{"id":21438,"date":"2021-07-01T18:38:10","date_gmt":"2021-07-01T17:38:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/maggio-musicale-la-stagione-lirico-sinfonica-21-22\/"},"modified":"2021-07-01T18:38:10","modified_gmt":"2021-07-01T17:38:10","slug":"maggio-musicale-la-stagione-lirico-sinfonica-21-22","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/maggio-musicale-la-stagione-lirico-sinfonica-21-22\/","title":{"rendered":"Maggio Musicale: la stagione lirico sinfonica 21\/22"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il <a href=\"https:\/\/www.maggiofiorentino.com\/\"><strong>Teatro del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/a> presenta il programma della stagione lirico sinfonica 21\/22:\u00a0<strong>dal 30 agosto 2021 al 9 aprile 2022<\/strong>, 9 opere liriche:\u00a0<strong><em>Cos\u00ec fan tutte\u00a0<\/em><\/strong>di Wolfgang Amadeus Mozart, <strong><em>La traviata<\/em><\/strong>\u00a0di Giuseppe Verdi,\u00a0<strong><em>Linda di Chamounix\u00a0<\/em><\/strong>di Gaetano Donizetti,\u00a0<strong><em>Falstaff<\/em><\/strong>\u00a0di Giuseppe Verdi,\u00a0<strong><em>Madama Butterfly<\/em><\/strong>\u00a0di Giacomo Puccini,\u00a0<strong><em>Fidelio\u00a0<\/em><\/strong>di Ludwig van Beethoven,\u00a0<strong><em>Die Fledermaus<\/em><\/strong>\u00a0di Johann Strauss Jr.,\u00a0<strong><em>Lo sposo di tre, e il marito di nessuna<\/em><\/strong>\u00a0di Luigi Cherubini,\u00a0<strong><em>L\u2019amico Fritz<\/em><\/strong>\u00a0di Pietro Mascagni. Due opere per i ragazzi e le scuole: la\u00a0<strong><em>Cenerentola per i bambini<\/em><\/strong>\u00a0di Gioachino Rossini nella riduzione e con la regia di\u00a0<strong>Peter Ulrich<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong><em>Cos\u00ec fan tutti,<\/em><\/strong>\u00a0<strong><em>l\u2019amore \u00e8 un gioco<\/em><\/strong>\u00a0tratto da Wolfgang Amadeus Mozart in collaborazione con Venti Lucenti e la regia di\u00a0<strong>Manu Lalli<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_6016\" style=\"width: 372px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6016\" class=\" wp-image-6016\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Zubin-Mehta-\u00a9-Alfredo-Falvo-Contrasto-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"362\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Zubin-Mehta-\u00a9-Alfredo-Falvo-Contrasto-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Zubin-Mehta-\u00a9-Alfredo-Falvo-Contrasto-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Zubin-Mehta-\u00a9-Alfredo-Falvo-Contrasto.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 362px) 100vw, 362px\" \/><p id=\"caption-attachment-6016\" class=\"wp-caption-text\">Zubin Mehta<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul podio, primo tra tutti, non solo sul versante operistico della stagione, il direttore onorario a vita del Maggio\u00a0<strong>Zubin Mehta che sale sul podio per 30 volte (22 recite per le quattro opere e 8 nei concerti).\u00a0<\/strong>Con lui in stagione lirica\u00a0<strong>John Eliot Gardiner<\/strong>,\u00a0<strong>Diego Fasolis<\/strong>,\u00a0<a href=\"https:\/\/riccardofrizza.com\/\"><strong>Riccardo Frizza<\/strong><\/a>,\u00a0<strong>Michele Gamba<\/strong>,\u00a0<strong>Francesco Ivan Ciampa<\/strong>. Per la stagione concertistica\u00a0<a href=\"https:\/\/www.riccardomuti.com\/\"><strong>Riccardo Muti<\/strong><\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.danielegatti.eu\/\"><strong>Daniele Gatti<\/strong><\/a>,\u00a0<strong>Christoph von Dohn\u00e1nyi<\/strong>,\u00a0<strong>John Eliot Gardiner<\/strong>,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.valery-gergiev.ru\/en\/\"><strong>Valery Gergiev<\/strong><\/a>,\u00a0<strong>Charles Dutoit<\/strong>,\u00a0<strong>James Conlon<\/strong>,\u00a0<strong>Franz Welser-M\u00f6st<\/strong>. Lunghissima la lista degli artisti coinvolti nelle compagnie di canto composte da Toni Gradsack, con, tra i tantissimi nomi,\u00a0<strong>Thomas Hampson, <a href=\"https:\/\/www.francescomeli.it\/\">Francesco Meli<\/a>, Leo Nucci, Pl\u00e1cido Domingo, Asmik Grigorian, Jessica Pratt, Valentina Naforni\u0163\u0103, Vasilisa Berzhanskaya, Nadine Sierra, Svetlana Aksenova, Francesco Demuro, Michele Pertusi, Nicola Alaimo, Ailyn P\u00e9rez, Sergej Skorokhodov, Peter Seiffert, Lise Davidsen, Tomasz Konieczny, Markus Werba, Ruzil Gatin, Salome Jicia, Teresa Iervolino, Mattia Olivieri, Benedetta Torre, Matthew Swensen, Vittorio Prato, Simone Piazzola, Sara Mingardo, Francesca Aspromonte, Laura Verrecchia, Alessandro Luongo, Franz Josef Selig, Elisabeth Strid, Giorgio Berrugi, Regula M\u00fchlemann, Reinhard Mayr, Sara Blanch, Ruzil Gatin, Fabio Capitanucci, Arianna Vendittelli, Giulio Mastrototaro, Charles Castronovo, Marie-Claude Chappuis, Freddie De Tommaso.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stagione sinfonica, preceduta da due trasferte il 14 agosto a Grafenegg e il 15 agosto a Budapest con due concerti diretti da\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>\u00a0e il pianista\u00a0<strong>Rudolf Buchbinder<\/strong>, conta 13 concerti con l\u2019<strong>Orchestra del Maggio<\/strong>\u00a0(8 diretti da\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>, 1 da\u00a0<strong>Christoph von Dohn\u00e1nyi<\/strong>, 1 da\u00a0<strong>John Eliot Gardiner<\/strong>, 1 da\u00a0<strong>James Conlon<\/strong>, 1 da\u00a0<strong>Daniele Gatti<\/strong>\u00a0e 1 da\u00a0<strong>Franz Welser-M\u00f6st<\/strong>), un concerto con l\u2019\u00a0<strong>Orchestra Mozart<\/strong>\u00a0diretta da\u00a0<strong>Daniele Gatti<\/strong>, un concerto dell\u2019\u00a0<strong>Orchestra del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo<\/strong>, sul podio\u00a0<strong>Valery Gergiev<\/strong>, e\u00a0<strong>Charles Dutoit<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong>l\u2019Orchestra di Montecarlo\u00a0<\/strong>e la partecipazione di<strong>\u00a0Martha Argerich.<\/strong>\u00a0In settembre \u00e8 in programma un concerto dell\u2019<strong>Orchestra Cherubini<\/strong>, diretta da\u00a0<strong>Riccardo Muti,<\/strong>\u00a0con la partecipazione di professori dell\u2019Orchestra del Maggio e degli artisti del Coro del Maggio e dell\u2019Orchestra e del Coro dell\u2019Arena di Verona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>Le opere<br \/>\n<\/u><\/strong>Praticamente tutti nuovi, anzi nuovissimi, allestimenti, solo due dei quali\u00a0<strong><em>Linda di Chamounix<\/em><\/strong>, e\u00a0<strong><em>Cos\u00ec fan tutte<\/em><\/strong>\u00a0messe in scena in teatro la prima il 15 gennaio e la seconda il 28 marzo 2021 per la registrazione video e la trasmissione in\u00a0<em>streaming<\/em>, ma mai viste in sala dal pubblico. Inizia dunque la programmazione il\u00a0<strong>30 agosto<\/strong>\u00a0con tre repliche l\u2019<strong>\u00a01, il 4 e il 6 settembre<\/strong>\u00a0il\u00a0<strong><em>Cos\u00ec fan tutte<\/em><\/strong>\u00a0di Wolfgang Amadeus Mozart con la direzione di\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>\u00a0e la regia di\u00a0<strong>Sven-Erich Bechtolf<\/strong>, e sul palco un grande cast con le voci di\u00a0<strong>Valentina Naforni\u0163\u0103\u00a0<\/strong>che dalla Wiener Staatsoper ha spiccato il volo affermandosi nei pi\u00f9 importanti teatri europei nel ruolo di Fiordiligi, lo strepitoso mezzosoprano\u00a0<strong>Vasilisa Berzhanskaya\u00a0<\/strong>(Dorabella), una delle stelle tra i tenori americani\u00a0<strong>Matthew Swensen\u00a0<\/strong>(Ferrando), l\u2019affermatissimo\u00a0<strong>Mattia Olivieri\u00a0<\/strong>(Guglielmo),\u00a0<strong>Benedetta Torre<\/strong>, gi\u00e0 ascoltata al Maggio nella\u00a0<em>Missa Defunctorum<\/em>\u00a0di Paisiello diretta da Riccardo Muti (Despina) e il baritono di fama mondiale, il carismatico\u00a0<strong>Thomas Hampson\u00a0<\/strong>(Don Alfonso).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Registrata lo scorso 28 marzo, segnava il debutto a Firenze del regista Bechtolf, di Valentina Naforni\u0163\u0103 e di Mattew Swensen. In occasione della messa in scena, Bechtolf che ha toccato con successo nel corso della sua carriera tutti gli aspetti dell\u2019esperienza teatrale: attore sia teatrale che di cinema, regista di prosa e d\u2019opera, ebbe a dire: \u201c<em>\u00c8 la prima volta che lavoro a Firenze e arrivo al Maggio con un\u2019opera che ho gi\u00e0 allestito molte volte insieme agli altri titoli della trilogia Mozart-Da Ponte. Abbiamo cercato di mantenere l\u2019ambientazione dell\u2019opera, ma anche di attualizzarla attraverso i costumi e abbiamo preso spunto dalla Com\u00e9die-Italienne e dalla commedia dell\u2019arte che influenzarono definitivamente Lorenzo Da Ponte e Wolfgang Amadeus Mozart. Il\u00a0<\/em>Cos\u00ec fan tutte<em>\u00a0\u00e8 un\u2019opera che parla di amore e passione ed era proprio quest\u2019ultima che incuriosiva le persone nell\u2019Illuminismo: nella passione non c\u2019\u00e8 ragione, ma tentavano comunque di trovarla. Don Alfonso infatti, il vecchio filosofo, \u00e8 quello che scommette sulla razionalit\u00e0 e sul fatto che Fiordiligi e Dorabella tradiranno i loro promessi sposi in 24 ore. E tecnicamente \u00e8 questo quello che accade. Anche Ferrando e Guglielmo per\u00f2 non si comportano in maniera ragionevole e nel finale sar\u00e0 un po\u2019 una sorpresa quello che vi far\u00f2 vedere<\/em>.\u201d Nello staff creativo figurano\u00a0<strong>Julian Crouch<\/strong>\u00a0(nominato per il Tony Award, vincitore del Drama Desk Award e del Lawrence Olivier Award) che firma le scene e\u00a0<strong>Kevin Pollard<\/strong> che disegna i costumi. Entrambi vincitori di un premio Abbiati nel 2018, collaborano spesso con Bechtolf e le loro lavori si sono concretizzati per La Scala e per la Staatsoper Unter der Linden di Berlino.<\/p>\n<div id=\"attachment_6003\" style=\"width: 414px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6003\" class=\"wp-image-6003 \" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Francesco-Meli_ph.-by-Victor-Santiago_2018-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"404\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Francesco-Meli_ph.-by-Victor-Santiago_2018-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Francesco-Meli_ph.-by-Victor-Santiago_2018-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Francesco-Meli_ph.-by-Victor-Santiago_2018-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Francesco-Meli_ph.-by-Victor-Santiago_2018-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Francesco-Meli_ph.-by-Victor-Santiago_2018-822x545.jpg 822w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Francesco-Meli_ph.-by-Victor-Santiago_2018-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Francesco-Meli_ph.-by-Victor-Santiago_2018-1320x880.jpg 1320w\" sizes=\"auto, (max-width: 404px) 100vw, 404px\" \/><p id=\"caption-attachment-6003\" class=\"wp-caption-text\">Francesco Meli<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il maestro<strong>\u00a0Zubin Mehta<\/strong>\u00a0dirige il secondo titolo operistico della stagione:\u00a0<strong><em>La traviata<\/em><\/strong>, di Giuseppe Verdi. Con quest\u2019opera continua la felice collaborazione del Maggio con\u00a0<strong>Davide Livermore<\/strong>\u00a0al quale \u00e8 affidata la regia per questo nuovo allestimento.\u00a0<strong>Livermore<\/strong>\u00a0firma questa edizione dopo il recente\u00a0<em>Rigoletto<\/em>\u00a0di febbraio 2021 e con lui il Maggio ha dei progetti anche per la prossima stagione sul versante della trilogia popolare verdiana: infatti sara sua la firma per la regia di\u00a0<em>Il trovatore<\/em>\u00a0previsto nel 2023. La prima di\u00a0<em>La traviata<\/em>\u00a0\u00e8 fissata per il\u00a0<strong>17 settembre<\/strong>\u00a0con repliche il\u00a0<strong>22, 24, 28 e il 2 e 5 ottobre<\/strong>. Nel ruolo di Violetta il soprano\u00a0<strong>Nadine Sierra<\/strong>, al suo debutto sia come Violetta che al Maggio, acclamatissima oramai in tutto il mondo. Con lei un trio di grandissimi artisti: nel ruolo di Alfredo,\u00a0<strong>Francesco Meli<\/strong>\u00a0e nel ruolo di Germont\u00a0<u>si alterneranno\u00a0<\/u><strong>Leo Nucci\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Placido Domingo<\/strong>.\u00a0<strong>Caterina Piva<\/strong>\u00a0sar\u00e0 Flora, e la compagnia si compone con\u00a0<strong>Francesco Venuti<\/strong>\u00a0(barone Duphol),\u00a0<strong>Luca Bernard<\/strong>\u00a0(Gastone),\u00a0<strong>William Corr\u00f2<\/strong>\u00a0(marchese d\u2019Obigny),\u00a0<strong>Emanuele Cordaro<\/strong>\u00a0(dottor Grenvil),\u00a0<strong>Caterina Meldolesi<\/strong>\u00a0(Annina). Le scene sono di\u00a0<strong>Gi\u00f2 Forma<\/strong>, i costumi di\u00a0<strong>Mariana Fracasso<\/strong>\u00a0e le luci di\u00a0<strong>Antonio Castro<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A\u00a0<em>La traviata<\/em>\u00a0si alterner\u00e0 sul palcoscenico\u00a0<strong><em>Linda di Chamounix<\/em><\/strong>, di Gaetano Donizetti, con la prima il\u00a0<strong>21 settembre<\/strong>\u00a0e le repliche\u00a0<strong>il 23, 30 e il 3 ottobre<\/strong>.\u00a0<em>Linda di Chamounix<\/em>\u00a0\u00e8 il secondo titolo che \u00e8 stato messo in scena lo scorso 15 gennaio per registrarlo e trasmetterlo al pubblico sul sito del Maggio. Sul podio\u00a0<strong>Michele Gamba\u00a0<\/strong>annoverato tra i pi\u00f9 affermati giovani italiani, che ha gi\u00e0 raccolto successi e apprezzamenti alla Scala ed \u00e8 stato assistente di Daniel Barenboim e Antonio Pappano e che al Maggio ha diretto prima di questa Linda,\u00a0<em>il Barbiere di Siviglia<\/em>\u00a0di Gioachino Rossini nel gioioso allestimento di Damiano Michieletto; la regia \u00e8 firmata da\u00a0<strong>Cesare Lievi<\/strong>\u00a0e sul palco un grande cast con le voci di due stelle del belcanto come\u00a0<strong>Jessica Pratt\u00a0<\/strong>(Linda) e\u00a0<strong>Teresa Iervolino\u00a0<\/strong>(Pierotto), poi il tenore\u00a0<strong>Francesco Demuro<\/strong>\u00a0nella prima recita seguito da\u00a0<strong>Giulio Pelligra\u00a0<\/strong>(Carlo)nelle altre recite,\u00a0<strong>Vittorio Prato<\/strong>\u00a0(Antonio),\u00a0<strong>Marina De Liso<\/strong>\u00a0(Maddalena),\u00a0<strong>Fabio Capitanucci<\/strong>\u00a0(marchere di Boisfleury),\u00a0<strong>Michele Pertusi<\/strong>\u00a0(prefetto)e\u00a0<strong>Antonio Gar\u00e9s<\/strong>\u00a0(un intendente). Le scene e i costumi sono di\u00a0<strong>Luigi Perego<\/strong>\u00a0le luci di\u00a0<strong>Gigi Saccomandi<\/strong>. \u201c<em>\u00c8 la prima volta che lavoro a Firenze \u2013\u00a0<\/em>disse\u00a0<strong>Cesare Lievi<\/strong><em>\u00a0\u2013 e arrivo al Maggio con un\u2019opera poco nota e che addirittura non \u00e8 stata mai rappresentata nelle stagioni di questo teatro; \u00e8 uno di quei titoli con una storia un po\u2019 strana legata ad altri tempi e gi\u00e0 per i tempi d\u2019allora romanzata, per affrontarla ho desiderato evidenziare il realismo e la modernit\u00e0 che essa contiene ambientandola comunque con costumi e scene \u2013 che sono di\u00a0<strong>Luigi Perego<\/strong>\u00a0\u2013 rigorosamente d\u2019epoca e di renderla il pi\u00f9 possibile godibile affinch\u00e9 il pubblico potesse in qualche modo rispecchiarsi nella trama\u201d.\u00a0<\/em>Per il direttore\u00a0<strong>Michele Gamba<\/strong><em>\u00a0\u201c<\/em>Linda di Chamounix<em> \u00e8 il coraggio e la follia; un\u2019opera poco rappresentata del genio bergamasco: ci troviamo la forza e la dolente follia di una donna lacerata dall\u2019allontanamento dalla famiglia e dall\u2019amore per un uomo. Sullo sfondo, il dramma dei migranti, il riscatto sociale, la metropoli ricca e cosmopolita. In questa edizione fiorentina ritroviamo l\u2019originaria scena della follia della protagonista nella sua interezza, con degli inserti donizettiani inediti. Una prima in tempi moderni. Alla musica ci pensa un Donizetti sopraffino, sofisticato ed engag\u00e9\u201d.<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_6000\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6000\" class=\" wp-image-6000\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/ABAO-OLBE-Lucia-di-Lammermoor.-octubre-2019-\u00a9E.-Moreno-Esquibel-1-1024x683-1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/ABAO-OLBE-Lucia-di-Lammermoor.-octubre-2019-\u00a9E.-Moreno-Esquibel-1-1024x683-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/ABAO-OLBE-Lucia-di-Lammermoor.-octubre-2019-\u00a9E.-Moreno-Esquibel-1-1024x683-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/ABAO-OLBE-Lucia-di-Lammermoor.-octubre-2019-\u00a9E.-Moreno-Esquibel-1-1024x683-1-822x545.jpg 822w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/ABAO-OLBE-Lucia-di-Lammermoor.-octubre-2019-\u00a9E.-Moreno-Esquibel-1-1024x683-1-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/ABAO-OLBE-Lucia-di-Lammermoor.-octubre-2019-\u00a9E.-Moreno-Esquibel-1-1024x683-1.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><p id=\"caption-attachment-6000\" class=\"wp-caption-text\">Riccardo Frizza<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0<strong>19 novembre<\/strong>\u00a0dopo le lunghe tourn\u00e9e in Cina e in Europa di ottobre e novembre, il Maggio mette in scena la sua quarta opera in cartellone: l\u2019atteso e nuovissimo allestimento di\u00a0<strong><em>Falstaff\u00a0<\/em><\/strong>di Giuseppe Verdi con la regia affidata a\u00a0<strong>Sven-Erich Bechtolf<\/strong>\u00a0(con il suo rodato staff:\u00a0<strong>Julian Crouch<\/strong>\u00a0alle scene e\u00a0<strong>Kevin Pollard<\/strong>\u00a0ai costumi,\u00a0<strong>Alex Brok<\/strong>\u00a0alle luci e\u00a0<strong>Josh Higgason<\/strong>\u00a0ai video) e la direzione di uno dei massimi direttori dei nostri tempi, il maestro\u00a0<strong>John Eliot Gardiner<\/strong>. Nel ruolo del titolo\u00a0<strong>Nicola Alaimo<\/strong>\u00a0da lui debuttato a Pisa nel 2006 e poi consacrato nel 2013 a New York con la direzione di James Levine, da allora una delle sue interpretazioni pi\u00f9 acclamate che gli \u00e8 valsa anche un Premio Abbiati nel 2016. Alaimo torna al Maggio dopo i suoi personali successi come Michonnet nell\u2019<em>Adriana Lecouvreur<\/em>\u00a0che ha inaugurato la scorsa edizione del 83esimo Festival del Maggio e di fra Melitone in\u00a0<em>La forza del destino<\/em>, diretto da Zubin Mehta con la regia di Carlus Padrissa dello scorso giugno 2021. Con lui nel ruolo di Ford\u00a0<strong>Simone Piazzola<\/strong>,\u00a0<strong>Xabier Anduaga<\/strong>\u00a0(Fenton),\u00a0<strong>Paolo Antognetti<\/strong>\u00a0(dottor Cajus), Antiono Gar\u00e8s (Bardolfo),\u00a0<strong>Alessandro Spina<\/strong>\u00a0(Pistola).\u00a0<strong>Ailyn P\u00e9rez<\/strong>\u00a0che torna al Maggio dopo\u00a0<em>La rondine<\/em>\u00a0di Giacomo Puccini dello scorso settembre 2020, sar\u00e0 Alice Ford,\u00a0<strong>Sara Mingardo<\/strong>\u00a0sar\u00e0 Mrs. Quickly, e Meg Page sar\u00e0\u00a0<strong>Vasilisa Berzhanskaya; Francesca Aspromonte\u00a0<\/strong>sar\u00e0 Nannetta. Le repliche sono fissate il\u00a0<strong>21, il 23, il 30 novembre<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>3 e 5 dicembre<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In dicembre con la prima il\u00a0<strong>9\u00a0<\/strong>e repliche il\u00a0<strong>12, il 14, il 17 e il 19<\/strong>\u00a0va finalmente in scena\u00a0<strong><em>Madama Butterfly\u00a0<\/em><\/strong>di Giacomo Puccini nel nuovo allestimento di\u00a0<strong>Chiara Muti<\/strong>\u00a0e la direzione di\u00a0<strong>Francesco Ivan Ciampa<\/strong>. La commovente vicenda della piccola Ciociosan era prevista in cartellone nel novembre dello scorso anno e fu sospesa a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia. Le scene sono di\u00a0<strong>Leila Fteita<\/strong>, i costumi di\u00a0<strong>Alessandro Lai<\/strong>, le luci di\u00a0<strong>Vincent Longuemare<\/strong>. Butterfly sar\u00e0\u00a0<strong>Svetlana Aksenova\u00a0<\/strong>una delle voci che pi\u00f9 si stanno affermando nel panorama internazionale e ha trionfato nel ruolo a Zurigo, Berlino, Stoccarda, Londra, Monaco. Nel ruolo di Pinkerton\u00a0<strong>Sergej Skorokhodov<\/strong>\u00a0uno dei tenori favoriti da Valery Gergiev e vera star del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo e che ha ottenuto un vero trionfo alla Scala interpretando il ruolo di Andrej Chovanskij nella\u00a0<em>Chovan\u0161\u010dina<\/em>\u00a0di Musorgskij.\u00a0<strong>Laura Verrecchia<\/strong>\u00a0sar\u00e0 Suzuki,\u00a0<strong>Alessandro Luongo<\/strong>\u00a0sar\u00e0 Sharpless e con loro\u00a0<strong>Alessio Cacciamani<\/strong>\u00a0(zio Bonzo),\u00a0<strong>Paolo Antognetti<\/strong>\u00a0(Goro),\u00a0<strong>Francesca Cucuzza<\/strong>\u00a0(Kate Pinkerton),\u00a0<strong>Gianluca Margheri<\/strong>\u00a0(principe Yamadori),\u00a0<strong>Francesco Venuti<\/strong>\u00a0(Commissario).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre in dicembre dopo la solenne inaugurazione con il concerto diretto da Zubin Mehta del 22,\u00a0<strong>il nuovissimo Auditorium del Maggio<\/strong>\u00a0ospiter\u00e0 il\u00a0<strong>23 dicembre<\/strong>\u00a0con repliche il\u00a0<strong>28, il 30\u00a0<\/strong>e in seguito il<strong>\u00a02, 5, 7 gennaio 2022<\/strong>, sulla sua scena il nuovo allestimento di\u00a0<strong><em>Fidelio<\/em><\/strong>\u00a0di Ludwig van Beethoven, sul podio il maestro\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>. La regia \u00e8 affidata a\u00a0<strong>Matthias Hartmann<\/strong>\u00a0che ha immaginato una scena con teli e veli sui quali saranno proiettate e dipinte le celebri immagini delle Carceri di Giovanni Battista Piranesi. Florestan sar\u00e0\u00a0<strong>Peter Seiffert<\/strong>, Don Pizarro sar\u00e0\u00a0<strong>Tomasz Konieczny<\/strong>, Leonore sar\u00e0\u00a0<strong>Lise Davidsen,\u00a0<\/strong>uno dei soprani pi\u00f9 contesi al mondo per le interpretazioni straussiane, che si alterner\u00e0 nel ruolo con\u00a0<strong>Elisabeth Strid<\/strong>\u00a0anche lei acclamatissima interprete di questo repertorio; Rocco sar\u00e0\u00a0<strong>Franz Josef Selig<\/strong>, uno dei bassi pi\u00f9 celebri al mondo; Marzelline sar\u00e0\u00a0<strong>Francesca Aspromonte.\u00a0<\/strong><em>Fidelio,\u00a0<\/em>unica opera lirica nella sua produzione, cost\u00f2 a Beethoven non poche fatiche: ben undici anni di lavori e ripensamenti sfociati in tre versioni dell\u2019opera. And\u00f2 in scena per la prima volta il 23 maggio 1814 raccogliendo, finalmente, il tanto agognato consenso. L\u2019opera era in programma in forma di concerto, per celebrare i 250 anniversario beethoveniano, nell\u2019edizione del Festival del 2020, mai realizzata a causa della pandemia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019irresistibile verve musicale e primo titolo dell\u2019anno nuovo e settimo del cartellone, per tuffarsi gioiosamente nella Vienna degli Strauss, \u00e8 la nuova produzione con Staatstheater am G\u00e4rtnerplatz di Monaco:\u00a0<strong><em>Die Fledermaus<\/em><\/strong>\u00a0di Johann Strauss jr. La prima \u00e8 programmata il\u00a0<strong>16 gennaio<\/strong>\u00a0e le repliche il\u00a0<strong>18, 20, 21, 23<\/strong>. Sul podio\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>. La regia e luci sono\u00a0<strong>Josef E. K\u00f6pplinger<\/strong>, le scene di\u00a0<strong>Rainer Sinell<\/strong>\u00a0e i costumi di\u00a0<strong>Alfred Mayerhofer<\/strong>. Nel cast troviamo\u00a0<strong>Markus Werba<\/strong> <em>Gabriel von Eisentstein<\/em>, <strong>Valentina Naforni\u0163\u0103<\/strong> <em>Rosalinde<\/em>, <strong>Giorgio Berrugi<\/strong> <em>Alfred<\/em>, <strong>Regula M\u00fchlemann<\/strong> <em>Adele<\/em>, <strong>Reinhard Mayr<\/strong> <em>Frank<\/em>, <strong>Marina Viotti<\/strong> <em>Orlofsky<\/em>,\u00a0<strong>Liviu Holender<\/strong> <em>Falke<\/em>; <strong>Daniel Prohaska<\/strong> <em>Blind<\/em>, <strong>Miriam Albano<\/strong> <em>Ida<\/em>, <strong>Tobias Moretti<\/strong>, celebre attore austriaco (notissimo anche in Italia per le sue interpretazioni nella serie televisiva del \u201cIl Commissario Rex\u201d), sar\u00e0 la voce recitante nel ruolo di Frosch.<\/p>\n<div id=\"attachment_6008\" style=\"width: 315px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6008\" class=\" wp-image-6008\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/nadine-sierra-242x300.jpg\" alt=\"\" width=\"305\" height=\"378\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/nadine-sierra-242x300.jpg 242w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/nadine-sierra-826x1024.jpg 826w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/nadine-sierra-768x952.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/nadine-sierra-1239x1536.jpg 1239w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/nadine-sierra-1320x1636.jpg 1320w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/nadine-sierra.jpg 1361w\" sizes=\"auto, (max-width: 305px) 100vw, 305px\" \/><p id=\"caption-attachment-6008\" class=\"wp-caption-text\">Nadine Sierra<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre all\u2019<strong>Auditorium<\/strong>,\u00a0<strong>il 22 gennaio<\/strong>, con repliche il\u00a0<strong>24 e il 4, 6, 8<\/strong>\u00a0febbraio va in scena<strong>\u00a0<em>Lo sposo di tre e marito di nessuna<\/em><\/strong>, di Luigi Cherubini. Questo titolo avrebbe inaugurato l\u2019edizione del Festival nel 2020, opera di rara esecuzione, mai rappresentata a Firenze prima d\u2019ora, nel nuovo allestimento del Teatro del Maggio che vedr\u00e0 sul podio\u00a0<strong>Diego Fasolis<\/strong>, la regia di\u00a0<strong>Cesare Lievi<\/strong>\u00a0e tra gli interpreti\u00a0<strong>Sara Blanch<\/strong> <em>Donna Lisetta<\/em>, <strong>Ruzil Gatin<\/strong> <em>Don Martino<\/em>,\u00a0<strong>Fabio Capitanucci<\/strong> <em>Don Pistacchio<\/em>, <strong>Arianna Vendittelli<\/strong> <em>Donna Rosa<\/em>, <strong>Mattia Olivieri<\/strong> <em>Don Simone<\/em>, <strong>Benedetta Torre<\/strong> <em>Bettina<\/em> e <strong>Giulio Mastrototaro<\/strong> <em>Folletto<\/em>. Le scene e i costumi sono di\u00a0<strong>Luigi Perego<\/strong>, le luci di\u00a0<strong>Gigi Saccomandi<\/strong>. L\u2019opera, l\u2019unica che il compositore fiorentino scrisse per Venezia, \u00e8 un dramma giocoso in due atti su libretto di Filippo Livigni debutt\u00f2 con successo al Teatro San Samuele nel novembre del 1783. Cherubini, al tempo poco pi\u00f9 che ventenne, si ciment\u00f2 con un genere per lui inconsueto, realizzando un\u00a0<em>divertissement<\/em>\u00a0in linea con la tradizione di scuola napoletana pieno di verve musicale e brio.\u00a0<strong><em>Lo sposo di tre o il marito di nessuna<\/em><\/strong> fu messo in cartellone l\u2019anno scorso e viene riprogrammato adesso, per riportare all\u2019attenzione del pubblico i componimenti di questo straordinario musicista fiorentino, apprezzatissimo anche da Beethoven e si prefigge anche di contribuire a colmare la lacuna di programmazione delle sue opere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiude la stagione 21\/22 prima dell\u2019avvio dell\u2019edizione 84 del Festival del Maggio Musicale l\u2019ultimo titolo, il nono del cartellone,\u00a0<strong><em>L\u2019amico Fritz<\/em><\/strong>\u00a0di Pietro Mascagni. L\u2019opera,\u00a0<u>messa in scena nell\u2019Auditorium<\/u>, manca dal cartellone del Maggio da pi\u00f9 di 80 anni quando fu diretta da Mascagni stesso. La prima \u00e8 programmata l\u2019<strong>1 marzo<\/strong>\u00a0con le repliche il\u00a0<strong>3, 6, 9 e 12<\/strong>. Il nuovo allestimento con la regia di\u00a0<strong>Rosetta Cucchi<\/strong>\u00a0(che torna al Maggio dopo\u00a0<em>Risurrezione<\/em>, l\u2019opera di Franco Alfano in cartellone nel gennaio 2020) sar\u00e0 diretto da\u00a0<strong>Riccardo Frizza<\/strong>, nei ruoli principali\u00a0<strong>Charles Castronovo<\/strong>\u00a0(Fritz Kobus),\u00a0<strong>Salome Jicia<\/strong>\u00a0(Suzel) e\u00a0<strong>Teresa Iervolino<\/strong>\u00a0(Beppe lo zingaro).\u00a0<strong>Riccardo Frizza<\/strong>\u00a0uno dei pi\u00f9 importanti direttori italiani, direttore musicale del Festival Donizetti con una intensa attivit\u00e0 al Metropolitan, a Monaco, al Covent Garden che torna a Firenze dopo il\u00a0<em>Rigoletto<\/em>\u00a0di Verdi, con la regia di Davide Livermore dello scorso febbraio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due i titoli riservati ai ragazzi e alle scuole: accanto a\u00a0<strong><em>Cenerentola<\/em><\/strong>\u00a0<em>(per i bambini)\u00a0<\/em>di Gioachino Rossini con la regia e la riduzione per i giovanissimi di\u00a0<strong>Ulrich Peter<\/strong>\u00a0nell\u2019allestimento del Teatro alla Scala,\u00a0<strong><em>Cos\u00ec fan tutti, l\u2019amore \u00e8 un gioco<\/em><\/strong>, tratto dall\u2019opera\u00a0<em>Cos\u00ec fan tutte<\/em>\u00a0di Wolfgang Amadeus Mozart. La regia e la scrittura scenica sono di\u00a0<strong>Manu Lalli<\/strong>, l\u2019adattamento e le musiche originali sono di\u00a0<strong>Luca Giovanni Logi<\/strong>. La prima rappresentazione assoluta \u00e8 prevista il\u00a0<strong>13 dicembre 2021<\/strong>\u00a0con repliche\u00a0<strong>fino al 19<\/strong>. L\u2019allestimento del Maggio \u00e8 in coproduzione con\u00a0<strong>Venti Lucenti<\/strong>, in collaborazione con l\u2019Assessorato all\u2019Educazione del Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze e l\u2019Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Le scene sono di\u00a0<strong>Roberta Lazzeri<\/strong>\u00a0e i costumi\u00a0<strong>Cecilia Russo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>I concerti<br \/>\n<\/u><\/strong>La stagione sinfonica, preceduta da due trasferte il 14 agosto a Grafenegg e il 15 agosto a Budapest con due concerti diretti da\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>\u00a0e il pianista\u00a0<strong>Rudolf Buchbinder<\/strong>, prende avvio con\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>\u00a0il 10 settembre con la ripresa del\u00a0<strong>\u201cCiclo Beethoven\u201d<\/strong>\u00a0in programma le sinfonie n. 3 in mi bemolle maggiore,\u00a0<em>Eroica<\/em>\u00a0e la n. 5 in do minore op. 67.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 12 settembre\u00a0<strong>Daniele Gatti<\/strong>, dirige l\u2019Orchestra Mozart in un programma con musiche di Igor Stravinskij (<em>Apollon Musag\u00e8te<\/em>, balletto in due scene) e Wolfgang Amadeus Mozart (Sinfonia in do maggiore K. 551,\u00a0<em>Jupiter<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, luned\u00ec 13 settembre\u00a0<strong>Riccardo Muti<\/strong>, dirige\u00a0<strong>l\u2019Orchestra Giovanile Luigi Cherubini<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>Coro del Maggio<\/strong>, con i professori d\u2019Orchestra del Maggio e i professori d\u2019Orchestra e Artisti del Coro dell\u2019Arena di Verona in un concerto con musiche di Tigran Mansurian (<em>Purgatorio<\/em>\u00a0\u2013 Commissione del Ravenna Festival), Franz Liszt (<em>Dante-Symphonie<\/em>\u00a0S 109), e di Giuseppe Verdi le\u00a0<em>Laudi alla Vergine Maria.\u00a0<\/em>Il concerto sar\u00e0 eseguito anche il 12 settembre a Ravenna e il 15 a Verona.<\/p>\n<div id=\"attachment_6001\" style=\"width: 429px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6001\" class=\" wp-image-6001\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Anne-Dokter_RCO_I49A4396_RGB-daniele-gatti-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"419\" height=\"280\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Anne-Dokter_RCO_I49A4396_RGB-daniele-gatti-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Anne-Dokter_RCO_I49A4396_RGB-daniele-gatti-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Anne-Dokter_RCO_I49A4396_RGB-daniele-gatti-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Anne-Dokter_RCO_I49A4396_RGB-daniele-gatti-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Anne-Dokter_RCO_I49A4396_RGB-daniele-gatti-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Anne-Dokter_RCO_I49A4396_RGB-daniele-gatti-1320x880.jpg 1320w\" sizes=\"auto, (max-width: 419px) 100vw, 419px\" \/><p id=\"caption-attachment-6001\" class=\"wp-caption-text\">Daniele Gatti<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il \u201cCiclo Beethoven\u201d prosegue il\u00a0<strong>25 settembre<\/strong>\u00a0con il concerto diretto da\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>\u00a0che affronta la sinfonia 1 in do maggiore op. 21, la sinfonia 2 in re magg. op 36 e la sinfonia 4 in si bemolle maggiore op. 60; e che continua il\u00a0<strong>29 settembre<\/strong>\u00a0con sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68\u00a0<em>Pastorale<\/em>\u00a0e la sinfonia n. 7 n la maggiore op. 92.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u20191 ottobre\u00a0<strong>Christoph von Dohn\u00e1nyi<\/strong>, poco dopo aver festeggiato i suoi 92 anni (\u00e8 nato l\u20198 settembre 1929) sale sul podio dell\u2019Orchestra del Maggio per affrontare il concerto che avrebbe dovuto dirigere lo scorso 20 febbraio. In programma musiche di Charles Ives (<em>The Unanswered Question<\/em>), di Gy\u00f6rgy Ligeti con il Concerto doppio per flauto, oboe e orchestra (<strong>Henrik Wiese<\/strong>, flauto;\u00a0<strong>Tobias Vogelmann<\/strong>, oboe) e per chiudere la sinfonia n. 6 in si minore op. 74,\u00a0<em>Patetica<\/em>\u00a0di P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima della trasferta europea, il 28 ottobre\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>\u00a0dirige di Alban Berg\u00a0<em>Drei Bruchst\u00fccke aus Wozzeck<\/em>\u00a0con il soprano\u00a0<strong>Asmik Grigorian<\/strong>\u00a0e la Sinfonia n. 9 in re minore di Anton Bruckner e l\u2019Adagio dalla 10 sinfonia di Gustav Mahler.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sabato 20 novembre<\/strong>, sir\u00a0<strong>John Eliot Gardiner<\/strong>\u00a0impegnato nelle recite del\u00a0<em>Fastaff<\/em>, diriger\u00e0 un concerto sinfonico il cui programma verr\u00e0 presto annunciato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u201911 dicembre<\/strong>\u00a0sar\u00e0 la serata dedicata\u00a0<strong>all\u2019Orchestra del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo<\/strong>\u00a0diretta da\u00a0<strong>Valery Gergiev<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_6002\" style=\"width: 305px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6002\" class=\"wp-image-6002\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Asmik-Grigorian-ph-Algirdas-Bakas-6-214x300.jpg\" alt=\"Algirdas Bakas\" width=\"295\" height=\"414\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Asmik-Grigorian-ph-Algirdas-Bakas-6-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Asmik-Grigorian-ph-Algirdas-Bakas-6-732x1024.jpg 732w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Asmik-Grigorian-ph-Algirdas-Bakas-6-768x1075.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Asmik-Grigorian-ph-Algirdas-Bakas-6-1097x1536.jpg 1097w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Asmik-Grigorian-ph-Algirdas-Bakas-6-1320x1847.jpg 1320w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Asmik-Grigorian-ph-Algirdas-Bakas-6.jpg 1429w\" sizes=\"auto, (max-width: 295px) 100vw, 295px\" \/><p id=\"caption-attachment-6002\" class=\"wp-caption-text\">Asmik Grigorian<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0<strong>22 dicembre<\/strong>\u00a0\u00e8 in programma\u00a0<strong>la solenne inaugurazione del nuovo\u00a0<u>Auditorium<\/u><\/strong>\u00a0e a battezzare la sala sale sul podio del Coro e dell\u2019Orchestra il direttore a vita del Maggio, il maestro\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>. Il programma emblematico prevede una prima esecuzione assoluta \u2013 commissione del Maggio Fiorentino \u2013 di una composizione di Luca Francesconi\u00a0<em>Divina Commedia<\/em>; poi la\u00a0<em>Messa di gloria per soli, coro e orchestra<\/em>\u00a0di Giacomo Puccini in omaggio al grande compositore toscano e il\u00a0<em>Te Deum<\/em>\u00a0in do maggiore di Anton Bruckner, solisti\u00a0<strong>Elisabet Strid<\/strong>, soprano;\u00a0<strong>Marie-Claude Chappuis<\/strong>, mezzosoprano, il tenore\u00a0<strong>Freddie De Tommaso<\/strong>\u00a0e il basso\u00a0<strong>Franz-Josef Selig<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la fine dell\u2019anno il\u00a0<strong>31 dicembre 2021<\/strong>, il maestro\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>\u00a0diriger\u00e0 la sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93 e la sinfonia n. 9 in re minore op. 125 per soli, coro e orchestra di Ludwig van Beethoven. Interpreti:\u00a0<strong>Elisabet Strid<\/strong>, soprano,\u00a0<strong>Marie-Claude Chappuis<\/strong>, mezzosoprano, il tenore\u00a0<strong>Giorgio Berrugi\u00a0<\/strong>e il basso<strong>\u00a0Franz-Josef Selig.<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0<strong>4 gennaio 2022<\/strong>\u00a0il \u201cCiclo Beethoven\u201d chiude la sua programmazione con l\u2019esecuzione delle ultime due sinfonie beethoveniane eseguite nella sera dell\u2019ultimo dell\u2019anno; il cast vocale resta il medesimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0<strong>10 gennaio<\/strong>\u00a0il Teatro del Maggio ospiter\u00e0\u00a0<strong>l\u2019Orchestra di Montecarlo\u00a0<\/strong>diretta da<strong>\u00a0Charles Dutoit<\/strong>\u00a0con una solista d\u2019eccezione: al pianoforte\u00a0<strong>Martha Argerich.<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0<strong>22 gennaio<\/strong>,\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>\u00a0in un programma ancora in via di definizione diriger\u00e0 un concerto sinfonico corale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Appuntamento il\u00a0<strong>26 febbraio<\/strong>\u00a0<u>in Auditorium<\/u>\u00a0con\u00a0<strong>James Conlon<\/strong>\u00a0alla guida dell\u2019Orchestra del Maggio in un programma da definire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre all\u2019<u>Auditorium<\/u>\u00a0l\u2019<strong>11 marzo<\/strong>\u00a0torna\u00a0<strong>Daniele Gatti<\/strong>\u00a0per dirigere, di Maurice Ravel, il Concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra con\u00a0<strong>H\u00e9l\u00e8ne Grimaud<\/strong> al pianoforte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In chiusura prima dell\u2019avvio del Festival,\u00a0<strong>il 9 aprile<\/strong>, il concerto diretto da\u00a0<strong>Franz Welser-M\u00f6st\u00a0<\/strong>il grande direttore per la prima volta al Maggio; il programma in via di definizione verr\u00e0 comunicato successivamente e sar\u00e0 eseguito\u00a0<u>nell\u2019Auditorium.<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>Le tourn\u00e9e<br \/>\n<\/u><\/strong>Sebbene l\u2019avvio di stagione sia gi\u00e0 anticipato da due concerti sinfonici eseguiti in trasferta a\u00a0<strong>Grafenegg<\/strong>\u00a0il 14 agosto e a\u00a0<strong>Budapest<\/strong>\u00a0il 15 agosto con\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>\u00a0alla guida dell\u2019Orchestra del Maggio per la sinfonia n. 6 di Ludwig van Beethoven e il concerto per pianoforte e Orchestra di Johannes Brahms n. 1 con\u00a0<strong>Rudolf Buchbinder<\/strong>, sono due le importanti e impegnative trasferte programmate dal Maggio tra i mesi di ottobre e novembre entrambe capitanate dal maestro\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>: il tour in Cina e un tour europeo. Molto significativo e impegnativo quello previsto in Europa dal\u00a0<u>30 ottobre al 7 novembre<\/u> dove verranno toccate Amburgo, Linz, Vienna, Lussemburgo, Dortmund. Il maestro Mehta emblema e portabandiera del Teatro del Maggio nel mondo diriger\u00e0 nelle differenti serate alcune composizioni di Alban Berg, Franz Schubert, Gustav Mahler, Anton Bruckner.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>I titoli del prossimo Festival, 84 esima edizione<br \/>\n<\/u><\/strong>Sono stati annunciati i titoli operistici della prossima edizione del Festival la cui inaugurazione \u00e8 anticipata al 12 aprile con\u00a0<strong><em>Orphee et Eurydice<\/em><\/strong>\u00a0di Gluck in un nuovo allestimento con la direzione di\u00a0<strong>Daniele Gatti<\/strong>, sono previste 5 recite in Auditorium.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Segue sempre nell\u2019Auditorium il 24 aprile, per 5 recite,\u00a0<strong><em>Romeo et Juliette<\/em><\/strong>\u00a0di Charles Gounod con la direzione di\u00a0<strong>Henrik Nanasi<\/strong>\u00a0e la regia di\u00a0<strong>Frederic Wake-Walker<\/strong>. Il 4 maggio per 7 rappresentazioni,\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>\u00a0dirige\u00a0<strong><em>Le nozze di Figaro<\/em><\/strong>\u00a0nel nuovo allestimento con la regia di\u00a0<strong>Sven-Eric Bechtolf<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_6010\" style=\"width: 376px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6010\" class=\" wp-image-6010\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Placido-Domingo-in-Arena-1860x1060_c-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"366\" height=\"244\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Placido-Domingo-in-Arena-1860x1060_c-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Placido-Domingo-in-Arena-1860x1060_c-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Placido-Domingo-in-Arena-1860x1060_c-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Placido-Domingo-in-Arena-1860x1060_c-822x545.jpg 822w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Placido-Domingo-in-Arena-1860x1060_c-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Placido-Domingo-in-Arena-1860x1060_c.jpg 1276w\" sizes=\"auto, (max-width: 366px) 100vw, 366px\" \/><p id=\"caption-attachment-6010\" class=\"wp-caption-text\">Pl\u00e1cido Domingo<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 22 maggio per cinque recite una nuova produzione di\u00a0<strong><em>I due Foscari<\/em><\/strong>\u00a0di Giuseppe Verdi. Direttore\u00a0<strong>Carlo Rizzi<\/strong>\u00a0e la regia di\u00a0<strong>Grischa Asagaroff<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong>Pl\u00e1cido Domingo\u00a0<\/strong>nel ruolo di Francesco Foscari e la sorprendente voce di\u00a0<strong>Jonathan Tetelman<\/strong> come Jacopo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 7 giugno in alternativa all\u2019Auditorium e probabilmente sul palcoscenico di La Pergola e fino al 18 con 5 recite,\u00a0<strong><em>Ariadne auf Naxos<\/em><\/strong>\u00a0di Richard Strauss con la direzione di\u00a0<strong>Daniele Gatti<\/strong>\u00a0e la regia di\u00a0<strong>Matthias Hartmann<\/strong>. Ariadne sar\u00e0\u00a0<strong>Krassimira Stoyanova<\/strong>, Zerbinetta sar\u00e0\u00a0<strong>Jessica Pratt<\/strong>\u00a0e per s\u00e9 il sovrintendente\u00a0<strong>Pereira<\/strong>\u00a0ha riservato il ruolo del Haushofmeister che ha sostenuto come un cameo in moltissime produzioni delle stagioni da lui disegnate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In giugno, altrettanto o all\u2019auditorium o a La Pergola,\u00a0<strong><em>Alceste<\/em><\/strong>\u00a0di Lully, diretto da\u00a0<strong>Federico Maria Sardelli<\/strong>\u00a0e con la regia di\u00a0<strong>Robert Carsen<\/strong>.<\/p>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-21438 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/maggio-musicale-la-stagione-lirico-sinfonica-21-22\/valery-gergiev-getty-_-hiroyuki-ito-2\/'>Valery Gergiev \u00a9 Getty Hiroyuki-Ito<\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/maggio-musicale-la-stagione-lirico-sinfonica-21-22\/rosetta_cucchi_2340228-2\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/rosetta_cucchi_2340228-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/maggio-musicale-la-stagione-lirico-sinfonica-21-22\/riccardo-muti-195154-2\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/riccardo-muti-195154-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/riccardo-muti-195154-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/riccardo-muti-195154-550x550.jpg 550w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/maggio-musicale-la-stagione-lirico-sinfonica-21-22\/nicola-alaimo-ph-roh-2\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/nicola-alaimo-ph-roh-150x150.jpg\" 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