{"id":21217,"date":"2022-10-23T14:38:29","date_gmt":"2022-10-23T13:38:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/la-seduzione-del-bello-capolavori-segreti-tra-600-e-700\/"},"modified":"2025-03-26T17:15:34","modified_gmt":"2025-03-26T16:15:34","slug":"la-seduzione-del-bello-capolavori-segreti-tra-600-e-700","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/la-seduzione-del-bello-capolavori-segreti-tra-600-e-700\/","title":{"rendered":"La seduzione del bello. Capolavori segreti tra \u2018600 e \u2018700"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">I quadri della collezione <strong>Gastaldi Rotelli<\/strong>, una selezione di circa cinquanta capolavori di una pi\u00f9 vasta raccolta, lasciano la loro abituale collocazione per mostrarsi, per la prima volta, in un\u2019altra dimora storica che li ospita, generando un dialogo tematico, nel quale ciascuno mantiene la propria identit\u00e0. Il percorso della mostra si sviluppa in tutte le sale del museo e il visitatore \u00e8 chiamato a scrutare i dettagli dei dipinti per individuare le assonanze con gli ambienti di casa <a href=\"https:\/\/museobagattivalsecchi.org\/la-seduzione-del-bello-capolavori-segreti-tra-600-e-700\/\"><strong>Bagatti Valsecchi<\/strong><\/a>, un gioiello neorinascimentale nel cuore di Milano, pensato a fine Ottocento dai fratelli Fausto e Giuseppe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine del Novecento Gilda Gastaldi e Giuseppe Rotelli, appassionati della pittura sei-settecentesca e attratti dalla variet\u00e0 dei temi che la caratterizzano, raccolgono un nucleo eccezionale di dipinti, partecipando ad aste in tutto il mondo. Lungo il corso di decenni i due collezionisti, costantemente sedotti dal bello, disegnano insieme una geografia di viaggi alla ricerca di preziose opere d\u2019arte.<\/p>\n<div style=\"width: 1707px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/museobagattivalsecchi.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/1.png\" alt=\"GIACOMO ANTONIO CERUTI detto IL PITOCHETTO, L\u2019incontro al pozzo, c.a. 1750\" width=\"1697\" height=\"1200\" \/><p class=\"wp-caption-text\">GIACOMO ANTONIO CERUTI detto IL PITOCHETTO, L\u2019incontro al pozzo, c.a. 1750<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 possibile osservare da vicino opere di artisti che lavorano tra Lombardia e Veneto, tra la fine del Seicento e il Settecento, divenendo tra i maestri indiscussi dell\u2019arte italiana. Non sempre ci\u00f2 che i pittori raffigurano \u00e8 immediatamente decifrabile. Infatti, nei gesti, negli sguardi, nelle scene della pittura di genere si celano affascinanti giochi simbolici che soltanto uno sguardo attento potr\u00e0 facilmente individuare, per scoprire che l\u2019arte trasforma lo spazio in tempo e ci regala scampoli di realt\u00e0 ma anche momenti d\u2019illusione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.arte.it\/foto\/600x450\/8a\/133397-unnamed.jpg\" alt=\"La seduzione del bello. Capolavori segreti tra '600 e '700 - Mostra - Milano - Museo Bagatti Valsecchi - Arte.it\" width=\"915\" height=\"686\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Casa Museo Bagatti Valsecchi, ricca di variegate forme e generi artistici, con quello stesso spirito con cui la famiglia accoglieva, fino a mezzo secolo fa, ogni espressione culturale, torna ad essere un rinnovato e inedito convivio aperto alle arti sorelle. Con questa mostra, infatti, il Museo Bagatti Valsecchi vuol diventare una residenza d\u2019eccezione che accoglie altre collezioni private, consentendo al pubblico di scoprire i tanti capolavori che si celano nelle segrete stanze dei collezionisti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I quadri della collezione Gastaldi Rotelli, una selezione di circa cinquanta capolavori di una pi\u00f9 vasta raccolta, lasciano la loro abituale collocazione per mostrarsi, per la prima volta, in un\u2019altra dimora storica che li ospita, generando un dialogo tematico, nel quale ciascuno mantiene la propria&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":19731,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4356,4358],"tags":[4966,4364],"class_list":["post-21217","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-art","category-newsroom-en","tag-bagatti-valsecchi-en","tag-milano-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21217"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21217\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22065,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21217\/revisions\/22065"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}