{"id":21089,"date":"2023-04-20T16:01:14","date_gmt":"2023-04-20T15:01:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/lomaggio-a-miro-del-museo-revoltella-di-trieste\/"},"modified":"2025-03-26T17:16:33","modified_gmt":"2025-03-26T16:16:33","slug":"lomaggio-a-miro-del-museo-revoltella-di-trieste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/lomaggio-a-miro-del-museo-revoltella-di-trieste\/","title":{"rendered":"L&#8217;omaggio a Mir\u00f3 del Museo Revoltella di Trieste"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">A Trieste, nella prestigiosa cornice del <a href=\"https:\/\/museorevoltella.it\/\"><strong>Museo Revoltella \u2013 Galleria d\u2019Arte Moderna<\/strong><\/a> viene proposto fino al 24 settembre un \u201c<strong>Omaggio a Mir\u00f3<\/strong>\u201d, una mostra di circa\u00a0<strong>80 opere\u00a0<\/strong>tra\u00a0<strong>dipinti, tempere, acquerelli, disegni, sculture e ceramiche\u00a0<\/strong>provenienti\u00a0da musei francesi e collezionisti privati, completata da una serie di\u00a0<strong>opere\u00a0grafiche,\u00a0libri\u00a0e\u00a0documenti e da una sezione multimediale.\u00a0<\/strong>Curatori sono il critico d\u2019arte\u00a0<strong>Achille Bonito Oliva<\/strong>, fra i maggiori e pi\u00f9 stimati critici d\u2019arte italiani, insieme a\u00a0<strong>Ma\u00efth\u00e9 Vall\u00e8s-Bled<\/strong>\u00a0(gi\u00e0 direttrice di musei francesi) e a\u00a0<strong>Vincenzo Sanfo,\u00a0<\/strong>esperto d\u2019arte e organizzatore di grandi mostre internazionali.<br \/>\n<strong><br \/>\n\u201cOmaggio a Mir\u00f3<\/strong>\u201d \u00e8 prodotta da Navigare Srl con la co-produzione di Diffusione Cultura Srl. Realizzata insieme ad Art Book Web, \u00e8 promossa dal Comune di Trieste \u2013 Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, con il supporto del Trieste Convention &amp; Visitors Bureau e PromoTurismoFVG. Allestita alla Sala Scarpa del Museo Revoltella (via Diaz 27), \u00e8 visitabile da luned\u00ec a venerd\u00ec dalle 09.00 alle 19.00, sabato, domenica e festivi dalle 09.00 alle 20.00 (chiusa il marted\u00ec).<\/p>\n<div style=\"width: 941px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.arte.it\/foto\/orig\/dd\/139187-11_Miro_Les_Essecies_de_la_Terra.png\" alt=\"\" width=\"931\" height=\"1304\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Joan Miro\u0300, Les esseces de la terre<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019importante nucleo di opere copre un periodo di sei decenni della carriera di Joan Mir\u00f3, uno dei maggiori artisti del Novecento, esponente della corrente surrealista: dal 1924 al 1981, con un focus in particolare sulla trasformazione dei linguaggi pittorici che l\u2019artista catalano inizi\u00f2 a sviluppare nella prima met\u00e0 degli anni \u201920 e documentando le sue metamorfosi artistiche nei campi del disegno, pittura, collage e opere di tappezzeria.<br \/>\nLa produzione artistica del Maestro Mir\u00f3 si avvale infatti di una\u00a0<strong>poliedricit\u00e0 di forme e mezzi espressivi<\/strong>, dalla pittura alla ceramica fino all\u2019opera grafica, che gli hanno permesso di esprimere il suo spirito innovativo, attraverso\u00a0segni, colori e superfici.Il percorso espositivo, suddiviso per aree tematiche ispirate dalla gioia di vivere del grande artista spagnolo, cantore del colore, del segno e dell\u2019aspetto ludico dell\u2019arte, \u00e8 accompagnato da una importante sezione fotografica e da alcuni video inediti che raccontano il privato e il pubblico del grande maestro del surrealismo europeo. Al piano terra del Museo Revoltella viene proposta anche un\u2019installazione multimediale per offrire al pubblico una suggestiva esperienza immersiva nei colori di Mir\u00f3.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pittore, scultore e ceramista, Joan Mir\u00f3 (Barcellona, 1893 \u2013 Palma di Maiorca, 1983) \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti artisti del Novecento, sebbene da giovane viene convinto dalla famiglia a studiare economia per lavorare come contabile in una drogheria. Un esaurimento nervoso all\u2019et\u00e0 di 18 anni gli consente di cambiare vita e nel 1920, a 27 anni, si trasferisce a Parigi, dove conosce Picasso e frequenta il circolo dada di Tristan Tzara; questi eventi giocano un ruolo chiave nel suo percorso di formazione artistica.<\/p>\n<div style=\"width: 941px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.thewalkoffame.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Il-Giardino-1925-foto-di-Christian-Dorn-da-Pixabay-864x1024.jpg\" alt=\"Il museo Revoltella di Trieste rende omaggio a Joan Mir\u00f3 - The Walk of Fame\" width=\"931\" height=\"1103\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Joan Mir\u00f3, Il giardino (1925). Foto di Christian Dorn da Pixabay<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torna a Barcellona dodici anni dopo ma allo scoppio della guerra civile spagnola\u00a0\u00e8 costretto a fuggire a Parigi. Nel 1940 per\u00f2 la capitale francese viene invasa dalle truppe naziste, cos\u00ec Mir\u00f3 \u00e8 costretto a tornare in Spagna, per andare a vivere nei luoghi a lui pi\u00f9 cari,\u00a0la campagna catalana e l\u2019isola di Maiorca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mir\u00f3 \u00e8 considerato il pi\u00f9 fervente esponente del surrealismo, ha infatti palesato il suo disprezzo per la pittura convenzionale, dichiarando che andrebbe \u201cstuprata, uccisa e assassinata\u201d. La realt\u00e0 per Mir\u00f3 \u00e8 un punto di partenza, mai di arrivo. Le opere di Mir\u00f3 conservano un\u00a0aspetto onirico e allucinatorio\u00a0grazie all\u2019impiego di colori forti e decisi come il giallo, il nero, il rosso o il blu. \u00c8 fatta di forme essenziali, come se l\u2019artista spogliasse il soggetto di tutto ci\u00f2 che \u00e8 superfluo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Trieste, nella prestigiosa cornice del Museo Revoltella \u2013 Galleria d\u2019Arte Moderna viene proposto fino al 24 settembre un \u201cOmaggio a Mir\u00f3\u201d, una mostra di circa\u00a080 opere\u00a0tra\u00a0dipinti, tempere, acquerelli, disegni, sculture e ceramiche\u00a0provenienti\u00a0da musei francesi e collezionisti privati, completata da una serie di\u00a0opere\u00a0grafiche,\u00a0libri\u00a0e\u00a0documenti e da&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20236,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4356,1,4358],"tags":[4683,4594,4595],"class_list":["post-21089","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-art","category-magazine-en","category-newsroom-en","tag-miro-en","tag-museo-revoltella-en","tag-trieste-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21089"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21089\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21871,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21089\/revisions\/21871"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20236"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}