{"id":21229,"date":"2022-10-10T12:00:13","date_gmt":"2022-10-10T11:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/boldini-e-il-mito-della-belle-epoque-una-nuova-mostra-ad-asti\/"},"modified":"2025-03-26T17:15:43","modified_gmt":"2025-03-26T16:15:43","slug":"boldini-e-il-mito-della-belle-epoque-una-nuova-mostra-ad-asti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/boldini-e-il-mito-della-belle-epoque-una-nuova-mostra-ad-asti\/","title":{"rendered":"Boldini e il mito della Belle \u00c9poque. Una nuova mostra ad Asti"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb_content_element  subtitlemostra\">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La Belle \u00c9poque, i salotti, le nobildonne e la moda: \u00e8 il travolgente mondo di\u00a0<strong>Giovanni Boldini<\/strong>, genio della pittura che pi\u00f9 di ogni altro ha saputo restituire le atmosfere rarefatte di un\u2019epoca straordinaria.\u00a0Letteratura e moda, musica e lusso, arte e bistrot si confondono nel ritmo sensuale del can can e producono una straordinaria rinascita sociale e civile.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"wpb_content_element  subtitlemostra\">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 26 novembre 2022 al 10 aprile 2023<\/strong>\u00a0Giovanni Boldini, uno degli artisti italiani pi\u00f9 amati di ogni tempo, viene celebrato con una grande mostra a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.museidiasti.com\/palazzo-mazzetti\/\"><strong>Palazzo Mazzetti di Asti<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/1890056479.rsc.cdn77.org\/rivista\/immagini\/2022\/fn\/boldini-la-camicetta-di-voile.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"794\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo i successi delle mostre\u00a0<em>Chagall. Colore e magia<\/em>,\u00a0<em>Monet e gli impressionisti in Normandia<\/em>,\u00a0<em>I Macchiaioli. L\u2019avventura dell\u2019arte moderna<\/em>, la collaborazione tra Fondazione Asti Musei e Arthemisia continua a richiamare folle di visitatori ad Asti.<br \/>\nIl nuovo progetto, a cura di\u00a0<strong>Tiziano Panconi<\/strong>, \u00e8 dedicato al genio indiscusso di Boldini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oltre 80 magnifiche opere<\/strong>\u00a0\u2013 tra cui\u00a0<em>Signora bionda in abito da sera<\/em>\u00a0(1889 ca.),\u00a0<em>La principessa Eulalia di Spagna<\/em>\u00a0(1898),\u00a0<em>Busto di giovane sdraiata<\/em>\u00a0(1912 ca.) e\u00a0<em>La camicetta di voile<\/em>\u00a0(1906 ca.) \u2013 sono protagoniste di una narrazione cronologica e tematica al tempo stesso.<br \/>\nL\u2019esposizione presenta una ricca selezione di opere che esprime al meglio la maniera di Boldini, il suo saper esaltare con unicit\u00e0 la bellezza femminile e svelare l\u2019anima pi\u00f9 intima e misteriosa dei nobili protagonisti dell\u2019epoca.<br \/>\nUna mostra che pone l\u2019accento sulla capacit\u00e0 dell\u2019artista di psicoanalizzare i suoi soggetti, le sue \u201cdivine\u201d, facendole posare per ore, per giorni, sedute di fronte al suo cavalletto, parlando con loro senza stancarsi di porle le domande pi\u00f9 sconvenienti, fino a comprenderle profondamente e cos\u00ec coglierne lo spirito, scrutandone l\u2019anima.<br \/>\nFarsi ritrarre da Boldini significava svestire i panni dell\u2019aristocratica superbia di cui era munificamente dotata ogni gran dama degna del proprio blasone. Occorreva stare al gioco e accettarne le provocazioni, rispondendo a tono alle premeditate insolenze ma, infine, concedersi, anche solo mentalmente, facendo cadere il muro ideologico dell\u2019alterigia, oltre il quale si celavano profonde fragilit\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/zapgina.files.wordpress.com\/2022\/02\/img_2703.jpg?w=768\" alt=\"\" width=\"920\" height=\"1227\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Egli coglieva al volo l\u2019attimo fuggente, quel momento unico in cui un\u2019occhiata pi\u00f9 sincera rivelava lo stato d\u2019animo e la mimica del corpo si faceva pi\u00f9 espressiva, l\u2019istante in divenire fra un\u2019azione e l\u2019altra, quando la forza motoria di un gesto si esauriva, rigenerandosi prontamente in quello successivo.<br \/>\nNegli anni della maturit\u00e0 e poi della senilit\u00e0, le lunghe e vorticose pennellate, impresse come energiche sciabolate di colore, rimodellavano in senso dinamico i corpi delle sue \u201cdivine\u201d creature e il suo stile, a un tempo classico e moderno, costituiva la miglior risposta alle vocazioni estetiste e progressiste manifestate dagli alti ceti sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra\u00a0<em><strong>Boldini e il mito della Belle \u00c9poque<\/strong><\/em>\u00a0\u00e8 realizzata dalla\u00a0<strong>Fondazione Asti Musei<\/strong>, dalla\u00a0<strong>Fondazione Cassa di Risparmio di Asti<\/strong>, dalla\u00a0<strong>Regione Piemonte<\/strong>\u00a0e dal\u00a0<strong>Comune di Asti<\/strong>, organizzata da\u00a0<strong>Arthemisia<\/strong>,\u00a0<em>sponsor<\/em>\u00a0<strong>Gruppo Cassa di Risparmio di Asti<\/strong>\u00a0e con il contributo della\u00a0<strong>Fondazione Cassa di Risparmio di Torino<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nCatalogo edito da\u00a0<strong>Skira<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Belle \u00c9poque, i salotti, le nobildonne e la moda: \u00e8 il travolgente mondo di\u00a0Giovanni Boldini, genio della pittura che pi\u00f9 di ogni altro ha saputo restituire le atmosfere rarefatte di un\u2019epoca straordinaria.\u00a0Letteratura e moda, musica e lusso, arte e bistrot si confondono nel ritmo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":19673,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4356,4358],"tags":[4982,4983,4984,4985],"class_list":["post-21229","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-art","category-newsroom-en","tag-asti-en","tag-belle-epoque-en","tag-boldini-en","tag-palazzo-mazzetti-di-asti-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21229"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21229\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22089,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21229\/revisions\/22089"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}