{"id":21466,"date":"2020-01-12T18:16:32","date_gmt":"2020-01-12T17:16:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/valadier-orafo-e-designer-nella-roma-del-settecento\/"},"modified":"2020-01-12T18:16:32","modified_gmt":"2020-01-12T17:16:32","slug":"valadier-orafo-e-designer-nella-roma-del-settecento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/valadier-orafo-e-designer-nella-roma-del-settecento\/","title":{"rendered":"Valadier. Orafo e &#8220;designer&#8221; nella Roma del Settecento"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">A Villa Borghese, una scenografica mostra a cura di Anna Coliva, in dialogo con la collezione permanente di arte antica, racconta la perizia artistica di <a href=\"http:\/\/www.galleriaborghese.beniculturali.it\/it\/mostra\/valadier-splendore-nella-roma-del-settecento\">Luigi Valadier<\/a>, orafo di papi, nobili e regnanti. 87 opere da collezioni pubbliche e private, visibili fino al 2 febbraio 2020.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-4047\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"447\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/1-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/1.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 447px) 100vw, 447px\" \/>ROMA. Sacro e profano s\u2019incontrano nel segno dello sfarzo e della magnificenza, in una mostra che celebra la bellezza dell\u2019arte italiana sulla china di vari secoli. L\u2019arte antica della collezione Borghese incontra le raffinate ed elaborate creazioni di Luigi Valadier\u00a0(Roma,\u00a01726\u00a0\u2013\u00a01785) in una mostra che ne racconta l\u2019importante ruolo nel contesto culturale e artistico della Roma del Settecento,\u00a0che era all\u2019epoca una tappa irrinunciabile del Grand Tour degli intellettuali europei, ma anche meta prediletta di artisti, letterati, esteti, archeologi, ognuno affascinato dall\u2019atmosfera ricca di storia e di arte che si respirava in citt\u00e0. Esponente di una \u201cdinastia\u201d di argentieri di origini francesi (il padre Andrea giunse nell\u2019Urbe dalla Provenza nel 1714), segu\u00ec appunto le orme paterne lavorando nella bottega di famiglia, situata nella centralissima Via del Babuino, a pochi passi dalle residenze delle famiglie nobili, ma soprattutto a pochi passi dalla corte pontificia, di cui divent\u00f2 orafo officiale a partire dal 1769. Ma fra i suoi committenti, si annoveravano anche diversi regnanti e dignitari stranieri, fra i quali l&#8217;Elettore\u00a0Carlo Teodoro di Baviera\u00a0 ed Enrico Benedetto Stuart, duca di York e cardinale. Ebbe per\u00f2 anche uno stretto rapporto lavorativo con la stessa famiglia Borghese, che vantava fra i suoi membri quel Marcantonio IV considerato fra i pi\u00f9 munifici mecenati della Roma del Settecento.\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4048 alignright\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/2-241x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/2-241x300.jpg 241w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/2.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>All\u2019epoca, ma forse ancora oggi, esistevano due volti della citt\u00e0: uno popolare, colorato, vivace, e un altro pi\u00f9 sussiegoso, legato per interesse e per censo agli strati pi\u00f9 alti della societ\u00e0, ma dotato di un gusto assai raffinato e capace di apprezzare il bello nelle sue molteplici manifestazioni. E quella che scaturiva dalla perizia del Valadier suscitava l\u2019ammirazione di tutta Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tratto peculiare del Valadier, l\u2019equilibrio con cui seppe fondere nelle sue opere il gusto antico per il Barocco con quello per il moderno Rococ\u00f2, per poi aggiornarsi nel Neoclassicismo. Angeli, dei, colonne, fiori, sbuffi, conchiglie, si affiancano in quei fastosi orologi, centrotavola, oggetti vari, che fanno del Valadier un autentico designer <em>ante litteram<\/em>, che spaziava dalla creazione di un piccolo e prezioso oggetto fino alla realizzazione di arredi e sculture dalle forme e dalle dimensioni assai pi\u00f9 complesse. Argento, oro, bronzo, marmo, alabastro, tanti sono i materiali con i quali l\u2019artista aveva dimestichezza e che, per mezzo di certosina pazienza e di un\u2019abilit\u00e0 manuale superlativa, riusciva a piegare al volere del suo gusto artistico, a dar loro vita sotto forma di piccoli o grandi capolavori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-4049\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/3-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"468\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/3-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/3.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 468px) 100vw, 468px\" \/>Tante le committenze di carattere sacro, anche dall\u2019estero, a cominciare dalle due monumentali lampade che Valadier\u00a0realizz\u00f2 per il Santuario di Santiago di Compostela e che costituiscono l\u2019apertura della mostra e tornano a Roma per la prima volta dalla loro creazione. Fra gli oggetti a carattere mondano, sei pezzi superstiti di un grandioso servizio da tavola in argento, composto da centinaia di piatti da portata, alzate, terrine, a cui Valadier lavor\u00f2 per oltre vent\u2019anni su commissione dei Borghese, ma che purtroppo le difficolt\u00e0 economiche costrinsero la famiglia a fondere per ricavarne monete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sfortunatamente, nonostante il talento, Valadier non ebbe una carriera troppo fortunata, e mor\u00ec suicida nel 1785, a causa di una grave depressione dovuta alle ristrettezze economiche e ai cattivi rapporti con il socio che era stato costretto a prendere con s\u00e9 per far fronte alle difficolt\u00e0 in cui versava la sua bottega: accadeva infatti spesso che molti clienti stranieri, dopo aver ritirato quanto chiesto all\u2019artista, abbandonassero la citt\u00e0 senza preavviso e senza pagamento. Dopo la sua scomparsa, le celebre bottega fu portata avanti dai figli Filippo, Tommaso e Luigi. Ma nonostante queste sfortunata vicende, l\u2019opera del Valadier incanta ancora oggi per la sua raffinatezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VALADIER. Splendore nella Roma del Settecento. Installation view Ph. Alberto Novelli \u00a9 Ministero per I Beni e le Attivit\u00e0 Culturali e per il Turismo, Galleria Borghese<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Villa Borghese, una scenografica mostra a cura di Anna Coliva, in dialogo con la collezione permanente di arte antica, racconta la perizia artistica di Luigi Valadier, orafo di papi, nobili e regnanti. 87 opere da collezioni pubbliche e private, visibili fino al 2 febbraio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":17114,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4356,4367,1],"tags":[5253,4447,5254,5211,4397,5255],"class_list":["post-21466","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-art","category-lifestyle-en","category-magazine-en","tag-anna-coliva-en","tag-galleria-borghese-en","tag-luigi-valadier-en","tag-mostra-en","tag-roma-en","tag-villa-borghese-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21466","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21466"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21466\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17114"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}