{"id":20981,"date":"2024-04-23T14:59:45","date_gmt":"2024-04-23T13:59:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/il-seno-in-mostra-a-venezia-come-catalizzatore-per-discutere-le-realta-socio-politiche\/"},"modified":"2025-03-26T17:15:39","modified_gmt":"2025-03-26T16:15:39","slug":"il-seno-in-mostra-a-venezia-come-catalizzatore-per-discutere-le-realta-socio-politiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/il-seno-in-mostra-a-venezia-come-catalizzatore-per-discutere-le-realta-socio-politiche\/","title":{"rendered":"Il seno (in mostra a Venezia) come catalizzatore per discutere le realt\u00e0 socio-politiche"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Situata nella rinomata cornice di <strong>Palazzo Franchetti<\/strong> (ACP Palazzo Franchetti), Breasts (Seno) la mostra collettiva curata da Carolina Pasti, ha fatto il suo debutto durante l&#8217;inaugurazione della <strong>60a Mostra Internazionale d&#8217;Arte della Biennale di Venezia<\/strong> dal <strong>18 aprile al 24 novembre 2024<\/strong>. <strong>Breasts<\/strong> mette in mostra le opere di oltre trenta artisti emergenti e affermati provenienti da tutto il mondo, spaziando nei campi della pittura, della scultura, della fotografia e del cinema dal 1500 ai giorni nostri. Le opere in mostra esplorano come il seno sia stato compreso e rappresentato nell&#8217;arte attraverso culture e tradizioni diverse. Riflettendo su una serie di temi che vanno dalla maternit\u00e0 all&#8217;empowerment, dalla sessualit\u00e0 all&#8217;immagine corporea e alla malattia, la presentazione indaga su come il seno agisca come catalizzatore per discutere le realt\u00e0 socio-politiche, sfidare le tradizioni storiche ed esprimere identit\u00e0 personali e collettive. La missione \u00e8 quella di promuovere la consapevolezza sul cancro al seno a un pubblico pi\u00f9 ampio attraverso il canale dell&#8217;arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra si articola in cinque capitoli disposti nelle stanze del mezzanino del palazzo accessibili\u00a0attraverso un ingresso coinvolgente e site-specific progettato dallo Studio Buchanan. Nella prima\u00a0stanza viene esaminata la rappresentazione storica del seno e la costruzione delle narrazioni\u00a0legate al corpo femminile, evidenziando come artisti moderni e contemporanei abbiano\u00a0intervenuto in questi preconcetti consolidati. Il focus di questa esplorazione \u00e8 sui Maestri del\u00a0Rinascimento, esaminando specificamente l&#8217;iconografia della Madonna del Latte. Questa\u00a0rappresentazione iconica non solo ha influenzato i &#8216;Ritratti della Storia&#8217; di Cindy Sherman, ma\u00a0mette in luce anche come artisti contemporanei come Richard Dupont, Teniqua Clementine\u00a0Crawford e Sherrie Levine incorporano elementi rinascimentali nei loro dipinti figurativi. Un\u00a0dipinto figurativo di Giorgio de Chirico mostra il periodo metafisico dell&#8217;artista, tratto dall&#8217;arte\u00a0antica e dai rinomati maestri del passato.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.exibart.com\/repository\/media\/2024\/04\/FireShot-Capture-796-breasts-palazzo-franchetti-Cerca-con-Google-www.google.com_.png\" width=\"938\" height=\"1330\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>BREASTS CELEBRA L&#8217;ICONOGRAFIA E IL SIMBOLISMO DEL SENO DURANTE LA\u00a060. ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D&#8217;ARTE LA BIENNALE DI VENEZIA<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella seconda stanza, Pasti esplora il seno come ispirazione per le pratiche scultoree. Lo spazio\u00a0presenta un&#8217;opera d&#8217;arte multimediale di Marcel Duchamp, Pri\u00e8re de toucher (Si prega di toccare),\u00a0che presenta un seno in gommapiuma fissato alla copertina del libro Le Surr\u00e9alisme en 1947 e il\u00a0&#8220;Nudo con Seni di Lumaca&#8221; di Salvador Dal\u00ed, che incarna la sua fascinazione per le donne &#8211; una\u00a0musa misteriosa, idealizzata e ultraterrena soggetta all&#8217;immaginazione peculiare di Dal\u00ed e dei suoi\u00a0contemporanei surrealisti. Prune Nourry, sopravvissuta al cancro al seno, presenta una scultura di\u00a0un seno realizzata in vetro veneziano e bronzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso l&#8217;obiettivo della fotografia, la terza stanza esamina l&#8217;impatto dei media digitali sulla\u00a0rappresentazione del seno. La fotografia surrealista di Robert Mapplethorpe e Irving Penn esplora\u00a0rappresentazioni simboliche e non convenzionali che vanno oltre le manifestazioni tradizionali e\u00a0letterali. Invece, impiegano elementi onirici, simbolici o astratti per evocare emozioni subconscie.\u00a0A volte il seno veniva rappresentato come paesaggi misteriosi o forme astratte, staccate dal loro\u00a0contesto abituale. L&#8217;intento era quello di suscitare meraviglia, desiderio o disagio, spingendo gli\u00a0spettatori a mettere in discussione le percezioni convenzionali del corpo umano e della sessualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La terza stanza mostra anche come il seno sia stato utilizzato come dispositivo commerciale nel\u00a0marketing e nella pubblicit\u00e0, con il fascino sessuale che emerge come una tattica comune per\u00a0promuovere i prodotti. Questa stanza approfondisce come i fotografi di moda, tra cui Oliviero\u00a0Toscani, abbiano sfidato e sovvertito il ruolo convenzionale della pubblicit\u00e0, creando\u00a0intenzionalmente un senso di disagio e confusione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.exibart.com\/repository\/media\/2024\/04\/FireShot-Capture-794-breasts-palazzo-franchetti-Cerca-con-Google-www.google.com_.png\" width=\"916\" height=\"615\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Breasts presenter\u00e0 inoltre Il Tetrarch (Claudia Schiffer) di Christopher Bucklow, con il corpo\u00a0dell&#8217;icona della moda Claudia Schiffer come sua musa. Utilizzando la tecnica fotografica del foro\u00a0stenopeico, Bucklow crea questa fotografia affascinante proiettando sagome su foglio di alluminio,\u00a0tracciandole con oltre 25.000 fori stenopeici ed esponendo il foglio alla luce solare su carta\u00a0fotografica. La fotografia Untitled (2 girls) di Lakin Ogunbanwo \u00e8 ispirata alle modelle di moda in\u00a0Nigeria. Il suo lavoro si muove tra la fotografia di moda e il ritratto tradizionale, conferendo a\u00a0questa fotografia toni sfidanti, vibranti ed erotici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La quarta stanza presenta artisti che frammentano, astraggono e destrutturano i seni nella loro\u00a0arte, stabilendo connessioni con la cultura del consumo, il materialismo e la societ\u00e0\u00a0contemporanea. Due temi distintivi emergono in questo spazio. L&#8217;elemento ludico emerge come un\u00a0tema distinto, sfidando lo sguardo maschile e rivendicando un&#8217;agenzia. Infondendo un senso\u00a0dell&#8217;umorismo, gli artisti sfidano le rigide nozioni riguardanti la forma femminile, interrompendo gli\u00a0ideali convenzionali, il che porta a una conversazione pi\u00f9 ampia sulla positivit\u00e0 del corpo e\u00a0sull&#8217;accettazione di s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il manichino di Allen Jones risuona con influenze storiche come l&#8217;armatura e i paramenti religiosi,\u00a0mentre Mastectomy Mameria di Charlotte Colbert \u00e8 un monumento al potere, alla natura\u00a0rigenerativa e al potenziale del corpo. Artisti come Louise Bourgeois e Aurora Pellizzi\u00a0contribuiscono a una conversazione sull&#8217;identit\u00e0, la cultura del consumo e la rappresentazione in\u00a0evoluzione dei seni nell&#8217;arte. Laura Panno, il cui lavoro \u00e8 stato ispirato dai seni per la maggior parte\u00a0della sua carriera che si estende per 40 anni, si unisce a questo dialogo, insieme a Chloe Wise, il cui\u00a0lavoro \u00e8 stato creato esclusivamente per questa mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.exibart.com\/repository\/media\/2024\/04\/113747193-75a325c3-2db3-4f78-b92c-c93cfbc12444-1.jpg\" alt=\"\u201cBreasts\u201d: un racconto sul seno a Palazzo Franchetti\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un film di Laure Prouvost intitolato Four For See Beauties sar\u00e0 proiettato nella quinta stanza. Girato\u00a0nel 2022, il film di quindici minuti raffigura tre donne e il neonato dell&#8217;artista insieme a una serie di\u00a0creature marine che richiamano le fasi della trasformazione della vita umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La curatrice Carolina Pasti ha stretto una collaborazione con la Fondazione IEO-MONZINO,\u00a0dedicando il 30% dei fondi del catalogo per sostenere la causa della fondazione e la ricerca\u00a0essenziale. La missione di questa mostra \u00e8 quella di promuovere la consapevolezza sul cancro al\u00a0seno a un pubblico pi\u00f9 ampio attraverso il canale dell&#8217;arte. Il principale sponsor della mostra\u00a0Breasts \u00e8 il marchio italiano leader di lingerie e abbigliamento intimo, Intimissimi. Il marchio si\u00a0impegna a sostenere le donne affinch\u00e9 &#8220;abbraccino il loro potere&#8221;, sottolineando la convinzione\u00a0che ogni donna meriti di brillare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;ingresso della mostra, lo Studio Buchanan presenter\u00e0 &#8220;Booby Trap&#8221;, un passaggio rosa ispirato\u00a0al colore della consapevolezza del cancro al seno, caratterizzato da un soffitto di 35 luci a forma di\u00a0seno. L&#8217;aspetto cartoonesco e uniforme delle luci a forma di seno cela le complessit\u00e0 che\u00a0circondano il seno femminile e ci\u00f2 che rappresenta in modo simbolico, maternit\u00e0, malattia e\u00a0sessualit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Situata nella rinomata cornice di Palazzo Franchetti (ACP Palazzo Franchetti), Breasts (Seno) la mostra collettiva curata da Carolina Pasti, ha fatto il suo debutto durante l&#8217;inaugurazione della 60a Mostra Internazionale d&#8217;Arte della Biennale di Venezia dal 18 aprile al 24 novembre 2024. 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