{"id":21053,"date":"2023-07-05T16:16:10","date_gmt":"2023-07-05T15:16:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/umberto-boccioni-pre-futurista-presto-alla-fondazione-magnani-rocca\/"},"modified":"2025-03-26T17:16:17","modified_gmt":"2025-03-26T16:16:17","slug":"umberto-boccioni-pre-futurista-presto-alla-fondazione-magnani-rocca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/umberto-boccioni-pre-futurista-presto-alla-fondazione-magnani-rocca\/","title":{"rendered":"Umberto Boccioni pre-futurista. Presto alla Fondazione Magnani-Rocca"},"content":{"rendered":"<section class=\"l-entry__byline--small\">\n<div class=\"u-flex u-column@lg u-justify-between u-items-center u-items-start@lg u-mb-small@xl\">\n<div class=\"u-mb-small\">\n<div class=\"author\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"c-share u-flex\" data-share-btns=\"\">\n<div class=\"c-share__item c-share__item--whatsapp u-flex u-items-center u-justify-center\" style=\"text-align: justify;\">La <a href=\"https:\/\/www.magnanirocca.it\/\"><strong>Fondazione Magnani-Rocca<\/strong><\/a> <strong>dal 9 settembre al 10 dicembre 2023<\/strong> nella sede di Mamiano di Traversetolo presso Parma dedica a Umberto Boccioni una grande mostra \u2013 a cura di Virginia Baradel, Niccol\u00f2 D&#8217;Agati, Francesco Parisi, Stefano Roffi \u2013 composta da oltre cento opere, tra cui spiccano alcuni capolavori assoluti dell&#8217;artista.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<section class=\"c-entry l-entry__body u-mb-medium u-break-word \">\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra <strong>&#8220;Boccioni 1900-1910. Roma Venezia Milano&#8221;<\/strong> si sofferma sulla figura del giovane Boccioni e sugli anni della formazione affrontando i diversi momenti della sua attivit\u00e0, dalla primissima esperienza a Roma, a partire d9-al 1899, sino agli esiti pittorici immediatamente precedenti l\u2019elaborazione del Manifesto dei pittori futuristi nella primavera del 1910. Un decennio cruciale in cui Boccioni sperimenta tecniche e stili alla ricerca di un linguaggio originale e attento agli stimoli delle nascenti avanguardie. La mostra intende non solo documentare il carattere eterogeneo della produzione boccioniana, ma soprattutto ricostruire i contesti artistici e culturali nei quali l&#8217;artista operava.<\/p>\n<div style=\"width: 1191px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.arte.it\/foto\/orig\/eb\/141677-Umberto-Boccioni-Ritratto-della-Signora-Maffi-1910-acquerello-e-matita-su-carta_-Galleria-dello-Scudo-Verona_.jpg\" alt=\"\" width=\"1181\" height=\"1537\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Umberto Boccioni, Ritratto della Signora Maffi, 1910, acquerello e matita su carta, Verona, Galleria dello Scudo<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene cos\u00ec fatta luce sulle vicende artistiche tra il 1900 e il 1910, offrendo un panorama pi\u00f9 ampio su un periodo fondamentale per l\u2019attivit\u00e0 di Boccioni che permette di porre in prospettiva lo svolgersi della sua ricerca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 suddivisa dunque in tre macro sezioni geografiche legate alle tre citt\u00e0 che pi\u00f9 di tutte hanno rappresentato punti di riferimento formativi per l\u2019artista: Roma, Venezia e Milano le cui sezioni sono curate rispettivamente da Francesco Parisi, Virginia Baradel e Niccol\u00f2 D\u2019Agati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019interno di queste aree, approfondimenti su aspetti specifici \u2013 il rapporto con il mondo dell\u2019illustrazione nel periodo romano, quello con l\u2019incisione e le aperture internazionali legate ai viaggi \u2013 costituiscono ulteriori focus di indagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio delle fonti, a iniziare dai diari e dalla corrispondenza di Boccioni entro il 1910, e le recenti e approfondite indagini hanno portato nuovi elementi utili alla conoscenza di questa fase della sua attivit\u00e0. L\u2019obiettivo, diversamente da quanto spesso accade nelle rassegne dedicate alla parabola divisionismo-futurismo, \u00e8 quello di seguire la formazione boccioniana al di fuori di una logica deterministica legata all\u2019approdo al futurismo, ma di cogliere la definizione di un linguaggio e di una posizione estetica in rapporto alle coeve ricerche che si strutturavano e che caratterizzavano i contesti coi quali l\u2019artista entr\u00f2 in contatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A documentare questo percorso sono esposte alcune delle opere a olio su tela pi\u00f9 note della prima produzione dell\u2019artista, come Campagna romana del 1903 (Masi, Lugano), Ritratto della signora Virginia del 1905 (Museo del Novecento, Milano), Ritratto del dottor Achille Tian del 1907 (Fondazione Cariverona), Il romanzo di una cucitrice del 1908 (Collezione Barilla di Arte Moderna), Controluce del 1909 (Mart, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto), nonch\u00e9 tempere, incisioni, disegni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;accostamento di volta in volta alle opere di artisti come Giacomo Balla, Gino Severini, Roberto Basilici, Gaetano Previati, Mario Sironi, Carlo Carr\u00e0, Giovanni Sottocornola, spiega e illustra le ascendenze e i rapporti visuali e culturali che costruirono e definirono la personalit\u00e0 artistica di Boccioni.<\/p>\n<div style=\"width: 1191px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.arte.it\/foto\/orig\/8b\/141679-Umberto-Boccioni-La-signora-Virginia-1905-olio-su-tela_-Museo-del-Novecento-Milano_.jpg\" alt=\"\" width=\"1181\" height=\"1445\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Umberto Boccioni, La signora Virginia, 1905, Olio su tela, Milano, Museo del Novecento<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Roma<\/strong><\/span><br \/>\nPartendo dalla prima tappa che ha segnato indelebilmente l\u2019evoluzione artistica di Boccioni, si dedica attenzione agli anni del soggiorno romano, quando Giacomo Balla aveva introdotto il giovane Boccioni alla nuova tecnica del divisionismo \u201csenza tuttavia insegnarcene le regole fondamentali e scientifiche\u201d come ricordava nelle memorie il compagno Gino Severini. In mostra, si documenta anche la produzione \u201ccommerciale\u201d di Boccioni affiancandola ai modelli ai quali si rivolgeva l\u2019artista per la realizzazione dei propri lavori, passando per i nuovi riferimenti visivi rappresentati dalla grafica modernista inglese con Beardsley. Questo, dal momento in cui il periodo romano non segn\u00f2 solo il progressivo avvicinamento dell\u2019artista alla pittura, ma anche a quello dell\u2019illustrazione commerciale &#8211; la r\u00e9clame &#8211; che rappresentava come prodotto artistico, una perfetta e \u201cstraordinaria espressione moderna\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel primo focus dedicato si trova invece la \u201cMostra dei rifiutati\u201d organizzata dallo stesso Boccioni, sempre durante il periodo romano, nel foyer del Teatro Costanzi per permettere agli oppositori delle tendenze ufficiali di esporre le proprie opere. La sezione si propone di ricostruire una parte di quell\u2019esposizione.<\/p>\n<div style=\"width: 1191px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.arte.it\/foto\/orig\/8d\/141675-Giovanni-Sottocornola-Mariuccia-1903-pastello-su-carta_.jpg\" alt=\"Giovanni Sottocornola, Mariuccia, 1903, pastello su carta\" width=\"1181\" height=\"1545\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Giovanni Sottocornola, Mariuccia, 1903, pastello su carta<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Venezia<\/strong><\/span><br \/>\nIl secondo polo della formazione boccioniana \u00e8 rappresentato dai soggiorni padovani e dall\u2019ultimo soggiorno veneziano che coincide con la Biennale del 1907. Questa sezione intende mettere a fuoco tanto il progredire della pittura di Boccioni, quanto la posizione estetica dell\u2019artista rispetto a ci\u00f2 che ha modo di osservare e conoscere a Venezia. Sono esposte le principali opere realizzate da Boccioni soprattutto durante l\u2019ultimo soggiorno padovano prima di trasferirsi a Venezia, dove ha modo di mettere frutto quanto maturato a Parigi, e opere significative di pittori veneziani che l\u2019artista stesso commenta nelle proprie riflessioni sulle Biennali. Ci\u00f2 funge da importante testimonianza che permette al visitatore di comprendere appieno le inclinazioni e le predilezioni estetiche di Boccioni nei confronti di un\u2019arte che rechi \u201cun\u2019impronta nobilissima di aspirazione a una bellezza ideale\u201d come scrisse commentando la Sala dell&#8217;arte del Sogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riguarda il periodo veneziano il secondo focus presente nella mostra relativo all\u2019avvicinamento dell\u2019artista al mondo dell\u2019incisione, sotto la guida di Alessandro Zezzos. In tale sezione vengono infatti esposte opere grafiche di Boccioni che permettono di ricostruire lo sviluppo della sua attivit\u00e0 incisoria nel periodo veneziano e successivamente milanese; per la prima volta vengono presentate le lastre metalliche incise da Boccioni, recentemente ritrovate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Milano<\/strong><\/span><br \/>\nCome terza tappa fondamentale per lo sviluppo della propria carriera artistica, Boccioni giunge a Milano nel settembre del 1907. L\u2019importanza del confronto con il capoluogo lombardo \u00e8 inserita nella mostra tramite l\u2019accostamento delle opere di Boccioni a quelle degli artisti attivi a Milano a inizio secolo, in particolare Previati, cercando di mettere in evidenza il posizionamento dell\u2019artista e l\u2019originalit\u00e0 della sua ricerca all\u2019interno di una frangia dell\u2019avanguardia pi\u00f9 sperimentale e di nicchia che aveva come punto di riferimento la Famiglia Artistica, associazione frequentata dallo stesso Boccioni che costituisce un importante punto di contatto fra l\u2019artista e i futuri aderenti al movimento futurista.<\/p>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Fondazione Magnani-Rocca dal 9 settembre al 10 dicembre 2023 nella sede di Mamiano di Traversetolo presso Parma dedica a Umberto Boccioni una grande mostra \u2013 a cura di Virginia Baradel, Niccol\u00f2 D&#8217;Agati, Francesco Parisi, Stefano Roffi \u2013 composta da oltre cento opere, tra cui&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20333,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4356,4366,1,4358],"tags":[4420,4422,4617],"class_list":["post-21053","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-art","category-cultura-en","category-magazine-en","category-newsroom-en","tag-fondazione-magnani-rocca-en","tag-parma-en","tag-umberto-boccioni-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21053","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21053"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21053\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21835,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21053\/revisions\/21835"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}