{"id":21125,"date":"2023-02-27T18:36:33","date_gmt":"2023-02-27T17:36:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/eve-arnold-a-torino-da-marilyn-monroe-a-malcom-x\/"},"modified":"2025-03-26T17:16:51","modified_gmt":"2025-03-26T16:16:51","slug":"eve-arnold-a-torino-da-marilyn-monroe-a-malcom-x","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/eve-arnold-a-torino-da-marilyn-monroe-a-malcom-x\/","title":{"rendered":"Eve Arnold a Torino. Da Marilyn Monroe a Malcom X"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il grande successo di Robert Doisneau,\u00a0<strong>CAMERA &#8211; Centro Italiano per la Fotografia di Torino<\/strong> propone, fino al 4 giugno 2023, un\u2019altra <strong>leggenda della fotografia del XX secolo<\/strong>:\u00a0<strong>Eve Arnold<\/strong>, la fotografa americana che ha saputo raccontare il mondo con un \u00abappassionato approccio personale\u00bb, unico strumento reputato da lei indispensabile per un fotografo.<\/p>\n<div id=\"attachment_11642\" style=\"width: 966px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11642\" class=\"wp-image-11642 \" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/05_LON476-300x209.jpg\" alt=\"\" width=\"956\" height=\"666\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/05_LON476-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/05_LON476-1024x713.jpg 1024w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/05_LON476-768x535.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/05_LON476-1536x1070.jpg 1536w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/05_LON476-1320x919.jpg 1320w\" sizes=\"auto, (max-width: 956px) 100vw, 956px\" \/><p id=\"caption-attachment-11642\" class=\"wp-caption-text\">CUBA. Havana. Bar girl in a brothel in the red light district. 1954.<span style=\"text-align: justify; font-size: 16px;\">\u00a0<\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per intendere la sua importanza nella storia della fotografia, \u00e8 sufficiente ricordare che\u00a0<strong>Eve Arnold \u00e8 stata la prima donna<\/strong>, insieme a Inge Morath,<strong>\u00a0a far parte della prestigiosa agenzia Magnum Photos<\/strong>\u00a0nel 1951.<br \/>\nDeterminazione, curiosit\u00e0 e, soprattutto, la volont\u00e0 di fuggire da qualsiasi stereotipo o facile categorizzazione le hanno permesso di produrre un corpus eclettico di opere: dai\u00a0<strong>ritratti delle\u00a0grandi star del cinema\u00a0e dello spettacolo<\/strong>\u00a0ai\u00a0<strong>reportage d\u2019inchiesta<\/strong>\u00a0dove ha affrontato temi e questioni assolutamente centrali nel dibattito pubblico di ieri e di \u00a0oggi.<\/p>\n<div id=\"attachment_11652\" style=\"width: 926px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11652\" class=\" wp-image-11652\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/15_LON12805-300x195.jpg\" alt=\"\" width=\"916\" height=\"596\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/15_LON12805-300x195.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/15_LON12805-1024x667.jpg 1024w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/15_LON12805-768x500.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/15_LON12805-1536x1001.jpg 1536w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/15_LON12805-1320x860.jpg 1320w\" sizes=\"auto, (max-width: 916px) 100vw, 916px\" \/><p id=\"caption-attachment-11652\" class=\"wp-caption-text\">CHINA. Song and dance troupe. 1979<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione, curata da\u00a0<strong>Monica Poggi<\/strong>\u00a0e realizzata in collaborazione con\u00a0<strong>Magnum Photos<\/strong>, si compone di circa 170 immagini, di cui molte mai esposte fino ad ora, e presenta\u00a0<strong>l\u2019opera completa della\u00a0 fotografa a partire dai primi scatti in bianco e nero della New York degli anni Cinquanta<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><strong>fino agli ultimi lavori a colori, realizzati all\u2019et\u00e0 di 85 anni, alla fine del secolo<\/strong>. Le opere selezionate affrontano temi e questioni come il razzismo negli Stati Uniti, l\u2019emancipazione femminile, l\u2019interazione fra le differenti culture del mondo. Anche se la sua fama planetaria \u00e8 senza dubbio legata ai numerosi servizi sui set di film indimenticabili, dove ha ritratto le grandi star del periodo da\u00a0<strong>Marlene Dietrich a Marilyn Monroe, da Joan Crawford a Orson Welles<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_11638\" style=\"width: 924px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11638\" class=\" wp-image-11638\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/01_LON3422-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"914\" height=\"1378\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/01_LON3422-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/01_LON3422-680x1024.jpg 680w\" sizes=\"auto, (max-width: 914px) 100vw, 914px\" \/><p id=\"caption-attachment-11638\" class=\"wp-caption-text\">USA. New York City. Fashion in Harlem. Model Charlotte Stribling aka &#8216;Fabulous&#8217; waits backstage for the entrance cue to model clothes designed and made in the Harlem community. The venue is the Abyssinian Church. 1950<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abMetaforicamente parlando \u2013 ha affermato Robert Capa \u00a0\u2013 \u00a0il suo lavoro cade a met\u00e0 fra le gambe di Marlene Dietrich e la vita amara dei lavoratori migranti nei campi di patate\u00bb. Ed \u00e8 proprio un servizio dedicato all\u2019attrice tedesca, ottenuto quasi casualmente, ad accendere i riflettori sul suo talento, dandole accesso al mondo dello spettacolo. Gli<strong>\u00a0scatti pi\u00f9 noti<\/strong>\u00a0sono quelli che hanno come soggetto\u00a0<strong>Marilyn Monroe<\/strong>, con la quale stringe un vero e proprio sodalizio artistico dopo che la diva nel 1954 la avvicina a una festa dicendole: \u00abSe sei riuscita a fare cos\u00ec bene con Marlene, riesci a immaginare cosa potresti fare con me?\u00bb. Il rapporto con Marilyn fa nascere\u00a0<strong>immagini passate alla storia<\/strong>\u00a0soprattutto per aver raccontato la personalit\u00e0 dell\u2019attrice celata dietro alla facciata da diva. Eve Arnold dimostra una straordinaria \u00a0capacit\u00e0 di entrare in sintonia con i propri soggetti, abbattendo barriere e reticenze, anche attraverso gli iconici ritratti a personaggi come\u00a0<strong>Joan Crawford<\/strong>, che si fa immortalare durante infiniti rituali di bellezza, o\u00a0<strong>Malcolm X<\/strong>, che le concede di seguirlo a distanza ravvicinata durante i pi\u00f9 importanti raduni dei Black Muslims e del quale realizza un ritratto che diviene subito una vera e propria icona.<\/p>\n<div id=\"attachment_11647\" style=\"width: 942px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11647\" class=\" wp-image-11647\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/10_LON4927-205x300.jpg\" alt=\"\" width=\"932\" height=\"1364\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/10_LON4927-205x300.jpg 205w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/10_LON4927-699x1024.jpg 699w\" sizes=\"auto, (max-width: 932px) 100vw, 932px\" \/><p id=\"caption-attachment-11647\" class=\"wp-caption-text\">USA. Illinois. Chicago. Malcolm X during his visit to enterprises owned by Black Muslims. 1962.<br \/>Images for use only in connection with direct publicity for the exhibition \u201cHommage&#8221; by Eve Arnold, presented at Camera, Turin, Italy, from 24 February to 4 June 2023, starting 2 months before its opening and ending with the closure of the exhibition<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio le immagini del controverso leader trovano posto in mostra insieme ai diversi servizi dedicati da Eve Arnold alla comunit\u00e0 nera e alle rivendicazioni degli afroamericani che negli anni Cinquanta stavano prendendo piede in tutti gli Stati Uniti. Il suo primo lavoro \u00e8, infatti, un reportage dai toni densi e fumosi dedicato alle\u00a0<strong>numerose sfilate di moda di Harlem<\/strong>, organizzate nella totale indifferenza del mondo della moda bianca. Realizzato come esercitazione per un corso alla New School for Social Research di New York tenuto dal celebre Art Director di \u201cHarper\u2019s Bazaar\u201d, Alexey Brodovitch, il progetto la trasforma in pochissimo tempo in una delle autrici pi\u00f9 richieste da giornali e magazine internazionali. Questi scatti\u00a0 sono rivoluzionari sia per la scelta del soggetto che per lo stile: uscendo dall\u2019estetica patinata dei magazine del periodo, Arnold racconta i momenti spontanei dietro le quinte, l\u2019attesa prima dello spettacolo, l\u2019impazienza del pubblico. Il lavoro \u00e8 realizzato in situazioni di scarsa luminosit\u00e0 e, non volendo utilizzare il flash, Eve Arnold passa ore in camera oscura per esaltare l\u2019atmosfera intima degli ambienti, ponendo le basi del suo particolare stile dove la teatralit\u00e0 di un\u2019illuminazione naturale e la vicinanza emotiva ai soggetti sono imprescindibili. Il servizio \u00e8 considerato troppo scandaloso per i giornali americani, tanto da venire pubblicato nel 1951 dal londinese \u201cPicture Post\u201d e poi da \u00a0diverse riviste europee.<br \/>\nA questo seguiranno numerosi altri reportages da tutto il mondo, come quelli realizzati in Cina nel 1979 e l\u2019imponente progetto sull\u2019uso del velo in Medio Oriente, avviato dopo aver assistito a un discorso del presidente tunisino Habib Bourguiba che esortava le donne a togliere il velo per entrare nella modernit\u00e0: luoghi e temi in grado di aprire dibattiti anche sull\u2019oggi.<\/p>\n<div id=\"attachment_11646\" style=\"width: 920px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11646\" class=\" wp-image-11646\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/09_LON18862-202x300.jpg\" alt=\"\" width=\"910\" height=\"1352\" \/><p id=\"caption-attachment-11646\" class=\"wp-caption-text\">USA. 1960. US actress Marilyn MONROE on the Nevada desert during the filming of &#8220;The Misfits&#8221;, directed by John HUSTON<span style=\"text-align: justify; font-size: 16px;\">\u00a0<\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La\u00a0 carriera di Arnold \u00e8 a tutti gli effetti un inno all\u2019emancipazione femminile<\/strong>. I suoi soggetti sono nella maggior parte dei casi donne: lavoratrici, madri, bambine, dive, suore, modelle, studentesse, immortalate senza mai scivolare in stereotipi o facili categorizzazioni, con il solo intento di conoscere, capire e raccontare. Questo principio la guida anche nelle fotografie pi\u00f9 intime e delicate, come quelle realizzate all\u2019interno dei reparti di maternit\u00e0 degli ospedali di tutto il mondo, soggetto a cui ritorna costantemente per esorcizzare il dolore subito con la perdita di un figlio avvenuta nel 1959.<\/p>\n<div id=\"attachment_11650\" style=\"width: 933px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11650\" class=\" wp-image-11650\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/13_LON27983-203x300.jpg\" alt=\"\" width=\"923\" height=\"1364\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/13_LON27983-203x300.jpg 203w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/13_LON27983-692x1024.jpg 692w\" sizes=\"auto, (max-width: 923px) 100vw, 923px\" \/><p id=\"caption-attachment-11650\" class=\"wp-caption-text\">AFGHANISTAN. Kabul. School. 1969.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>La scelta e la disposizione delle immagini in mostra \u00e8 finalizzata a restituire la ricchezza dell\u2019opera di questa autrice, sottolineata anche attraverso numerosi documenti d\u2019archivio, testi, provini di stampa, libri e riviste in grado di arricchire la scoperta di una vera e propria leggenda della fotografia.<br \/>\nL\u2019esposizione \u00e8 accompagnata dal catalogo \u201cEve Arnold\u201d, edito dalla nuova casa editrice Dario Cimorelli editore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il grande successo di Robert Doisneau,\u00a0CAMERA &#8211; Centro Italiano per la Fotografia di Torino propone, fino al 4 giugno 2023, un\u2019altra leggenda della fotografia del XX secolo:\u00a0Eve Arnold, la fotografa americana che ha saputo raccontare il mondo con un \u00abappassionato approccio personale\u00bb, unico strumento&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20102,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4366,4367,1,4358],"tags":[4742,4743,4371,4419],"class_list":["post-21125","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-en","category-lifestyle-en","category-magazine-en","category-newsroom-en","tag-camera-torino-en","tag-eva-arnold-en","tag-fotografia-en","tag-torino-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21125"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21125\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21908,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21125\/revisions\/21908"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}