{"id":21506,"date":"2019-02-25T09:59:35","date_gmt":"2019-02-25T08:59:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/carlo-boccadoro-percorrendo-sentieri-selvaggi\/"},"modified":"2019-02-25T09:59:35","modified_gmt":"2019-02-25T08:59:35","slug":"carlo-boccadoro-percorrendo-sentieri-selvaggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/carlo-boccadoro-percorrendo-sentieri-selvaggi\/","title":{"rendered":"Carlo Boccadoro, percorrendo sentieri selvaggi&#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 raro incontrarlo in giro per Milano, cuffie alle orecchie, rapito all\u2019ascolto dei tanti suoni del mondo. Corpulento, una stazza che ricorda quella del regista Michael Moore con il quale condivide l\u2019affabilit\u00e0, l\u2019ironia e la passione per la musica da comunicare con intelligenza, Carlo Boccadoro si direbbe una sorta di periscopio umano che drizzi perennemente le antenne verso l\u2019infinito. Sempre pronto a catturare universi sonori anche diversissimi tra loro. Compositore, direttore d\u2019orchestra, divulgatore di fatti e fenomeni musicali contemporanei con un ricco passato di percussionista (ma pure brillante saggista e squisito narratore) \u00e8 nato in realt\u00e0 a Macerata, anche se vive a Milano da pi\u00f9 di mezzo secolo. Ed \u00e8 qui che nel \u201997 \u00e8 riuscito a creare uno dei pi\u00f9 importanti festival italiani e ormai europei, quella rassegna di \u00ab<a href=\"http:\/\/sentieriselvaggi.org\/\">Sentieri Selvaggi<\/a>\u00bb che dopo l\u2019inaugurazione del 4 febbraio prosegue all\u2019Elfo Puccini fino a maggio. Non solo, reduce da una fitta settimana sul podio della Verdi dedicata al compositore Fabio Vacchi continua a macerare partiture \u2013 da scrivere, interpretare, annotare \u2013 con quella lucidit\u00e0 che molti gli invidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Carlo Boccadoro<em>, <\/em>la tua musica \u00e8 stata diretta da Chailly davanti a 8 mila persone, ma tra le tante esperienze tu hai anche guidato il coro di ragazze nella prima scena del film <em>La grande bellezza<\/em> di Sorrentino. Come unisci questi due mondi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNon saprei, sono state entrambe due avventure straordinarie. La differenza \u00e8 che nel primo caso c\u2019era un direttore di rinomanza mondiale, come appunto Chailly. Nel secondo, che c\u2019ero semplicemente io. Due cose ben diverse, a dire il vero\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3570\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/luigi-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"524\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/luigi-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/luigi-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/luigi-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/luigi.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 524px) 100vw, 524px\" \/>Partiamo dai Sentieri Selvaggi. Come sta andando la nuova stagione?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abBenissimo direi, e siamo appena agli inizi. Il festival \u00e8 in crescita, quest\u2019anno una delle novit\u00e0 \u00e8 che affiancheremo dei classici del Novecento storico alle partiture pi\u00f9 recenti in un dialogo fra passato e presente, ancor pi\u00f9 intrigante. Un cartellone fervido di curiosit\u00e0, che non a caso quest\u2019anno abbiamo voluto intitolare appunto <em><a href=\"http:\/\/sentieriselvaggi.org\/stagione\/dna\/\">Dna<\/a><\/em>. Dopo l\u2019avvio con una prima italiana di Francesconi (recentemente presentata da Barenboim a Berlino) ci saranno infatti pagine di autori come Stravinskij, Rota, Ravel, Berg, Milhaud, Messiaen e Bart\u00f3k: tutto appunto insieme a brani di musicisti storici delle avanguardie (Donatoni, Bussotti), protagonisti del nostro tempo (Crumb e il nostro Colombo Taccani) e nomi che si sono ribellati all\u2019entourage sperimentale come Testoni e Lucchetti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qual \u00e8 in fondo il segreto di \u00abSentieri\u00bb?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL\u2019eccellenza degli esecutori. Non esiste altro gruppo cos\u00ec bravo, capace di realizzare le partiture e attento a tutti gli aspetti tecnico-interpretativi come il nostro. Sicuramente in Italia e forse in Europa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Progetti a lunga distanza che state coltivando?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCe ne sono parecchi, avessimo pi\u00f9 fondi potremmo fare di pi\u00f9. Ma ad uno almeno ci tengo molto, cio\u00e8 portare l\u2019avanguardia anche nelle periferie. Il primo bando non \u00e8 andato a buon fine, ma noi teniamo duro, non ci arrendiamo. Vogliamo collaborare con altre realt\u00e0 interessanti per far capire che la musica d\u2019oggi non \u00e8 roba da \u00e9lite e da intellettuali sofisticati, ma una realt\u00e0 viva e partecipe che pu\u00f2 piacere a tutti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il pubblico reagisce sempre bene?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa cosa bella \u00e8 che il nostro pubblico si \u00e8 fidelizzato, dopo vent\u2019anni. Si \u00e8 convinto della bont\u00e0 delle nostre proposte e ci segue ad occhi chiusi. Cosa non facile e automatica, in altri contesti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Salire sul podio e dirigere il gruppo \u00e8 importante, quando poi ti metti a scrivere?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDirei fondamentale, il doppio ruolo d\u00e0 effettivamente una prospettiva molto diversa. Si capiscono meglio i meccanismi interni di una partitura e anche le possibilit\u00e0 di ottimizzare i mezzi in vista delle esecuzioni. Anche perch\u00e9 poi il tempo delle prove \u00e8 sempre limitatissimo, un po\u2019 ovunque\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come nasce una stagione di musica del nostro tempo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abProgrammando con grande cura. Ci sono i contatti con gli autori che scrivono ovviamente, ma c\u2019\u00e8 soprattutto il lavoro di scavo, in rete. Su <em>YouTube<\/em> c\u2019\u00e8 tantissimo, io cerco sempre di capire i compositori, le tendenze, le forme\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dove va la produzione contemporanea?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIn mille direzioni diverse, una babele. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 una tendenza, ce ne sono a centinaia e questo \u00e8 il bello, come un mondo in cui si parlano lingue diverse. Ogni musicista segue la sua strada (serialismo, postminimalismo, postromanticismo, rapporti pi\u00f9 o meno fecondi con la musica popolare) anche perch\u00e9 i grandi maestri del passato sono scomparsi e i pochi che sono rimasti hanno pi\u00f9 di 80 anni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oggi non esiste pi\u00f9 una tendenza dominante.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAppunto, siamo tutti precipitati in un gigantesco presente dove convivono molti idiomi, in modo fluttuante e creativo. E bisogna sempre avere le antenne ben allertate, per ascoltare sempre di tutto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La \u00abvecchia avanguardia\u00bb ha avuto innegabili colpe.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSoprattutto mi infastidisce il fatto che la si identifichi ad un mondo che ormai ha pi\u00f9 di 60 anni. Come si pu\u00f2 parlare di \u2018avanguardia\u2019 per autori o brani del dopoguerra? L\u2019Europa era appena uscita dalla guerra, nelle case c\u2019erano ancora le prime tv in bianco e nero\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Adesso a che cosa stai lavorando, come compositore?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abA tanti fronti. Curiosamente, le due ultime partiture vertono sul mondo delle percussioni: un pezzo che sar\u00e0 esegu\u00ecto a maggio dai Percussionisti della Scala e un <em>Concerto per percussioni<\/em> battezzato nel 2020. Ma ci sono altre cose che si sovrappongono: sono reduce giorni fa da uno spettacolo andato in scena al Filodrammatici di Milano con musiche mie: <em>Ritratto di Dora M<\/em> a cura di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La realt\u00e0 del pop-rock ti interessa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abOra non molto. Il mio dna rock \u00e8 stato scolpito dai Beatles e dai Rolling Stones, ma sono stato anche un grande appassionato di King Crimson, Genesis, Jethro Tull. Eppure non mi sembra che il rock oggi sia messo molto bene, non vedo in giro molte cose interessanti. Il jazz invece \u00e8 diverso, c\u2019\u00e8 molta pi\u00f9 vivacit\u00e0. Del resto sul jazz ho scritto un libro in cui parlo dei miei amori\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Di Sanremo cosa pensi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNon l\u2019ho seguito, ero sempre in prova per la settimana-Vacchi alla Verdi. Ho saputo che ha vinto questo ragazzo (Mahmood) che fa del rap, ma non mi convince. Il rap italiano mi fa ridere, perch\u00e9 ha a che fare con una lingua troppo dolce e piena di vocali. Diventa quasi qualcosa di umoristico. Gli esempi americani invece li ho spesso trovati straordinari\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ascolti sempre di tutto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCerto e in ogni direzione. Per me l\u2019ascolto \u00e8 una specie di bulimia, che va dalle 7 del mattino alle 2 di notte. Mi metto la cuffia quando sono in coda alla posta, per strada o seduto in studio. E se non c\u2019\u00e8 musica nella stanza, me ne costruisco una nella testa. Per me \u00e8 come l\u2019ossigeno, che mi permette di respirare. Sono persino capace di scrivere un pezzo mio e seguire qualcos\u2019altro in audio, le due aree diverse del cervello funzionano indistintamente. Posso scrivere qualunque cosa e fare benissimo dell\u2019altro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dunque non ti sorbisci soltanto le novit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNiente affatto. Vado dai dischi di folk del \u2018900 a Mendelssohn, da dischi stranissimi di violinisti jazz anni Dieci magari a Schoenberg, Verdi, John Cage, magari Ivano Fossati e cos\u00ec via\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un ascolto compulsivo. Ma c\u2019\u00e8 qualcosa che ti precludi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abS\u00ec, a differenza di altri, i dischi li ascolto per intero. Se metto un cantautore italiano lo ascolto tutto, se decido per l\u2019<em>White<\/em> <em>album<\/em> dei Beatles lo stesso. Non credo alla cultura della playlist, un minuto e mezzo e via. E non mi piace la frammentazione sonora\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Hai altre grandi passioni?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abMolte altre. Il cinema lo fruisco in modo simile. Sono, come dire, un completista. Ultimamente ho visto interi spezzoni di film francesi &#8211; tutto Truffault, tutto Tati, tutto Jean Vigo &#8211; infilandoci magari dentro l\u2019opera di Terry Gilliam. Mentre lavoro mi spalmo per intero le filmografie. Ma c\u2019\u00e8 anche il teatro, che purtroppo non frequento molto per ragioni di tempo e naturalmente la lettura. Sono un lettore voracissimo, ultimamente mi sono preso i <em>Racconti<\/em> di Kurt Vonnegut: 900 pagine, sembra che pesi un quintale. Non solo, ascolto anche tanti audiolibri. Del resto la casa in cui vivo con la mia compagna sembra un magazzino. Pile e pile di volumi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dopo il libro su <em>12 Storie di dischi irripetibili<\/em> in cui ti sei messo alla caccia di registrazioni rare, hai in cantiere qualcos\u2019altro come scrittore?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abS\u00ec, ce ne \u00e8 un ottavo in uscita e sto preparando il nono e il decimo, e uno di questi \u00e8 una riflessione sul fare (e fruire) musica oggi. Ma non posso anticipare nulla purtroppo, \u00e8 tutto top secret\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Insomma una vita incredibilmente piena, dopo un passato in cui hai fatto il percussionista per tantissime orchestre italiane.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abS\u00ec. Fino agli anni Novanta. Evidentemente ero anche bravo, se tutti mi chiamavano. Ho ricordi incredibili, in Scala diretto da Lutoslawski e altrove con grandissime personalit\u00e0 come Luciano Berio. Ma a un certo punto ho smesso. Troppo faticoso, non mi andava di fare il facchino, montare e smontare continuamente il set di strumenti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un sogno per la terza vita?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNon ci puoi credere: la pensione. Sai che bello, stare a casa tutto il giorno a guardare film e ascoltare musica. Ma con questa storia di quota 100 non prender\u00f2 mai niente\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 raro incontrarlo in giro per Milano, cuffie alle orecchie, rapito all\u2019ascolto dei tanti suoni del mondo. Corpulento, una stazza che ricorda quella del regista Michael Moore con il quale condivide l\u2019affabilit\u00e0, l\u2019ironia e la passione per la musica da comunicare con intelligenza, Carlo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":16916,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4366,1,4540],"tags":[5366,5367,5368,5369],"class_list":["post-21506","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-en","category-magazine-en","category-spettacoli-en","tag-carlo-boccadoro-en","tag-elfo-puccini-en","tag-musica-contemporanea-en","tag-sentieri-selvaggi-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21506"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21506\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16916"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}