{"id":21348,"date":"2022-02-08T16:00:56","date_gmt":"2022-02-08T15:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/40-artisti-al-madre-di-napoli-ripensano-alla-natura\/"},"modified":"2025-03-26T17:17:44","modified_gmt":"2025-03-26T16:17:44","slug":"40-artisti-al-madre-di-napoli-ripensano-alla-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/40-artisti-al-madre-di-napoli-ripensano-alla-natura\/","title":{"rendered":"40 artisti al Madre di Napoli ripensano alla natura"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019accelerazione del riscaldamento globale, l\u2019innalzamento dei mari, l\u2019estinzione in massa di numerose specie, recenti anomalie meteorologiche, gli incontrollabili flussi e infiltrazioni di tossicit\u00e0: questa situazione in costante aggravamento non pu\u00f2 essere separata dal paradigma europeo moderno che concepisce la natura come un serbatoio di risorse da sfruttare liberamente per il profitto.\u00a0<b>Rethinking Nature &#8211; <\/b><strong>al <a href=\"https:\/\/www.madrenapoli.it\/\">Madre di Napoli<\/a> fino al 2 maggio 2022<\/strong><b> &#8211;<\/b>\u00a0rivela come l\u2019arte contemporanea stia contribuendo a una serie di processi culturali e politici in grado di ripensare collettivamente i fondamenti etici dell\u2019esistenza nel mondo, facendo luce sulle forme di interconnessione che legano l\u2019intero pianeta. Il progetto articola dei vocabolari creativi sperimentali volti a produrre forme alternative di conoscenza e di pratica sociale incentrate sull\u2019ecologia politica, dimostrando l\u2019urgenza di costruire relazioni basate su valori nuovi e di attuare un cambiamento radicale per affrontare una crisi che da tempo \u00e8 presente in molte geografie e che la teorica Elizabeth Povinelli di Karrabing Film Collective definisce \u201cancestrale\u201d. Lo scrittore indiano Amitav Ghosh ci ricorda nel suo libro\u00a0<i>La grande cecit\u00e0: Il cambiamento climatico e l\u2019impensabile\u00a0<\/i>(2016), che\u00a0<span lang=\"ar-SA\">\u201c<\/span>i popoli indigeni hanno gi\u00e0 vissuto la fine del mondo e hanno trovato il modo di sopravvivere\u201d. Sono loro ad aver vissuto per primi la crisi climatica:\u00a0<span lang=\"ar-SA\">\u201c<\/span>agricoltori, pescatori, Inuit, popoli indigeni, popoli delle foreste in India, hanno gi\u00e0 dovuto adattarsi, principalmente spostandosi, trovando nuovi mezzi di sussistenza\u201d, scrive Ghosh.<\/p>\n<div style=\"width: 1210px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Ivano-Troisi-Cova-2021-carta-fatta-a-mano-pietre-idrocarburi.-Commissionato-per-Rethinking-Nature-MADRE-Napoli-2021.jpg\" alt=\"Ivano Troisi, Cova, 2021, carta fatta a mano, pietre, idrocarburi. Commissionato per Rethinking Nature, MADRE, Napoli 2021\" width=\"1200\" height=\"799\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Ivano Troisi, Cova, 2021, carta fatta a mano, pietre, idrocarburi<\/p><\/div>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\"><b>Rethinking Nature<\/b>\u00a0si apre con opere di artisti italiani e internazionali che riflettono sulle radici storiche e filosofiche di una visione imperialista della natura in quanto fonte di guadagno di cui appropriarsi, considerando come tali dinamiche di dominazione siano perpetuate attualmente dal sistema economico globale. I dipinti e le sculture dell\u2019artista argentina Adriana Bustos mappano iconografie relative alla sistematizzazione delle relazioni fra esseri viventi, presentando una lettura critica del determinismo che ha dominato le scienze naturali e mostrando come queste abbiano storicamente normalizzato una serie di processi coloniali e razziali. \u201c<span lang=\"es-ES-u-co-trad\">Bestiario de Indias I\u201d<\/span>\u00a0propone immagini dalle cronache dei coloni europei in Sud America, che hanno storicamente prodotto una rappresentazione mostruosa dei popoli e degli animali locali, al fine di sostenere ideologicamente l\u2019esproprio di tali terre. \u201cFires\u201d si ispira al trattato scientifico\u00a0<span lang=\"de-DE\"><i>Mundus Subterraneus<\/i><\/span>\u00a0(1664) di Athanasius Kircher, il cui nucleo concettuale, sviluppato anche grazie ad una visita al Vesuvio, considerava il mondo organico e quello inorganico come interconnessi e caratterizzati da processi olistici.\u00a0<b>Karrabing Film Collective<\/b>\u00a0presenta una nuova costellazione di opere video e delle mappature concettuali \u2013 o \u201cWeather Reports\u201d \u2013 che svelano come lo sguardo coloniale perfezioni la propria cartografia mentre distrugge mondi. Giustapponendo la migrazione della famiglia Povinelli dalle terre di famiglia nelle Alpi italiane a quelle dei coloni negli Stati Uniti con la storia dell\u2019espropriazione delle terre ancestrali dei Karrabing nel nord dell\u2019Australia, \u201cWeather Reports\u201d riassume cinque secoli di storia per evocare i drammatici sconvolgimenti ecologici e geografici scaturiti dall\u2019affermazione del controllo europeo sul destino di territori, luoghi e popoli.<\/p>\n<div style=\"width: 1210px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Maria-Thereza-Alvez-con-KeY-Rusu-Katapyry-Vera-Poty-Resaka-Decolonising-Botany-2020-acquerelli-speakers-miniMac.-Commissionato-per-Rethinking-Nature-MADRE-Napoli-2021.jpg\" alt=\"Maria Thereza Alvez con Ke'Y Rus\u00f9 Katapyry &amp; Ver\u00e0 Poty Resaka, Decolonising Botany, 2020, acquerelli, speakers, miniMac. Commissionato per Rethinking Nature, MADRE, Napoli 2021\" width=\"1200\" height=\"800\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Maria Thereza Alvez con Ke&#8217;Y Rus\u00f9 Katapyry &amp; Ver\u00e0 Poty Resaka, Decolonising Botany, 2020, acquerelli, speakers, miniMac.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proseguendo il percorso di mostra, una serie di progetti artistici porta l\u2019analisi al giorno d\u2019oggi, illustrando pratiche attuali di sfruttamento delle risorse naturali, che, protette da politiche governative e multinazionali, sopprimono le istanze critiche di numerose minoranze e indeboliscono ecosistemi delicati e complessi. Nelle sue sculture,\u00a0<b>Giorgio Andreotta Cal\u00f2<\/b>\u00a0indaga la nozione di\u00a0<span lang=\"ar-SA\">\u201c<\/span>risorsa\u201d per affrontare le ripercussioni ecologiche e sociali dei processi estrattivi. L\u2019installazione \u201cProduttivo\u201d comprende una serie di carotaggi ottenuti dall\u2019archivio della Carbosulcis S.p.A., ultima azienda attiva in Italia nell\u2019estrazione del carbone, le cui attivit\u00e0 sono state interrotte nel 2017. L\u2019<span lang=\"es-ES-u-co-trad\">artista ecuadoriano\u00a0<\/span><b>Adri\u00e1n Balseca<\/b>\u00a0indaga lo sfruttamento delle risorse naturali e del lavoro in Sud America in relazione allo sviluppo dell\u2019industria della gomma nell\u2019Amazzonia nei secoli XIX e XX, quando gli europei si resero conto delle potenziali applicazioni dei derivati dell\u2019albero, gi\u00e0 utilizzati dalle popolazioni indigene.<\/p>\n<div style=\"width: 1546px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.madrenapoli.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/madre-napoli_rethinking-nature_3.-Marzia-Migliora-1536x1024.jpg\" alt=\"Marzia Migliora, Paradossi dell'abbondanza #38, #39, #44, 2020 21, disegno, collage, mixed media su carta\" width=\"1536\" height=\"1024\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Marzia Migliora, Paradossi dell&#8217;abbondanza. Disegno, collage, mixed media su carta<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto\u00a0<i>Agricola Cornelia S.p.A.<\/i>\u00a0di Gianfranco Baruchello, iniziato negli anni Settanta nella campagna romana come esperimento artistico sull\u2019agricoltura e la giustizia sociale, indaga la capacit\u00e0 dell\u2019arte di rispondere a problemi quali la scarsit\u00e0 di cibo, proponendo forme di lavoro anti-sfruttamento ed esplorando nuove forme relazionali con ci\u00f2 che non \u00e8 umano e con gli elementi naturali. Una nuova generazione di artisti, oggi, sviluppa progetti di agricoltura comunitaria su piccola scala, quali\u00a0<strong>INLAND<\/strong>, creato nel 2010 da\u00a0<span lang=\"pt-PT\"><b>Fernando Garc<\/b><\/span><b>\u00eda-Dory<\/b>\u00a0nel nord della Spagna, e\u00a0<strong>Amakaba<\/strong>, una fattoria di cacao, allevamento di api e giardino di tintura fondato recentemente da\u00a0<b>Tabita Rezaire<\/b>\u00a0nella foresta amazzonica della Guiana francese. Queste iniziative artistiche immaginano risposte alla crisi ecologica affermando una responsabilit\u00e0 collettiva e promuovendo un nuovo concetto di giustizia climatica.<\/p>\n<div style=\"width: 9210px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.madrenapoli.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/madre-napoli_rethinking-nature_Rethinking-Nature-Buhlebeszwe-Siwani.jpg\" alt=\"\u00a9 Madre Napoli\" width=\"9200\" height=\"6133\" \/><p class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Madre Napoli<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra prosegue attraverso pratiche multidisciplinari incentrate sulla spiritualit\u00e0, la guarigione e i saperi tradizionali, articolando l\u2019urgenza di sviluppare relazioni etiche con l\u2019ambiente e il pianeta che implichino gli ecosistemi invisibili. Una serie di artisti coltivano forme di pensiero relazionale che rompono divisioni umano-natura emerse nelle scienze illuministiche europee, dando valore all\u2019intelligenza delle rocce, dell\u2019acqua, delle piante e degli animali. L\u2019opera video \u201cKarikpo Pipeline\u201d di\u00a0<b>Zina Saro-Wiwa<\/b>\u00a0sovrappone l\u2019infrastruttura dell\u2019estrazione del petrolio all\u2019evocazione di energie invisibili e spirituali, ambientando in una distesa di oleodotti una mascherata Ogoni eseguita da danzatori con maschere di antilope intagliate. La serie di monotipi \u201cDefend Sacred Mountains\u201d di\u00a0<b>Edgar Heap of Birds<\/b>\u00a0raccoglie la toponomastica delle popolazioni indigene del Nord America legata a luoghi di rito, culto e guarigione, per illustrare la frammentazione causata dallo stato-nazione e generare forme di resistenza culturale. La video installazione di\u00a0<b>Buhlebezwe Siwani<\/b>, \u201cAmaHubo\u201d,<i>\u00a0<\/i>crea uno spazio rituale e narrativo che testimonia, attraverso linguaggi performativi e corporei, la resilienza delle pratiche spirituali connesse alla terra nonostante i tentativi di soppressione a cui gli antenati dell\u2019artista in Sud Africa hanno dovuto fare fronte.<\/p>\n<div style=\"width: 1210px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Adriana-Bustos-Bestiario-de-Indias-I-2020-acrilico-gouache-e-foglio-dargento-su-tela-_-Fires-2022-acrilico-grafite-e-foglio-dargento-su-tela-_-Hibridos-2020-21-fango.jpg\" alt=\"Adriana Bustos, Bestiario de Indias I, 2020, acrilico, gouache e foglio d'argento su tela _ Fires, 2022, acrilico, grafite e foglio d'argento su tela _ Hibridos, 2020 21, fango. Commissionato per Rethinking Nature\" width=\"1200\" height=\"800\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Adriana Bustos, Bestiario de Indias I, 2020, acrilico, gouache e foglio d&#8217;argento su tela _ Fires, 2022, acrilico, grafite e foglio d&#8217;argento su tela _ Hibridos, 2020 21, fango.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ampia il progetto di mostra \u201cPillar\u201d, una grande installazione site-specific<i>\u00a0<\/i>degli artisti filippini\u00a0<span lang=\"es-ES-u-co-trad\"><b>Alfredo e Isabel Aquilizan<\/b><\/span>\u00a0che prosegue la loro serie\u00a0<i>Project Another Country<\/i>, ispirata ai Badjao, popolo di marinai nomadi del Mare di Sulu. Questa nuova commissione \u00e8 stata sviluppata a Napoli durante una serie di workshop con gruppi di adolescenti. La cascata di case e giardini in cartone riciclato che attraversa i piani del museo, sospesa ad una barca capovolta, come un rifugio in una tempesta, evoca la storia di Napoli in quanto porto mediterraneo \u2013 e le future forme di vita sull\u2019acqua che scaturiranno dall\u2019innalzamento dei mari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019accelerazione del riscaldamento globale, l\u2019innalzamento dei mari, l\u2019estinzione in massa di numerose specie, recenti anomalie meteorologiche, gli incontrollabili flussi e infiltrazioni di tossicit\u00e0: questa situazione in costante aggravamento non pu\u00f2 essere separata dal paradigma europeo moderno che concepisce la natura come un serbatoio di risorse&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":18869,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4356,4358],"tags":[4926,5018,5106,4482,5046],"class_list":["post-21348","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-art","category-newsroom-en","tag-mostre-en","tag-musei-en","tag-museo-madre-napoli-en","tag-napoli-en","tag-natura-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21348","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21348"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21348\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22444,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21348\/revisions\/22444"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18869"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}