{"id":21253,"date":"2022-05-23T15:37:25","date_gmt":"2022-05-23T14:37:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/il-cibo-nel-cinema-danimazione\/"},"modified":"2025-03-26T17:16:34","modified_gmt":"2025-03-26T16:16:34","slug":"il-cibo-nel-cinema-danimazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/il-cibo-nel-cinema-danimazione\/","title":{"rendered":"Il cibo nel cinema d\u2019animazione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La torta di Biancaneve e il t\u00e8 di Alice, il pollo de La Spada nella Roccia e<strong><a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/storie\/spaghetti-and-meatballs-storia-del-piatto-americano-che-ha-radici-in-italia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gli spaghetti con polpette di Lilli e il Vagabondo<\/a><\/strong>. Fino ad arrivare alla celebre\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/storie\/la-vera-storia-della-ratatouille-francese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ratatouille dell\u2019omonimo film Pixar<\/strong><\/a>, che ha fatto sognare cuochi e appassionati di cucina di tutte le et\u00e0,<strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/storie\/dia-de-los-muertos-tradizioni-curiosita-e-prodotti-tipici-della-festa-dei-morti-in-messico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">i tamales di Coco<\/a>,\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/storie\/luca-della-pixar-e-davvero-un-omaggio-alla-cultura-e-la-cucina-italiana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>gli spaghetti al pesto di Luca<\/strong><\/a>, i bu\u00f1uelos di Encanto e gli edamame di Red. Ma ci sono state anche le bellissime\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/storie\/la-cucina-incantata-le-ricette-tratte-dai-film-di-hayao-miyazaki\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>animazioni di Miyazaki<\/strong><\/a>, dove il cibo \u00e8 onnipresente, simbolo di interazione e crescita, e dagli anni \u201990 la\u00a0<strong>DreamWorks<\/strong>, che ha dato vita a due dei lungometraggi pi\u00f9 amati da adulti e bambini, Shrek e Kung Fu Panda (quest\u2019ultimo sul cibo ha puntato molto, tra ravioli al vapore e noodles con \u201cingrediente segreto\u201d), senza dimenticare i lavori di\u00a0<strong>Tim Burton<\/strong>. Non importa quale sia la casa di produzione, il cibo nei\u00a0<strong>film d\u2019animazione<\/strong>\u00a0\u00e8 goloso, godurioso, colorato, seducente. Finto eppure cos\u00ec allettante, perfetto nelle sue forme precise, i colori saturi, l\u2019aspetto invitante. Presente fin dall\u2019inizio, col tempo si \u00e8 fatto sempre pi\u00f9 strada nel mondo animato, alle volte diventando il reale protagonista della storia, altre facendosi carico di significati profondi, messaggi fondamentali per l\u2019evoluzione dei personaggi, altre ancora, pi\u00f9 semplicemente, a rappresentare la quotidianit\u00e0 di una famiglia, un territorio, una tradizione. Ora magico, ora realistico, sempre pi\u00f9 dettagliato.<\/p>\n<div style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/05\/img-3646-1024x782.jpg\" alt=\"Scopri il cibo nei film d'animazione\" width=\"1024\" height=\"782\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Biancaneve, 1937. Torta di uva spina<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le origini del cinema d\u2019animazione<br \/>\n<\/strong>Il primissimo lungometraggio della storia porta la firma di\u00a0<strong>Lotte Reiniger<\/strong>, fin da bambina alle prese con la creazione di figurine di carta: nel \u201926 esce il suo film a silhouette in bianco e nero, \u201cAchmed, il principe fantastico\u201d, una storia ispirata all\u2019atmosfera magica de \u201cLe mille e una notte\u201d, tutta elaborata con marionette di piombo e cartone. A permettere questa mossa avanguardista \u00e8 stato\u00a0<strong>Charles-\u00c9mile Reynaud<\/strong>, l\u2019inventore del\u00a0<em>th\u00e9\u00e2tre optique<\/em>, una macchina che permetteva di proiettare su un telo dei disegni attraverso un gioco di specchi, creando lo sfondo con una lanterna. Nel \u201923, intanto, nasce la\u00a0<strong>Disney Brothers Cartoon Studio<\/strong>: cinque anni dopo, parte la serie animata Mickey Mouse (\u201c<em>Tutto \u00e8 cominciato con un topo<\/em>\u201d, avrebbe detto tanti anni &#8211; e successi &#8211; dopo Walt in persona), ma la vera fama arriva nel \u201937 con Biancaneve e i sette nani, che tra le varie riproposizioni ha incassato pi\u00f9 di 418 milioni di dollari in tutto il mondo. Che piaccia o meno, alla\u00a0<strong>Disney<\/strong>\u00a0bisogna riconoscere il merito di aver creato un vero impero attorno all\u2019animazione, anche grazie ai parchi a tema (il primo, nella periferia di Los Angeles, \u00e8 stato inaugurato nel \u201855) e i gadget correlati. Citare tutti i cibi pi\u00f9 belli dell\u2019animazione internazionale sarebbe impossibile, ci concentreremo dunque solo su alcuni della Disney, che dal 2006 comprende anche la Pixar.<\/p>\n<div style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/05\/ratatouille-disneyscreencaps.com-11445-1-1024x728.jpg\" alt=\"Scopri il cibo nei film d'animazione\" width=\"1024\" height=\"728\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Ratatouille, 2007. La ratatouille di Remy<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il cibo nei film Pixar: Ratatouille e Luca<br \/>\n<\/strong>\u00c8 il film sulla cucina per antonomasia, la storia del topolino amante del cibo che guida l\u2019imbranato lavapiatti ai fornelli: Ratatouille mette in scena moltissime ricette gustose, ma la pi\u00f9 famosa \u00e8 quella del titolo, che nel temuto critico Anton Ego suscita emozioni profonde. Curiosit\u00e0: la ricetta del film, presentata in maniera pi\u00f9 elegante rispetto all\u2019originale (che altro non \u00e8 che un semplice mix di verdure cotte in pentola), sembra sia stata ispirata da\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/la-barbie-di-helene-darroze-anche-una-chef-tra-le-donne-iconiche-celebrate-da-mattel\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">H\u00e9l\u00e8ne Darroze<\/a><\/strong>, la chef imprenditrice cresciuta alla corte di Alain Ducasse (a contribuire all\u2019immagine del critico Anton Ego, invece, sarebbe stato l\u2019italiano\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/articoli-food\/l-arte-dell-assaggio-intervista-con-luigi-cremona\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Luigi Cremona<\/a><\/strong>). Tanto cibo anche in\u00a0<strong>Luca<\/strong>, film del 2021 che racconta l\u2019estate italiana di due mostri marini che si trasformano in esseri umani non appena mettono piede sulla terraferma, appassionati di trenette al pesto. Del resto, gi\u00e0\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/bao-il-nuovo-cortometraggio-della-pixar-dedicato-ai-ravioli-cinesi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il cortometraggio Bao del 2018<\/a><\/strong>, che ha come protagonista un raviolo cinese, preannunciava l\u2019interesse crescente della Pixar verso il cibo\u2026<\/p>\n<div style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/05\/img-3640-1024x809.jpg\" alt=\"Scopri il cibo nei film d'animazione\" width=\"1024\" height=\"809\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Red, 2022. Congee<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Encanto, Red e il potere del cibo<br \/>\n<\/strong>A pochi mesi di distanza Luca, nelle sale arriva\u00a0<strong>Encanto<\/strong>: in una famiglia colombiana in cui ogni membro \u00e8 dotato di poteri magici, Mirabel deve fare i conti con la sua \u201cbanalit\u00e0\u201d. Il cibo entra prepotentemente in diverse scene, e rappresenta il potere di mamma Julieta, capace di curare le ferite con i piatti preparati in casa, come la arepa, una focaccina bianca di mais, o il bu\u00f1uelo, una frittella tonda dolce. Il 2022 \u00e8 il momento di\u00a0<strong>Red<\/strong>, l\u2019ultimo capolavoro della Pixar che racconta con delicatezza &#8211; ma nessuna edulcorazione &#8211; la fase dell\u2019adolescenza, mescolando elementi tipici delle anime giapponesi a un\u2019animazione pi\u00f9 classica senza mai risultare fuori tempo. Toronto, 2002: la tredicenne Mei Lee \u00e8 alle prese con le prime cotte, i primi impulsi fisici (per la prima volta si parla anche di mestruazioni), quando tutto a un tratto si trasforma in un panda rosso. Sono le sue emozioni pi\u00f9 intime, le frustrazioni, la potenza dei sentimenti che in una delle pi\u00f9 commoventi scene finali decide di abbracciare. Il cibo \u00e8 quello tipico della Cina, Paese di origine della famiglia, tra ravioli, congee (il porridge di riso gi\u00e0 raffigurato in Mulan) ed edamame, ma ci sono anche snack e bibite colorate canadesi. Pi\u00f9 interessante \u00e8 il modo silenzioso in cui il tema dell\u2019alimentazione entra in scena, in punta di piedi, con discrezione. Un dettaglio che non \u00e8 passato inosservato tra chi soffre di diabete di tipo 1: i microinfusori di insulina che alcuni compagni di classe di Mei hanno sul braccio. Elemento che sfugge, presente come tanti altri e proprio per questo potentissimo, capace di normalizzare una malattia cronica di cui si sa ben poco.<\/p>\n<div style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/05\/img-3645-1024x855.jpg\" alt=\"Scopri il cibo nei film d'animazione\" width=\"1024\" height=\"855\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Biancaneve, 1937. Torta di uva spina<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I classici Disney: Biancaneve, Lilli e il Vagabondo, Gli Aristogatti<br \/>\n<\/strong>Di cibi da menzionare ce ne sarebbero ancora moltissimi: i magnifici bign\u00e8 creoli e il gumbo fumante de\u00a0<strong>La Principessa e il Ranocchio<\/strong>, il film Disney ambientato a New Orleans in cui la protagonista sogna di aprire un suo ristorante, i biscotti scozzesi di\u00a0<strong>Ribelle<\/strong>, i cookies e la zuppa di nocciole di\u00a0<strong>Rapunzel<\/strong>, quell\u2019indecifrabile mousse grigia del banchetto de\u00a0<strong>La Bella e la Bestia<\/strong>, accompagnata da souffl\u00e9 al formaggio, gelatine e altre delizie dall\u2019aspetto barocco, la torta a strati pendente de\u00a0<strong>La Bella Addormentata nel Bosco<\/strong>. Facciamo, quindi, una piccola selezione tra alcune delle fasi pi\u00f9 significative della casa di produzione, le cosiddette \u201cepoca d\u2019oro\u201d, \u201cepoca d\u2019argento\u201d ed \u201cepoca di bronzo\u201d. Per la prima, la ricetta pi\u00f9 famosa \u00e8 anche la prima in assoluto a essere raffigurata, la torta di uva spina di\u00a0<strong>Biancaneve<\/strong>: una classica pie americana dedicata al pi\u00f9 burbero dei nani, Brontolo (si pu\u00f2 vedere la scritta in superficie con il nome inglese\u00a0<em>Grumpy<\/em>). Poco prima che la strega si affacci alla finestra, momento cult del film che ha terrorizzato generazioni di bambini.<\/p>\n<div style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/05\/img-3643-1024x699.jpg\" alt=\"Scopri il cibo nei film d'animazione\" width=\"1024\" height=\"699\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Lilli e il Vagabondo, 1955. Spaghetti and meatballs<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Epoca d\u2019argento: ecco le immagini aggraziate di\u00a0<strong>Lilli e il Vagabondo<\/strong>, a cominciare dalla cena al lume di candela a base di\u00a0<em>spaghetti and meatballs<\/em>\u00a0condivisi. Considerato un insulto alla cucina tricolore, il piatto \u00e8 nato in realt\u00e0 grazie agli emigrati italiani negli Stati Uniti, che potevano permettersi ben poco: spaghetti e pomodoro in scatola, e con un po\u2019 di fortuna i tagli meno pregiati di carne come il macinato, da aggiungere al sugo per renderlo pi\u00f9 sostanzioso. Infine,\u00a0<strong>Gli Aristogatti<\/strong>, successo del 1970 che ha rivoluzionato il modo di fare animazione, a partire dalla centralit\u00e0 \u2013 e la diversit\u00e0 \u2013 della musica, la caratterizzazione dei personaggi, anche quelli secondari entrati ormai nell\u2019immaginario collettivo al pari dei gattini, il tono scanzonato di Romeo e i continui riferimenti artistici. E che fame che fa venire il perfido maggiordomo mentre prepara la crema di crema alla Edgar, una crema inglese a cui aggiunge noce moscata, cannella e vaniglia (la sua ricetta prevede anche i sonniferi per addormentare i poveri malcapitati). Da gustare tiepida e con grandi biscotti di frolla in accompagnamento.<\/p>\n<div style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/05\/img-3641-1024x786.jpg\" alt=\"Scopri il cibo nei film d'animazione\" width=\"1024\" height=\"786\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Gli Aristogatti, 1970. Crema di crema alla Edgar<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La ricetta della crema inglese (crema di crema alla Edgar)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingredienti<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>5 tuorli d\u2019uovo freschissimi<\/li>\n<li>1\/2 l di latte intero<\/li>\n<li>120 g di zucchero<\/li>\n<li>1 baccello di vaniglia o un altro aroma a piacere: scorza di arancia o di limone, chicchi di caff\u00e8&#8230;<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Procedimento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Versate il latte in una piccola casseruola, unitevi il baccello di vaniglia diviso in due longitudinalmente e portatelo lentamente a ebollizione. Mettete i tuorli in una terrina, unitevi lo zucchero e lavorateli con il cucchiaio di legno per qualche minuto, fino a quando il composto comincia a sbiancare. Continuando a mescolare, unitevi a filo il latte caldo quindi versate il composto nella casseruola dove c&#8217;era il latte e fatelo addensare sulla fiamma tenuta al minimo o, meglio ancora, in un bagnomaria caldo ma non bollente. La crema infatti deve addensarsi senza raggiungere l&#8217;ebollizione perch\u00e9, in questo caso, impazzirebbe formando dei grumi. Durante la cottura mescolatela continuamente e, una volta pronta, quando sul cucchiaio si former\u00e0 un velo, versate subito la crema in una terrina immersa in acqua e ghiaccio. Durante il raffreddamento, mescolate spesso per evitare che si formi la pellicola in superficie.<\/p>\n<div style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/05\/aristocats-disneyscreencaps.com-1688-1024x767.jpg\" alt=\"Scopri il cibo nei film d'animazione\" width=\"1024\" height=\"767\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Gli Aristogatti, 1970. Crema di crema alla Edgar<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La ricetta del biscotto di pasta frolla<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingredienti<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>200 g di farina<\/li>\n<li>100 g di burro<\/li>\n<li>100 g di zucchero (per aumentare la friabilit\u00e0 e la finezza della pasta si pu\u00f2 usare quello a velo)<\/li>\n<li>2 tuorli d\u2019uovo<\/li>\n<li>Scorza grattugiata di 1\/2 limone<\/li>\n<li>1 pizzico di sale<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Procedimento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Setacciate la farina in una larga ciotola, fate la fontana e mettetevi il burro morbido a pezzetti e un pizzico di sale. Amalgamate gli ingredienti con la punta delle dita fino a ottenere delle grosse briciole. Formate nuovamente la fontana e mettete al centro i tuorli d\u2019uovo, lo zucchero e la scorza di limone (solo la parte gialla). Impastate di nuovo rapidamente gli ingredienti il minimo indispensabile per ottenere un impasto liscio, quindi raccoglietelo a palla, avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare nella parte meno fredda del frigorifero per almeno un\u2019ora. Al momento di stenderla, trasferitela sulla spianatoia infarinata e datele, con il matterello, la forma voluta. Ricavate dei dischi con un coppapasta e infornate a 180\u00b0 per 12 minuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Michela Becchi<\/em><\/p>\n<p>Da <a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/storie\/cibo-e-cinema-i-film-danimazione-e-lincanto-targato-disney\/?utm_term=44027+-+467167190-Cibo+e+cinema.+I+fil&amp;utm_campaign=NL+GIORNALIERA+ITA&amp;utm_medium=email&amp;utm_source=MagNews&amp;utm_content=5700+-+2520+%282022-05-23%29\"><strong>Gambero Rosso<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La torta di Biancaneve e il t\u00e8 di Alice, il pollo de La Spada nella Roccia egli spaghetti con polpette di Lilli e il Vagabondo. 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