{"id":21025,"date":"2023-09-25T16:25:16","date_gmt":"2023-09-25T15:25:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/alla-permanente-di-milano-la-via-crucis-di-botero\/"},"modified":"2025-03-26T17:16:03","modified_gmt":"2025-03-26T16:16:03","slug":"alla-permanente-di-milano-la-via-crucis-di-botero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/alla-permanente-di-milano-la-via-crucis-di-botero\/","title":{"rendered":"Alla Permanente di Milano la Via Crucis di Botero"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Sessanta opere tra oli e\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">disegni preparatori per conoscere uno degli aspetti meno conosciuti di <strong>Fernando Botero<\/strong>: il suo rapporto con l\u2019eterno e con la religione.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cBotero: Via Crucis\u201d, <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">un vero e proprio\u00a0 <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">testamento spirituale, <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">la prima mostra postuma di <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">uno dei pi\u00f9 importanti\u00a0 <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">artisti contemporanei. Visitabile alla <strong>Permanente di Milano dal<\/strong> <\/span><b>23 novembre 2023 <\/b><b>al 4 febbraio 2024.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">La prima mostra postuma di uno degli artisti contemporanei pi\u00f9 amati dal pubblico, una collezione che suona oggi come un vero e proprio <\/span><b>testamento spirituale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Fernando Botero \u00e8 uno dei grandi maestri della contemporaneit\u00e0: pittore, scultore e disegnatore. Il suo stile inconfondibile lo ha collocato di diritto tra i pi\u00f9 importanti artisti che portano avanti la tradizione pittorica nel XX e XXI secolo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">A ventiquattro anni Botero dipinge una natura morta con mandolino. In quell\u2019occasione, per la prima volta, l\u2019artista colombiano enfatizza uno degli elementi ritratti aumentandone le dimensioni come mai si era visto prima. Passa poco tempo perch\u00e9 lo stesso trattamento venga applicato anche ai corpi umani, oltre che agli oggetti, creando uno stile che \u00e8 divenuto un vero e proprio marchio di fabbrica. <\/span><b>Botero non dipinge corpi grassi ma, come lui stesso dichiara, dipinge volumi.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Da allora Botero costruisce mondi sensuali, popolati di personaggi ricchi di un piacere immenso e felice, attraverso quell\u2019abbondanza tranquilla e suntuosa delle forme che trova la sua maturit\u00e0 verso la fine degli anni \u201870. Il suo lavoro si pone nel solco della grande tradizione pittorica occidentale, attraverso omaggi, reinvenzioni, citazioni ma anche nell\u2019approccio formale e nelle tematiche. Tra i riferimenti che Botero interpreta in modo amplificativo &#8211; mai semplicemente imitativo \u2013 le opere di Paolo Uccello, Peter Paul Rubens, Diego Vel\u00e1zquez, Paul C\u00e9zanne e Pablo Picasso.<\/span><\/p>\n<div style=\"width: 3922px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.arte.it\/foto\/orig\/6f\/143575-Crucifixion_2011_Olio_su_tela_206x150cm_-Museo_de_Antioquia_Medellin.jpg\" alt=\"\" width=\"3912\" height=\"5446\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Fernando Botero, Crucifixion, 2011, Olio su tela, 150 x 206 cm, Medellin, Museo de Antioquia<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Botero \u00e8 fondamentalmente un artista che pensa attraverso la pittura. Esistono molteplici livelli di lettura e interpretazione della sua opera. Questo aspetto del suo lavoro ricompare nella serie della Via Crucis, <\/span><b>sessanta opere tra oli e disegni preparatori che mettono a nudo e svelano uno degli aspetti pi\u00f9 intimi e privati del Maestro: il suo rapporto con l\u2019eterno e la religione.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">Via Crucis. La Passione di Cristo<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 un ciclo di opere realizzate da Fernando Botero tra il 2010 e il 2011. <\/span><b>Nella serie, composta da 27 olii e 33 opere su carta, emerge la tematica religiosa, molto importante per il pittore<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Tematica tra l\u2019altro vicina al maestro sin dalla sua prima infanzia trascorsa in quella Colombia cos\u00ec ricca di immagini devozionali &#8211; tanto nell\u2019ambito pubblico che in quello privato &#8211; e pratiche religiose profondamente radicate nella cultura e nell\u2019iconografia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">I colori e le forme morbide &#8211; al tempo stesso tanto concrete &#8211; tipici dell\u2019opera di Botero vengono per\u00f2 in questa serie attraversate da uno sconvolgimento in cui <\/span><b>dolore e tragedia si mescolano, esaltando il linguaggio figurativo che caratterizza l\u2019artista colombiano<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<div style=\"width: 3840px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.arte.it\/foto\/orig\/9e\/143571-Veronica_2010_Olio_su_tela_127x88cm_-_Museo_de_Antioquia_Medellin_1_.jpg\" alt=\"Fernando Botero, Veronica, 2010, Olio su tela, 127 x 88 cm, Medellin, Museo de Antioquia\" width=\"3830\" height=\"5520\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Fernando Botero, Veronica, 2010, Olio su tela, 127 x 88 cm, Medellin, Museo de Antioquia<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Queste opere,<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">nelle quali il dramma fa la propria incursione, sono un\u2019evoluzione ed un arricchimento del <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">corpus<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> di Botero. Il tono ironico che permea di solito le sue opere viene qui sostituito da quello della <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">pietas<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> per portare il visitatore a riflettere sulla poesia, il dramma e la potenza rappresentati della Passione di Cristo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Questa mostra \u00e8 arrivata al cuore di Medell\u00edn, citt\u00e0 natale di Botero, durante la settimana di Pasqua del 2012, per i festeggiamenti per gli ottant\u2019anni di vita dell\u2019artista. In quell\u2019occasione il pittore ha deciso di donare la serie al Museo di Antioquia che oggi la presenta per la prima volta postuma alla recentissima morte del Maestro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">La mostra prodotta da Next Exhibition, in collaborazione con Associazione Culturale Dreams, con curatela di Glocal Project e ONO arte, \u00e8 anche un\u2019occasione per mettere in dialogo due importanti sedi museali internazionali: il Museo di Antioquia &#8211; da cui proviene la collezione &#8211; e il Museo della Permanente, da sempre snodo culturale unico nel suo genere, punto d\u2019incontro prediletto da artisti, mercanti e uomini di cultura.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sessanta opere tra oli e\u00a0disegni preparatori per conoscere uno degli aspetti meno conosciuti di Fernando Botero: il suo rapporto con l\u2019eterno e con la religione.\u00a0\u201cBotero: Via Crucis\u201d, un vero e proprio\u00a0 testamento spirituale, la prima mostra postuma di uno dei pi\u00f9 importanti\u00a0 artisti contemporanei. 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