{"id":21521,"date":"2018-12-01T23:29:09","date_gmt":"2018-12-01T22:29:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/ursula-patzak-favolosa-costumista-tra-cinema-e-lirica\/"},"modified":"2018-12-01T23:29:09","modified_gmt":"2018-12-01T22:29:09","slug":"ursula-patzak-favolosa-costumista-tra-cinema-e-lirica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/ursula-patzak-favolosa-costumista-tra-cinema-e-lirica\/","title":{"rendered":"Ursula Patzak, &#8220;favolosa&#8221; costumista tra cinema e lirica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">In 27 anni di carriera, Ursula Patzak ha realizzato i costumi per alcuni dei capolavori della settima arte conquistando due David di Donatello e due Ciak d\u2019Oro per i film \u201cNoi credevamo\u201d (2009) e \u201cIl giovane Favoloso\u201d (2015), entrambi con la regia di Mario Martone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo incontrato la celebre costumista in occasione della sua ultima fatica per il teatro lirico, \u201cIl castello di Kenilworth\u201d di Donizetti, una delle due produzioni del Festival internazionale Donizetti Opera 2018.<\/p>\n<div id=\"attachment_3415\" style=\"width: 546px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3415\" class=\"wp-image-3415\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/IL-COMBATTIMENTO-DI-TANCREDI-E-CLORINDA_-Terme-di-Caracalla-Stagione-2012\u00a9-Lelli-e-Masotti-300x184.jpg\" alt=\"\" width=\"536\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/IL-COMBATTIMENTO-DI-TANCREDI-E-CLORINDA_-Terme-di-Caracalla-Stagione-2012\u00a9-Lelli-e-Masotti-300x184.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/IL-COMBATTIMENTO-DI-TANCREDI-E-CLORINDA_-Terme-di-Caracalla-Stagione-2012\u00a9-Lelli-e-Masotti-768x472.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/IL-COMBATTIMENTO-DI-TANCREDI-E-CLORINDA_-Terme-di-Caracalla-Stagione-2012\u00a9-Lelli-e-Masotti-1024x629.jpg 1024w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/IL-COMBATTIMENTO-DI-TANCREDI-E-CLORINDA_-Terme-di-Caracalla-Stagione-2012\u00a9-Lelli-e-Masotti-1320x811.jpg 1320w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/IL-COMBATTIMENTO-DI-TANCREDI-E-CLORINDA_-Terme-di-Caracalla-Stagione-2012\u00a9-Lelli-e-Masotti.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><p id=\"caption-attachment-3415\" class=\"wp-caption-text\">Il combattimento di Tancredi e Clorinda, Terme di Caracalla, 2012, \u00a9Lelli e Masotti<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/ursulapatzak.com\/\">Ursula Patzak<\/a> \u00e8 nata a Monaco e ha studiato scenografia all&#8217;Accademia di Belle Arti di Bologna. Per l\u2019opera lirica, la Patzak ha progettato i costumi per tre produzioni del Rossini Opera Festival con la regia di Mario Martone: &#8220;Matilde di Shabran&#8221;, &#8220;Torvaldo e Dorliska&#8221; e &#8220;Aureliano in Palmira&#8221;.\u00a0Ha anche disegnato i costumi per &#8220;Il combattimento di Tancredi e Clorinda&#8221; di Monteverdi nella produzione di Giorgio Battistelli per il Ravello Festival.\u00a0Ha lavorato per &#8220;Le nozze di Figaro&#8221; al Teatro San Carlo di Napoli, per &#8220;Falstaff&#8221; e &#8220;Macbeth&#8221; al Teatro des Champs-Elysees a Parigi e per &#8220;Otello&#8221; al New National Theatre di Tokyo.\u00a0In collaborazione con Anselm Kiefer, ha realizzato i costumi per \u00bbElektra\u00ab al Teatro San Carlo di Napoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2009 fa la sua prima esperienza al cinema, sempre con Martone, con la grande produzione del film \u201cNoi credevamo\u201d. Idea anche i costumi per \u201cAcciaio\u201d di Stefano Mordini e per \u201cUn giorno speciale\u201d di Francesca Comencini. Sempre con Mario Martone crea i costumi per \u201cIl giovane favoloso\u201d, indimenticabile ritratto del poeta Giacomo Leopardi.<\/p>\n<div id=\"attachment_3419\" style=\"width: 440px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3419\" class=\"wp-image-3419\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Martone_Patzak_Noi-credevamo_2010_2-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"430\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Martone_Patzak_Noi-credevamo_2010_2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Martone_Patzak_Noi-credevamo_2010_2-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Martone_Patzak_Noi-credevamo_2010_2.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><p id=\"caption-attachment-3419\" class=\"wp-caption-text\">Martone_Patzak, Noi credevamo, 2010<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Potrebbe tratteggiare brevemente la sua formazione?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho studiato all\u2019Accademia delle Belle Arti a Bologna, dopo di che ho effettuato tirocini in importanti sartorie come la Sartoria Tirelli, Costumi d\u2019arte e GP11 \u00a0di Roma. Sono stata, per vari anni, assistente di Moidele Bickel, la costumista di Peter Stein. Nel 2000 ho incontrato Mario Martone e per lui ho disegnato i costumi dello spettacolo \u2018I 10 Comandamenti\u2019 di Viviani. Quello con Martone \u00e8 stato un fruttuoso incontro: ho continuato a lavorare con lui per tutti suoi spettacoli teatrali, le opere liriche e i film. Nel 2008, per la prima volta ho lavorato per il cinema: Martone mi ha affidato la creazione dei costumi per il film \u2018Noi credevamo\u2019 a cui ha fatto seguito il lavoro per il film \u201cIl giovane favoloso\u201d nel 2015.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da dove viene la sua passione per i costumi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La passione per il costume \u00e8 nata a seguito dei miei studi di Storia del Costume all\u2019Accademia. Si \u00e8 poi sviluppata grazie alle collaborazioni con le sartorie teatrali prima come volontaria addetta alla tintura dei tessuti, poi come collaboratrice nei laboratori creativi e, infine, progettando i costumi dei miei spettacoli. Credo che questo mio interesse, diventato poi lavoro, derivi dall\u2019approfondimento e dalla conoscenza sia della storia dell\u2019arte che della storia del costume. Realizzare i costumi per il teatro o per il cinema \u00e8 molto affascinante non solo dal punto di vista estetico ma anche dal punto di vista storico \u2013 si racconta sempre un aspetto della societ\u00e0 &#8211;\u00a0 e psicologico in quanto si deve seguire lo sviluppo e l\u2019eventuale trasformazione dei personaggi. Pi\u00f9 si studia un\u2019argomento, pi\u00f9 lo si conosce e pi\u00f9 diventa appassionante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali sono le sue fonti d\u2019ispirazione? Mi parli del suo metodo di lavoro: come si costruisce un personaggio?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3416 alignright\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/CENA-DELLE-BEFFE-1-229x300.jpg\" alt=\"\" width=\"281\" height=\"368\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/CENA-DELLE-BEFFE-1-229x300.jpg 229w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/CENA-DELLE-BEFFE-1-781x1024.jpg 781w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/CENA-DELLE-BEFFE-1-768x1007.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/CENA-DELLE-BEFFE-1-1172x1536.jpg 1172w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/CENA-DELLE-BEFFE-1-1562x2048.jpg 1562w\" sizes=\"auto, (max-width: 281px) 100vw, 281px\" \/>Le fonti d\u2019ispirazione possono essere molteplici. Dipendono da quello che si deve fare. Molto spesso \u00e8 la storia dell\u2019arte, soprattutto per\u00a0 i soggetti storici: si analizzano i quadri sia per i colori, sia per le fogge dei vestiti che per i materiali. Un&#8217;altra grande risorsa di documentazione \u00e8 certamente la fotografia. Per i soggetti moderni si guardano spesso sia le riviste di moda che le fotografie dei giornali senza dimenticare gli spunti che possono provenire dalla vita reale. Anche i film o i documentari sono spesso fonte d\u2019ispirazione. Questo vale non solo per gli abiti di scena ma anche per le pettinature e gli accessori. Per costruire un personaggio normalmente ci si confronta con il regista e con l\u2019idea che lui ha del personaggio stesso. In base alle sue indicazioni cerco di fare una lettura approfondita della sceneggiatura o del libretto per cercare delle indicazioni riguardanti l\u2019appartenenza sociale, l\u2019aspetto psicologico del personaggio e una sua eventuale trasformazione. In base a questa analisi cerco di fare un disegno e lo propongo al regista. Nella scelta del modello e del materiale, un aspetto importante \u00e8 la fisicit\u00e0 dell\u2019attore o del cantante: spesso l\u2019idea iniziale deve essere modificata in quanto diverse e varie sono le caratteristiche fisiche dell\u2019attore. Normalmente, prima di disegnare un abito cerco delle foto recenti dei cantanti\/attori per trarre da queste importanti informazioni sull\u2019altezza, la struttura fisica e l\u2019incarnato per poi scegliere un colore e un modello da cui partire per realizzare il costume.<\/p>\n<div id=\"attachment_3413\" style=\"width: 399px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3413\" class=\"wp-image-3413\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Martone_Patzak_Il_giovane_favoloso_2014_2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Martone_Patzak_Il_giovane_favoloso_2014_2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Martone_Patzak_Il_giovane_favoloso_2014_2.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 389px) 100vw, 389px\" \/><p id=\"caption-attachment-3413\" class=\"wp-caption-text\">Martone_Patzak, Il giovane favoloso, 2014<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>C\u2019\u00e8 un abito del cuore, tra i tanti che lei ha ideato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho amato molto la giacca turchese indossata da Elio Germano nel film \u201cIl giovane favoloso\u201d; credo che quel capo\u00a0 sia stato fondamentale per rendere appieno il personaggio di Leopardi. Non esiste nessun quadro e nessuna documentazione nella quale il giovane Leopardi avesse un giacca di quel colore: \u00e8 una mia ipotesi per dare giovinezza e modernit\u00e0 ad un personaggio\u00a0 storico spesso descritto pessimista e poco giovane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Parliamo del suo rapporto con la musica in generale e con l\u2019opera lirica in particolare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per\u00a0 descrivere il\u00a0 carattere di un personaggio dell\u2019opera lirica non c\u2019e solo il libretto, ma anche la musica.\u00a0 La musica, per certi versi, \u00e8 pi\u00f9 esplicita rispetto alla parola. Per cui \u00e8 molto importante ascoltare e conoscere l\u2019opera per poter sviluppare il personaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Spesso lei crea abiti anche per il cinema: quale la differenza rispetto al mondo dell\u2019opera?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi \u00e8 una differenza fondamentale: nell\u2019opera lirica o nel teatro si vede sempre tutto il palcoscenico mentre nel cinema ci sono spesso i primi piani. Nell\u2019opera lirica si devono creare dei quadri interi e per questo \u00e8 importante la scelta dei colori. Nel cinema, invece,\u00a0 sono molto importanti i dettagli: un bottone o un pizzo diventano importanti in un primo piano e vengono amplificati sullo schermo, mentre nell\u2019opera si ha una visione pi\u00f9 complessiva. Certi tessuti al cinema non funzionano mentre all\u2019opera possono essere di grande effetto teatrale.\u00a0 Credo che l\u2019esperienza del cinema mi abbia influenzato molto nella progettazione dei costumi per l\u2019opera lirica sia per la scelta dei tessuti che per i dettagli. Cerco sempre di dare una \u201cverit\u00e0\u201d anche al costume per il teatro lirico.<\/p>\n<div id=\"attachment_3417\" style=\"width: 398px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/PATZAK2.jpe\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3417\" class=\"wp-image-3417\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/PATZAK2-300x200.jpe\" alt=\"\" width=\"388\" height=\"258\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/PATZAK2-300x200.jpe 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/PATZAK2-1024x682.jpe 1024w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/PATZAK2-768x512.jpe 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/PATZAK2-822x545.jpe 822w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/PATZAK2-900x600.jpe 900w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/PATZAK2.jpe 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 388px) 100vw, 388px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3417\" class=\"wp-caption-text\">Il Castello di Kenilworth, Carmela Remigio e Jessica Pratt<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per il Donizetti Opera 2018 lei ha creato gli abiti della nuova produzione de \u201cIl Castello di Kenilworth\u201d, prima opera in cui Donizetti incontra la figura della regina Elisabetta, poi sviluppata in altri due capolavori. Come si \u00e8 confrontata Ursula Patzak con il personaggio della sovrana inglese?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esiste un\u2019iconografia ben precisa di Elisabetta. La sovrana inglese \u00e8 sempre descritta quasi come una scultura: abiti rigidi tempestati di gioielli, il viso truccato di bianco e una parrucca rossa. Ma sia nella \u2018Maria Stuarda\u2019 andata in scena al Teatro San Carlo con la regia di Andrea De Rosa che per il \u2018Castello di Kenilworth\u2019, abbiamo cercato di dare un&#8217;immagine pi\u00f9 umana di Elisabetta, meno icona scultorea e pi\u00f9 donna con un proprio sviluppo psicologico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E con l\u2019idea progettuale della regista Maria Pilar Perez?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con Pilar abbiamo elaborato insieme un\u2019 idea di Elisabetta inserita in un contesto storico realistico. Una giovane regina in abiti da viaggio che arriva al castello di Kenilworth, attesa dai sudditi. Poi una scena pi\u00f9 giocosa e seducente con la regina in biancheria intima e vestaglia. Nel finale, un abito adatto agli appuntamenti ufficiali, molto sontuoso in oro e nero e il tipico collo elisabettiano. Una perfetta apparizione della regina davanti ai suoi sudditi!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ne \u201cIl castello di Kenilworth\u201d sono presenti due primedonne: Jessica Pratt nel ruolo di Elisabetta e Carmela Remigio nel ruolo di Amelia. Si \u00e8 rapportata con loro nella creazione dei due personaggi femminili?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel \u201cCastello di Kenilworth\u201d le due donne sono antagoniste. Amelia, giovane donna molto femminile e vittima della situazione.\u00a0 Ho scelto per lei un\u2019abito e un tessuto molto leggero, molto femminile per sottolineare la sua fragilit\u00e0. Elisabetta, invece, appare nelle varie situazioni con abiti sontuosi, dal taglio tipico dell\u2019epoca realizzati con velluti e sete preziose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quale pensa sia il futuro per il mondo dell\u2019opera lirica?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credo che l\u2019opera lirica dovrebbe avvicinarsi di pi\u00f9 ai giovani: essa \u00e8 straordinaria ma appare sempre come spettacolo per privilegiati. Invece, andare a vedere l\u2019opera lirica dovrebbe essere normale come andare al cinema! Secondo me, dovrebbe essere fatto un capillare lavoro di conoscenza dell\u2019opera lirica in modo da dare ai giovani la possibilit\u00e0 di appassionarsi a questo meraviglioso spettacolo che \u00e8 prima divertimento e dopo cultura!<\/p>\n<p><span class=\"upload-count\">\u00a0In copertina:\u00a0<\/span><span class=\"upload-filename\">Il castello di Kenilwort, Donizetti Opera 2018<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In 27 anni di carriera, Ursula Patzak ha realizzato i costumi per alcuni dei capolavori della settima arte conquistando due David di Donatello e due Ciak d\u2019Oro per i film \u201cNoi credevamo\u201d (2009) e \u201cIl giovane Favoloso\u201d (2015), entrambi con la regia di Mario Martone&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":16853,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4366,4367,1,4540],"tags":[5407,5408,5409,5410,5411,5412],"class_list":["post-21521","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-en","category-lifestyle-en","category-magazine-en","category-spettacoli-en","tag-carmela-remigio-en","tag-costume-designer-en","tag-donizetti-festival-2018-en","tag-jessica-pratt-en","tag-mario-martone-en","tag-ursula-patzak-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21521"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21521\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}