{"id":21351,"date":"2021-10-05T13:28:25","date_gmt":"2021-10-05T12:28:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/autoritratto-dellitalia-due-mostre-a-firenze\/"},"modified":"2025-03-26T17:18:22","modified_gmt":"2025-03-26T16:18:22","slug":"autoritratto-dellitalia-due-mostre-a-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/autoritratto-dellitalia-due-mostre-a-firenze\/","title":{"rendered":"Autoritratto dell\u2019Italia: due mostre a Firenze"},"content":{"rendered":"<p class=\"lead\" style=\"text-align: justify;\">Dal 1972 il <strong><a href=\"http:\/\/musefirenze.it\/musei\/forte-di-belvedere\/\">Forte di Belvedere<\/a><\/strong> di Firenze ospita mostre personali di artisti contemporanei internazionali, portando in citt\u00e0 la loro visione e facendola dialogare con il contesto, con i bastioni, gli spazi aperti e la citt\u00e0 sottostante.<\/p>\n<div id=\"attachment_6992\" style=\"width: 448px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6992\" class=\" wp-image-6992\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/FONTANA-MEDIA-CARTACEO-Franco-Fontana-\u00aePuglia-Landscape-Italy-1987-300x206.jpg\" alt=\"\" width=\"438\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/FONTANA-MEDIA-CARTACEO-Franco-Fontana-\u00aePuglia-Landscape-Italy-1987-300x206.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/FONTANA-MEDIA-CARTACEO-Franco-Fontana-\u00aePuglia-Landscape-Italy-1987-1024x702.jpg 1024w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/FONTANA-MEDIA-CARTACEO-Franco-Fontana-\u00aePuglia-Landscape-Italy-1987-768x527.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/FONTANA-MEDIA-CARTACEO-Franco-Fontana-\u00aePuglia-Landscape-Italy-1987.jpg 1181w\" sizes=\"auto, (max-width: 438px) 100vw, 438px\" \/><p id=\"caption-attachment-6992\" class=\"wp-caption-text\">Puglia Landscape, 1987, Franco Fontana, \u201cItaliae\u201d<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l\u2019estate 2021 il Forte di Belvedere punta sulla fotografia con un progetto dal titolo quanto mai evocativo e attuale: <em><strong>Ieri, oggi, domani. Italia autoritratto allo specchio,<\/strong><\/em> un progetto del Museo Novecento nato sotto la direzione artistica di <strong>Sergio Risaliti<\/strong>, direttore del museo di piazza Santa Maria Novella.\u00a0Si tratta di due grandi mostre fotografiche allestite nei tre piani della palazzina del Buontalenti, <strong>aperte al pubblico dal 25 giugno al 10 ottobre 2021.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>\u21d2 Pienovuoto<\/strong><\/em>\u00a0curata da <strong>Sergio Risaliti<\/strong>, direttore artistico del Museo Novecento, vede coinvolto il grande fotografo <strong>Massimo Vitali<\/strong>, noto al mondo intero per i suoi scatti \u2018metafisici\u2019. Le foto in mostra sono un ritratto della nostra societ\u00e0 contemporanea tra solitudini, moltitudini, spazi pieni, assembramenti e spazi vuoti, dove la natura o le citt\u00e0 sembrano aver isolato pochi sopravvissuti nel mezzo di architetture e paesaggi grandiosi, sublimi, che dominano ancora incontrastati la vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019opera di Massimo Vitali attinge esteticamente alla storia dell\u2019arte e non solo a quella della fotografia. Italiano d\u2019origine, anglosassone di formazione e con una visione internazionale e attenta all\u2019evolversi della ricerca d\u2019avanguardia a cavallo tra il secolo scorso e quello attuale, l\u2019artista appare come un fotografo incline a non lasciare tracce nelle sue opere di momenti legati a fatti storici identificabili. Il suo mondo appare come sospeso in un fermo immagine cinematografico. <strong>Non vi sono mai dettagli identificabili con fatti storici o di attualit\u00e0<\/strong>, se non per i titoli che, talvolta, rimandano a raduni affollati o a serate di divertimento in discoteca.<\/p>\n<div id=\"attachment_6994\" style=\"width: 378px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6994\" class=\"wp-image-6994 \" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/D-0081-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"368\" height=\"276\" \/><p id=\"caption-attachment-6994\" class=\"wp-caption-text\">\u201cJBP Pink\u201d, 2019 Massimo Vitali, \u201cPienovuoto\u201d<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cMassimo Vitali, \u00e8 in grado di mettere in scena un\u2019Italia secondo punti di vista del tutto peculiari<\/em> \u2013 spiega <strong>Sergio Risaliti<\/strong>, curatore della mostra \u2013 <em>La sua visione del nostro paese \u00e8 quella di un teatro universale, ora preso d\u2019assalto ora al contrario ancora rappresentato come spazio di estese misure e solitudini, tra assembramenti e moltitudini di spiagge affollate e discoteche piene all\u2019inverosimile. A fare da contraltare a questo repertorio ecco spazi ancora incontaminati, dove poche presenze testimoniano la forza della natura e il suo dominio fuori della civilt\u00e0 dei consumi e della tecnologia. Il tempo per Vitali \u00e8 non tanto relativo quanto fuori del tempo: la fotografia non certifica cosa \u00e8 stato, ma quello che potrebbe essere sempre un eterno presente. La vita fissata in termini di metafisica, e il reale si trasforma in una messa in scena, la cui verit\u00e0 iconica sembra nascere con la mutazione fotografica del contenuto in forma assoluta e a s\u00e9 stante.\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u21d2<\/strong> <em><strong>Italiae. Dagli Alinari ai maestri della fotografia contemporanea<\/strong><\/em>\u00a0\u00e8 nato da un\u2019iniziativa del <strong>Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale<\/strong>, prodotta da <strong>Fratelli Alinari Idea SpA<\/strong>, promossa <strong>Fondazione Alinari per la Fotografia<\/strong>\u00a0e curata da <strong>Rita Scartoni e Luca Criscenti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un <strong>archivio di 75 fotografi<\/strong> \u2013 da <strong>Gianni Berengo Gardin a Paolo Pellegrin, da Gabriele Basilico a Gian Paolo Barbieri, da Luigi Ghirri a Mario Giacomelli e Ferdinando Scianna<\/strong>, solo per citarne alcuni \u2013 che hanno ritratto il Bel Paese ognuno a loro modo e con il loro interesse peculiare. Un secolo e mezzo di storia in una composita antologia di scatti, <strong>per ricreare un\u2019ideale galleria di ritratti e memorie<\/strong>, capace di testimoniare la ricchezza del Paese e al tempo stesso la straordinaria vitalit\u00e0 della fotografia italiana. La selezione di scatti, senza pretendere di riassumere nella sua interezza la complessit\u00e0 della fotografia italiana, si pone in ogni caso come una sfida, e un mezzo per esplorare scelte estetiche e linguaggi che hanno attraversato oltre 160 anni di immagini, tra foto d\u2019atelier, pittorialismo, concettualismo, cronaca e ricerca artistica. Un percorso che comincia dalle fotografie dei Fratelli Alinari e da quel vasto mondo che intorno ad essi, in termini di collezioni e archivi rappresentati, si \u00e8 andato formando per giungere, attraverso i grandi maestri della fotografia del Novecento, fino alle pi\u00f9 aggiornate sperimentazioni. Il risultato si pu\u00f2 leggere anche come un breve compendio di storia delle tecniche fotografiche che parte dal calotipo e arriva alla virtual photography in games.<\/p>\n<div id=\"attachment_6995\" style=\"width: 398px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6995\" class=\"wp-image-6995 \" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/SPIGARIOL-FRECCE-TRICOLORI-16-041_0177_PRESS-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"388\" height=\"258\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/SPIGARIOL-FRECCE-TRICOLORI-16-041_0177_PRESS-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/SPIGARIOL-FRECCE-TRICOLORI-16-041_0177_PRESS-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/SPIGARIOL-FRECCE-TRICOLORI-16-041_0177_PRESS-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/SPIGARIOL-FRECCE-TRICOLORI-16-041_0177_PRESS-1536x1022.jpg 1536w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/SPIGARIOL-FRECCE-TRICOLORI-16-041_0177_PRESS-822x545.jpg 822w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/SPIGARIOL-FRECCE-TRICOLORI-16-041_0177_PRESS-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/SPIGARIOL-FRECCE-TRICOLORI-16-041_0177_PRESS-1320x878.jpg 1320w\" sizes=\"auto, (max-width: 388px) 100vw, 388px\" \/><p id=\"caption-attachment-6995\" class=\"wp-caption-text\">Frecce tricolori, Paolo Spigariol, \u201cItaliae\u201d<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra si articola in <strong>tre sezioni \u2013 Paesaggi, Opere, Volti<\/strong> \u2013, ciascuna in grado di costituirsi come ideale percorso geografico, storico e artistico, per cogliere, in una poliedrica variet\u00e0 di temi, le mutazioni di un Paese in continua evoluzione: Nord e Sud, citt\u00e0 e campagna, lavoro e feste, tradizione e innovazione, storia sociale e vita culturale. Visioni dove la sorpresa \u00e8 nella \u201cmessa in scena\u201d, nelle scelte originali di ciascun interprete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019iniziativa <em><strong>Ieri, oggi, domani. Italia autoritratto allo specchio<\/strong><\/em> \u00e8 promossa dal <strong>Comune di Firenze<\/strong> e organizzate da <strong>MUS.E<\/strong> grazie a <strong>Fondazione CR Firenze<\/strong>, <strong>Unicoop Firenze<\/strong>, in collaborazione con <strong>Mazzoleni<\/strong>, e le <strong>mostre<\/strong> saranno eccezionalmente <strong>aperte gratuitamente al pubblico.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1972 il Forte di Belvedere di Firenze ospita mostre personali di artisti contemporanei internazionali, portando in citt\u00e0 la loro visione e facendola dialogare con il contesto, con i bastioni, gli spazi aperti e la citt\u00e0 sottostante. 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