{"id":21078,"date":"2023-05-07T12:42:26","date_gmt":"2023-05-07T11:42:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/milano-la-nuova-stagione-della-societa-del-quartetto\/"},"modified":"2025-03-26T17:16:28","modified_gmt":"2025-03-26T16:16:28","slug":"milano-la-nuova-stagione-della-societa-del-quartetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/milano-la-nuova-stagione-della-societa-del-quartetto\/","title":{"rendered":"Milano. La nuova stagione della Societ\u00e0 del Quartetto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Si alzer\u00e0 mercoled\u00ec 20 settembre il sipario sulla\u00a0<strong>Stagione n. 159<\/strong>\u00a0<strong>della <a href=\"https:\/\/www.quartettomilano.it\/\">Societ\u00e0 del Quartetto di Milano<\/a><\/strong>: <strong>22 appuntamenti (sempre alle 20.30) presso la storica Sala Verdi del Conservatorio con un unico denominatore comune: l\u2019eccellenza nella scelta degli artisti e nell\u2019attenzione ai nuovi talenti<\/strong> con cui dal 1864 la storica istituzione milanese, nata per volere di Arrigo Boito e Tito Ricordi, promuove la cultura musicale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Tre eccezionali concerti sinfonici<\/strong>, due con l\u2019<strong>Orchestra Mozart<\/strong>\u00a0diretta da\u00a0<strong>Daniele Gatti<\/strong>, per il \u201cProgetto Beethoven\u201d, uno con\u00a0<strong>Le Concert des Nations e Jordi Savall<\/strong>\u00a0per l\u2019<em>Ottava<\/em>\u00a0e la\u00a0<em>Nona<\/em>\u00a0di Schubert. Sette gli appuntamenti dedicati ai\u00a0<strong>recital pianistici<\/strong>, tra i quali spiccano i nomi di\u00a0<strong>Beatrice<\/strong>\u00a0<strong>Rana<\/strong>,\u00a0<strong>Mitsuko Uchida<\/strong>,\u00a0<strong>Jonathan Biss<\/strong>,\u00a0<strong>Yefim Bronfman<\/strong>,\u00a0<strong>Emanuel Ax<\/strong>. Opere di rara esecuzione e capolavori di tutti i tempi \u2013 da Sch\u00f6nberg a Kurt\u00e1g, da Mozart a Debussy \u2013 per i 12 appuntamenti dedicati al grande\u00a0<strong>repertorio cameristico<\/strong> affrontati da mostri sacri del panorama internazionale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Barbara Hannigan, Emerson Quartet, Frank Peter Zimmermann, Leonidas Kavakos, Nikolaj Luganskij, Vadim Repin, Antoine Tamestit e Isabelle Faust<\/strong>. Come d&#8217;abitudine nelle stagioni del Quartetto non manca il focus dedicato ai\u00a0<strong>giovani esecutori<\/strong>, vincitori di concorsi internazionali e promettenti astri nascenti ansiosi di debuttare sul prestigioso palco di Sala Verdi: tra loro Tom Borrow, il Quartetto Leonkoro e Marie-Ange Nguci.<\/p>\n<div style=\"width: 1105px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.google.com\/u\/0\/d\/176I5_DinYB95bMRILydo4--jQY7OsLHh=w2880-h1642-iv1\" alt=\"Visualizzazione di 01_Gatti.jpg\" width=\"1095\" height=\"1642\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Daniele Gatti<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Di particolare rilievo sono, inoltre, le molteplici iniziative che il Quartetto svolge ormai da anni in diversi luoghi identitari della citt\u00e0 e della regione:\u00a0<strong>Musica a Villa Necchi<\/strong>, i\u00a0<strong>Concerti al Museo del Novecento<\/strong>,\u00a0<strong>Musica Antica a San Satiro<\/strong>,\u00a0<strong>MUMU &#8211; Musica al Museo<\/strong>\u00a0alla Pinacoteca Ambrosiana,<strong>\u00a0MAP &#8211; Musica Arte Profumi<\/strong>\u00a0a Palazzo Crespi,\u00a0<strong>Musica con vista<\/strong>\u00a0a Palazzo Moroni (Bergamo) e a VillaPanza (Varese), il\u00a0<strong>Premio Dragoni<\/strong>\u00a0a Casa Verdi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Taglio del nastro per due progetti d\u2019eccezione: nel 2023\u00a0<strong>\u201cCrocevia musicali. Parole, immagini e suoni per ripensare Milano\u201d<\/strong>, il nuovo progetto realizzato con la Fondazione Corriere della Serae l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano per la serie\u00a0<strong>Quartetto OFF<\/strong>; nel 2024 il nuovo ciclo di 8 appuntamenti realizzato in collaborazione con il\u00a0<strong>Memoriale della Shoah di Milano<\/strong>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.apemusicale.it\/joomla\/images\/phocaopengraph\/news2023\/milano-la-stagione-della-societa-del-quartetto.jpg\" alt=\"Milano, la stagione della Societ\u00e0 del Quartetto\" width=\"920\" height=\"920\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Numerose le attivit\u00e0\u00a0<strong>Educational<\/strong>\u00a0che portano la musica colta nelle scuole e le scuole in Sala Verdi, nonch\u00e9 le\u00a0<strong>iniziative dedicate al sociale<\/strong>\u00a0volte ad agevolare sempre di pi\u00f9 l\u2019inclusione delle persone pi\u00f9 fragili, alla quali il Quartetto continuer\u00e0 a destinare\u00a0<strong>100 biglietti gratuiti<\/strong>\u00a0per ogni concerto della Stagione. Tra le nuove collaborazioni risalta quella con l\u2019area psichiatrica dell\u2019Ospedale Niguarda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Si amplia ulteriormente il\u00a0<strong>network<\/strong>\u00a0della Societ\u00e0 del Quartetto di Milano grazie all\u2019ingresso nella Fondazione Symbola, realt\u00e0 che mette insieme personalit\u00e0 del mondo scientifico, accademico, istituzionale, associativo e imprenditoriale che contribuiscono alla diffusione della qualit\u00e0 attraverso azioni concrete, per aumentare la coesione sociale, il benessere e la competitivit\u00e0 del Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">\u00abSempre di pi\u00f9 la Societ\u00e0 del Quartetto offre al suo pubblico, ai suoi abbonati e alla citt\u00e0 tutta non solo musica di grande qualit\u00e0 eseguita da interpreti straordinari, ma anche proposte che grazie alla musica favoriscono il senso di comunit\u00e0, l\u2019educazione all\u2019ascolto e la conoscenza dell\u2019immenso patrimonio storico e musicale italiano\u00bb afferma la\u00a0<strong>Presidente Ilaria Borletti Buitoni<\/strong>. \u00abLa promozione della musica colta \u00e8 per noi una missione sempre pi\u00f9 ampia, volta a coinvolgere il nuovo pubblico di domani\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">\u00abNella stagione 2023-24 offriamo un percorso di ascolto particolarmente ricco\u00bb afferma il\u00a0<strong>Direttore artistico Paolo Arc\u00e0<\/strong>, \u00abche si rif\u00e0 idealmente ai valori fondativi della nostra Societ\u00e0, nata quasi 160anni fa con lo scopo specifico di valorizzare la musica strumentale, sinfonica e da camera. E allora tre grandi concerti sinfonici, in apertura e chiusura di stagione, incorniciano preziosi concerti di musica da camera con i pi\u00f9 grandi solisti del firmamento internazionale\u00bb.<\/p>\n<div style=\"width: 2472px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.google.com\/u\/0\/d\/18A-W1Pu1MGeSR2c3VMBJgg4PX_XkNfas=w2880-h1642-iv1\" alt=\"Visualizzazione di untitled-9.jpg\" width=\"2462\" height=\"1642\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Foto dalla conferenza stampa<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Il Quartetto in Sala Verdi: Stagione n. 159<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">La\u00a0<strong>Stagione n. 159 della Societ\u00e0 del Quartetto di Milano si inaugura il 20 settembre<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong>Daniele Gatti<\/strong>\u00a0e l\u2019<strong>Orchestra Mozart<\/strong>\u00a0protagonisti del\u00a0<strong>Progetto Beethoven<\/strong>\u00a0avviato lo scorso anno conl\u2019esecuzione della\u00a0<em>Terza<\/em>\u00a0Sinfonia. Un doppio appuntamento, che apre e chiude il cartellone, e che vede\u00a0<strong>in programma ben 6 sinfonie<\/strong>: il 20 settembre 2023 (<em>Quarta<\/em>,\u00a0<em>Quinta<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Sesta<\/em>) e il 13 giugno 2024 (<em>Prima<\/em>,\u00a0<em>Seconda<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Settima<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Spiccano alcuni debutti come quello del camaleontico soprano\u00a0<strong>Barbara Hannigan<\/strong>, insieme al leggendario\u00a0<strong>Emerson Quartet<\/strong>\u00a0per il\u00a0<em>Quartetto n. 2 op. 10<\/em>\u00a0di Sch\u00f6nberg (10 ottobre), e quello della pianista italiana pi\u00f9 conosciuta al mondo,\u00a0<strong>Beatrice Rana<\/strong>\u00a0(24 ottobre).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Il 7 novembre \u00e8 atteso il ritorno del violinista tedesco\u00a0<strong>Frank Peter Zimmermann<\/strong>\u00a0\u2013 la cui ultima volta al Quartetto risale al 1996 \u2013 in duo con il pianista ucraino\u00a0<strong>Dmytro Choni<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Il pianista israeliano ventitreenne\u00a0<strong>Tom Borrow<\/strong>\u00a0(21 novembre) inaugura invece lo spazio dedicato ai\u00a0<strong>Nuovi talenti<\/strong>, impaginando un recital con musiche di Debussy, Rachmaninov e Chopin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Dopo un\u2019assenza di undici anni, torna anche il\u00a0<strong>Quartetto Hagen<\/strong> (28 novembre) con un programma che valorizza a pieno la letteratura cameristica per quartetto d\u2019archi: Haydn, Mozart e Bart\u00f3k.<\/p>\n<div style=\"width: 2473px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.google.com\/u\/0\/d\/1dW9aTr5ehKDrtak2qfVVmeiCc6fOwTsJ=w2880-h1642-iv1\" alt=\"Visualizzazione di 03_Rana.jpg\" width=\"2463\" height=\"1642\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Beatrice Rana<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Lucie Horsch<\/strong>, in trio con la violinista\u00a0<strong>Emmy Storms<\/strong>\u00a0e il chitarrista\u00a0<strong>Rapha\u00ebl Feuill\u00e2tre<\/strong>, il 12 dicembre presenta al pubblico milanese\u00a0<em>Origins<\/em>\u00a0(Decca, 2022), un raffinato crossover di musiche radicate nelle culture popolari di tutto il mondo trascritte per flauto dolce. Il 19 dicembre il duo\u00a0<strong>Leonidas Kavakos<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Enrico Pace<\/strong>\u00a0recupera il concerto previsto nella stagione 22\/23.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">\u201cIl nuovo testamento del pianoforte\u201d cos\u00ec Hans von B\u00fclow definiva le Sonate\u00a0<em>op. 109, 110 e 111<\/em>\u00a0di Beethoven, tre monumenti della letteratura pianistica di tutti i tempi. Dopo averle ascoltate nella precedente stagione da Igor Levit, il 16 gennaio tocca a\u00a0<strong>Mitsuko Uchida<\/strong>\u00a0confrontarsi con questi capolavori. Il\u00a0<strong>Quartetto Leonkoro<\/strong>\u00a0\u2013 Primo premio al concorso Quatuor \u00e0 Bordeaux e all&#8217;International String Quartet Competition della Wigmore Hall \u2013 debutta il 23 gennaio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Il pianista e scrittore americano\u00a0<strong>Jonathan Biss<\/strong>\u00a0(ultima volta al Quartetto nel 2006) affronta il 30 gennaio un programma che da Schubert arriva alla musica contemporanea del compositore ungherese Gy\u00f6rgy Kurt\u00e1g.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Il 6 febbraio due solisti di fama internazionale sullo stesso palco:\u00a0<strong>Nikolaj Luganskij<\/strong>, la cui raffinatezza e virtuosismo da vertigine lo collocano tra gli illustri eredi della tradizione pianistica russa, e il grande violinista siberiano\u00a0<strong>Vadim Repin<\/strong>, affrontano tre sonate che dall\u2019impressionismo di Debussy proseguono cronologicamente a ritroso verso il tramonto del Romanticismo di Franck e Grieg.<\/p>\n<div style=\"width: 970px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.operaclick.com\/sites\/default\/files\/ottetto3.jpg\" alt=\"Milano - Sala Verdi del Conservatorio: L'Ottetto dei Berliner  Philharmoniker ospite della Societ\u00e0 del Quartetto. | OperaClick\" width=\"960\" height=\"640\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Sala Verdi, Milano<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Non capita tutti i giorni di ascoltare il suono della prima viola costruita da Antonio Stradivari nel 1672 e se a suonarla \u00e8\u00a0<strong>Antoine Tamestit<\/strong>, il pi\u00f9 importante violista della scena contemporanea, le aspettative per il concerto del 13 febbraio non possono che essere molto alte. Il violista francese propone un programma con alcune delle pagine pi\u00f9 affascinanti di Mozart, Schumann e Schubert in duo con il giovanissimo pianista giapponese\u00a0<strong>Mao Fujita<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Il 20 febbraio torna il \u201cbrontosauro\u201d, cos\u00ec definito da Philip Roth nel suo romanzo\u00a0<em>La macchia umana<\/em>: il pianista uzbeko\u00a0<strong>Yefim Bronfman<\/strong>\u00a0(debutto in Sala Verdi nel 1989) per il suo ritorno al Quartetto accosta tre autori a lui molto cari, Schubert, Schumann e Chopin. Chiude la scaletta\u00a0<em>Sisar<\/em>, brano che il direttore e compositore Esa-Pekka Salonen gli ha dedicato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Tra le opere di rara esecuzione in cartellone torna\u00a0<em>Ainsi la Nuit<\/em>, capolavoro di Henri Dutilleux (eseguito solo in due occasioni nella storia del Quartetto, nel \u201992 dal Petersen Quartet e nel \u201998 dal Quatuor Ysa\u00ffe) in programma il 5 marzo in occasione del debutto del\u00a0<strong>Quartetto Noga.<\/strong>\u00a0Completano il programma il\u00a0<em>Quartetto n. 2<\/em>\u00a0di Reynaldo Hahn (compositore venezuelano legato a Marcel Proust) e il\u00a0<em>Quartetto n. 13<\/em>\u00a0D 804 \u201cRosamunde\u201d di Schubert.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Ancora spazio ai nuovi talenti il 19 marzo con il recital della pianista franco-albanese\u00a0<strong>Marie-Ange Nguci<\/strong>, classe 1998, che ha gi\u00e0 calcato importanti palcoscenici (NHK Symphony Orchestra, la SydneySymphony Orchestra, l&#8217;Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Dopo il concerto dedicato a Beethoven nel 2019,\u00a0<strong>Isabelle Faust<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Alexander Melnikov<\/strong> tornano il 26 marzo ancora con un programma monografico, questa volta dedicato a Mozart attraverso quattro iconiche sonate (K 296, K 303, K 380 e K 481) eseguite al fortepiano, gentilmente concesso dalla collezione personale di Fernanda Giulini.<\/p>\n<div style=\"width: 2062px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.google.com\/u\/0\/d\/1NtbqVsHtj8jMsTNRXxzYGklFsLcZHish=w2880-h1642-iv1\" alt=\"Visualizzazione di 18_Cremona.jpg\" width=\"2052\" height=\"1642\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Quartetto di Cremona<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Il concerto del 9 aprile vede protagonista il\u00a0<strong>Quartetto di Cremona<\/strong>\u00a0con il violista\u00a0<strong>Miguel Da Silva<\/strong>\u00a0(fondatore del Quatuor Ysa\u00ffe) e il violoncellista\u00a0<strong>Antonio Meneses<\/strong>\u00a0(gi\u00e0 Trio Beaux Arts) per affrontare due capolavori della letteratura per sestetto come\u00a0<em>Verkl\u00e4rte Nacht<\/em>\u00a0di Sch\u00f6nberg e\u00a0<em>Souvenir de Florence<\/em>\u00a0di \u010cajkovskij. Il 23 aprile l\u2019ultimo appuntamento dedicato ai nuovi talenti vede protagonisti la violoncellista\u00a0<strong>Anastasia Kobekina<\/strong>\u00a0e il pianista\u00a0<strong>Cedric Tiberghien<\/strong>\u00a0con un programma che accosta a Debussy e Poulenc alcuni autori meno eseguiti come Boulanger, Myaskovsky e Kobekin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Ultimo recital il 7 maggio con\u00a0<strong>Emanuel Ax<\/strong>, un gigante della tastiera che per il suo atteso ritorno in Sala Verdi ha scelto tre Sonate di Beethoven, Sch\u00f6nberg e Webern.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Il 14 maggio secondo appuntamento sinfonico in cartellone con\u00a0<strong>Jordi Savall<\/strong>, legato al Quartetto da un rapporto ventennale sostanziato da indelebili progetti artistici, che torna in Sala Verdi alla testa dell\u2019Orchestra\u00a0<strong>Le Concert des Nations<\/strong>\u00a0per la\u00a0<em>Sinfonia n. 8<\/em>\u00a0\u201cIncompiuta\u201d e la\u00a0<em>Sinfonia n. 9<\/em>\u00a0\u201cLa grande\u201d di Schubert.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">La stagione si conclude il 13 giugno con il terzo appuntamento sinfonico:\u00a0<strong>Daniele Gatti<\/strong>\u00a0e l\u2019<strong>Orchestra Mozart<\/strong>\u00a0eseguono le Sinfonie n. 1, n. 2 e n. 7 di Beethoven. Il\u00a0<strong>Progetto dell\u2019integrale delle Sinfonie<\/strong>\u00a0si concluder\u00e0 con l\u2019esecuzione delle Sinfonie n. 8 e n. 9 per l\u2019inaugurazione della Stagione 2024\/25.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Dopo il successo della prima edizione, anche per la Stagione 2023-24 prosegue il\u00a0<strong>ciclo di guide all\u2019ascolto Note su Note<\/strong>, curato da giovani studiosi e ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano.Le presentazioni, arricchite da proiezioni e ascolti, hanno la durata di trenta minuti (19.45 &#8211; 20.15) e si svolgono presso il foyer alto della Sala Verdi. L\u2019ingresso \u00e8 gratuito, previa prenotazione e fino a esaurimento dei posti disponibili.<\/p>\n<div style=\"width: 2473px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.google.com\/u\/0\/d\/17fUMKmqRvC5PF9UGq5RYWWU6BMwe7zOo=w2880-h1642-iv1\" alt=\"Visualizzazione di 21_Savall.jpg\" width=\"2463\" height=\"1642\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Jordi Savall<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Il Quartetto al Museo<\/strong><\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Musica a Villa Necchi<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">La settima edizione di Musica a Villa Necchi si \u00e8 appena conclusa con un sorprendente successo di pubblico, che ha fatto registrare il\u00a0<em>sold out<\/em>\u00a0per diversi appuntamenti. Confermata quindi\u00a0<strong>l\u2019edizione 2024<\/strong>\u00a0della rassegna di concerti pomeridiani realizzata grazie alla preziosa collaborazione del\u00a0<strong>FAI \u2013 Fondo per l\u2019Ambiente Italiano<\/strong>.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>MUMU \u2013 Musica al Museo<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Dal 27 settembre 2023, torna\u00a0<strong>MUMU \u2013 Musica al Museo<\/strong>, la rassegna che abbina il grande repertorio cameristico ai capolavori della\u00a0<strong>Pinacoteca Ambrosiana<\/strong>. Un\u2019occasione speciale che consente ai visitatori di prendere posto davanti alle opere d\u2019arte e godere di un suggestivo momento musicale dal vivo. Il percorso di visita esclusiva fra le sale del museo con concerto \u00e8 previsto il mercoled\u00ec con cinque turni: ore 17.00, 17.45, 18.30, 19.15 e 20.00. Primo appuntamento il 27 settembre con il\u00a0<strong>Quartetto Rilke<\/strong>; seguono, il 4 ottobre il\u00a0<strong>Quartetto Alla Maniera Italiana<\/strong>\u00a0e l\u201911 ottobre il\u00a0<strong>Quartetto Thum\u00f3s<\/strong>. Il progetto \u00e8 realizzato in collaborazione con la Veneranda Biblioteca Ambrosiana e LeDimore del Quartetto.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>MAP &#8211; Musica Arte Profumi<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Dopo il successo della prima edizione torna\u00a0<strong>MAP &#8211; Musica Arte Profumi<\/strong>\u00a0a\u00a0<strong>Palazzo Crespi<\/strong>, una sinergia inusuale di tre eccellenze che ha dato vita a una delle rassegne pi\u00f9 interessanti dell\u2019ultima stagione. MAP si articola in esclusivi appuntamenti che prevedono un\u00a0<strong>cocktail di benvenuto<\/strong>,\u00a0<strong>una visita guidata alla collezione Crespi<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>un concerto nella Sala da ballo<\/strong>\u00a0della storica residenzamilanese con giovani solisti e ensemble. Il tour \u00e8 impreziosito dalla\u00a0<strong>firma olfattiva<\/strong>\u00a0realizzata ad hoc da Scent Company. Primo appuntamento il\u00a0<strong>18 maggio 2023<\/strong>\u00a0(ore 17.30 e 20.00) con il\u00a0<strong>Vans\u00ecsiem Lied Duo<\/strong>\u00a0(pianoforte e soprano) con la possibilit\u00e0 di ascoltare un programma di rara esecuzione: lecinque romanze da camera di\u00a0<strong>Franco Faccio<\/strong>. Il progetto \u00e8 realizzato dalla Societ\u00e0 del Quartetto di Milano in collaborazione con Palazzo Crespi e Scent Company.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Musica con Vista<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Nell\u2019ambito della quarta edizione di Musica con Vista, la Societ\u00e0 del Quartetto e il FAI \u2013 Fondo per l\u2019Ambiente Italiano presentano due imperdibili appuntamenti. Il primo, il\u00a0<strong>27 maggio 2023<\/strong>, presso l\u2019incantevole cornice di\u00a0<strong>Palazzo Moroni a Bergamo<\/strong>, con protagonista il\u00a0<strong>Trio Chagall<\/strong>, si inserisce dentro il palinsesto di\u00a0<strong>\u201cBergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023\u201d<\/strong>. Il secondo appuntamento vede invece protagonista il\u00a0<strong>Trio Eidos<\/strong>, il primo luglio presso\u00a0<strong>Villa Panza a Varese<\/strong>, al cui interno \u00e8 conservata una delle collezioni contemporanee pi\u00f9 prestigiose d\u2019Italia. Il Festival Musica con vista \u00e8 organizzato dal Comitato Amur e dalle Dimore del Quartetto.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Concerti al Museo del Novecento<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">La rassegna di\u00a0<strong>Concerti al Museo del Novecento<\/strong>, realizzata in collaborazione con il centro studi\u00a0<strong>NoMus<\/strong>, prosegue fino all\u2019autunno con gli ultimi tre appuntamenti pomeridiani (sempre alle 17.00) nella\u00a0<strong>Sala Fontana<\/strong>\u00a0del museo milanese, interamente dedicati al repertorio meno frequentato del Novecento. Un\u2019occasione imperdibile per scoprire le chicche musicali del \u201csecolo breve\u201d, immersi in una delle collezioni d\u2019arte pi\u00f9 straordinarie della citt\u00e0. Tra i protagonisti Emanuele Rigamonti e Valentina Gabrieli (2 maggio 2023), Giorgia McKenzie e Diego Petrella (26 settembre), Elena Zegna e Eliana Grasso (14 novembre).<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Musica al Binario 21<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Tra le novit\u00e0 della prossima stagione, grazie alla collaborazione con il\u00a0<strong>Memoriale della Shoah di Milano<\/strong>\u00a0nasce \u201cMusica al Binario 21\u201d il nuovo progetto della Societ\u00e0 del Quartetto che prevede 4serate con 8 concerti dedicati alla musica di compositori di religione ebraica sopravvissuti e non ai campi di concentramento, vittime di persecuzione tra il 1900 e il 1945.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Il Quartetto OFF<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Per la sua terza edizione la rassegna punta tutto su una nuova importante collaborazione con la\u00a0<strong>Fondazione Corriere della Sera<\/strong>\u00a0e con\u00a0<strong>l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano<\/strong>\u00a0per il progetto\u00a0<strong>\u201cCrocevia musicali. Parole, immagini e suoni per ripensare Milano\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">\u00abDopo due anni in cui ci siamo dedicati con entusiasmo alla\u00a0<em>Festa della Musica<\/em>\u00a0con il Teatro Franco Parenti e ad anniversari importanti (Dante, Carlo Porta e Pasolini) con il Piccolo Teatro\u00bb afferma\u00a0<strong>Biagio Scuderi, Responsabile dei Progetti speciali<\/strong> \u00absentivamo l\u2019esigenza di percorrere nuove strade che avessero come obiettivo la valorizzazione del nostro straordinario Archivio storico. Abbiamo cos\u00ec deciso di recuperare la memoria di quattro eventi d\u2019eccezione realizzati presso la nostra Societ\u00e0: la prima esecuzione italiana della <em>Nona<\/em>\u00a0Sinfonia di Beethoven (1878), la prima esecuzione del\u00a0<em>Quartetto d\u2019archi<\/em>\u00a0di Giuseppe Verdi dopo la sua morte (1901), il recital della leggendaria Wanda Landowska (1905) e una serata con Gabriel Faur\u00e9 protagonista (1908). Abbiamo deciso di farlo con l\u2019aiuto della Fondazione Corriere della Sera e dei suoi straordinari archivi e con la supervisione scientifica dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">\u00abLa collaborazione tra la Societ\u00e0 del Quartetto di Milano e la Fondazione Corriere della Sera\u00bb afferma il\u00a0<strong>Presidente della Fondazione Ferruccio De Bortoli<\/strong> \u00abha un\u2019unica grande finalit\u00e0: ridare vita a momenti significativi della storia della musica attraverso un viaggio negli archivi storici delle due istituzioni milanesi. Non una macchina del tempo ma un concerto nel tempo che celebra l\u2019universalit\u00e0 e l\u2019immortalit\u00e0 della musica. E agli appassionati verr\u00e0 offerta l\u2019occasione di rivivere alcune storiche prime milanesi alle quali avrebbero voluto sempre, nella loro fantasia, partecipare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">\u00abIl progetto si articola in quattro appuntamenti in cui vengono presentati e rimessi in discussione, di volta in volta, eventi musicali del passato che ebbero all\u2019epoca una ricezione controversa ma che si sarebbero rivelati\u00a0<em>ex post<\/em>\u00a0come un passaggio cruciale per il futuro della cultura musicale nazionale e la cui interpretazione ci chiama ancora oggi in causa\u00bb afferma\u00a0<strong>Emilio Sala, Professore Associato all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Gli incontri si terranno presso la\u00a0<strong>Sala Buzzati<\/strong>\u00a0del\u00a0<em>Corriere della Sera<\/em>\u00a0il\u00a0<strong>17 e 31 maggio 2023<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>14 e 28 giugno<\/strong>\u00a0alle ore 18.00 (durata circa 75 minuti) e andranno anche in\u00a0<strong>diretta streaming<\/strong>\u00a0sul sito<em>corriere.it<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">La\u00a0<em>mission<\/em>\u00a0\u00e8 doppia: anzitutto divulgativa, con brevi talk a cura di\u00a0<strong>Alessandro Cannav\u00f2<\/strong>\u00a0(Caporedattore del\u00a0<em>Corriere della Sera<\/em>) con il musicologo\u00a0<strong>Emilio Sala<\/strong>\u00a0(Universit\u00e0 degli Studi di Milano) ed esperti di altre discipline come\u00a0<strong>Markus Ophaelders<\/strong>\u00a0(filosofo),\u00a0<strong>Stefano Baia Curioni<\/strong>\u00a0(storico dell\u2019economia),\u00a0<strong>Luca Molinari<\/strong>\u00a0(Storico dell\u2019architettura) e\u00a0<strong>Ilaria Gaspari<\/strong>\u00a0(filosofa e scrittrice); non mancheranno per\u00f2 i momenti performativi con artisti del calibro di\u00a0<strong>Bruno Canino<\/strong>,\u00a0<strong>Antonio Ballista<\/strong>,\u00a0<strong>Amaya Fern\u00e1ndez Pozuelo<\/strong>, il\u00a0<strong>Vansisem Lied Duo<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>Quartetto del Conservatorio di Milano<\/strong>, che eseguiranno alcuni stralci delle opere oggetto dei quattro focus (Beethoven, Verdi,Landowska, Faur\u00e9). Da segnalare la partecipazione straordinaria dell\u2019attrice\u00a0<strong>Federica Fracassi<\/strong>\u00a0e di alcuni attori della\u00a0<strong>Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli artisti suoneranno su pianoforti\u00a0<strong>YAMAHA<\/strong>, Partner tecnico del progetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ingresso in Sala Buzzati \u00e8 gratuito, previa prenotazione e sino a esaurimento dei posti disponibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le prenotazioni saranno gestite direttamente dalla Fondazione Corriere della Sera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Il Quartetto Barocco<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Dal 22 maggio al 12 giugno 2023 torna\u00a0<strong>Musica Antica a San Satiro<\/strong>. La rassegna di sei concerti \u2013 che la Societ\u00e0 del Quartetto dedica a un programma raro di musica sacra e profana, con una ricca variet\u00e0 di organici strumentali e vocali \u2013 ha luogo nel magnifico scenario della Chiesa di Santa Maria presso San Satiro che custodisce, a pochi passi dal Duomo, la celebre architettura illusionistica di Bramante. Il tema prevalente di questa edizione \u00e8 la lode mariana.<\/p>\n<div id=\"Sezione5\" dir=\"LTR\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>Protagonisti dei concerti sono i migliori allievi dell&#8217;Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, iscritti ai corsi di alta formazione. A inaugurare la stagione, il 22 maggio, \u00e8 <em>La Messe de Nostre-Dame<\/em>\u00a0di Guillaume de Machaut, messa polifonica composta intorno al 1365 perla Cattedrale di Reims.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Il Quartetto Insieme<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Il Quartetto conferma il suo impegno civico per la citt\u00e0 di Milano ideando dei progetti per le persone pi\u00f9 svantaggiate. Con il patrocinio dell\u2019Assessorato al Welfare e Salute del Comune di Milano, si rinnova anzitutto l\u2019iniziativa \u201c<strong>Il Quartetto per Milano\u201d<\/strong>, che mette a disposizione delle associazioni che assistono le persone pi\u00f9 fragili\u00a0<strong>100 biglietti gratuiti a concerto<\/strong>. Inoltre, fino a novembre 2023 sar\u00e0 possibile usufruire del servizio di trasporto gratuito per le associazioni che ne faranno richiesta, grazie al contributo di Fondazione Cariplo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Il\u00a0<strong>Quartetto Comunit\u00e0<\/strong>\u00a0\u00e8 un nuovo percorso sperimentale ideato per gli assistiti del CPS di Milano &#8211; Corso Plebisciti (Centro Psico Sociale), che prevede una serie di esperienze di\u00a0<strong>avvicinamento alla musica e di reinserimento nella comunit\u00e0<\/strong>. Il progetto, gi\u00e0 inaugurato nel 2022 con la partecipazionea due sessioni di prove aperte, prosegue con una lezione concerto presso il centro diurno e la partecipazione a due concerti organizzati dalla Societ\u00e0 del Quartetto di Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Di notevole impatto anche il progetto\u00a0<strong>Quartetto Diffuso<\/strong>\u00a0che, grazie al supporto di Fondazione Comunit\u00e0 di Milano e BBT-Borletti Buitoni Trust, per la Stagione 2022-23 ha consentito agli assistiti dei nove Ospedali italiani del Gruppo Humanitas, a quelli della Fondazione Don Carlo Gnocchi e agli anziani della Casa di riposo per musicisti &#8211; Fondazione Giuseppe Verdi di poter partecipare in\u00a0<strong>diretta streaming<\/strong>\u00a0gratuita ai tre concerti sinfonici in calendario con la direzione di Daniele Gatti, Sir AntonioPappano e Philippe Herreweghe. Per rinnovare l\u2019iniziativa anche per la Stagione 2023-24 si attende l\u2019esito del Bando PNRR.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Il Quartetto Educational<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Quest\u2019anno la Societ\u00e0 del Quartetto presenta un ricco cartellone artistico e didattico dedicato a tutte le et\u00e0, dai 4 anni in su.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Mille e una fiaba<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Dal 7 al 12 novembre 2023 con Augusta Gori, spettacolo per bambini dai 4 ai 7 anni in cui le musiche di Satie, Beethoven, Mozart, Grieg e \u010cajkovskij diventano uno stimolo creativo per dare a fiabe molto conosciute e amate una narrazione musicale. Recite dal marted\u00ec al venerd\u00ec per le scuole, sabato e domenica aperte al pubblico.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Prove aperte<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come da tradizione, alcuni artisti della Stagione in Sala Verdi accolgono gli studenti durante le prove e li guidano alla scoperta dei segreti del repertorio che sar\u00e0 da loro eseguito nel concerto serale. L\u2019iniziativa, realizzata con il sostegno del Fondo Morosini per la Musica e la Cultura, \u00e8 rivolta agli studenti e ai docenti delle scuole secondarie di I e II grado e delle universit\u00e0, che intendano avvicinarsi alla musica classica con la curiosit\u00e0 dei neofiti o la familiarit\u00e0 degli appassionati. Per la prossima stagione le date sono: 24 ottobre (Beatrice Rana), 5 marzo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Quartetto Noga) e 19 marzo (Marie-Ange Nguci).<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Il Quartetto per le scuole<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una nuova proposta di avvicinamento alla musica, rivolta agli studenti della Scuola Secondaria di I e<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"35\">\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\">grado, che prevede due\u00a0<strong>lezioni-concerto direttamente nelle scuole<\/strong>. La prima \u201cGli elementi della musica\u201d dove l\u2019ensemble strumentale Magazzini Bab\u00e0r affronta i temi del ritmo, della melodia e dell\u2019armonia. La seconda \u201cKalinifta. Un mare, una cultura\u201d dedicata alle diverse culture che abitano il Mediterraneo. Il progetto \u00e8 sostenuto da Fondazione Cariplo.<\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Frammenti<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>un progetto di rete da realizzare nel prossimo autunno che coinvolge otto partner in sette regioni del nord Italia (capofila l\u2019Associazione Filarmonica di Rovereto) e che ha lo scopo di tracciare un percorso nell\u2019ambito della divulgazione della musica classica nei confronti di un pubblico che normalmente non frequenta le sale da concerto. Obiettivo collaterale \u00e8 creare una\u00a0<strong>esperienza lavorativa per 45 giovani musicisti e musiciste under 30<\/strong>: un percorso retribuito e convalenza didattica, che sia per loro professionalizzante rispetto alle competenze necessarie per affermarsi nel mondo del lavoro. In scena c\u2019\u00e8 un giovane attore, Sebastiano Bronzato, che racconta il suo rapporto con la musica. Scopriamo cos\u00ec che alcuni dei brani pi\u00f9 celebri di tutto il repertorio classico lo hanno accompagnato nel corso della sua vita e ancora lo accompagnano nella sua quotidianit\u00e0. I brani sono eseguiti dall\u2019Orchestra Filarmonica Settenovecento. Il progetto \u00e8 realizzato in collaborazione con Song.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Il Premio Dragoni<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Dopo il successo delle prime cinque edizioni torna il Premio Sergio Dragoni, organizzato dalla Societ\u00e0 del Quartetto in collaborazione con il Conservatorio \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Milano. Gli studenti vincitori del \u201cPremio del Conservatorio 2022\u201d si esibiranno fino al 26 ottobre nel prestigioso Salone d\u2019Onore della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.casaverdi.it\/\">Casa di Riposo per Musicisti \u2013 Fondazione Giuseppe Verdi.\u00a0<\/a>I concerti, che si terranno sempre il\u00a0<strong>gioved\u00ec alle ore 17.00<\/strong>, costituiscono una prova del Concorso che si concluder\u00e0 con l\u2019assegnazione del Premio Sergio Dragoni \u201cal vincitore dei vincitori\u201d, proclamato da una giuria composta esclusivamente dai musicisti ospiti di Casa Verdi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Il Quartetto Network<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Dal mese di marzo 2023 la Societ\u00e0 del Quartetto di Milano fa parte di\u00a0<strong>Fondazione Symbola<\/strong>, una rete nata con lo scopo di dare forza a imprese, comunit\u00e0 e intelligenze che puntano su sostenibilit\u00e0, innovazione, bellezza. Il Quartetto, inoltre, fa parte di AGIS, AIAM e Comitato Amur.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Tra le\u00a0<strong>collaborazioni<\/strong> segnaliamo: FAI \u2013 Fondo per l\u2019Ambiente Italiano, Fondazione Corriere della Sera, Universit\u00e0 degli Studi di Milano Statale, Universit\u00e0 IULM, Universit\u00e0 degli Studi di Milano-Bicocca, Universit\u00e0 Bocconi, Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, IED \u2013 Istituto Europeo di Design, Conservatorio \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Milano, Borletti-Buitoni Trust, Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Museo del Novecento, Orchestra Mozart, Associazione Filarmonica di Rovereto, Il Saggiatore, Scent Company, Palazzo Crespi, Memoriale della Shoah, Casa di riposo per musicisti Fondazione Giuseppe Verdi, Song, Le dimore del Quartetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"Sezione8\" dir=\"LTR\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si alzer\u00e0 mercoled\u00ec 20 settembre il sipario sulla\u00a0Stagione n. 159\u00a0della Societ\u00e0 del Quartetto di Milano: 22 appuntamenti (sempre alle 20.30) presso la storica Sala Verdi del Conservatorio con un unico denominatore comune: l\u2019eccellenza nella scelta degli artisti e nell\u2019attenzione ai nuovi talenti con cui dal&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20254,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4366,1,4358],"tags":[4364,4378,4664,4665],"class_list":["post-21078","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-en","category-magazine-en","category-newsroom-en","tag-milano-en","tag-musica-en","tag-musica-classica-en","tag-societa-del-quartetto-di-milano-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21078","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21078"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21078\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21860,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21078\/revisions\/21860"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20254"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}