{"id":21133,"date":"2023-02-13T15:03:04","date_gmt":"2023-02-13T14:03:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/apre-il-museo-botanico-delluniversita-di-padova-patrimonio-unesco\/"},"modified":"2025-03-26T17:16:55","modified_gmt":"2025-03-26T16:16:55","slug":"apre-il-museo-botanico-delluniversita-di-padova-patrimonio-unesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/apre-il-museo-botanico-delluniversita-di-padova-patrimonio-unesco\/","title":{"rendered":"Apre il Museo botanico dell\u2019Universit\u00e0 di Padova (patrimonio UNESCO)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato inaugurato alle ore 15.00 di luned\u00ec 13 febbraio il <a href=\"https:\/\/www.musei.unipd.it\/it\/botanico\"><strong>Museo botanico dell\u2019Universit\u00e0 di Padova<\/strong><\/a>, con entrata da via Orto Botanico 15. Il Museo far\u00e0 conoscere al grande pubblico dell\u2019Orto la storia della botanica e dei suoi rapporti con la medicina, grazie al ricco patrimonio di erbari, semi e collezioni didattiche custoditi in secoli di ricerca e attivit\u00e0 didattica, mostrando al pubblico un patrimonio finora appannaggio solo di ricercatori e studiosi. Il complesso delle collezioni completa l\u2019offerta culturale dell\u2019Orto <strong>fondato nel 1545, sito Unesco unico al mondo<\/strong>, arricchendo il percorso di visita con la storia sia del luogo che della botanica padovana, a partire dal suo legame con la medicina e la farmacopea durante il Rinascimento. Il visitatore ha cos\u00ec uno strumento in pi\u00f9 per esplorare in autonomia l\u2019Orto rinascimentale e il Giardino della biodiversit\u00e0, comprendendone le origini e l\u2019evoluzione. In modo coinvolgente e interattivo potr\u00e0 conoscere le collezioni e scoprire come lo studio delle piante si sia evoluto nei secoli. Con la Biblioteca, l\u2019erbario di ricerca e il nuovo percorso espositivo aperto al pubblico, il Museo diventa un luogo d\u2019eccezione in cui ricerca, didattica e divulgazione convivono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.beescover.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Orto-botanico-di-Padova.jpg\" alt=\"Fra Spiritualit\u00e0 e Medicina, l'Orto Botanico di Padova | Beescover\" \/><strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 14pt;\">La storia<\/span><br \/>\n<\/strong>L\u2019Orto rinascimentale e il Giardino della biodiversit\u00e0 si arricchiscono di un nuovo nucleo espositivo che presenta per la prima volta al grande pubblico una selezione significativa del patrimonio storico dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, finora destinato principalmente a ricerca e didattica.<br \/>\nSi tratta di collezioni botaniche risalenti prevalentemente all\u2019Ottocento e al primo\u00a0Novecento, tra cui spicca l\u2019erbario storico \u2013 uno straordinario archivio della biodiversit\u00e0 vegetale con circa\u00a0800.000 esemplari\u00a0di piante, alghe, funghi e licheni essiccati \u2013\u00a016.000 provette\u00a0con semi di specie alimentari, medicinali e ornamentali, le tavole didattiche ottocentesche, modelli di funghi e sezioni di legni.\u00a0Il percorso, che si sviluppa su una superficie di\u00a0500 metri quadrati\u00a0ed \u00e8 stato curato dalla responsabile scientifica Elena Canadelli, parte letteralmente dalle radici dell\u2019Orto ovvero da uno dei suoi pi\u00f9 antichi esemplari arborei, il tronco di agnocasto (detto anche \u201cPepe dei monaci\u201d) risalente alla met\u00e0 del Cinquecento, per concludersi con il preziosissimo patrimonio di volumi che hanno fatto la storia della botanica e della medicina (come le prime edizioni delle opere di Vesalio, Mattioli, Berengario da Carpi e Alpini). Nell\u2019insieme, gli spazi del Museo botanico, dell\u2019erbario e della biblioteca rappresentano da ora non solo un importante polo di conservazione, ma anche di studio e valorizzazione pubblica delle collezioni museali, archivistiche e librarie dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, che arricchiscono ulteriormente un sito Unesco unico al mondo.<br \/>\nIl Museo botanico ha sede in quella che fino a met\u00e0 Novecento era la casa in cui abitava il Prefetto dell\u2019Orto di Padova. Questo edificio d\u2019impianto settecentesco\u00a0ha ospitato nel tempo studenti, studentesse e docenti dell\u2019Universit\u00e0 di Padova in serre, aule e laboratori che oggi aprono per la prima volta le loro porte agli oltre 200.000 visitatori annui dell\u2019Orto botanico. Chi visita il Museo potr\u00e0 scoprire la storia dell\u2019Orto, delle sue piante e di chi le ha raccolte, in un viaggio attraverso i secoli che inizia dalla sua fondazione \u2013 quando vi si coltivavano e studiavano le piante medicinali \u2013 e arriva fino al Novecento, quando lo studio delle piante si \u00e8 esteso anche all\u2019anatomia, alla fisiologia ed evoluzione nel loro ambiente, alla loro classificazione e distribuzione geografica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.unesco.beniculturali.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/ORTO-BOTANICO-PADOVA_fig-37-1200x900.jpg\" alt=\"Orto Botanico di Padova - Unesco Beni Culturali\" \/><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Il Museo<\/span><br \/>\n<\/strong>Visitare il Museo \u00e8 come entrare nel\u00a0<em>sancta sanctorum\u00a0<\/em>dell\u2019Orto, dove conoscere i suoi protagonisti e scoprire ancora meglio il dialogo tra\u00a0<em>horti sicci\u00a0<\/em>e\u00a0<em>horti vivi<\/em>, tra le geometrie rinascimentali dell\u2019Orto antico, fondato nel 1545, le serre del Giardino della biodiversit\u00e0 inaugurate nel 2014 e il ricco patrimonio archivistico e librario conservato al primo piano dell\u2019edificio nella nuova Biblioteca storica di medicina e botanica \u201cVincenzo Pinali e Giovanni Marsili\u201d, frutto del trasferimento dei testi di medicina e anatomia della Biblioteca Medica \u201cVincenzo Pinali\u201d Antica, che vanno ad affiancarsi alle preesistenti raccolte di libri e archivi della Biblioteca dell\u2019Orto, evidenziando lo stretto nesso originario tra botanica e medicina. Il percorso museale del pianterreno continua cos\u00ec idealmente al piano superiore, in cui la conservazione del patrimonio si unisce alla sua valorizzazione attraverso una galleria di interattivi dedicati alla storia di queste importanti biblioteche e dei loro fondi librari. Sempre al\u00a0primo piano dell\u2019edificio si trovano gli spazi di conservazione e studio dell\u2019erbario\u00a0riservati agli\u00a0studiosi, insieme\u00a0al resto delle collezioni del Museo non esposte al pianterreno e ad un\u2019aula predisposta per le\u00a0attivit\u00e0 didattiche\u00a0con le scuole.<br \/>\nLa visita si snoda in un percorso ad anello di circa 100 metri di lunghezza a partire dall\u2019<strong>ingresso<\/strong>\u00a0che specchia l\u2019Orto rinascimentale, in cui trova posto\u00a0<strong>il tronco pi\u00f9 antico conservato<\/strong>, quello dell\u2019<strong>agnocasto<\/strong>, tra le piante coltivate nei primi anni di vita dell\u2019Orto e noto fin dall\u2019antichit\u00e0 come presunto rimedio per diminuire il desiderio sessuale. Ci si immerge cos\u00ec nelle tappe fondamentali della storia dell\u2019Orto, a partire dalla sua fondazione nel 1545 fino al 1786, anno in cui Goethe lo visita e ne rimane affascinato durante il suo viaggio in Italia. A seguire si sviluppa la\u00a0<strong>collezione di erbari<\/strong>, che occupa l\u2019intero corridoio settentrionale dell\u2019edificio e racconta la fitta rete di scambi di piante e semi dell\u2019Orto, sin dalle origini importante centro di introduzione e coltivazione di piante medicinali, alimentari e ornamentali da varie parti del mondo: tale storia viene annunciata dall\u2019<strong>installazione\u00a0<em>Erbario assoluto<\/em><\/strong>, realizzata dallo studio artistico multidisciplinare fuse*<em>\u00a0<\/em>e ripercorsa attraverso alcuni esemplari originali delle collezioni di erbari. Nella parte finale della galleria si lasciano gli\u00a0<em>exsiccata<\/em>\u00a0per immergersi nelle\u00a0<strong>illustrazioni botaniche e anatomiche<\/strong>\u00a0che hanno fatto la storia della botanica e della medicina in alcuni dei pi\u00f9 preziosi volumi della Biblioteca storica di medicina e botanica \u201cVincenzo Pinali e Giovanni Marsili\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.italia.it\/content\/dam\/tdh\/it\/interests\/veneto\/padova\/padova-lorto-botanico\/media\/20210310154229-enit-veneto-padova-orto-botanico.jpg\" alt=\"Orto botanico di Padova: storia e piante - Italia.it\" \/><br \/>\nIl percorso continua in una\u00a0<strong>spezieria di fine Settecento<\/strong>, dove la strumentazione originale, le preparazioni e i farmaci che attraversano almeno tre secoli di storia della farmaceutica e della medicina si combinano con esperienze sonore e interattive. A seguire ci si immerge\u00a0in un\u2019aula di fine Ottocento, imparando ad esercitare l\u2019occhio, come gli studenti del passato, sulle collezioni botaniche didattiche di tavole parietali, semi, funghi e legni delle forme pi\u00f9 diverse. Negli\u00a0<strong>spazi del Teatro botanico recentemente restaurato<\/strong>\u00a0si pu\u00f2 assistere alla proiezione del\u00a0<strong>film\u00a0<em>Goethe. La vita delle foglie<\/em><\/strong>, scritto e diretto da Denis Brotto, dove si racconta l\u2019ideale ritorno di Goethe a Padova, oggi, nel 2023: un\u2019occasione per ripensare al suo viaggio in Italia, avvenuto nel 1786, e soprattutto alla genesi del suo celebre saggio\u00a0<em>La metamorfosi delle piante<\/em>, pubblicato nel 1790. Nelle sale successive \u00e8 possibile immergersi in\u00a0<strong>esperienze interattive<\/strong>\u00a0come quella della\u00a0<em>Botanica senza frontiere<\/em>, in cui una mappa evidenzia i legami dell\u2019Orto con il resto del mondo, attraverso le storie dei personaggi che sono entrati in relazione con questo luogo, o quella di\u00a0<em>Una storia illustrata della botanica e della medicina<\/em>, in cui si ripercorre in 12 tappe, che comprendono anche Padova, la storia della medicina e della botanica occidentale, oppure il gioco finale che conclude la visita e sprona a indovinare le piante introdotte per la prima volta in Italia e i botanici padovani a cui ancora oggi sono dedicati interi generi di piante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stato inaugurato alle ore 15.00 di luned\u00ec 13 febbraio il Museo botanico dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, con entrata da via Orto Botanico 15. Il Museo far\u00e0 conoscere al grande pubblico dell\u2019Orto la storia della botanica e dei suoi rapporti con la medicina, grazie al ricco&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20066,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4367,1,4358,4395],"tags":[4764,4765,4766,4412,4767,4768],"class_list":["post-21133","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lifestyle-en","category-magazine-en","category-newsroom-en","category-sapori-e-passioni-en","tag-giardino-en","tag-museo-botanico-en","tag-museo-botanico-delluniversita-di-padova-en","tag-padova-en","tag-unesco-en","tag-universita-di-padova-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21133"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21133\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21916,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21133\/revisions\/21916"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20066"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}