{"id":21071,"date":"2023-05-19T15:54:46","date_gmt":"2023-05-19T14:54:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/i-bambini-fotografati-da-steve-mccurry-in-mostra-a-firenze\/"},"modified":"2025-03-26T17:16:25","modified_gmt":"2025-03-26T16:16:25","slug":"i-bambini-fotografati-da-steve-mccurry-in-mostra-a-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/i-bambini-fotografati-da-steve-mccurry-in-mostra-a-firenze\/","title":{"rendered":"I bambini fotografati da Steve McCurry in mostra a Firenze"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La nuova mostra <strong>\u201cSteve McCurry Children\u201d<\/strong> del celebre fotografo americano apre il <strong>19 maggio al pubblico al Museo degli Innocenti di Firenze<\/strong>. 100 fotografie saranno esposte <strong>fino all\u20198 ottobre<\/strong> per ammirare la prima mostra tematica dedicata all\u2019infanzia del fotografo pi\u00f9 amato di sempre, realizzate in quasi cinquant\u2019anni di attivit\u00e0 e che ritraggono bambini da ogni angolo del mondo in scene di vita quotidiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un omaggio ad un periodo straordinario della vita, una galleria di ritratti sorprendenti che racconta l\u2019infanzia in tutte le sue sfaccettature con una caratteristica comune a tutti, lo sguardo dell\u2019innocenza, e che si concretizza proprio nel luogo simbolo dell\u2019infanzia, l\u2019Istituto degli Innocenti di Firenze che da oltre 600 anni si occupa ininterrottamente di promuovere e tutelare i diritti dei bambini. Un luogo progettato da Filippo Brunelleschi, bello, pensato per dare\u00a0 l\u2019opportunit\u00e0 di un futuro ai piccoli affidati alle cure della comunit\u00e0 e la cui storia \u00e8 rappresentata nel Museo degli Innocenti . Un compito che l\u2019Istituto degli Innocenti interpreta, in chiave moderna,\u00a0 ancora oggi facendosi luogo non solo di accoglienza ed educazione, ma anche di studio, ricerca e\u00a0 promozione culturale per il benessere delle nuove generazioni e per l\u2019affermazione concreta dei loro diritti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I bambini immortalati dall\u2019obiettivo di McCurry sono diversi per etnia, abiti e tradizioni ma esprimono lo stesso sentire con la loro inesauribile energia, gioia e capacit\u00e0 di giocare persino nei contesti pi\u00f9 anomali e difficili, spesso determinati da condizioni sociali, ambientali o di conflitto.<\/p>\n<div style=\"width: 933px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fotocult.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/%C2%A9-Steve-McCurry-Children-01.jpg\" alt=\"\u00a9 Steve McCurry Bamiyan, Afghanistan, 2007\" width=\"923\" height=\"613\" \/><p class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Steve McCurry Bamiyan, Afghanistan, 2007<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Basti pensare alla celebre piccola afghana ritratta in un campo di rifugiati nel 1984, divenuta emblema delle condizioni patite nei territori di guerra prima ancora che le Nazioni Unite stilassero la Convenzione sui Diritti dei Bambini, entrata in vigore nel 1989.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo scenario di rilevanza globale, l\u2019intento di McCurry \u00e8 anche quello di sensibilizzare sul tema dello sfruttamento giovanile. Nei paesi in cui il fotografo ha viaggiato, soprattutto in Asia, troppo elevato \u00e8 il numero di bambini costretti a lavorare quando dovrebbero giocare e andare a scuola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa visione dell\u2019infanzia di McCurry \u00e8 variegata e diversificata, come i bambini di tutto il mondo. Ma, a prescindere da dove punta il suo obiettivo, il filo conduttore \u00e8 questo: finch\u00e9 ci sono bambini c\u2019\u00e8 speranza\u201d.\u00a0E dalle foto emerge potente\u00a0\u201cL\u2019eterna resilienza dei bambini\u2026presenza vivida negli scatti di Steve McCurry, che ha\u00a0catturato il desiderio e la capacit\u00e0 di trovare gioia anche nelle condizioni pi\u00f9 difficili. Il gioco come necessit\u00e0 si manifesta in innumerevoli modi, come nella foto dei bambini che si arrampicano sul carro armato arrugginito, trasformando uno strumento di morte in una fonte di divertimento.\u00a0Questi bimbi non sono mossi n\u00e9 da un\u2019ideologia n\u00e9 da una filosofia: stanno semplicemente convertendo una terribile arma in un giocattolo\u2026\u201d, afferma Owen Edwards, critico fotografico.<\/p>\n<div style=\"width: 958px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fotocult.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/%C2%A9-Steve-McCurry-Children-04.jpg\" alt=\"\u00a9 Steve McCurry, Jaipur, India, 2008\" width=\"948\" height=\"630\" \/><p class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Steve McCurry, Jaipur, India, 2008<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie alla sua straordinaria capacit\u00e0 narrativa, ogni immagine\u00a0 \u00e8 un vero e proprio capitolo di storia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">che diventa una finestra sulla vita dei soggetti catturati dall\u2019obbiettivo, capace di esprimere\u00a0 l\u2019essenza e la passione, in questo caso, per i bambini, di cui riesce a trasmettere la genuinit\u00e0 e la spensieratezza di esseri puri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u201cGli scatti memorabili di Steve McCurry catturano magistralmente il cuore, l\u2019anima e l\u2019umanit\u00e0 dei bambini,\u00a0fino agli angoli pi\u00f9 remoti del nostro pianeta. La sua arte diventa una sorta di meditazione, intensa e indimenticabile. Una fotografia che mi tocca profondamente \u00e8 quella in cui McCurry immortala un\u2019insegnante e un gruppo di bambine in una baracca di fango in Pakistan, il mio Paese d\u2019origine. La lavagna \u00e8 appoggiata contro un palo di legno e non c\u2019\u00e8 elettricit\u00e0, a parte la passione elettrizzante della maestra e gli occhi accesi delle allieve, ansiose di assorbire i suoi insegnamenti. Stanno imparando a volare\u2026.C\u2019\u00e8 della bellezza nel modo in cui i bambini giocano, e nel modo in cui imparano. Nonostante le scarse risorse a loro disposizione, si divertono saltando, correndo, nuotando, mostrando sempre curiosit\u00e0, felicit\u00e0, adattabilit\u00e0, resilienza. La loro capacit\u00e0 di trovare gioia nelle circostanze pi\u00f9 difficili he del miracoloso e si rivela perfino in situazioni di conflitto e povert\u00e0.\u201d Ziauddin Yousafzai, padre di Malala, attivista pakistano.<\/p>\n<div style=\"width: 950px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fotocult.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/%C2%A9-Steve-McCurry-Children-03.jpg\" alt=\"\u00a9 Steve McCurry, Angkor Wat, Cambogia, 1998\" width=\"940\" height=\"623\" \/><p class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Steve McCurry, Angkor Wat, Cambogia, 1998<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra di Firenze inizia con una straordinaria serie di ritratti e si sviluppa tra immagini di guerra e di poesia, di sofferenza e di gioia, di stupore e di ironia. Il visitatore seguir\u00e0 idealmente McCurry nei suoi viaggi attraversando India, Birmania, Giappone, Africa fino al Brasile, entrando in contatto con le etnie pi\u00f9 lontane attraverso le condizioni sociali pi\u00f9 disparate, mettendo in evidenza una condizione umana fatta di sentimenti universali e di sguardi la cui fierezza afferma la medesima dignit\u00e0. Un viaggio ideale che consente di attraversare le frontiere e di conoscere da vicino un mondo destinato a grandi cambiamenti, e che sar\u00e0 accompagnato da approfondimenti di attualit\u00e0 curati dall\u2019Istituto degli Innocenti che studia la condizione dei bambini e dei ragazzi, che accompagneranno le sezioni tematiche in cui si articola la mostra, illustrando i contesti e gli ambiti di esperienza che ne emergono in relazione ai diritti che devono essere loro garantiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019Afghanistan all\u2019India, dal Messico al Libano fino in Italia, la mostra descrive la condizione dell\u2019infanzia, fatta di espressivit\u00e0 e stili di vita diversi, ma anche di situazioni universali.<\/p>\n<div style=\"width: 971px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fotocult.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/%C2%A9-Steve-McCurry-Children-09.jpg\" alt=\"\u00a9 Steve McCurry, Lom\u00e9, Togo, 2017\" width=\"961\" height=\"641\" \/><p class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Steve McCurry, Lom\u00e9, Togo, 2017<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Incontriamo bambini profughi o lavoratori, bambini immemori del pericolo che giocano ad arrampicarsi su un cannone o si divertono nel fango, che rincorrono un pallone durante un acquazzone monsonico, o suonano una chitarra realizzata con materiali di scarto. Bambini che crescono nelle grandi citt\u00e0 come nei villaggi rurali. Storie di gioia e aggregazione, di solitudine, di resilienza e solidariet\u00e0, di famiglia e amicizia, raccontate con rispetto ed empatia. McCurry Children \u00e8 un viaggio nell\u2019infanzia per incontrare piccoli esseri umani che affrontano condizioni tanto diverse, ma che parlano un linguaggio in cui ciascuno pu\u00f2 riconoscersi. Un viaggio anche nel ricordo della propria infanzia, e uno spunto di riflessione circa la responsabilit\u00e0 che abbiamo verso le nuove generazioni, nella consapevolezza che il sogno di un futuro pi\u00f9 giusto dipenda dalle azioni del nostro presente.<\/p>\n<div style=\"width: 957px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fotocult.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/%C2%A9-Steve-McCurry-Children-06.jpg\" alt=\"\u00a9 Steve McCurry, Beirut, Libano, 1982\" width=\"947\" height=\"632\" \/><p class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Steve McCurry, Beirut, Libano, 1982<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Steve McCurry \u00e8 una delle figure pi\u00f9 iconiche e uno dei pi\u00f9 grandi maestri della fotografia contemporanea. Punto di riferimento per un larghissimo pubblico che nelle sue fotografie riconosce un modo di guardare il nostro tempo, all\u2019Istituto degli Innocenti il visitatore potr\u00e0 ripercorrere un viaggio simbolico nel complesso universo di esperienze e di emozioni che caratterizza le sue celebri immagini, grazie anche al supporto di un\u2019audioguida e di un video esplicativo\u2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra curata da Biba Giacchetti con Melissa Camilli del team di SudEst57, promossa dal Comune di Firenze , in collaborazione con l\u2019Istituto dell\u2019Istituto degli Innocenti, prodotta e organizzata da Civita Mostre e Musei con In Your Event by Cristoforo SCS, e realizzata con il supporto di Unicoop Firenze, I Gigli e Mercato Centrale, sar\u00e0 aperta dal 19 maggio sino all\u2019 8 ottobre negli spazi del Museo degli Innocenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nuova mostra \u201cSteve McCurry Children\u201d del celebre fotografo americano apre il 19 maggio al pubblico al Museo degli Innocenti di Firenze. 100 fotografie saranno esposte fino all\u20198 ottobre per ammirare la prima mostra tematica dedicata all\u2019infanzia del fotografo pi\u00f9 amato di sempre, realizzate in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20266,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4356,4366,1,4358],"tags":[4493,4371,4591,4650],"class_list":["post-21071","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-art","category-cultura-en","category-magazine-en","category-newsroom-en","tag-firenze-en","tag-fotografia-en","tag-museo-degli-innocenti-en","tag-steve-mccurry-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21071","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21071"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21071\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21853,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21071\/revisions\/21853"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21071"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21071"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21071"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}