{"id":21130,"date":"2023-02-18T13:47:34","date_gmt":"2023-02-18T12:47:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/i-macchiaioli-e-linvenzione-del-plein-air-tra-francia-e-italia\/"},"modified":"2025-03-26T17:16:54","modified_gmt":"2025-03-26T16:16:54","slug":"i-macchiaioli-e-linvenzione-del-plein-air-tra-francia-e-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/i-macchiaioli-e-linvenzione-del-plein-air-tra-francia-e-italia\/","title":{"rendered":"I MACCHIAIOLI e l\u2019invenzione del Plein air tra Francia e Italia"},"content":{"rendered":"<div class=\"event-intro-text\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019esposizione\u00a0<\/strong><strong>analizza, all\u2019interno di un contesto europeo, le vicende del movimento artistico che ha rivoluzionato la storia della pittura italiana dell\u2019Ottocento,\u00a0<\/strong><strong>focalizzandosi sulle novit\u00e0 tecniche che i padri dell\u2019arte\u00a0<em>en plein air<\/em>\u00a0hanno sviluppato relativamente al tema del paesaggio, della pittura di genere e di carattere storico.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La rassegna propone 90 opere di autori quali Telemaco Signorini, Giovanni Fattori, Giuseppe Abbati, Silvestro Lega, Vincenzo Cabianca, Raffaello Sernesi, Odoardo Borrani, in dialogo con quelle di alcuni dei rappresentanti della Scuola di Barbizon, quali\u00a0<\/strong><strong>Camille Corot, Charles-Fran\u00e7ois Daubigny, Constant Troyon, Th\u00e9odore Rousseau.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.clp1968.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Cristiano-Banti-Donne-che-lavorano-nei-campi-1870-olio-su-tavola-Collezione-Palazzo-Foresti-Carpi-1024x324.jpg\" \/><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"entry-content exb-in-progress\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 18 febbraio al 21 maggio 2023, l\u2019Orangerie della Villa Reale di Monza ospita la mostra\u00a0<em>I Macchiaioli e l\u2019invenzione del<\/em>\u00a0Plein air<em>\u00a0tra Francia e Italia<\/em><\/strong>, che ripercorre le vicende di uno dei movimenti artistici pi\u00f9 importanti della scena culturale italiana, sviluppatosi nella seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento, che con le sue ricerche pittoriche d\u2019avanguardia ha per molti aspetti anticipato, con sorprendente modernit\u00e0, gli esiti proposti successivamente dagli Impressionisti francesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione, curata da Simona Bartolena, prodotta e realizzata da\u00a0<strong>ViDi cultural<\/strong>, in collaborazione con il\u00a0<strong>Consorzio Villa Reale e Parco di Monza<\/strong>\u00a0e con il\u00a0<strong>Comune di Monza<\/strong>, col contributo di BPER Banca, travel partner Trenord, analizza la rivoluzione macchiaiola all\u2019interno di un contesto europeo, focalizzandosi sulle novit\u00e0 tecniche che i padri dell\u2019arte\u00a0<em>en plein air<\/em>\u00a0hanno sviluppato relativamente al tema del paesaggio, della pittura di genere e di carattere storico.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.clp1968.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Raffaello-Sernesi-Punta-Righini-%E2%80%93-Castiglioncello-Olio-su-tavola-Collezione-privata-1024x471.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rassegna presenta\u00a0<strong>90 opere<\/strong>, provenienti da collezione private, ma anche da alcuni importanti istituzioni come il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Palazzo Foresti di Carpi, la Fondazione Cariparma di Parma, la Galleria d\u2019Arte Moderna di Milano, di autori quali\u00a0<strong>Telemaco Signorini, Giovanni Fattori, Giuseppe Abbati, Silvestro Lega, Vincenzo Cabianca, Raffaello Sernesi, Odoardo Borrani<\/strong>, tutti protagonisti dell\u2019evoluzione di questo movimento, fondamentale per la nascita della pittura moderna italiana, partendo proprio dalla loro relazione con la scena europea, in particolare, con quella francese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa mostra \u2013\u00a0<strong>afferma Simona Bartolena<\/strong>\u00a0\u2013 propone un modo di narrare la vicenda poco consueto, molto vicino allo sguardo di coloro che di questa rivoluzione furono i protagonisti, che porta il pubblico a immergersi in un momento storico e culturale molto vivace, da cui emergono i fermenti di rivolta di questi nuovi pittori, insieme alle loro forti personalit\u00e0 artistiche e umane. Mediante approfondimenti biografici e spiegazioni tecniche, lo spettatore pu\u00f2 scoprire la vera importanza storico-artistica della pittura macchiaiola, troppo spesso nota solo per la piacevolezza delle sue tavolette\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.clp1968.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Serafino-De-Tivoli-La-Senna-a-Bougival-olio-su-tela-Collezione-privata-Courtesy-Enrico-Gallerie-dArte-Milano-850x1024.jpg\" width=\"917\" height=\"1105\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo si apre con la sezione che racconta lo sviluppo della pittura \u201cdel vero dal vero\u201d, partendo dall\u2019esperienza dei pittori della\u00a0<strong>Scuola di Barbizon<\/strong>, quali\u00a0<strong>Camille Corot, Charles-Fran\u00e7ois Daubigny, Constant Troyon, Th\u00e9odore Rousseau<\/strong>\u00a0e prosegue con i lavori di artisti italiani, quali\u00a0<strong>Giuseppe e Filippo Palizzi<\/strong>, o di\u00a0<strong>Serafino De Tivoli<\/strong>\u00a0il quale, grazie alle conoscenze acquisite durante un viaggio a Parigi, porter\u00e0 ai colleghi del Caff\u00e8 Michelangelo a Firenze novit\u00e0 e conferme importanti. \u00c8 proprio attorno ai tavoli del locale fiorentino che, nella seconda met\u00e0 degli anni cinquanta dell\u2019Ottocento, si riuniva un gruppo di giovani autori accomunati dallo spirito di ribellione verso il sistema accademico e dalla volont\u00e0 di dipingere il senso del vero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il paesaggio, le scene di genere e la storia<\/strong>\u00a0sono i tre principali ambiti entro cui si svilupp\u00f2 la pittura di macchia. Nel primo caso, si troveranno dipinti, realizzati in anni diversi, che hanno come soggetto le campagne fiorentine, le coste di Castiglioncello e dintorni, le localit\u00e0 tra Toscana e Liguria e che documentano la particolare relazione con la fotografia che si proponeva come una nuova tecnica con cui confrontarsi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.clp1968.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/06_Silvestro-Lega-1024x402.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il racconto del quotidiano \u2013 tra lavoratrici nei campi, mercati del bestiame e monaci a passeggio in un chiostro cittadino \u2013 \u00e8 certamente uno degli argomenti pi\u00f9 frequentati dalla pittura di macchia, con esiti sempre innovativi, come nel caso de\u00a0<strong><em>Il bindolo<\/em>\u00a0di Silvestro Lega<\/strong>\u00a0(Fondazione Cariparma) o\u00a0<strong><em>Donne che lavorano nei campi<\/em>\u00a0di Cristiano Banti<\/strong>\u00a0(Palazzo Foresti, Carpi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Macchiaioli hanno spesso ritratto soggetti storici, ma sempre con un atteggiamento profondamente diverso da quello dei loro contemporanei. Per raccontare come gli artisti hanno affrontato e interpretato il tema storico-letterario e quello di cronaca risorgimentale, si propongono capolavori come\u00a0<strong><em>Scena romantica<\/em>\u00a0di Cristiano Banti<\/strong>,\u00a0<strong><em>Dante nel Casentino<\/em>\u00a0di Vincenzo Cabianca<\/strong>,\u00a0<strong><em>La lettera dal campo<\/em><\/strong>\u00a0(Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano)\u00a0<strong>e altre scene militari di Giovanni Fattori.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.clp1968.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Telemaco-Signorini-La-strada-di-Combs-la-Ville-olio-su-cartone-Collezione-privata-Courtesy-Enrico-Gallerie-dArte-Milano-646x1024.jpg\" width=\"912\" height=\"1445\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 nel sesto decennio dell\u2019Ottocento il gruppo macchiaiolo comincia a entrare in crisi. L\u2019ultima sezione della mostra analizza la produzione pi\u00f9 tarda dei principali protagonisti del movimento, prendendo in considerazione anche la loro eredit\u00e0. Opere quali\u00a0<strong><em>Il corsetto rosso<\/em>\u00a0di Silvestro Lega<\/strong>\u00a0(Palazzo Foresti, Carpi),\u00a0<strong><em>Strada di Combs La Ville<\/em><\/strong>\u00a0e\u00a0<strong><em>Pioggia a Settignano<\/em><\/strong>\u00a0<strong>di Telemaco Signorini<\/strong>, e\u00a0<strong><em>Campagna romana<\/em>\u00a0di Giovanni Fattori<\/strong>\u00a0(Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano) testimoniano le strade intraprese dai tre grandi maestri. Accanto a essi si trovano anche alcuni capolavori di quegli artisti che, per primi, hanno raccolto il loro insegnamento e ne hanno seguito le tracce, quali\u00a0<strong>Nicol\u00f2 Cannicci, i fratelli Gioli e i Tommasi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa stagione dei Macchiaioli rappresenta una fase della nostra storia dell\u2019arte di grande interesse \u2013\u00a0<strong>commentano il Sindaco e Presidente del Consorzio Paolo Pilotto con Arianna Bettin, Assessora alla Cultura, al Parco e alla Villa Reale<\/strong>\u00a0\u2013 foss\u2019anche solo perch\u00e9 si tratta di una manifestazione limpida dello spirito del tempo. \u00c8 significativo che, mentre i Macchiaioli approfondivano la propria indagine, si faceva l\u2019Italia e contestualmente i Savoia prendevano possesso della Villa Reale. Ospitare una mostra che affronti questo movimento significa stimolare le molteplici connessioni, in campo artistico e non solo, che esso ha avuto con spinte culturali che investivano tanto il nostro Paese quanto l\u2019intera Europa, nel corso di anni cruciali per la stessa citt\u00e0 di Monza\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.clp1968.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Telemaco-Signorini-Santa-Maria-Novella-1860-olio-su-cartone-collezione-privata.jpg\" width=\"933\" height=\"1411\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per tutta la durata della rassegna, \u00e8 in programma una serie di\u00a0<strong>attivit\u00e0 didattiche, incontri e visite guidate per bambini e adulti.<br \/>\n<\/strong>Una mostra \u201cfamily friendly\u201d, con una sala didattica con accesso libero per le famiglie, un percorso creato ad hoc per i bambini, un kit didattico in omaggio da ritirare in biglietteria appositamente creato per la visita dei pi\u00f9 piccoli. Inoltre, all\u2019interno dell\u2019Orangerie della Villa Reale, un\u2019opera ad \u201caltezza bambino\u201d attender\u00e0 i giovani visitatori per un\u2019esperienza immersiva a loro dedicata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 attiva la\u00a0<strong>promozione tra la Mostra\u00a0<em>I Macchiaioli e l\u2019invenzione del Plein air tra Francia e Italia<\/em>\u00a0e il percorso di visita della Villa Reale<\/strong>: presentando il biglietto della Mostra sar\u00e0 possibile accedere al percorso del Primo e Secondo Piano Nobile della Villa Reale con biglietto ridotto (\u20ac8,00).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019esposizione\u00a0analizza, all\u2019interno di un contesto europeo, le vicende del movimento artistico che ha rivoluzionato la storia della pittura italiana dell\u2019Ottocento,\u00a0focalizzandosi sulle novit\u00e0 tecniche che i padri dell\u2019arte\u00a0en plein air\u00a0hanno sviluppato relativamente al tema del paesaggio, della pittura di genere e di carattere storico.\u00a0 La rassegna&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20074,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[4755,4756,4757],"class_list":["post-21130","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine-en","tag-macchiaioli-en","tag-monza-en","tag-villa-reale-di-monza-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21130","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21130"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21130\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21913,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21130\/revisions\/21913"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20074"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}