{"id":21361,"date":"2021-09-21T15:02:10","date_gmt":"2021-09-21T14:02:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/i-vetri-di-murano-ermitage\/"},"modified":"2025-03-26T17:18:31","modified_gmt":"2025-03-26T16:18:31","slug":"i-vetri-di-murano-ermitage","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/i-vetri-di-murano-ermitage\/","title":{"rendered":"I vetri di Murano all&#8217;Ermitage"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Inaugurazione in grande stile, lo scorso 11 settembre<strong>\u00a0al Museo Statale Ermitage a San Pietroburgo, della stupefacente mostra &#8220;Glasstress. Finestra sul futuro&#8221;<\/strong>, organizzata da Museo Statale Ermitage, Berengo Studio e Fondazione Berengo, in collaborazione con Ermitage Italia e Villaggio Globale International, con il supporto del Consolato Generale d&#8217;Italia a San Pietroburgo e il sostegno di Lavazza .<strong>Una delle pi\u00f9 grandi esposizioni\u00a0dedicate alle opere contemporanee in vetro di Murano<\/strong>\u00a0occupa\u00a0<strong>pi\u00f9 di 10 sale, all&#8217;interno del General Staff Building<\/strong>, incluse le monumentali Grand Enfilade e White Hall, cos\u00ec come gli spazi intimi della Courtyard Gallery e della Red Hall.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/mcusercontent.com\/03d4f569d8b86210ee54c2f79\/images\/7a1d7358-e97a-2fda-ae3b-54a3467dd14b.jpg\" width=\"446\" height=\"371\" \/><br \/>\nLa\u00a0 mostra presenta <strong>pi\u00f9 di 50 opere realizzate in vetro da artisti contemporanei<\/strong>\u00a0nell&#8217;isola veneziana di Murano. Tra i partecipanti vi sono artisti famosi come\u00a0<strong>Ai Weiwei, Renate Bertlmann, Koen Vanmechelen, Michael Joo, Petah Coyne, Mat Collishaw e Laure Prouvost.<\/strong> Di particolare interesse sono i pezzi creati da Ilya ed Emilia Kabakov, Chapman Brothers, Jaume Plensa e Hans Op de Beeck, artisti le cui opere sono gi\u00e0 state esposte con grande successo in mostre presso l&#8217;Ermitage.<\/p>\n<p>Presenti all&#8217;inaugurazione anche: il Direttore Generale dell&#8217;Ermitage\u00a0<strong>Michail Piotrovsky,<\/strong>\u00a0il Console Generale d&#8217;Italia a San Pietroburgo\u00a0<strong>Alessandro Monti<\/strong>,\u00a0<strong>Dimitri Ozerkov <\/strong>curatore della mostra e Capo del Dipartimento d&#8217;Arte contemporanea del Museo e del Progetto Hermitage 20\/21 e, in qualit\u00e0 di rappresentante della Fondazione Berengo, l&#8217;artista<strong>\u00a0Marya Kazoun\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Koen Vanmechelen,\u00a0<\/strong>art director<strong>\u00a0<\/strong>e uno degli artisti esposti.<\/p>\n<p>\u201c<em>Abbiamo legami di vecchia data con\u00a0<\/em>Glasstress<em>. Nell&#8217;ambito di questo progetto abbiamo realizzato una splendida mostra a Venezia. Oggi Glasstress \u00e8 all&#8217;Ermitage.\u00a0<\/em><i><br \/>\n<strong>Questa mostra rappresenta un&#8217;ottima formula, poich\u00e8 permette di presentare un ampio spettro di arte contemporanea<\/strong><em>, artisti famosi e non ancora cos\u00ec noti, uniti attraverso un materiale magico come il vetro.\u00a0<\/em><strong> Il vetro \u00e8 una delle pi\u00f9 grandi invenzioni artistiche dell&#8217;umanit\u00e0. <\/strong><em>Le persone hanno imparato a imitare la natura in modo impeccabile e a creare allo stesso livello<\/em><\/i>&#8221;\u00a0<strong>ha detto Mikhail Piotrovsky, direttore generale dell&#8217;Ermitage.<\/strong><br \/>\n<strong><i>&#8220;<\/i><\/strong><em>Artisti di diversi Paesi e generazioni riflettono nelle loro creazioni processi sociali attuali, eventi storici, esperienza personale, caratteristiche <\/em><i><em>e filosofia di quello che per molti di loro era un materiale ancora inesplorato. <\/em><em>L&#8217;elevato numero di presenze offrir\u00e0 ai visitatori dell&#8217;Ermitage l&#8217;opportunit\u00e0 unica di conoscere uno spaccato dell&#8217;attuale panorama artistico internazionale e di <\/em><strong>scoprire <\/strong><em>come i<\/em><strong>\u00a0tradizionali metodi di lavorazione del vetro<\/strong><em> possano essere utilizzati <\/em><em>per produrre opere d&#8217;arte contemporanea&#8221;.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"https:\/\/mcusercontent.com\/03d4f569d8b86210ee54c2f79\/images\/6e685d31-2309-9bf8-b54a-c356e9cacad3.jpg\" width=\"374\" height=\"432\" \/><br \/>\n<\/em><\/i>L&#8217;opera di<strong>\u00a0Ai Weiwei,\u00a0<\/strong><em><b>Black Chandelier in Murano Glass<\/b><\/em><strong>, \u00e8 una complessa scultura in vetro composta da teschi, scheletri, <\/strong><b><strong>ossa di animali, organi interni e parti di granchi. <\/strong><\/b>\u00c8 una<strong>\u00a0reinterpretazione del classico lampadario in vetro veneziano,<\/strong> che ne ribalta funzioni e significati. L&#8217;opera \u00e8 una riflessione dell&#8217;artista sul deterioramento del rapporto delle persone con la natura, l&#8217;impatto sul mondo animale e il futuro nebuloso dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Anche\u00a0<em><b>Babylon<\/b><\/em><strong>\u00a0di Joana Vasconcelos<\/strong>\u00a0\u00e8 un&#8217;opera ispirata ai magnifici lampadari dei palazzi veneziani: una\u00a0<strong>moltitudine di lunghi tentacoli lavorati a maglia<\/strong>, impreziositi da\u00a0<strong>perline e sfere di vetro<\/strong>, trafitti da decine di\u00a0<strong>lampade a LED<\/strong>, che si intersecano e si intrecciano con grandi elementi rotondi in vetro di Murano.\u00a0Un esuberante organismo femminile in pizzo prende possesso della struttura in vetro del lampadario e lo trasforma nell&#8217;incredibile giardino pensile a cui fa riferimento il titolo.<br \/>\nCon l&#8217;aiuto dei Maestri vetrai muranesi che hanno soffiato il vetro, <strong>Ilya ed Emilia Kabakov<\/strong>\u00a0hanno\u00a0<strong>ricreato<\/strong>\u00a0la loro opera\u00a0<em><b>The Man Climbing Over the Wall<\/b><\/em><strong>,\u00a0<\/strong>conosciuta anche come\u00a0<em>The Eternal Emigrant\u00a0<\/em>(1995\/2004), e hanno\u00a0<strong>dato un nuovo impulso vitale a una scultura ancora attuale<\/strong>. L&#8217;opera di <strong>Jaume Plensa<\/strong>\u00a0<em><b>See No Evil, Hear No Evil, Speak No Evil<\/b><\/em><strong>\u00a0<\/strong>fa riferimento\u00a0alla\u00a0<strong>rappresentazione orientale delle tre scimmie sagge<\/strong>, famosa in tutto il mondo. Tuttavia l&#8217;artista,\u00a0desiderando creare una diversa interpretazione simbolica, ha volutamente\u00a0<strong>scambiato\u00a0<\/strong>le\u00a0<strong>teste dei primati con il volto di una giovane ragazza.\u00a0<\/strong>L&#8217;indizio \u00e8 celato all&#8217;occhio di chi guarda, poich\u00e9 i mondi di Plensa si trovano nel regno dei sogni e delle illusioni.<\/p>\n<p class=\"xmprfx_MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><strong>Adriano Berengo, Presidente di Berengo Studio e Fondazione Berengo, sottolinea<\/strong>: \u201c<em>L&#8217;arte non conosce confini. Non pu\u00f2 essere tenuta in gabbia. Va in giro liberamente. Nonostante tutte le quarantene, i blocchi e le restrizioni che abbiamo incontrato in questi tempi senza precedenti, \u00e8 evidente che<\/em><strong><i>\u00a0l&#8217;energia creativa non pu\u00f2 essere tenuta sotto chiave<\/i><\/strong><em>. Dico questo con enorme orgoglio da Murano, perch\u00e9 nonostante tutte le difficolt\u00e0 siamo riusciti a organizzare questa mostra e perch\u00e9\u00a0<\/em><strong><i>nonostante tutto stiamo continuando a produrre grande arte e a renderla fruibile alle persone di tutto il mondo<\/i><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Dimitri Ozerkov ha commentato<\/strong>: \u201c<em>Il veneziano\u00a0<\/em><strong><i>Adriano Berengo ha dato una svolta incredibilmente importante alla storia del vetro moderno di Murano<\/i><\/strong><em>. <\/em><i><em>\u00c8 riuscito a coniugare la tradizionale industria del vetro con il fenomeno dell&#8217;arte contemporanea nella sua versione postmodernista. Ci\u00f2 gli ha permesso di portare il\u00a0<\/em><strong>lavoro con il vetro fuori dalla tradizionale sfera decorativa e delle arti applicate<\/strong><em>, <\/em><em>che era il suo luogo storico, per approdare nella sfera della creativit\u00e0 concettuale&#8221;.<\/em><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/mcusercontent.com\/03d4f569d8b86210ee54c2f79\/images\/b83b6d6b-6119-ec10-574c-aad80cbb41e8.jpg\" width=\"418\" height=\"556\" \/><br \/>\n<strong>&#8220;Il vetro di Murano si \u00e8 trasformato da materiale ordinario<\/strong><em>\u00a0adatto per realizzare vasi, recipienti per bere, lampadari e bigiotteria\u00a0<\/em><strong>a mezzo di espressione personale per un artista di oggi.\u00a0<\/strong><em>Nel mondo di oggi la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 la comunicazione, la traduzione da un linguaggio ad un altro.\u00a0<\/em><strong>La Fondazione Berengo \u00e8 nata appositamente per creare un dialogo tra artisti contemporanei e vetrai specializzati<\/strong><em>, uno scambio che si fonda sulla comunicazione interdisciplinare. <\/em><strong>Il concetto di un&#8217;opera \u00e8 trasmesso dall&#8217;artista all&#8217;artigiano, il quale propone un metodo per realizzarla nella materia<\/strong><em>. Attraverso il dialogo, viene stabilita una procedura per il loro lavoro congiunto e il grado in cui l&#8217;autore dell&#8217;idea sar\u00e0 coinvolto <\/em><em>nel processo tecnico. Il risultato finale \u00e8 approvato dall&#8217;artista.<\/em><br \/>\n<strong>Questo nuovo sistema ha permesso di ridare vita e rivedere attraverso un&#8217;ottica moderna l&#8217;intera storia e l&#8217;immaginario del vetro <\/strong><b><strong>nella cultura mondiale<\/strong><\/b><\/i>\u201d.<br \/>\nNel\u00a0<strong>2015<\/strong>, nell&#8217;ambito degli eventi collaterali della\u00a0<strong>56^\u00a0Biennale d&#8217;Arte Contemporanea<\/strong>\u00a0di Venezia,\u00a0<strong>Palazzo Cavalli-Franchetti a Venezia<\/strong>\u00a0\u00e8 diventato la sede della mostra \u201c<strong>Glasstress 2015 Gotika<\/strong>\u201d, organizzata dal\u00a0<strong>Museo Ermitage in collaborazione con Berengo Studio<\/strong>\u00a0e parte degli eventi in occasione del 250\u00b0 anniversario del museo russo. L&#8217;esposizione comprendeva oggetti appositamente selezionati dalla collezione dell&#8217;Ermitage \u2013 armature, piatti da chiesa, reliquiari e altre opere d&#8217;arte applicata realizzate in stile gotico e neogotico \u2013 che sono stati presentati in dialogo con pezzi realizzati da artisti contemporanei presso Berengo Studio nell&#8217;isola di Murano. In quel momento nacque l&#8217;idea di presentare il progetto anche a San Pietroburgo. Gli anni successivi sono stati impiegati nell&#8217;accurata selezione delle opere, cos\u00ec come degli artisti che hanno prodotto<br \/>\nnuove opere appositamente per l&#8217;evento all&#8217;Ermitage.<\/p>\n<p>La mostra\u00a0<strong>\u201cGlasstress. Finestra sul futuro\u201d<\/strong> si svolge nell&#8217;ambito del progetto Ermitage 20\/21, istituito nel 2007, che mira a raccogliere, esporre e studiare l&#8217;arte del XX e XXI secolo.<\/p>\n<p>I curatori della mostra sono Dimitri Ozerkov, capo del Dipartimento di Arte Contemporanea dell&#8217;Ermitage; Yelisei Zakharenkov, ricercatore junior nello stesso dipartimento e Olga Kozhura, tecnico di laboratorio del dipartimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inaugurazione in grande stile, lo scorso 11 settembre\u00a0al Museo Statale Ermitage a San Pietroburgo, della stupefacente mostra &#8220;Glasstress. Finestra sul futuro&#8221;, organizzata da Museo Statale Ermitage, Berengo Studio e Fondazione Berengo, in collaborazione con Ermitage Italia e Villaggio Globale International, con il supporto del Consolato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":18509,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4356,4358],"tags":[4926,5018,5116],"class_list":["post-21361","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-art","category-newsroom-en","tag-mostre-en","tag-musei-en","tag-vetro-di-murano-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21361","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21361"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21361\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22572,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21361\/revisions\/22572"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}