{"id":21131,"date":"2023-02-17T18:21:39","date_gmt":"2023-02-17T17:21:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/frida-kahlo-e-diego-rivera-in-mostra-a-padova-arte-passione-e-tormento\/"},"modified":"2025-03-26T17:16:54","modified_gmt":"2025-03-26T16:16:54","slug":"frida-kahlo-e-diego-rivera-in-mostra-a-padova-arte-passione-e-tormento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/frida-kahlo-e-diego-rivera-in-mostra-a-padova-arte-passione-e-tormento\/","title":{"rendered":"Frida Kahlo e Diego Rivera in mostra a Padova. Arte, passione e tormento"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Frida Kahlo e Diego Rivera<\/strong>: una delle pi\u00f9 travolgenti storie d\u2019amore e di passione dell\u2019intera storia dell\u2019arte.<\/p>\n<p>A Padova, al <a href=\"https:\/\/www.altinatesangaetano.it\/\"><strong>Centro Culturale Altinate San Gaetano<\/strong><\/a>, fino al 4 giugno 2023, una grande, corale mostra racconta i due artisti messicani, assurti a miti a livello planetario. Padova sar\u00e0 l\u2019unica tappa italiana di uno storico tour mondiale.<\/p>\n<p>Promossa dall\u2019Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, la mostra \u00e8 organizzata dalla Vergel Foundation, MondoMostre e Skira, in collaborazione con l\u2019Instituto Nacional de Bellas Artes y Literatura (INBAL), con la curatela di Daniela Ferretti.<\/p>\n<div style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/thevision.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Frida-kahlo-and-diego-rivera-e1562661584448.jpg\" alt=\"Come la storia d'amore tra Frida Kahlo e Diego Rivera ha cambiato la loro  arte\" width=\"1024\" height=\"747\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Come la storia d&#8217;amore tra Frida Kahlo e Diego Rivera ha cambiato la loro arte<\/p><\/div>\n<p>Il nucleo fondamentale delle opere giunge dalla celeberrima collezione statunitense di Jacques e Natasha Gelman, lui regista di successo e raffinato collezionista, lei che, dopo la morte di lui, continua, con brillante competenza, ad arricchire la collezione, al motto \u2013 come ricorda nel suo saggio in catalogo Daniela Ferretti \u2013 \u201cAdesso mi tocca lavorare per due\u201d.<\/p>\n<p>I coniugi, che pur nella loro collezione contavano sul meglio dell\u2019arte contemporanea europea, da Balthus, a Chagall, Giacometti, Matisse, Picasso, al giovane Bacon, ebbero un rapporto particolarmente intenso con i due artisti messicani, dai quali si fecero anche ritrarre. Cos\u00ec nella loro collezione entrarono le diverse fondamentali opere di Frida, tra le quali i suoi pi\u00f9 celebri autoritratti, e di Diego, presenti in mostra.<\/p>\n<div style=\"width: 961px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.arte.it\/foto\/600x450\/20\/137061-113-Diego-Rivera-Portrait-of-Natasha-Gelman_.jpg\" alt=\"Diego Rivera, Portrait of Natasha Gelman, 1943. Oil on canvas, 115x153 cm. The Jacques and Natasha Gelman Collection of 20th Century Mexican Art and the Vergel Foundation \" width=\"951\" height=\"713\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Diego Rivera, Portrait of Natasha Gelman, 1943. Oil on canvas, 115&#215;153 cm. The Jacques and Natasha Gelman Collection of 20th Century Mexican Art and the Vergel Foundation<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una esposizione corale, quella che viene proposta al San Gaetano. Accanto alla grande pittura (ben 23 le opere di Frida Kahlo e 9 quelle di Diego Rivera), ad essere proposta, e non a caso, \u00e8 anche la fotografia. Karl Wilhem Kahlo, ebreo tedesco emigrato in Messico, era un abile fotografo d\u2019architettura. Frida, giovanissima, lo accompagnava nelle sue campagne in giro per il Messico e questa collaborazione influenz\u00f2 molto la sua arte, a partire dalla \u201cconsuetudine con la oggettivit\u00e0 ed anche la crudezza di chi maneggia una macchina fotografica\u201d fino alla rigorosa costruzione dell\u2019immagine e al minuzioso gusto per il dettaglio\u201d, scrive Dario Dalla Lana.<\/p>\n<p>Frida, cos\u00ec come, in modo pi\u00f9 limitato Diego, attrasse l\u2019attenzione dei migliori fotografi internazionali del suo tempo. In mostra ritratti realizzati da H\u00e9ctor Garcia, Manuel \u00c1lvarez Bravo, Gis\u00e9le Freund, Martin Munkacsi, Nickolas Muray, Lucienne Bloch, Edward Weston.<\/p>\n<p>Una sezione, coloratissima, \u00e8 infine riservata ai costumi messicani, i cui colori si riverberano nelle opere di lei e nelle opere, dai murales agli oli su tela, di lui.<\/p>\n<p>\u00c8 il Messico iconico, forte, vivo quello che emerge in questa mostra, quella terra e quelle persone che nella parte centrale del \u2018900 attrasse intellettuali, artisti, militanti e avventurieri dal Vecchio Continente. E nessuno come Frida Kahlo e Diego Rivera ha saputo tradurre nell\u2019arte quel mondo di passione, bellezza, forza e sofferenza.<\/p>\n<p>Victoria Combal\u00eda, nel suo intervento in catalogo, si chiede: \u201cChi era davvero Frida Kahlo? Perch\u00e9 cos\u00ec tanta gente \u00e8 affascinata, in ugual misura, dalla sua vita e dalle sue opere?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/scontent.fmxp6-1.fna.fbcdn.net\/v\/t39.30808-6\/331082397_763960531739472_2136301612859800742_n.jpg?_nc_cat=100&amp;ccb=1-7&amp;_nc_sid=730e14&amp;_nc_ohc=Y8oJzU1KNZ4AX8zgKW6&amp;_nc_ht=scontent.fmxp6-1.fna&amp;oh=00_AfCp1ECtTofyEpgtyrUpxkNsj2bYFcl83gDZ5lA8zkPT-g&amp;oe=63F4B020\" alt=\"Potrebbe essere un contenuto artistico raffigurante 2 persone e spazio al chiuso\" \/><\/p>\n<p>La risposta, o una delle diverse possibili risposte, la trova nel racconto della sua nascita. \u201cMagdalena Carmen Frida Kahlo Calder\u00f3n venne al mondo il 6 luglio 1907 nel quartiere di Coyoac\u00e1n, a Citt\u00e0 del Messico. Anni dopo avrebbe dedicato un quadro alla propria nascita: una bimba che sembra morta sorge da una donna il cui volto \u00e8 celato da un lenzuolo; sul letto, un\u2019effigie dell\u2019Addolorata trafitta dalle spade, come una sorta di presagio di tutte le disgrazie a venire.<\/p>\n<p>Con grande perspicacia e una buona dose di maschilismo, Diego Rivera disse che Frida esprimeva \u201ccon franchezza assoluta e in modo tranquillamente feroce, i fatti generali che riguardano esclusivamente le donne\u201d. Per lui, come per Picasso, la donna era destinata a soffrire. Non a caso aveva affermato: \u201cQuanto pi\u00f9 amo una donna, tanto pi\u00f9 desidero ferirla\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/images.theconversation.com\/files\/127647\/original\/image-20160621-19767-2fdhay.JPG?ixlib=rb-1.1.0&amp;q=45&amp;auto=format&amp;w=1200&amp;h=1200.0&amp;fit=crop\" alt=\"Here's looking at Frida Kahlo's Self-portrait with monkeys\" \/><\/p>\n<p>In realt\u00e0 sembrano essere esistite tre Frida differenti, se non di pi\u00f9. Una \u00e8 quella rivelata dalle lettere e dagli scritti dell\u2019artista: una persona sofferente e instabile, ma anche vivace, politicamente combattiva, sempre in cerca di amore, contraddittoria, ironica e dotata di un grande senso dell\u2019umorismo. La seconda \u00e8 la Frida altezzosa che inchioda lo sguardo sull\u2019osservatore fino a ipnotizzarlo, impassibile e con il viso leggermente reclinato da un lato. L\u2019ultima \u00e8 quella che, senza mai trascurare la fierezza e il contegno, si presenta come una maschera di dolore; l\u2019icona, ben presto convertitasi in simbolo della sofferenza delle donne, su cui si fonda l\u2019interpretazione della sua pittura come una rivendicazione della condizione femminile. Oggi come ieri, il mito di Frida Kahlo continua a vivere\u201d.<\/p>\n<p>Per entrare nel mondo della coppia di artisti messicani, sar\u00e0 disponibile una ricca offerta di attivit\u00e0 didattiche per le scuole di ogni ordine e grado e per il pubblico adulto.<\/p>\n<p>Il catalogo della mostra \u00e8 prodotto da Skira Editore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Frida Kahlo e Diego Rivera: una delle pi\u00f9 travolgenti storie d\u2019amore e di passione dell\u2019intera storia dell\u2019arte. 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