{"id":21490,"date":"2019-07-05T19:29:43","date_gmt":"2019-07-05T18:29:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/intervista-a-sir-antonio-pappano-sogno-di-avere-piu-tempo-per-me\/"},"modified":"2019-07-05T19:29:43","modified_gmt":"2019-07-05T18:29:43","slug":"intervista-a-sir-antonio-pappano-sogno-di-avere-piu-tempo-per-me","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/intervista-a-sir-antonio-pappano-sogno-di-avere-piu-tempo-per-me\/","title":{"rendered":"Intervista a Sir Antonio Pappano: sogno di avere pi\u00f9 tempo per me"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Energico, instancabile e appassionato. <a href=\"http:\/\/www.santacecilia.it\/chi_siamo\/orchestra_e_coro\/direttore.html\">Sir Antonio Pappano<\/a>, nato a Londra da genitori italiani, \u00e8 dal 2005 Direttore Musicale dell\u2019Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Dal padre eredita l\u2019amore per la musica operistica. Inizia come accompagnatore al pianoforte di cantanti per essere poi travolto da una brillante carriera di direttore d\u2019orchestra. Dapprima direttore pi\u00f9 giovane delle orchestre della londinese Royal Opera House vive poi, nel 1999, l\u2019esperienza di assistente di Daniel Barenboim al Festival di Bayreuth. Nel 1990 \u00e8 Direttore Musicale della Den Norske Opera, a Oslo, nel 1992 del teatro La Monnaie\/De Munt di Bruxelles e nel 2002 del Royal Opera House (Covent Garden). Si divide tra le due istituzioni, londinese e romana, dedicandosi al repertorio operistico e sinfonico. Dirige inoltre regolarmente celebri compagini orchestrali tra cui la London Symphony Orchestra, la Cleveland Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra, la Berlin Philharmonic Orchestra e la Royal Concertgebouw Orchestra. Diversi i riconoscimenti che gli vengono assegnati: nel\u00a02010\u00a0riceve il\u00a0Premio Vittorio De Sica\u00a0per la musica dalle mani del\u00a0Presidente\u00a0Giorgio Napolitano\u00a0al\u00a0Quirinale, nel\u00a02008\u00a0\u00e8 commendatore dell&#8217;Ordine al merito della Repubblica italiana\u00a0e dal\u00a02012\u00a0\u00e8 promosso Cavaliere di Gran Croce. E, ancora, nel\u00a02012\u00a0\u00e8 nominato Cavaliere (<em>Knight Bachelor<\/em>) dalla regina\u00a0Elisabetta II e nel\u00a02013\u00a0riceve l&#8217;International Opera Awards. La sua figura \u00e8 associata ai successi dell\u2019Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Italia e nelle varie tourn\u00e9es\u00a0all\u2019estero. Lo incontro al Teatro Valli di Reggio Emilia, lo scorso 29 maggio, dopo un concerto alla guida della Chamber Orchestra of Europe, solista la straordinaria violinista di origine olandese Janine Jansen.<\/p>\n<div id=\"attachment_3747\" style=\"width: 470px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3747\" class=\"wp-image-3747\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Pappano_Antonio_2013b_PC_-Sheila-Rock-licensed-to-EMI-Classics_300-300x242.jpg\" alt=\"\" width=\"460\" height=\"371\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Pappano_Antonio_2013b_PC_-Sheila-Rock-licensed-to-EMI-Classics_300-300x242.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Pappano_Antonio_2013b_PC_-Sheila-Rock-licensed-to-EMI-Classics_300-1024x825.jpg 1024w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Pappano_Antonio_2013b_PC_-Sheila-Rock-licensed-to-EMI-Classics_300-768x619.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Pappano_Antonio_2013b_PC_-Sheila-Rock-licensed-to-EMI-Classics_300-1536x1238.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/><p id=\"caption-attachment-3747\" class=\"wp-caption-text\">Antonio Pappano, foto di Sheila Rock per EMI Classics<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La musica ha sempre fatto parte della sua vita, respirata in casa dal padre appassionato di opera, ma quando ha capito che la direzione d\u2019orchestra sarebbe stata la sua \u201cstrada\u201d?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa direzione d\u2019orchestra \u00e8 arrivata nella mia vita pi\u00f9 tardi. Non avevo quella grande ambizione che altri hanno, ero contento di suonare il pianoforte e fare il maestro sostituto. La spinta \u00e8 arrivata da alcuni cantanti con cui collaboravo: sono stati loro a creare le occasioni per le prime esperienze. Solo poi ho capito che potevo lavorare con le orchestre come con i cantanti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa significa per un figlio di emigrati italiani a Londra essere dal 2005 Direttore Musicale dell\u2019Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la maggiore istituzione sinfonica italiana?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSono prima di tutto nato in Inghilterra da genitori italiani poi divenuto direttore musicale del Covent Garden e dell\u2019Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Con questi incarichi ho trovato un equilibrio tra l\u2019opera e la musica sinfonica e poter stare in due luoghi come Londra e Roma \u00e8 molto importante per me, entrambi fanno parte della mia storia personale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tra le sue esperienze di inizio carriera \u00e8 stato assistente di Daniel Barenboim al Festival di Bayreuth, cosa ha significato per lei questo incontro?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u00c8 stato fondamentale per molte ragioni. Perch\u00e9 confrontarsi con la musica di Wagner significa confrontarsi con un gigante che ha cambiato la storia della musica per quel che riguarda lo sviluppo armonico, la psicologia dei caratteri, l\u2019orchestrazione, e in generale la musica stessa, ma anche perch\u00e9 il rapporto con Barenboim \u00e8 stato quello con un grande musicista. Una grande responsabilit\u00e0 che mi ha consentito di crescere e osservare e apprendere il suo modo di spiegare la musica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 1999 \u00e8 nominato Direttore Musicale della Royal Opera House (Covent Garden) e qualche anno dopo lo \u00e8 per l\u2019Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Quali macroscopiche differenze ha rilevato nel ricoprire questo medesimo ruolo per due istituzioni tanto importanti, una italiana e l\u2019altra britannica?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIn un caso mi occupo di sinfonica nell\u2019altro di lirica e le differenze sono enormi proprio nella struttura delle due. Quella londinese \u00e8 pi\u00f9 complessa, c\u2019\u00e8 anche il balletto e la sopravvivenza dei due enti \u00e8 stata non facile per ragioni sia politiche che finanziarie. Oggi la necessit\u00e0 prevalente \u00e8 quella di stimolare un pubblico gi\u00e0 molto stimolato per programmazione e concorrenza dei media. Con Londra viaggio molto poco, in media ogni 5 anni &#8211; ora ci attende una tourn\u00e9e in Giappone &#8211; mentre con Santa Cecilia le tourn\u00e9e sono frequenti ed \u00e8 molto importante sia per me che per l\u2019orchestra essere ambasciatori dell\u2019Italia nel mondo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come vede un artista del suo calibro, protagonista della vita musicale internazionale, la situazione musicale italiana?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abTrovo che ci sia davvero tanto talento in Italia e sono cos\u00ec fiero dell\u2019orchestra! Un insieme di musicisti di enorme talento che trovo rassicurante, nonostante politicamente sia talvolta difficile spiegare l\u2019importanza della nostra sopravvivenza. Questo \u00e8 un aspetto stancante e, in qualche misura, frustrante. Rilevo un\u2019attenzione particolare per il successo che otteniamo nelle tourn\u00e9es all\u2019estero. E \u201cin casa\u201d cerchiamo di coltivare il rapporto con il pubblico come fosse la priorit\u00e0, dando a loro in ogni programma la nostra energia al 100%. Mentalmente, fisicamente ma soprattutto con il cuore e con l\u2019anima\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel suo periodo formativo ha avuto qualche grande riferimento tra i celebri direttori d\u2019orchestra del passato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abTutti hanno sentito i dischi di Toscanini, Kleiber, Karajan, De Sabata, Furtwaengler o di altri che in Italia hanno segnato la storia della musica come Giulini, Abbado e Muti. Ma quello che sempre mi ha affascinato dei direttori del passato era l\u2019ambiente in cui operavano: Toscanini, per esempio, conosceva Verdi. Sono certamente importanti fonti di ispirazione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lavora regolarmente con le pi\u00f9 celebri compagini orchestrali internazionali: se dovesse sottolineare caratteristiche che apprezza particolarmente? E in quali le ritrova in particolare?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLotto costantemente per affermare l\u2019idea che non sia solo il direttore che fa suonare bene l\u2019orchestra. Anzi, quest\u2019ultima non deve mai scendere sotto un certo livello per la sua storia, per l\u2019esperienza, per fierezza, tradizione e professionalit\u00e0. Deve mantenere, insomma, il suo livello a prescindere da chi si trovi sul podio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ha diretto alcuni tra i pi\u00f9 celebri solisti del panorama classico internazionale: un episodio che ricorda con piacere?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLavoro tanto con grandi cantanti come Placido Domingo o Giuseppe Giacomini, con cui feci il primo Otello. Ma non dimenticher\u00f2 mai l\u2019esperienza con Domingo in Valchiria o Boccanegra, cos\u00ec come il pianoforte della Argerich e Pollini, il violino della Jansen e della Lisa Batiashvili\u2026\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Continua a coltivare la sua seconda veste, quella pianistica: come riesce a conciliare queste due anime e una vita \u201ccon la valigia\u201d?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNon suono tanto ma cerco di mantenere il rapporto con uno strumento, con il come si produce il suono. Vengo da l\u00ec, \u00e8 la mia natura e la mia sostanza\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ha deciso di concedersi un anno sabbatico: come mai questa scelta?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL\u2019anno di pausa si riferisce unicamente al mio impegno per il 2020\/2021 con la Royal Opera House &#8211; Covent Garden ma in quell\u2019anno continuer\u00f2 a dirigere: ho impegni previsti con la Scala, il Metropolitan a New York, la Staatsoper a Berlino e con i contatti romani. E lavorer\u00f2 di pi\u00f9 con i giovani, per spiegare loro come la musica pu\u00f2 e deve emozionare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Suggerimenti per giovani aspiranti direttori d\u2019orchestra che guardano a lei come esempio?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCredo sia importante essere studiosi, in questo mestiere la preparazione \u00e8 tutto. Occorre soprattutto imparare come imparare &#8211; partendo dall\u2019essenziale per poi giungere ai dettagli &#8211; e conoscere bene la struttura armonica. Saper ascoltare i musicisti, i cantanti e i solisti in genere e trarre ispirazione dal loro talento\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E, per concludere, nonostante la sua sia una carriera gi\u00e0 ricchissima, ha ancora qualche sogno nel cassetto da realizzare?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSogno di avere pi\u00f9 tempo per me, francamente. Sento il bisogno di pi\u00f9 silenzio e di momenti di riflessione ma sono certamente fortunato per le tante opportunit\u00e0 che mi si presentano nella lirica, nella sinfonica e nell\u2019educational. L\u2019orizzonte \u00e8 vasto e sono \u201cgoloso\u201d di opportunit\u00e0, fa parte del mio carattere. Per me \u00e8 difficile rallentare ma, ripeto, sto iniziando a capire anche l\u2019importanza del silenzio\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In copertina:\u00a0\u00a0Sir Antonio\u00a0<span class=\"upload-filename\">Pappano, foto di Musacchio &amp; Ianniello per EMI Classics<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Energico, instancabile e appassionato. Sir Antonio Pappano, nato a Londra da genitori italiani, \u00e8 dal 2005 Direttore Musicale dell\u2019Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Dal padre eredita l\u2019amore per la musica operistica. Inizia come accompagnatore al pianoforte di cantanti per essere poi travolto da una&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":16996,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4366,1,4540],"tags":[5318,5319,5320],"class_list":["post-21490","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-en","category-magazine-en","category-spettacoli-en","tag-accademia-nazionale-di-santa-cecilia-en","tag-royal-opera-house-en","tag-sir-antonio-pappano-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21490","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21490"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21490\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21490"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21490"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21490"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}