{"id":21063,"date":"2023-06-05T16:42:35","date_gmt":"2023-06-05T15:42:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/al-mann-di-napoli-una-mostra-spettacolare-su-alessandro-magno\/"},"modified":"2025-03-26T17:16:21","modified_gmt":"2025-03-26T16:16:21","slug":"al-mann-di-napoli-una-mostra-spettacolare-su-alessandro-magno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/al-mann-di-napoli-una-mostra-spettacolare-su-alessandro-magno\/","title":{"rendered":"Al MANN di Napoli una mostra spettacolare su Alessandro Magno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alessandro Magno e l&#8217;oriente, al Museo archeologico nazionale di Napoli fino al 28 agosto 2023<\/strong>: la grande mostra \u00e8 dedicata alla straordinaria figura di Alessandro (356 &#8211; 323 a.C.), l\u2019eroe macedone che in poco pi\u00f9 di dieci anni, accompagnato dai suoi fedeli compagni, divenne re dell\u2019Asia e dell\u2019Europa. Da uomo e da filosofo, allievo del sommo Aristotele, am\u00f2 l\u2019uno e l\u2019altro continente, promuovendo, dopo la conquista, la pace e l\u2019unione dei popoli a lui soggetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione si articola in 2 spazi: l\u2019Atrio monumentale situato al piano terra e il Salone della Meridiana al secondo piano, con rimandi tematici nei tre giardini storici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono esposte circa 170 opere provenienti da ogni angolo del mondo: dalla antica Persia al Gandhara. A queste mirabilia del passato si aggiungono i numerosi reperti della collezione permanente del MANN, il solo Museo in cui si conservino tre ritratti del Macedone e tra questi il pi\u00f9 prezioso, il Mosaico della battaglia di Isso, dove si ammira l\u2019eroe in sella a Bucefalo, mentre si scaglia contro Dario sull\u2019alto carro. Quest\u2019opera, attualmente in restauro, \u00e8 sostituita dalla riproduzione posta a tappeto nel salone della Meridiana, nell&#8217;area dove \u00e8 ricostruito l&#8217;ambiente della casa del Fauno.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/mann-napoli.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/1.Alessandro-e-lOriente_56-scaled.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In mostra, si viene accolti dalle raffigurazioni dello stratega macedone su busti, gemme, sculture, tra cui il busto-erma del Museo del Louvre, copia da un originale di Lisippo. Si entra poi nelle segrete stanze dove il destino del re del mondo viene annunciato da una profetessa con un magico scudo alla madre Olimpiade e al padre Filippo II. Si \u00e8 accolti da un enigmatico genio alato (conservato al Louvre), un Cabiro che offre alla futura sposa la famosa collana di Armonia. Il peristilio e la sala principale della famosa Villa di Fannius Synistor di Boscoreale, uno dei pi\u00f9 grandi enigmi della storia dell\u2019arte, sono per la prima volta interamente ricostruiti e spiegati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel salone della Meridiana, l\u2019introduzione \u00e8 completata da ulteriori e rari manufatti, che raccontano i macedoni e i persiani, tra cui lo straordinario Vaso dei Persiani, risalente alla seconda met\u00e0 del IV sec. a.C., dove \u00e8 rappresentato l\u2019eterno conflitto, cantato da Omero e poi da Erodoto, tra Europa e Asia, tra Grecia e Persia.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/mann-napoli.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/9.-Alessandro-e-lOriente_87-scaled.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione prosegue con i viaggi di conquista e di scoperta di Alessandro, e con il racconto delle trionfali battaglie di annessione. In questi spazi \u00e8 ricomposto il gruppo di statue equestri marmoree, proveniente dal santuario di Giunone Sospita a Lanuvio, conservato in parte al British Museum, in parte a Lanuvio. Una testimonianza fondamentale per la ricostruzione del celebre donario di Alessandro, realizzato da Lisippo e destinato a celebrare i venticinque compagni morti alla battaglia del Granico. L\u2019ammirazione nei confronti di Alessandro da parte dei sacerdoti egiziani e la successiva divinizzazione, \u00e8 ricordata invece dalla stele egizia proveniente dal tempio di Iside a Pompei che riporta, in geroglifico, riferimenti alle imprese macedoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esposti anche reperti che ricordano i pi\u00f9 fedeli collaboratori di Alessandro Magno. Come Seleuco, guardia del corpo sempre al fianco di Alessandro in battaglia, raffigurato in un busto in bronzo dalla Villa dei Papiri.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.arte.it\/foto\/orig\/50\/4378-BattleofIssus333BC-mosaic-detail1.jpg\" alt=\"Come una popstar. L'avventura di Alessandro Magno in mostra al MANN -  Napoli - Arte.it\" width=\"924\" height=\"637\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il suo lungo viaggio verso Oriente (334-323 a.C.) Alessandro fond\u00f2 molte citt\u00e0, universalmente ammirate per la grandiosit\u00e0 dello schema e la raffinata tecnica urbanistica. Tra queste Alessandria in Egitto, Alessandria Eschate, un tempo Leninabad, Bucefala in Pakisthan. Alcuni secoli dopo, nei regni Indo-Greci si giunse a un\u2019inedita e duratura fusione di usi, costumi e religioni. Un esempio tra tanti in mostra: la statua di Budda, proveniente dal Pakistan e risalente al II-III sec. d.C., togato e dal sorriso composto che alcuni ritengono mutuato dal divino Apollo. L\u2019ampiezza del fenomeno delle reciproche influenze dura pi\u00f9 secoli, e ha posto le basi per un solido rapporto tra Roma e l\u2019Oriente. Le tracce si ritrovano nelle classiche figure di Eracle con la clava, di Atlante inginocchiato, di eroti alati e di capitelli ionici scolpiti nella pietra. Le grandi civilt\u00e0 antiche d\u2019Oriente, a loro volta, sono state recepite e assimilate dalla civilt\u00e0 greco-latina. A Pompei nel secolo scorso si ritrov\u00f2 una piccola e splendida statuina di divinit\u00e0 indiana di avorio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/images.contentstack.io\/v3\/assets\/blt9c15dfff665e6dc0\/blt5dcecb8afbd2a568\/Small_statue_of_Alexander_on_horseback_from_Herculaneum_bronze_with_silver_inlays_1st_century_BC_courtesy_of_Naples_National_Archaeological_Museum.JPG\" alt=\"A Napoli il MANN cresce e inaugura una mostra su Alessandro Magno | Sky Arte\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Asia fu fecondata dalla cultura ellenistica. Alessandro sub\u00ec il fascino dell&#8217;Oriente, spos\u00f2 l\u2019uzbeka Roxane e pose la sua capitale a Babilonia. In Europa la sua memoria fu ancora pi\u00f9 viva. Pompeo, Cesare, Augusto, si ispirarono a lui, lo imitarono, copiarono i suoi modi e le sue soluzioni, si impossessarono dei monumenti e delle statue a lui dedicate. Lo vediamo in splendidi gruppi statuari, raffigurato come Achille morto tra le braccia di Aiace o come lo stesso eroe omerico, rappresentante di Europa, che si intenerisce dinanzi alla morente Pentesilea regina delle Amazzoni e allegoria della Persia conquistata. Gli oggetti colossali e le meraviglie furono anche un suo lascito all\u2019Occidente e tra queste in mostra due splendidi esempi sono illustrati con incomparabili oggetti: il Colosso di Rodi e il Faro di Alessandria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u201cAlessandro Magno e l\u2019Oriente\u201d \u00e8 organizzata dal Museo archeologico Nazionale di Napoli, diretto da Paolo Giulierini, in collaborazione con Electa. Curatori sono Filippo Coarelli ed Eugenio Lo Sardo. Promossa dal Ministero della Cultura italiano, con il sostegno della Regione Campania, del Parco archeologico del Colosseo e Intesa Sanpaolo, la mostra si avvale della collaborazione del Museo delle Civilt\u00e0 di Roma e del Ministero ellenico della Cultura e dello Sport.<\/p>\n<p>\u00a9<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alessandro Magno e l&#8217;oriente, al Museo archeologico nazionale di Napoli fino al 28 agosto 2023: la grande mostra \u00e8 dedicata alla straordinaria figura di Alessandro (356 &#8211; 323 a.C.), l\u2019eroe macedone che in poco pi\u00f9 di dieci anni, accompagnato dai suoi fedeli compagni, divenne re&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20304,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4356,4366,1,4358],"tags":[4635,4636,4637,4482],"class_list":["post-21063","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-art","category-cultura-en","category-magazine-en","category-newsroom-en","tag-alessandro-magno-en","tag-mann-en","tag-museu-archeologico-nazionale-di-napoli-en","tag-napoli-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21063"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21063\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21845,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21063\/revisions\/21845"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20304"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}