{"id":21270,"date":"2022-05-04T15:57:03","date_gmt":"2022-05-04T14:57:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/artista-della-settimana-francesco-meli\/"},"modified":"2025-03-26T17:16:46","modified_gmt":"2025-03-26T16:16:46","slug":"artista-della-settimana-francesco-meli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/artista-della-settimana-francesco-meli\/","title":{"rendered":"Artista della Settimana. Francesco Meli!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.francescomeli.it\/\">Francesco Meli<\/a><\/strong>, \u00abil\u00bb tenore italiano, parla sui social con orgoglio e tenerezza dei suoi vent\u2019anni all&#8217;opera e soprattutto dei suoi diciotto anni alla Scala che egli definisce la sua seconda casa, perch\u00e9 \u00e8 il teatro dove ha cantato di pi\u00f9 e che gli ha offerto straordinarie produzioni, assecondando un percorso artistico che lo ha portato negli anni a rivestire i ruoli da protagonista di tante opere verdiane (oltre che un applaudito Cavaradossi nella <em>Tosca<\/em> inaugurale della stagione 2019\/2020).<\/p>\n<div id=\"attachment_8555\" style=\"width: 918px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-8555\" class=\"wp-image-8555\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/w7eTY4Zs-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"908\" height=\"454\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/w7eTY4Zs-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/w7eTY4Zs-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/w7eTY4Zs-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/w7eTY4Zs-1536x768.jpg 1536w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/w7eTY4Zs-1320x660.jpg 1320w\" sizes=\"auto, (max-width: 908px) 100vw, 908px\" \/><p id=\"caption-attachment-8555\" class=\"wp-caption-text\">Francesco Meli \u00a9 Simone Falcetta<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto \u00e8 cominciato nel 2004 con i <em>Dialogues des Carm\u00e9lites<\/em> sotto la direzione di Riccardo Muti e con la regia di Robert Carsen. Dopo, sono arrivati <em>Otello<\/em> (Cassio), <em>Idomeneo<\/em>, <em>Don Giovanni<\/em>, <em>Maria Stuarda<\/em>, <em>Der Rosenkavalier<\/em>, <em>Carmen<\/em>, <em>Giovanna d\u2019Arco<\/em>, <em>I due Foscari<\/em>, <em>Don Carlo<\/em>, <em>La traviata<\/em>, <em>Ernani<\/em>, la gi\u00e0 citata <em>Tosca<\/em>, <em>Il trovatore<\/em>, <em>Aida<\/em>, <em>L\u2019elisir d\u2019amore<\/em> (lo scorso novembre, recita inaspettata che ha fatto conoscere anche ai milanesi uno dei migliori Nemorino degli ultimi tempi), <em>Macbeth<\/em>. In mezzo, due capolavori sinfonico-corali come <em>La petite Messe<\/em> di Rossini e il <em>Requiem<\/em> di Verdi (alla Scala e nei Duomi di Milano, Brescia e Bergamo sempre con l\u2019orchestra e il coro del teatro milanese), L\u2019<em>Inno delle Nazioni<\/em> di Verdi e vari altri concerti. In questi vent\u2019anni ha collaborato con registi e colleghi di fama internazionale, soprattutto con direttori che cita a uno a uno: dopo Muti, Chailly, Chung, Harding, Santi, Armiliato, Luisotti, Fisher, Mariotti, Fogliani, Caetani, Dudamel, Zanetti, Gamba e Jordan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stasera Meli festeggia alla grande il ventesimo ruolo al Teatro alla Scala \u2013 <a href=\"https:\/\/www.teatroallascala.org\/it\/stagione\/2021-2022\/opera\/ballo-in-maschera.html\"><strong>Riccardo, in Un ballo in maschera<\/strong><\/a> \u2013 e, preciso com\u2019\u00e8, ci tiene a sottolineare questa gragnuola di ricorrenze e record che sembrano essersi concentrati tutti quest\u2019anno. S\u00ec, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un altro anniversario non meno importante, i diciotto anni di amore con la moglie Serena Gamberoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi pare che, inequivocabilmente, sia lui l\u2019artista della settimana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci siamo incontrati, abbiamo chiacchierato e gli ho posto qualche domanda per questa rubrica che da oggi mi \u00e8 stata affidata da PressRoom.<\/p>\n<div id=\"attachment_8561\" style=\"width: 937px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-8561\" class=\"wp-image-8561\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/279728344_532591138221201_3499546303025731759_n-300x226.jpg\" alt=\"\" width=\"927\" height=\"698\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/279728344_532591138221201_3499546303025731759_n-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/279728344_532591138221201_3499546303025731759_n-1024x772.jpg 1024w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/279728344_532591138221201_3499546303025731759_n-768x579.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/279728344_532591138221201_3499546303025731759_n-1536x1158.jpg 1536w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/279728344_532591138221201_3499546303025731759_n-1320x995.jpg 1320w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/279728344_532591138221201_3499546303025731759_n.jpg 1772w\" sizes=\"auto, (max-width: 927px) 100vw, 927px\" \/><p id=\"caption-attachment-8561\" class=\"wp-caption-text\">Francesco Meli, Riccardo in Un ballo in maschera, Teatro alla Scala 2022 \u00a9 Brescia e Amisano<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In quale momento della sua carriera ha iniziato a percepirsi come artista?<br \/>\n<\/strong>\u00abUn cantante \u00e8 un artista fin dal principio della sua carriera di studio, ogni volta che un musicista inizia a studiare, che sia la tecnica o uno spartito nuovo, crea qualcosa che \u00e8 poi arte. Ovviamente nel corso degli anni di carriera questa coscienza di essere artisti aumenta e diventa sempre pi\u00f9 importante. Penso che fin dall\u2019inizio del mio percorso in teatro mi sia sentito un artista, creatore di qualcosa, e questo lo devo alle grandi esperienze che, fin dal primo giorno di professione, mi hanno permesso di crescere proprio artisticamente\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dove sta andando l<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>opera lirica?<br \/>\n<\/strong>\u00abL\u2019opera lirica \u00e8 un mondo che non avr\u00e0 mai fine, il connubio fra musica, parola, recitazione \u00e8 troppo forte e imponente perch\u00e9 possa estinguersi. Sicuramente attraversa momenti di crisi, considerata come un\u2019arte antica a impolverata. Oggi \u00e8 diventata uno spettacolo culturale e spesso sociale che ci permette di osservarci dalle poltrone della platea negli abiti e nelle vicende dei personaggi che vivono sul palco. Questa \u00e8 sicuramente la strada che l&#8217;opera deve intraprendere, alla fine \u00e8 sempre stata questa ma ce ne siamo dimenticati. L\u2019 opera \u00e8 moderna, attuale nei contenuti, i personaggi cos\u00ec travagliati e disperati delle opere liriche non sono altro che lo specchio della nostra esistenza piena di sofferenze, dubbi, problemi da affrontare. L\u2019opera pu\u00f2 essere una grande scuola di vita\u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_8558\" style=\"width: 934px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-8558\" class=\"wp-image-8558\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Untitled-design-9-31-300x162.png\" alt=\"\" width=\"924\" height=\"499\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Untitled-design-9-31-300x162.png 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Untitled-design-9-31-1024x554.png 1024w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Untitled-design-9-31-768x416.png 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Untitled-design-9-31.png 1640w\" sizes=\"auto, (max-width: 924px) 100vw, 924px\" \/><p id=\"caption-attachment-8558\" class=\"wp-caption-text\">Alla Scala in Giovanna d&#8217;Arco, 2015 \/ L&#8217;elisir d&#8217;amore, 2021 \/ Macbeth, 2021 (\u00a9 Brescia e Amisano)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>opera lirica, oltre a regalare al pubblico emozioni straordinarie, pu<\/strong><strong>\u00f2<\/strong><strong>\u00a0produrre cambiamenti nella societ<\/strong><strong>\u00e0<\/strong><strong>?<br \/>\n<\/strong>\u00abMi ricollego alla risposta precedente, certo che l\u2019opera pu\u00f2 produrre cambiamenti nella societ\u00e0! Lo ha gi\u00e0 fatto nel passato, pensiamo all\u2019importanza di Giuseppe Verdi nella nascita dell\u2019Italia come la conosciamo noi. Le opere liriche ci possono, senza mezzi termini e con grande sincerit\u00e0, farci vedere dove si sbaglia nei rapporti interpersonali o addirittura in quelli politici.<br \/>\n\u00c8 un mezzo artistico poliedrico che ha enormi possibilit\u00e0 sociali\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Secondo lei c&#8217;<\/strong><strong>\u00e8<\/strong><strong>\u00a0qualcosa che minaccia la &#8220;sua&#8221; arte, in questo caso l&#8217;opera?<br \/>\n<\/strong>\u00abLa mia arte, che \u00e8 la musica, \u00e8 minacciata dalla nostra societ\u00e0, da un impoverimento culturale, da un specie di appiattimento sociale nel quale sedersi per ascoltare e vedere una storia \u00e8 troppo impegnativo, dura troppo. Meglio una serie su Netflix o una sequela di video, totalmente inutili e impersonali, su un social qualsiasi. Questa \u00e8 la vera minaccia, la perdita di personalit\u00e0, non sapersi riconoscere in qualcosa che ci identifica socialmente ma adagiarsi alla \u201clobotomizzazione\u201d mediatica che ci rende tutti uguali e senza volto\u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_8564\" style=\"width: 1083px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-8564\" class=\"wp-image-8564\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/278975186_528768665270115_1873434342776906973_n-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"1073\" height=\"716\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/278975186_528768665270115_1873434342776906973_n-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/278975186_528768665270115_1873434342776906973_n-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/278975186_528768665270115_1873434342776906973_n-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/278975186_528768665270115_1873434342776906973_n-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/278975186_528768665270115_1873434342776906973_n-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/278975186_528768665270115_1873434342776906973_n-1320x880.jpg 1320w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/278975186_528768665270115_1873434342776906973_n.jpg 1846w\" sizes=\"auto, (max-width: 1073px) 100vw, 1073px\" \/><p id=\"caption-attachment-8564\" class=\"wp-caption-text\">Francesco Meli in un recital alla Scala, 2017 \u00a9 Brescia e Amisano<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E c<\/strong><strong>\u2019\u00e8<\/strong><strong>\u00a0qualcosa che, al contrario, la esalta?<br \/>\n<\/strong>\u00abCerto che c\u2019\u00e8 qualcosa che esalta l\u2019opera, o meglio la esalterebbe, ed \u00e8 la curiosit\u00e0. Curiosit\u00e0 di scoprire, di entrare in altri mondi per capire se fanno parte di noi oppure no. Un bambino che viene in teatro a vedere un\u2019opera lirica rimane catturato, coinvolto dalla vicenda, questa reazione e questa prospettiva esalta l\u2019opera lirica\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chiudiamo la rubrica con l&#8217;ultima canzone ascoltata dall&#8217;artista: &#8220;Ho amato tutto&#8221; di Tosca.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Ho amato tutto\" width=\"1060\" height=\"795\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/uJpnVcYCclc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Francesco Meli, \u00abil\u00bb tenore italiano, parla sui social con orgoglio e tenerezza dei suoi vent\u2019anni all&#8217;opera e soprattutto dei suoi diciotto anni alla Scala che egli definisce la sua seconda casa, perch\u00e9 \u00e8 il teatro dove ha cantato di pi\u00f9 e che gli ha offerto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":19071,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4366],"tags":[4579,4904,4372],"class_list":["post-21270","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-en","tag-artista-della-settimana-en","tag-francesco-meli-en","tag-opera-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21270"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21270\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22288,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21270\/revisions\/22288"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}