{"id":21272,"date":"2022-05-03T16:58:13","date_gmt":"2022-05-03T15:58:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/immagini-dal-fronte-120-fotografie-inedite-in-mostra-a-milano\/"},"modified":"2025-03-26T17:16:47","modified_gmt":"2025-03-26T16:16:47","slug":"immagini-dal-fronte-120-fotografie-inedite-in-mostra-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/immagini-dal-fronte-120-fotografie-inedite-in-mostra-a-milano\/","title":{"rendered":"Immagini dal fronte. 120 fotografie inedite in mostra a Milano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">I momenti significativi della<strong>\u00a0Grande Guerra<\/strong>, la prima linea e soprattutto la vita quotidiana nelle retrovie, sono i protagonisti della mostra fotografica \u201cImmagini dal fronte\u201d presentata dal\u00a0<strong>3 al 29 maggio<\/strong>\u00a02022 alla\u00a0<a href=\"https:\/\/www.fondazionematalon.org\/\"><strong>Fondazione Luciana Matalon di Milano<\/strong><\/a>, in collaborazione con la Fondazione Cesare Pozzo per la mutualit\u00e0 e con il patrocinio del <strong>Comune di Milano<\/strong>. Un\u2019ampia selezione di oltre <strong>120 fotografie inedite<\/strong>\u00a0appartenenti a un fondo fotografico posseduto dalla Biblioteca dei trasporti e della mutualit\u00e0 Cesare Pozzo viene<strong>\u00a0esposta per la prima volta<\/strong>\u00a0e documenta non solo un\u00a0<strong>momento storico di cruciale importanza<\/strong>\u00a0e, oggi, di stringente attualit\u00e0, ma anche la nascita in Italia di un genere fotografico: quello del\u00a0<strong>fotogiornalismo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione \u00e8 pensata per rendere il pi\u00f9 possibile fruibile il patrimonio fotografico della Biblioteca Cesare Pozzo in modo che il pubblico ne possa\u00a0<strong>apprezzare appieno la portata di testimonianza storica<\/strong>: per questo, dei 121 scatti, buona parte \u00e8 esposta in originale, le altre fotografie sono riprodotte in ingrandimenti che, da un lato, ne rendono maggiormente leggibili i dettagli, dall\u2019altro, evitano l\u2019usura delle fragili stampe originali, in equilibrio tra valorizzazione e conservazione.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.mymi.it\/public\/immagini\/Comando%20di%20artiglieria.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scelta della definizione temporale \u2013 la Grande Guerra 1914-1918 \u2013 cos\u00ec come quella dell\u2019allestimento e della ripartizione tematica denotano la volont\u00e0, da parte delle curatrici Eleonora Belloni e Alessandra P. Giordano, di evitare ogni attribuzione di guerra \u201cnostra\u201d: infatti nonostante le foto ritraggano in gran parte terreni di guerra sul fronte italiano, quella che<strong>\u00a0viene raccontata non \u00e8 una guerra italiana, ma la Grande Guerra<\/strong>, il primo, e purtroppo non ultimo, conflitto globale e totalizzante di un \u201csecolo breve\u201d che ha visto l\u2019umanit\u00e0 impegnata pi\u00f9 a distruggere che a costruire.<br \/>\nLe foto presenti in mostra sono suddivise in\u00a0<strong>tre sezioni tematiche<\/strong>: \u201cLa prima linea\u201d, \u201cIl fronte\u201d, \u201cOltre i confini\u201d. A queste si aggiunge una sezione di foto del fotografo \u201cufficiale\u201d della Grande Guerra,\u00a0<strong>Luca Comerio<\/strong>. Un focus \u00e8 inoltre dedicato al tema dei trasporti con alcune immagini dei treni impiegati nella condotta di materiali e, talvolta, dei caduti.La paternit\u00e0 delle immagini, a cui \u00e8 stato possibile risalire grazie ai timbri presenti sul retro delle fotografie, rimanda in gran parte alle Sezioni fotografiche e cinematografiche del Regio esercito italiano e del Comando supremo, ma vi sono anche immagini scattate da laboratori fotografici privati.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.mymi.it\/public\/immagini\/Doni%20della%20Croce%20Rossa%20americana.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019intero corpus fotografico ruota attorno a due grandi tematiche: da una parte la guerra combattuta in prima linea, dall\u2019altra la\u00a0<strong>quotidianit\u00e0 al fronte<\/strong>. Posizioni di attacco e linee di resistenza avanzata, vedette e prigionieri, rifugi, trincee, momenti di azione che si alternano a momenti di attesa; e poi, il \u201cdopo\u201d, le distruzioni lasciate dal conflitto, le rovine, ci\u00f2 che resta di citt\u00e0 e stabilimenti produttivi dopo che la guerra ha esercitato tutta la sua forza distruttiva. Non manca un piccolo nucleo di immagini dedicato agli strumenti materiali della guerra, armi e munizioni, a ricordare come la Prima Guerra Mondiale fu anche la prima guerra che si avvantaggi\u00f2 di tecniche e tecnologie in gran parte nuove, frutto di circa un secolo di sviluppo tecnologico e industriale che aveva investito l\u2019intero mondo occidentale. Furono proprio queste capacit\u00e0 belliche, insieme a quella di mobilitare uomini e risorse, che avrebbero indirizzato le sorti del conflitto contribuendo a ridisegnare il nuovo ordine mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/scontent.fmxp6-1.fna.fbcdn.net\/v\/t39.30808-6\/279520882_5297822486935601_3930674993313262352_n.jpg?_nc_cat=111&amp;ccb=1-5&amp;_nc_sid=730e14&amp;_nc_ohc=riSaohpol5MAX8V92dM&amp;tn=LZitQ2SGKY3XK7g9&amp;_nc_ht=scontent.fmxp6-1.fna&amp;oh=00_AT_ONJal-w9LOUFAD6Lgursyl3oTzIzO0STpW-m3W_8K-g&amp;oe=6275D7FD\" alt=\"Potrebbe essere un'immagine raffigurante 4 persone\" \/><br \/>\nLa vita, poi, di ogni giorno scandita da visite ufficiali, adunate, distribuzione di doni, ma\u00a0<strong>anche momenti pi\u00f9 \u201cprivati\u201d<\/strong>: la toelettatura, l\u2019ora del rancio, la scrittura delle lettere a casa, la partecipazione a una funzione religiosa.<br \/>\n\u00abI due temi \u2013 raccontano le curatrici \u2013 si intrecciano fino a essere spesso allineati su un confine quasi impercettibile: il concetto di prima linea, una citt\u00e0 distrutta dai bombardamenti, una donna che nel fango scava una trincea, sono tutti effetti di una guerra, al pari di un corpo di un\u2019artiglieria in azione, il \u201cprima\u201d e il \u201cdopo\u201d, non sono altro che facce di quella stessa capacit\u00e0 che un conflitto ha di produrre distruzione, morte, lacerazioni e macerie\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accompagna la mostra un\u00a0<strong>catalogo<\/strong>\u00a0edito da Fondazione Matalon, con una prefazione di Stefano Maggi e testi di Eleonora Belloni e Alessandra P. Giordano.<\/p>\n<p>Foto \u00a9 Fondazione Luciana Matalon<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I momenti significativi della\u00a0Grande Guerra, la prima linea e soprattutto la vita quotidiana nelle retrovie, sono i protagonisti della mostra fotografica \u201cImmagini dal fronte\u201d presentata dal\u00a03 al 29 maggio\u00a02022 alla\u00a0Fondazione Luciana Matalon di Milano, in collaborazione con la Fondazione Cesare Pozzo per la mutualit\u00e0 e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":19061,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4366,4358],"tags":[4371,5050,4364,4926],"class_list":["post-21272","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-en","category-newsroom-en","tag-fotografia-en","tag-guerre-en","tag-milano-en","tag-mostre-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21272"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21272\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22292,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21272\/revisions\/22292"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19061"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}