{"id":21021,"date":"2023-10-21T15:18:38","date_gmt":"2023-10-21T14:18:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/giorgio-de-chirico-metafisica-continua-a-conegliano\/"},"modified":"2025-03-26T17:16:00","modified_gmt":"2025-03-26T16:16:00","slug":"giorgio-de-chirico-metafisica-continua-a-conegliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/giorgio-de-chirico-metafisica-continua-a-conegliano\/","title":{"rendered":"Giorgio de Chirico. Metafisica continua a Conegliano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u201cGiorgio de Chirico. Metafisica continua\u201d, in programma a Palazzo Sarcinelli fino al 25 febbraio 2024, porta, per la prima volta, un nutrito gruppo di capolavori del Maestro italiano nella citt\u00e0 di Conegliano. Le prestigiose stanze rinascimentali di Palazzo Sarcinelli rappresentano la cornice architettonica ideale per l\u2019esposizione delle opere di un artista che ha sempre saputo confrontarsi originalmente con il passato artistico italiano.<br \/>\nL\u2019esposizione, a cura di Victoria Noel-Johnson, \u00e8 organizzata da ARTIKA, in collaborazione con il Comune di Conegliano la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico. La totalit\u00e0 delle opere esposte proviene dalla Fondazione, la cui attivit\u00e0 di gestione della casa-museo a Roma e il cui impegno costante nel mantenere viva e fruibile l\u2019importante collezione di opere dell\u2019artista hanno permesso agli organizzatori e al pubblico di entrare in diretto contatto con la grandezza di questo maestro assoluto della pittura italiana ed internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-13408 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Le-muse-inquietanti-1974-olio-su-tela-50x65-cm-provenienza-Fondazione-Giorgio-e-Isa-de-Chirico-C2A9-GIORGIO-DE-CHIRICO-by-SIAE-2023-02-02-229x300.jpg\" alt=\"\" width=\"998\" height=\"1308\" \/><br \/>\n\u201cGiorgio de Chirico. Metafisica continua\u201d anticipa le celebrazioni del centenario del Surrealismo (1924-2024), movimento di cui de Chirico fu eletto precursore dal fondatore Andr\u00e9 Breton. Per quest\u2019ultimo, come per altri surrealisti quali Max Ernst, Ren\u00e9 Magritte, Yves Tanguy e Salvador Dal\u00ec, la prima pittura metafisica (1910-1918) di de Chirico svolse un ruolo fondamentale nella nascita e nello sviluppo del movimento dall\u2019inizio degli anni Venti in poi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad essere proposte sono 71 opere dell\u2019artista e tra esse un\u2019importante selezione dei principali soggetti di de Chirico, tra cui i Manichini senza volto e i Trovatori, le Piazze d\u2019Italia e le Torri, gli \u201cInterni ferraresi\u201d, i Trofei, i Gladiatori, gli Archeologi, i Soli accesi e spenti e i Bagnanti misteriosi (serie Mythologie del 1934).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-13412 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Interno-metafisico-con-testa-di-cavallo-olio-su-tela-1968-Fondazione-Giorgio-e-Isa-de-Chirico-C2A9-GIORGIO-DE-CHIRICO-by-SIAE-1-242x300.jpg\" alt=\"\" width=\"1009\" height=\"1250\" \/><br \/>\nLa mostra riserva un ampio focus alla stagione neometafisica (1965-1976 ca.) \u2013 di cui Fondazione de Chirico possiede la pi\u00f9 importante e completa collezione al mondo \u2013 in cui l\u2019artista torna a elaborare i temi che popolavano le opere del primo periodo metafisico (1910-1918). Oltre a presentare i motivi pi\u00f9 noti, i prestiti selezionati metteranno in evidenza la gamma di tecniche in cui si \u00e8 cimentato il maestro: pittura, disegno, acquerello, scultura e litografia. Come ormai ampiamente riconosciuto dalla critica attuale, tutti questi lavori possono essere considerati metafisici, in quanto sostenuti dal costante interesse per la Metafisica di de Chirico, in particolare per i due concetti nietzschiani dell\u2019eterno ritorno e del dualismo apollineo-dionisiaco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Considerato una delle figure principali dell\u2019arte del primo Novecento, de Chirico ha influenzato in modo profondo non solo il surrealismo, ma anche una serie di movimenti di ampio respiro, tra cui il realismo magico, la Neue Sachlichkeit (nuova oggettivit\u00e0), la pop art, la transavanguardia e alcuni aspetti del postmodernismo. A ci\u00f2 ha contribuito in maniera determinante la costante volont\u00e0 di sperimentazione dell\u2019artista, che nei suoi settant\u2019anni di carriera (1908-1978 circa) non ha mai smesso di elaborare stili, tecniche, soggetti e colori diversi, in modo non dissimile dal coetaneo e amico Picasso. La natura apparentemente paradossale dell\u2019opera di de Chirico \u00e8, per l\u2019appunto, ci\u00f2 che la rende ancor oggi \u2013 a oltre un secolo di distanza dalla scoperta della Metafisica nel 1910 \u2013 cos\u00ec fresca e attuale per gli artisti e il pubblico moderno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-13410 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Ettore-e-Andromaca-bronzo-argentato-1970-Fondazione-Giorgio-e-Isa-de-Chirico-C2A9-GIORGIO-DE-CHIRICO-by-SIAE-201x300.jpg\" alt=\"\" width=\"1012\" height=\"1511\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Ettore-e-Andromaca-bronzo-argentato-1970-Fondazione-Giorgio-e-Isa-de-Chirico-C2A9-GIORGIO-DE-CHIRICO-by-SIAE-201x300.jpg 201w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Ettore-e-Andromaca-bronzo-argentato-1970-Fondazione-Giorgio-e-Isa-de-Chirico-C2A9-GIORGIO-DE-CHIRICO-by-SIAE-686x1024.jpg 686w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Ettore-e-Andromaca-bronzo-argentato-1970-Fondazione-Giorgio-e-Isa-de-Chirico-C2A9-GIORGIO-DE-CHIRICO-by-SIAE-768x1147.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Ettore-e-Andromaca-bronzo-argentato-1970-Fondazione-Giorgio-e-Isa-de-Chirico-C2A9-GIORGIO-DE-CHIRICO-by-SIAE-365x545.jpg 365w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Ettore-e-Andromaca-bronzo-argentato-1970-Fondazione-Giorgio-e-Isa-de-Chirico-C2A9-GIORGIO-DE-CHIRICO-by-SIAE.jpg 1017w\" sizes=\"auto, (max-width: 1012px) 100vw, 1012px\" \/><br \/>\nPromossi per la prima volta nel 1913 da Apollinaire e Picasso (i due grandi mediatori tra modernismo e tradizione), i primi dipinti di de Chirico intonano un \u201ccanto nuovo\u201d che affascina e, in parte, galvanizza l\u2019avanguardiaa parigina degli anni Dieci, seguita dai surrealisti negli anni Venti.<br \/>\n\u201cElaborando un sistema pittorico di precisione matematica che distorce la realt\u00e0 (attraverso l\u2019uso illogico della prospettiva e della luce, unito all\u2019accostamento irrazionale di oggetti comuni e fantastici in ambienti alterati e insoliti), l\u2019artista produce scene di enigmatico isolamento o inquietante costrizione\u201d, sottolinea Victoria Noel-Johnson, che della mostra \u00e8 la curatrice. \u201cPervasa da un angoscioso presagio, l\u2019atmosfera (o Stimmung, secondo il filosofo tedesco dell\u2019Ottocento Nietzsche) della sua pittura mira a suscitare un senso di sorpresa, scoperta e rivelazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-13409 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Il-calcolatore-misterioso-acquerello-con-tracce-di-pittura-a-olio-1975-Fondazione-Giorgio-e-Isa-de-Chirico-C2A9-GIORGIO-DE-CHIRICO-by-SIAE-215x300.jpg\" alt=\"\" width=\"1022\" height=\"1426\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Il-calcolatore-misterioso-acquerello-con-tracce-di-pittura-a-olio-1975-Fondazione-Giorgio-e-Isa-de-Chirico-C2A9-GIORGIO-DE-CHIRICO-by-SIAE-215x300.jpg 215w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Il-calcolatore-misterioso-acquerello-con-tracce-di-pittura-a-olio-1975-Fondazione-Giorgio-e-Isa-de-Chirico-C2A9-GIORGIO-DE-CHIRICO-by-SIAE-733x1024.jpg 733w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Il-calcolatore-misterioso-acquerello-con-tracce-di-pittura-a-olio-1975-Fondazione-Giorgio-e-Isa-de-Chirico-C2A9-GIORGIO-DE-CHIRICO-by-SIAE-768x1073.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1022px) 100vw, 1022px\" \/><br \/>\nDa pi\u00f9 di un secolo Giorgio de Chirico affascina, sconvolge e inquieta artisti, estimatori ed appassionati dell\u2019arte del Novecento. La sua produzione artistica \u00e8 una summa dell\u2019arte del secolo scorso, oltre che un\u2019anticipazione profetica delle dinamiche espressive del nuovo millennio. A partire dal 1908, quando inizi\u00f2 a dipingere sulla scia dell\u2019entusiasmo generato dalla visione delle opere romantico-simboliste di Arnold B\u00f6cklin e Max Klinger, de Chirico non ha mai smesso di stupire. L\u2019esaltazione e poi la lite con i surrealisti, l\u2019aspra polemica in occasione della Biennale veneziana del 1948, passando per l\u2019abbraccio di una visione stilistica classica e poi barocca, fino alla Neometafisica con la ripresa gioiosa dei temi degli anni Dieci, Venti e Trenta. Le evoluzioni, i ritorni e i colpi di scena offerti al grande pubblico da de Chirico si sono susseguiti senza alcuna sosta, facendo di lui uno degli artisti italiani pi\u00f9 influenti degli ultimi cento anni. Tra i primi moderni a sbarcare negli Stati Uniti negli anni Trenta, de Chirico seppe accendere un riflettore sull\u2019arte italiana della prima parte del Novecento, assai trascurata a livello internazionale in quel momento storico. Con la Neometafisica, de Chirico ripropose una citazione permanente dei suoi temi e dei suoi oggetti improbabili e misteriosi. Il continuo rimescolamento degli elementi e l\u2019entusiasmo nella creazione di sempre nuove associazioni sembra un\u2019anticipazione del meccanismo citazionistico del postmodernismo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mostra \u201cGiorgio de Chirico. Metafisica continua\u201d, in programma a Palazzo Sarcinelli fino al 25 febbraio 2024, porta, per la prima volta, un nutrito gruppo di capolavori del Maestro italiano nella citt\u00e0 di Conegliano. Le prestigiose stanze rinascimentali di Palazzo Sarcinelli rappresentano la cornice architettonica&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20423,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4356,4366,1,4358],"tags":[4552,4553,4554],"class_list":["post-21021","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-art","category-cultura-en","category-magazine-en","category-newsroom-en","tag-conegliano-en","tag-giorgio-de-chirico-en","tag-palazzo-sarcinelli-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21021"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21021\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21803,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21021\/revisions\/21803"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}