{"id":21022,"date":"2023-10-19T14:01:37","date_gmt":"2023-10-19T13:01:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/hayez-lofficina-del-pittore-romantico-gam-torino\/"},"modified":"2025-03-26T17:16:01","modified_gmt":"2025-03-26T16:16:01","slug":"hayez-lofficina-del-pittore-romantico-gam-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/hayez-lofficina-del-pittore-romantico-gam-torino\/","title":{"rendered":"Hayez. L\u2019officina del pittore romantico (GAM Torino)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Arte, storia e politica si intrecciano nella grande mostra che la\u00a0<strong>GAM di Torino <\/strong>dedica al genio romantico di\u00a0<strong>Francesco Hayez<\/strong>\u00a0(Venezia 1791 &#8211; Milano 1882), accompagnando il pubblico alla scoperta del mondo dell\u2019artista, all\u2019interno dell\u2019officina del pittore, per svelarne tecniche e segreti. Un percorso originale che pone a confronto\u00a0<strong>dipinti<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>disegni<\/strong>, con oltre\u00a0<strong>100 opere<\/strong>\u00a0provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private cui si aggiungono alcuni importanti dipinti dell\u2019artista custoditi alla GAM, come il\u00a0<em>Ritratto di Carolina Zucchi a letto (L\u2019ammalata)<\/em>\u00a0e l\u2019<em>Angelo annunziatore<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aperta al pubblico\u00a0<strong>dal 17 ottobre 2023 al 1\u00b0 aprile 2024<\/strong>, l\u2019esposizione \u201c<strong><em>Hayez. L\u2019officina del pittore romantico<\/em><\/strong>\u201d\u00a0\u00e8 organizzata e promossa da\u00a0<strong>Fondazione Torino Musei<\/strong>,\u00a0<strong>GAM<\/strong>\u00a0Torino e\u00a0<strong>24 ORE Cultura<\/strong>\u00a0\u2013 Gruppo 24 ORE, a cura di\u00a0<strong>Fernando Mazzocca<\/strong>ed<strong>\u00a0Elena Lissoni<\/strong>,\u00a0in collaborazione con\u00a0<strong>l\u2019Accademia di Belle Arti di Brera<\/strong>, da cui proviene un importante nucleo di circa cinquanta disegni e alcuni tra i pi\u00f9 importanti dipinti, molti dei quali si trovavano nello studio del pittore, per quarant\u2019anni professore di pittura all\u2019Accademia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.gamtorino.it\/it\/media\/2023\/08\/HAYEZ_Banner_Sito_1200x800.jpg\" alt=\"HAYEZ. L'officina del pittore romantico | Galleria d'Arte Moderna Torino\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre alle opere inedite o poco viste, si potranno ammirare in mostra alcuni dei\u00a0<strong>capolavori pi\u00f9 popolari<\/strong>, come\u00a0<strong><em>La Meditazione<\/em><\/strong>dei Musei Civici di Verona &#8211; Galleria d&#8217;Arte Moderna Achille Forti e l\u2019<strong><em>Accusa segreta<\/em><\/strong>\u00a0dei Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia, cui \u00e8 accostato\u00a0<strong><em>Il Consiglio alla Vendetta<\/em><\/strong>, prestigioso prestito proveniente da Liechtenstein. The Princely Collections, Vaduz\u2013Vienna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso\u00a0<strong>dieci sezioni<\/strong>\u00a0in successione cronologica, il percorso espositivo inizia dagli anni della formazione tra Venezia e Roma, dove Hayez ha goduto della protezione e dell\u2019amicizia di Canova, fino alla prima affermazione a Milano e alle ultime prove della maturit\u00e0. Una<strong>\u00a0speciale sezione focus<\/strong>\u00a0\u00e8 dedicata ai disegni per la\u00a0<em>Sete dei Crociati<\/em>, la sua opera pi\u00f9 ambiziosa e impegnativa, che il pittore aveva programmato come il suo capolavoro, eseguita tra il 1833 e il 1850 e destinata al Palazzo Reale di Torino, dove si pu\u00f2 ancora ammirare. La mostra rievoca\u00a0<strong>l\u2019intensa vicenda biografica e il percorso creativo<\/strong>\u00a0dell\u2019artista, indiscusso protagonista del\u00a0<strong>Romanticismo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Pittore civile<\/strong>\u201d, interprete dei destini della nazione italiana, capace di estendere il respiro della sua pittura dalla storia all\u2019<strong>attualit\u00e0 politica<\/strong>, \u00e8 stato anche tra i pi\u00f9 grandi ritrattisti di tutti i tempi, che ha saputo interpretare con la sua produzione lo spirito della propria epoca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cantore della bellezza<\/strong>,<strong>\u00a0dell\u2019amore e dei valori risorgimentali<\/strong>, nella sua lunga vita \u00e8 stato protagonista di cambiamenti epocali, testimoniando il passaggio dal Neoclassicismo al Romanticismo. Celebrato da Giuseppe Mazzini come vate della nazione, ha condiviso con Manzoni e Verdi gli stessi ideali stringendo con loro un rapporto unico, di amicizia e di intesa culturale. L\u2019Italia risorgimentale si \u00e8 riconosciuta nel suo linguaggio, che ancora oggi riesce a comunicare sentimenti e valori universali, anche attraverso una dimensione civile che attualizza la storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La novit\u00e0 di questa mostra sta nel mettere in rapporto per la prima volta i dipinti e i disegni, che ci consentono di ricostruire e di comprendere il suo procedimento creativo, introducendoci nel suo atelier. Nell\u2019opera di Hayez, che si considerava l\u2019ultimo rappresentante della grande tradizione della pittura veneta e che si era formato sullo studio di Tiziano e dei pittori veneziani del Quattro e del Cinquecento,<strong>il disegno pu\u00f2 sembrare<\/strong>\u00a0a una prima analisi<strong>\u00a0secondario rispetto al colore<\/strong>. I suoi contemporanei rimanevano colpiti dal suo particolare modo di procedere basato sull\u2019estro del momento, con continui ripensamenti, anche e soprattutto in corso d\u2019opera, che in molti casi sono riconoscibili persino ad occhio nudo. L\u2019eccellenza e la singolarit\u00e0 di questa tecnica costituiscono il fascino e la forza di una pittura ammirata sia dal pubblico che dalla critica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.torinotoday.it\/~media\/horizontal-hi\/27361610283628\/mostra-hayez_gam-2.jpg\" alt=\"Francesco Hayez | alla Gam | dal 17 ottobre al 1 aprile\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma di Hayez si conoscono anche<strong>\u00a0centinaia di disegni<\/strong>\u00a0&#8211; la maggior parte dei quali conservati all&#8217;Accademia di Belle Arti di Brera &#8211; il pi\u00f9 delle volte tracciati con un\u00a0<strong>gesto rapido e immediato<\/strong>,<strong>\u00a0quasi fossero appunti visivi<\/strong>\u00a0da impiegare poi nella creazione delle composizioni, e solo in rarissime occasioni riportati dettagliatamente nelle grandi dimensioni per la successiva traduzione su tela. Oltre agli &#8220;<strong>schizzi, pensieri fermati rapidamente, studi<\/strong>&#8221; sopra citati, che costituiscono un\u2019eccezionale testimonianza del metodo di lavoro del pittore, l\u2019artista ha lasciato una raffinatissima produzione di<strong><em>\u00a0d&#8217;apr\u00e8s<\/em><\/strong>: disegni e acquerelli che riproducono fedelmente alcune delle sue opere pi\u00f9 celebri &#8211; verosimilmente destinati in dono ai collezionisti pi\u00f9 affezionati &#8211; e che hanno costituito un formidabile<strong>\u00a0strumento di diffusione<\/strong>\u00a0delle sue invenzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cFrancesco Hayez, nato a Venezia nel 1791 e testimone da bambino della caduta dell\u2019antica Repubblica, ha trascorso quasi tutta la vita e ha raggiunto il suo successo a Milano, dove \u00e8 scomparso nel 1882, carico di anni e di gloria come un novello Tiziano, il pittore cui amava paragonarsi. Nella sua lunghissima vita, quasi un secolo, \u00e8 stato dunque protagonista di cambiamenti epocali, testimoniando il passaggio dal Neoclassicismo al Romanticismo, di cui \u00e8 stato uno dei creatori, alle nuove istanze realistiche affermatesi dopo l\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia. Non solo per la sua arte, ma anche per le idee politiche \u00e8 da considerarsi, insieme a Manzoni e Verdi, tra i Padri della Patria. Fondamentale \u00e8 stata la sua formazione a Roma con Canova, che lo ha sostenuto con la convinzione che diventasse l\u2019artista capace di riportare la pittura italiana alla sua grandezza perduta, cos\u00ec come lui aveva fatto in scultura. Questo merito gli \u00e8 stato riconosciuto dai suoi maggiori sostenitori, come Stendhal che lo consider\u00f2 \u2018il maggiore pittore vivente\u2019 e Mazzini che lo consacr\u00f2 come l\u2019interprete delle aspirazioni nazionali. La sua \u00e8 stata una vita eccezionale sia dal punto di vista personale, essendosi riscattato dalle umilissime origini e dall\u2019abbandono da parte della sua famiglia, sia sul versante di una strepitosa carriera che lo ha visto dialogare con i grandi artisti del suo tempo, cultori, letterati e musicisti. I suoi moltissimi amori e un grande slancio vitale sono documentati dalla sua pittura che ha espresso una serie di valori universali, celebrando la bellezza femminile e la forza dell\u2019amore, come nella serie dedicata a Giulietta e Romeo\u201d &#8211; commenta il curatore\u00a0<strong>Fernando Mazzocca<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.villegiardini.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/05_Hayez_Laocoonte_figlio-di-Priamo-e-sacerdote-di-Apollo_vittima_coi-figli_della-vendetta-di-MinervaPS-1440x1080.webp\" alt=\"Hayez, l'officina del pittore romantico, alla GAM - Villegiardini\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 accompagnata dal catalogo \u201cHayez. L\u2019officina del pittore romantico\u201d edito da 24 ORE Cultura, disponibile presso il bookshop della mostra, nelle librerie e online.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 stata resa possibile grazie a numerosi\u00a0<strong>enti prestatori istituzionali<\/strong>: Accademia di Belle Arti di Brera, Milano; Accademia di Belle Arti di Venezia; Accademia Nazionale di San Luca, Roma; Accademia Tadini, Museo dell&#8217;Ottocento, Lovere; Biblioteca Nazionale Braidense, Milano; Collezione Fondazione Cariplo, Gallerie d\u2019Italia &#8211; Piazza Scala, Milano; Collezione Franco Maria Ricci, Labirinto della Masone, Fontanellato; Fondazione Musei Civici di Venezia, Gabinetto dei disegni e delle stampe, Ca\u2019 Rezzonico, Venezia; Gallerie degli Uffizi, Firenze; GAM &#8211; Galleria Civica d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, Torino; GAM &#8211; Galleria d\u2019Arte Moderna, Milano; MAG &#8211; Museo Alto Garda, Riva del Garda; Mus\u00e9e Faure, Aix-les-Bains; Musei Civici d&#8217;Arte Antica, Bologna; Musei Civici del Castello Visconteo, Pavia; Musei Civici, Varese; Musei Civici di Verona &#8211; Galleria d&#8217;Arte Moderna Achille Forti; Museo Nazionale di San Martino, Napoli; Museo Poldi Pezzoli, Milano; Museo Revoltella, Trieste; Museo Vincenzo Vela, Ligornetto;\u00a0<a>Liechtenstein. The Princely Collections, Vaduz\u2013Vienna<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arte, storia e politica si intrecciano nella grande mostra che la\u00a0GAM di Torino dedica al genio romantico di\u00a0Francesco Hayez\u00a0(Venezia 1791 &#8211; Milano 1882), accompagnando il pubblico alla scoperta del mondo dell\u2019artista, all\u2019interno dell\u2019officina del pittore, per svelarne tecniche e segreti. 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