{"id":21461,"date":"2020-02-26T11:05:01","date_gmt":"2020-02-26T10:05:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/georges-de-la-tour-leuropa-della-luce\/"},"modified":"2020-02-26T11:05:01","modified_gmt":"2020-02-26T10:05:01","slug":"georges-de-la-tour-leuropa-della-luce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/georges-de-la-tour-leuropa-della-luce\/","title":{"rendered":"Georges de La Tour. L&#8217;Europa della luce"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Palazzo Reale riscopre uno dei pi\u00f9 importanti pittori del Seicento europeo, <a href=\"https:\/\/www.palazzorealemilano.it\/mostre\/leuropa-della-luce\">Georges de La Tour<\/a>, con la prima retrospettiva italiana a lui dedicata. Un racconto in oltre trenta opere provenienti da importanti musei esteri, ripercorre, anche nel confronto con i contemporanei, la pittura di un secolo che fu elegante, carnale, e insieme crudamente realista. Fino al 7 giugno 2020.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_4097\" style=\"width: 342px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4097\" class=\"wp-image-4097\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Georges-de-La-Tour-Maddalena-penitente-1635-1640.-National-Gallery-Washington-255x300.jpg\" alt=\"\" width=\"332\" height=\"391\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Georges-de-La-Tour-Maddalena-penitente-1635-1640.-National-Gallery-Washington-255x300.jpg 255w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Georges-de-La-Tour-Maddalena-penitente-1635-1640.-National-Gallery-Washington-869x1024.jpg 869w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Georges-de-La-Tour-Maddalena-penitente-1635-1640.-National-Gallery-Washington-768x905.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Georges-de-La-Tour-Maddalena-penitente-1635-1640.-National-Gallery-Washington.jpg 917w\" sizes=\"auto, (max-width: 332px) 100vw, 332px\" \/><p id=\"caption-attachment-4097\" class=\"wp-caption-text\">Georges de La Tour, Maddalena penitente, 1635 &#8211; 1640, National Gallery, Washington<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">MILANO. Pittore talentuoso dal tratto espressivo ed elegante, ammiratore di Caravaggio e dell\u2019Italia, eppure in Italia misconosciuto, al punto che tutte le sue opere sono conservate all\u2019estero. Georges du Mesnil de La Tour\u00a0(1593\u00a0&#8211;\u00a01652)\u00a0\u00e8 stato, con Nicolas Poussin, il pi\u00f9 importante esponente del Seicento francese, e nonostante Stendhal lo ammirasse alla follia, la sua opera \u00e8 stata riscoperta soltanto nel Novecento. Ma la sua vita resta ancora in parte misteriosa, e non \u00e8 certo se abbia realmente compiuto un viaggio a Roma per approfondire la conoscenza di Caravaggio, o se invece lo abbia studiato attraverso il \u201cfiltro\u201d dell\u2019olandese Hendrick ter Brugghen, che invece soggiorn\u00f2 a lungo nell\u2019Urbe, e la cui opera era abbastanza nota in Lorena, la regione in cui visse de La Tour, sospesa com\u2019era fra la cultura francese e quella di area germanico-fiamminga-olandese; un\u2019altra traccia per collegare il caravaggismo e de La Tour potrebbe essere la pittura di Carlo Saraceni, anch\u2019essa nota nella Francia dell\u2019epoca. Sia come sia, Caravaggio \u00e8 molto presente nelle sue tele, ma egli lo interpreta a suo modo, attraverso una luce fredda che avvolge la scena in un realismo quasi brutale, fortemente stilizzato. Ne risultano dipinti solenni, che caratterizzano la sua fase giovanile.<\/p>\n<div id=\"attachment_4098\" style=\"width: 500px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4098\" class=\"wp-image-4098\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Georges-de-La-Tour-Pagamento-dei-debiti-sd.-National-Art-Gallery-Lviv-300x192.jpg\" alt=\"\" width=\"490\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Georges-de-La-Tour-Pagamento-dei-debiti-sd.-National-Art-Gallery-Lviv-300x192.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Georges-de-La-Tour-Pagamento-dei-debiti-sd.-National-Art-Gallery-Lviv-1024x657.jpg 1024w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Georges-de-La-Tour-Pagamento-dei-debiti-sd.-National-Art-Gallery-Lviv-768x492.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Georges-de-La-Tour-Pagamento-dei-debiti-sd.-National-Art-Gallery-Lviv-1536x985.jpg 1536w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Georges-de-La-Tour-Pagamento-dei-debiti-sd.-National-Art-Gallery-Lviv.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 490px) 100vw, 490px\" \/><p id=\"caption-attachment-4098\" class=\"wp-caption-text\">Georges de La Tour, Pagamento dei debiti, Ucraina, Lviv National Art Gallery<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">De La Tour fu un uomo di \u201csangue caldo\u201d, dall\u2019esistenza tormentata e costellata di episodi giudiziari che gli valsero la poco invidiabile fama di essere un tipo violento e rissoso, in questo non dissimile dal suo maestro ideale, Caravaggio; tuttavia, queste sue avventure non erano dovuto alla ribellione dello spirito, quanto all\u2019ossessione di difendere per ogni dove quei mondani privilegi di casta che aveva acquisito, lui umile figlio di umili fornai, attraverso il matrimonio con l\u2019aristocratica Diana le Nerf, conquistata dal suo talento pittorico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due sono i capitoli della parabola artistica del de La Tour, uno legato alle scene diurne e un altro dedicato a quelle notturne. Queste ultime si caratterizzano per la solennit\u00e0, l\u2019atmosfera meditativa e quasi ascetica, come appare dalla splendida <em>Maddalena penitente<\/em>, che realizz\u00f2 in almeno quattro versioni e la cui luce a lume di candela rimanda e suggerisce riflessioni su temi come la bellezza femminile, la conversione e il destino umano. All\u2019altro capo, le scene colorate e vivaci della vita quotidiana nei suoi aspetti pi\u00f9 popolari e in un certo senso anche drammatici: la povert\u00e0, il gioco d\u2019azzardo e le risse nelle taverne, i musici mendicanti; il feroce naturalismo introdotto da Caravaggio trova ulteriore compimento nei suoi \u201cdiscendenti\u201d, che non rifuggirono dal ritrarre la disperazione nei volti dei poveri, la bizzarria delle vesti colorate che suscitano meraviglia e sottile inquietudine. Pi\u00f9 ancora dei soggetti religiosi, sono queste le opere che costituiscono la grande eredit\u00e0 di de La Tour e degli altri caravaggeschi, olandesi, fiamminghi o francesi che siano; opere che testimoniano indirettamente il vero volto dell\u2019Italia della Controriforma: furono infatti i pittori stranieri, gi\u00e0 maestri nella pittura di genere, a immortalarne le miserie, quella disperazione popolare che affoga nel vizio per cercare di fuggire da se stessa. La mostra propone anche il confronto fra de La Tour e i suoi contemporanei olandesi del gruppo dei <em>Bentvueghels<\/em>, fra cui Gerrit van Honthorst, Paulus Bor, Trophime Bigot, Hendrick ter Brugghen, che frequentarono a lungo Roma e \u201cstudiarono\u201d Caravaggio, cos\u00ec come il veneto Carlo Saraceni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una mostra affascinante, fra atmosfere ieratiche e crudamente quotidiane, doppio volto di un\u2019Italia che a ben guardare esiste ancora.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In copertina:\u00a0Georges de La Tour, La lotta dei musici, 1625 ca., Paul Getty Museum, Los Angeles<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Palazzo Reale riscopre uno dei pi\u00f9 importanti pittori del Seicento europeo, Georges de La Tour, con la prima retrospettiva italiana a lui dedicata. Un racconto in oltre trenta opere provenienti da importanti musei esteri, ripercorre, anche nel confronto con i contemporanei, la pittura di un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":17137,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4356,4366,1],"tags":[5239,4364,5211,4376,5240],"class_list":["post-21461","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-art","category-cultura-en","category-magazine-en","tag-georges-de-la-tour-en","tag-milano-en","tag-mostra-en","tag-palazzo-reale-en","tag-skira-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21461\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}