{"id":21205,"date":"2022-11-07T14:43:46","date_gmt":"2022-11-07T13:43:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/finalmente-il-giusto-riconoscimento-a-lee-miller-pioniera-del-surrealismo-fotografico\/"},"modified":"2025-03-26T17:15:26","modified_gmt":"2025-03-26T16:15:26","slug":"finalmente-il-giusto-riconoscimento-a-lee-miller-pioniera-del-surrealismo-fotografico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/finalmente-il-giusto-riconoscimento-a-lee-miller-pioniera-del-surrealismo-fotografico\/","title":{"rendered":"Finalmente il giusto riconoscimento a Lee Miller. Pioniera del surrealismo fotografico"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Modella, fotografa, musa, prima donna reporter di guerra<\/strong>\u00a0a documentare gli orrori dei campi di concentramento liberati dalle truppe americane,\u00a0<strong>icona del Novecento<\/strong>. Lee Miller \u00e8 stata tutto questo e molto di pi\u00f9, ha attraversato la vita con passione e determinazione. E la vita l\u2019ha ricambiata con amore e amici, ma anche con dolore e riconoscimenti postumi o quanto meno tardivi. Ora una mostra render\u00e0 giustizia a questa donna tanto bella quanto brillante e talentuosa togliendola dall&#8217;ombra di Man Ray che l&#8217;ha sempre accompagnata per svelare il loro rapporto profondo quanto complicato in maniera pi\u00f9 oggettiva: Man Ray, prima suo insegnante, poi amore e infine grande amico.<\/p>\n<div style=\"width: 932px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/compass-media.vogue.it\/photos\/63653587a8a7a4c83d8c010d\/master\/w_1600%2Cc_limit\/11_ManRay_TheTears_1930_1988_FondazioneMarconi_Milano.jpg\" alt=\"Man Ray The Tears 1930 Collezione privata Courtesy Fondazione Marconi Milano \u00a9 Man Ray 2015 Trust ADAGP SIAE 2022\" width=\"922\" height=\"631\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Man Ray The Tears 1930 Collezione privata Courtesy Fondazione Marconi Milano \u00a9 Man Ray 2015 Trust ADAGP SIAE 2022<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione\u00a0<strong><em>Lee Miller &#8211; Man Ray. Fashion, love, war<\/em><\/strong>, curata da\u00a0<strong>Victoria\u00a0Noel-Johnson,\u00a0<\/strong>\u00e8 prodotta e organizzata da CMS.Cultura in collaborazione con ACP- Art Capital Partners Palazzo Franchetti \u2013 main sponsor Gruppo Unipol \u2013 presenta circa\u00a0<strong>140\u00a0fotografie di\u00a0Lee\u00a0Miller\u00a0e\u00a0di\u00a0Man Ray,\u00a0<\/strong>alcuni\u00a0<strong>oggetti d\u2019arte\u00a0<\/strong>e\u00a0documenti video, grazie all\u2019adesione dei\u00a0<strong>Lee Miller Archives<\/strong>\u00a0e della\u00a0<strong>Fondazione Marconi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella prestigiosa ed esclusiva sede di <strong>Palazzo Franchetti a Venezia<\/strong> i visitatori, fino al\u00a0<strong>10 aprile 2023<\/strong>, potranno finalmente apprezzare a pieno le qualit\u00e0 di questa grande fotografa, il contributo che diede non solo come musa di Man Ray ma soprattutto come professionista alla pari, al punto che sovente si dimentica che fu lei a scoprire, per caso, e a ispirargli la tecnica fotografica della solarizzazione che Man Ray adott\u00f2 come firma artistica e per la quale si contraddistinse.<\/p>\n<div style=\"width: 945px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/compass-media.vogue.it\/photos\/6365362fa8a7a4c83d8c010f\/master\/w_1600%2Cc_limit\/05_LeeMiller_Copyright_LeeMillerArchives_Portrait_of_Space_nearSiwa_Egypt_1937.jpg\" alt=\"Lee Miller Portrait of Space Al Bulwayeb Near Siwa Egypt 1937 \u00a9 Lee Miller Archives England 2022. All Rights Reserved....\" width=\"935\" height=\"1019\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Lee Miller Portrait of Space Al Bulwayeb Near Siwa Egypt 1937 \u00a9 Lee Miller Archives England 2022<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Obiettivo della mostra \u00e8 quindi anche offrire il giusto riconoscimento a\u00a0<strong>Lee Miller, pioniera del surrealismo in fotografia<\/strong>, ponendola su un piano di\u00a0<strong>parit\u00e0 con Man Ray<\/strong>, il cui lavoro tendeva a oscurarla sia in vita che negli anni a venire. La mostra che si apre con il dittico di Lee Miller e Man Ray (Man\u00a0Ray, autoritratto,\u00a01931\u00a0e\u00a0Man\u00a0Ray,\u00a0<em>Lee\u00a0Miller<\/em>,1929) si articola in un percorso cronologico e tematico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra accoglie il visitatore con una sezione dedicata a Lee Miller come modella e musa negli anni Venti quando incontra accidentalmente il famoso editore di\u00a0\u00a0<strong>Cond\u00e9 Nast<\/strong>\u00a0che la rende modella di\u00a0<em>Vogue\u00a0<\/em>e\u00a0<strong>Georges Lepape<\/strong>, il principale illustratore di moda di quegli anni, ne ritrae il suo volto per una copertina di\u00a0<strong><em>Vogue\u00a0<\/em>(USA) del 1927<\/strong>\u00a0lanciandola come icona di stile fino a quel noto scatto usato a sua insaputa per la pubblicit\u00e0 degli assorbenti\u00a0<strong>Kotex<\/strong>\u00a0ritenuta scandalosa per l\u2019epoca e per la quale, in parte, decide di lasciare New York e cerca di tornare a Parigi e seguire la sua passione per la fotografia.<\/p>\n<div style=\"width: 931px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/compass-media.vogue.it\/photos\/6365365cc277a72b0a2d7c53\/master\/w_1600%2Cc_limit\/01_George_HoyningenHuene_LeeMiller_AgnetaFischer_1932.jpg\" alt=\"George HoyningenHuene Lee Miller and Agneta Fisher Vogue 1932 \u00a9 George HoyningenHuene Estate Archives\" width=\"921\" height=\"1264\" \/><p class=\"wp-caption-text\">George HoyningenHuene Lee Miller and Agneta Fisher Vogue 1932 \u00a9 George HoyningenHuene Estate Archives<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli anni parigini la Miller lavora con\u00a0<strong><em>George Hoyningen-Huen\u00e9<\/em><\/strong>, celebre fotografo di\u00a0<em>Vogue\u00a0<\/em>(Francia)\u00a0che ne rivela la grazia androgina fotografandola con una tuta e scarpe da tennis che indossava come un abito da sera, e nel celebre scatto\u00a0<strong><em>The<\/em>\u00a0<em>Divers<\/em><\/strong>, uno dei pi\u00f9 iconici scatti di moda nel XX secolo scelto da Anna Wintour tra i suoi cinque preferiti della lunga storia di\u00a0<em>Vogue<\/em>, in cui Lee Miller posa di schiena su un molo insieme a Horst P. Horst altro nome leggendario della fotografia.\u00a0\u00a0Lee\u00a0attinge avidamente da ogni spunto e provocazione dal background artistico e culturale che precede l\u2019incontro del 1929 con Man Ray,\u00a0in quell\u2019<strong>a<\/strong><strong>vanguardia\u00a0parigina degli anni Venti<\/strong>\u00a0che accolse e lanci\u00f2 alcuni dei grandi nomi della storia dell\u2019arte.<\/p>\n<div style=\"width: 932px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/compass-media.vogue.it\/photos\/6365367bf94eafb91fd34c5a\/master\/w_1600%2Cc_limit\/07_ManRay_PerpetualMotif_1923_1971_FondazioneMarconi_Milano.jpg\" alt=\"Man Ray Perpetual Motif 1923 Collezione privata Courtesy Fondazione Marconi Milano \u00a9 Man Ray 2015 Trust ADAGP SIAE 2022\" width=\"922\" height=\"1471\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Man Ray Perpetual Motif 1923 Collezione privata Courtesy Fondazione Marconi Milano \u00a9 Man Ray 2015 Trust ADAGP SIAE 2022<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cuore dell\u2019esposizione<\/strong>\u00a0\u00e8 il\u00a0<strong>rapporto tra Lee Miller e Man Ray<\/strong> sbocciato a Parigi nel 1929, e che finisce nel 1932, con un focus sulle loro vite, carriere e relazioni in quel periodo. Sar\u00e0 cos\u00ec evidente per il visitatore l\u2019ispirazione che entrambi esercitarono uno sul lavoro dell&#8217;altro, inclusa la tecnica fotografica della solarizzazione che Man Ray fece sua al punto che sovente son stati erroneamente attributi a Ray i lavori di Miller. Saranno esposti anche i ritratti scattati da Man Ray degli amici e grandi\u00a0<strong>protagonisti di quella stagione artistica<\/strong>: Max Ernst, Pablo Picasso, Giorgio de Chirico, Jean Cocteau, Salvador Dal\u00ec e gli\u00a0<strong>scatti surrealisti a Lee Miller<\/strong> nei quali cerca di indagare e rivelare la sua anima, i suoi tormenti, utilizzando la macchina fotografica come strumento quasi a voler scomporre il suo algido corpo ritraendone la nuca, il collo, le spalle. Esposti anche alcuni indimenticabili scatti alle amiche artiste Dora Maar e Meret Oppenheim.<\/p>\n<div style=\"width: 942px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/compass-media.vogue.it\/photos\/6365365c012470d94fe8f656\/master\/w_1600%2Cc_limit\/02_LeeMiller_Copyright_LeeMillerArchives_Corsetry_SolarisedPhotographs_London_England_1942.jpg\" alt=\"Lee Miller Corsetry Solarised Photographs Vogue Studio London England 1942 \u00a9 Lee Miller Archives England 2022\" width=\"932\" height=\"1288\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Lee Miller Corsetry Solarised Photographs Vogue Studio London England 1942 \u00a9 Lee Miller Archives England 2022<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 sempre del 1930, la fotografia\u00a0<strong><em>The Neck (Il Collo)<\/em>\u00a0<\/strong>dedicata alla lunga ed elegante nuca di Lee Miller che, dopo uno dei tanti litigi, Man Ray rappresent\u00f2 sgozzato da una rasoiata adorna di goccioline di inchiostro rosso.<br \/>\nNello stesso anno\u00a0<strong>Jean Cocteau<\/strong>\u00a0coinvolse Lee Miller nel suo surrealista\u00a0<strong><em>Le sang d\u2019un po\u00e8te<\/em><\/strong>, straordinario film d\u2019avanguardia in cui Lee, cosparsa di gesso, interpreta una statua d\u2019ispirazione classica, una dea moderna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione affronta anche, attraverso una vasta selezione di foto sia ritratti che pubblicit\u00e0 commerciali, il periodo successivo alla relazione con Ray, quando\u00a0<strong>Miller nel 1932 torna a New York<\/strong>\u00a0dove apre uno studio fotografico di successo, all\u2019epoca il primo fondato e gestito da una fotografa donna. In quel periodo,\u00a0<strong>Man Ray<\/strong>, accecato dal dolore per la separazione da Lee,\u00a0sostituisce nel 1933 l\u2019occhio sul braccio del suo celeberrimo metronomo\u00a0<strong><em>Perpetual Motif (Moto perpetuo)\u00a0<\/em><\/strong>con quello dell\u2019amata. La sezione punta poi l\u2019accento sulle creazioni surrealiste di Lee Miller fino agli scatti delle famose \u201c<strong>vacanze surrealiste<\/strong>\u201d<strong>\u00a0dell\u2019estate del 1937<\/strong>\u00a0tra la Cornovaglia e il sud della Francia insieme a Max Ernst, E.L.T.Mesens, Man Ray e Leonora Carrington oltre a Pablo Picasso, Dora Maar e Elieen Agar e con quello che diventer\u00e0 il suo secondo marito,\u00a0<strong>l\u2019artista britannico surrealista Roland Penrose<\/strong>.<\/p>\n<div style=\"width: 928px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/compass-media.vogue.it\/photos\/636535dbc277a72b0a2d7c51\/master\/w_1600%2Cc_limit\/13_ManRay_LeeMillerLips_1931_1978_FondazioneMarconi_Milano.jpg\" alt=\"Man Ray Lee Millers Lips 1931 Collezione privata Courtesy Fondazione Marconi Milano \u00a9 Man Ray 2015 Trust ADAGP SIAE ...\" width=\"918\" height=\"682\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Man Ray Lee Millers Lips 1931 Collezione privata Courtesy Fondazione Marconi Milano \u00a9 Man Ray 2015 Trust ADAGP SIAE &#8230;<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una sezione \u00e8 poi dedicata all\u2019<strong>Egitto<\/strong>. Nel 1934 Lee Miller sposa l\u2019uomo d\u2019affari egiziano\u00a0Aziz Eloui Bey\u00a0e lo segue nella sua terra d\u2019origine dove rimane affascinata dal panorama del deserto, dai villaggi e dalle testimonianze delle civilt\u00e0 passate come dimostrano i numerosi scatti, di grande fascino e atmosfera come il celeberrimo\u00a0<strong><em>Portrait of Space<\/em>(<em>Ritratto di uno spazio)<\/em><\/strong>\u00a0con la sua tenda o zanzariera strappata verso l\u2019infinito che ispir\u00f2 Ren\u00e9 Magritte\u00a0\u00a0a dipingere\u00a0<em>Le baiser<\/em>\u00a0(<em>Il bacio)<\/em>\u00a0nel 1938. Un matrimonio per\u00f2 destinato a durare poco, in parte dovuto alla conoscenza a Parigi di\u00a0<strong>Roland Penrose<\/strong>\u00a0e il successivo\u00a0<strong>trasferimento a Londra<\/strong>, citt\u00e0 dove lavora come\u00a0<strong>fotografa di\u00a0<em>Vogue<\/em>\u00a0(UK)<\/strong>,\u00a0ed \u00e8 proprio sulle pagine della famosa rivista patinata che d\u00e0\u00a0vita a scatti dedicati alle rubriche di moda e di societ\u00e0\u00a0con luci e tagli surrealisti che attingono alla sua vita precedente e al suo legame con Man Ray.<\/p>\n<div style=\"width: 918px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/compass-media.vogue.it\/photos\/6365367b012470d94fe8f658\/master\/w_1600%2Cc_limit\/09_ManRay_Autoritratto_1931_1982_FondazioneMarconi_Milano.jpg\" alt=\"Man Ray Autoritratto 1931 Collezione privata Courtesy Fondazione Marconi Milano \u00a9 Man Ray 2015 Trust ADAGP SIAE 2022\" width=\"908\" height=\"1282\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Man Ray Autoritratto 1931 Collezione privata Courtesy Fondazione Marconi Milano \u00a9 Man Ray 2015 Trust ADAGP SIAE 2022<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine il dramma della Seconda Guerra Mondiale, Lee Miller\u00e8 corrispondente di guerra e fotoreporter per\u00a0<em>Vogue<\/em><strong>.\u00a0<\/strong>Durante la guerra si trova a documentare eventi tragici come il Blitz di Londra, la liberazione di Parigi e i campi di\u00a0<strong>concentramento di Buchenwald e Dachau<\/strong>. Nel 1944 viene accreditata come corrispondente dell&#8217;esercito americano e collabora con il fotografo di <em>Time Life<\/em>, David E. Scherman. All\u2019interno di questa sezione, oltre all\u2019<strong>i<\/strong><strong>conico scatto di Lee Miller nella vasca da bagno di Hitler<\/strong>, anche un&#8217;ampia selezione di suoi lavori con taglio surrealista, e foto di importanti artisti e vecchi amici, come Picasso e Jean Cocteau a Parigi, che incontra poco dopo la fine del conflitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tutta l\u2019esposizione, il\u00a0<strong><em>fil rouge<\/em>\u00a0\u00e8 dunque dedicato al rapporto\u00a0tra Lee\u00a0Miller e Man Ray<\/strong>\u00a0e\u00a0l\u2019evoluzione da amore in amicizia,\u00a0durata per quasi 50 anni, parallelamente ai reciproci matrimoni con\u00a0Aziz Eloui,\u00a0Roland Penrose e Juliet Browner. Ray sar\u00e0 particolarmente vicino a Miller nel periodo in cui soffre di depressione cronica, anche a causa di una sorta di disturbo post-traumatico dovuto agli orrori a cui aveva assistito nel corso della Seconda Guerra Mondiale.<\/p>\n<div style=\"width: 927px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/compass-media.vogue.it\/photos\/636535b9f94eafb91fd34c58\/master\/w_1600%2Cc_limit\/10_ManRay_LeBaiser_1930_1980_FondazioneMarconi_Milano.jpg\" alt=\"Man Ray Le baiser 1930 Collezione privata Courtesy Fondazione Marconi Milano \u00a9 Man Ray 2015 Trust ADAGP SIAE 2022\" width=\"917\" height=\"713\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Man Ray Le baiser 1930 Collezione privata Courtesy Fondazione Marconi Milano \u00a9 Man Ray 2015 Trust ADAGP SIAE 2022<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0<strong>catalogo, edito da Skira<\/strong>, \u00e8 a cura di Victoria Noel-Johnson con testi di Ami Bouhassane, Co-Direttore dei Lee Miller Archives (e nipote di Lee Miller) e\u00a0<strong>Anthony Penrose<\/strong>\u00a0(unico figlio di Lee Miller) che promuovono la conoscenza della figura di Lee Miller.<br \/>\nSi deve a Suzanna, defunta moglie di Anthony Penrose il ritrovamento casuale in soffitta di oltre 60.000 tra fotografie, negativi, documenti, riviste, corrispondenze e cimeli, la riscoperta delle numerose vite della Miller.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In uscita nella primavera 2023 al cinema\u00a0<\/strong>il biopic <strong>&#8220;Lee&#8221;,<\/strong>\u00a0con la sceneggiatura basata sulla biografia di Antony Penrose &#8220;Le vite di Lee Miller&#8221;\u00a0<strong>dedicato a Lee Miller,\u00a0<\/strong>in occasione dei 45 anni dalla sua scomparsa,<strong>\u00a0con un casting stellare:\u00a0<\/strong>a interpretare la Miller sarebbe<strong>\u00a0Kate Winslet\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Jude Law\u00a0<\/strong>nei panni del marito Roland Penrose, nonch\u00e9 Marion Cotillard come Solange D\u2019Ayen, the fashion director di\u00a0<em>Vogue<\/em>\u00a0Francia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Modella, fotografa, musa, prima donna reporter di guerra\u00a0a documentare gli orrori dei campi di concentramento liberati dalle truppe americane,\u00a0icona del Novecento. Lee Miller \u00e8 stata tutto questo e molto di pi\u00f9, ha attraversato la vita con passione e determinazione. E la vita l\u2019ha ricambiata con&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":19776,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4356,4358],"tags":[4371,4572,4936,4377,4437],"class_list":["post-21205","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-art","category-newsroom-en","tag-fotografia-en","tag-lee-miller-en","tag-man-ray-en","tag-surrealismo-en","tag-venezia-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21205","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21205"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21205\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22041,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21205\/revisions\/22041"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19776"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}