{"id":23329,"date":"2025-10-03T10:45:15","date_gmt":"2025-10-03T09:45:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/?p=23329"},"modified":"2025-10-04T16:52:05","modified_gmt":"2025-10-04T15:52:05","slug":"rodney-smith-per-la-prima-volta-in-italia-tra-reale-e-surreale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/rodney-smith-per-la-prima-volta-in-italia-tra-reale-e-surreale\/","title":{"rendered":"Rodney Smith per la prima volta in Italia, tra reale e surreale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u201cMi avventuro nel mondo per respirare la sua dubbia reputazione<br \/>\ne il suo umorismo, per vedere pi\u00f9 chiaramente, per cercare finalit\u00e0 e conoscenza,<br \/>\nper aprirmi, per cogliere in modo esuberante e inesorabile la luce.\u201d<\/p>\n<p><em>Rodney Smith<\/em><\/p>\n<p>Per la prima volta in Italia, arriva a <strong>Palazzo Roverella<\/strong> una grande mostra monografica che celebra l\u2019opera dell\u2019acclamato fotografo newyorkese\u00a0<strong>Rodney Smith<\/strong> (1947-2016). L\u2019ampia retrospettiva, che espone oltre cento opere evocative di Smith, \u00e8 promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con diChroma photography, il Comune di Rovigo e l\u2019Accademia dei Concordi, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, e prodotta da Silvana Editoriale. Sar\u00e0 possibile visitare l\u2019esposizione curata da Anne Morin <strong>dal 4 ottobre all&#8217;1 febbraio 2026<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_23340\" style=\"width: 967px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-23340\" class=\" wp-image-23340\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/3.-Woman-with-Hat-between-Hedges-Parc-de-Sceaux-France-2004-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"957\" height=\"957\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/3.-Woman-with-Hat-between-Hedges-Parc-de-Sceaux-France-2004-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/3.-Woman-with-Hat-between-Hedges-Parc-de-Sceaux-France-2004-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/3.-Woman-with-Hat-between-Hedges-Parc-de-Sceaux-France-2004-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1-550x550.jpg 550w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/3.-Woman-with-Hat-between-Hedges-Parc-de-Sceaux-France-2004-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 957px) 100vw, 957px\" \/><p id=\"caption-attachment-23340\" class=\"wp-caption-text\">Woman with Hat between Hedges, Parc de Sceaux, France, 2004 \u00a9 Rodney Smith<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra introduce il pubblico italiano a un grande protagonista della fotografia, noto per la sua inconfondibile estetica: un raffinato connubio di eleganza classica, composizione rigorosa e ironia elegante e surreale, che ha richiamato paragoni con le opere del pittore Ren\u00e9 Magritte. A lungo acclamato per le iconiche immagini in bianco e nero che combinano ritratto e paesaggio, Rodney Smith ha dato vita a mondi incantati e visionari pieni di sottili contraddizioni e sorprese. Realizzate con il solo ausilio di pellicola e luce naturale, le sue immagini oniriche, mai ritoccate, si distinguono per una meticolosa cura artigianale e una straordinaria precisione formale.<\/p>\n<p>Allievo di Walker Evans, influenzato da Ansel Adams e ispirato dall\u2019opera di Margaret Bourke-White, Henri Cartier-Bresson e William Eugene Smith, le sue fotografie sono apparse su pubblicazioni di spicco quali \u201cTIME\u201d, \u201cWall Street Journal\u201d, \u201cThe New York Times\u201d, \u201cVanity Fair\u201d e molte altre. Non da ultimo, Smith ha ottenuto grandi riconoscimenti per la sua fotografia di moda in collaborazione con rinomati marchi tra cui Ralph Lauren, Neiman Marcus e Bergdorf Goodman.<br \/>\nL\u2019estetica di Smith mostra inoltre evidenti parallelismi con la tradizione cinematografica, e si avvale di netti rimandi all\u2019opera di registi del calibro di Alfred Hitchcock, Terrence Malick e Wes Anderson, e a leggende del cinema muto quali Buster Keaton, Charlie Chaplin e Harold Lloyd.<\/p>\n<div id=\"attachment_23342\" style=\"width: 971px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-23342\" class=\" wp-image-23342\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/1.-Caroline-at-the-Top-of-Circular-Staircase-Charleston-South-Carolina-2000-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"961\" height=\"961\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/1.-Caroline-at-the-Top-of-Circular-Staircase-Charleston-South-Carolina-2000-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/1.-Caroline-at-the-Top-of-Circular-Staircase-Charleston-South-Carolina-2000-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/1.-Caroline-at-the-Top-of-Circular-Staircase-Charleston-South-Carolina-2000-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1-550x550.jpg 550w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/1.-Caroline-at-the-Top-of-Circular-Staircase-Charleston-South-Carolina-2000-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 961px) 100vw, 961px\" \/><p id=\"caption-attachment-23342\" class=\"wp-caption-text\">Caroline at the Top of Circular Staircase, Charleston, South Carolina, 2000 \u00a9 Rodney Smith<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rodney Smith, uomo colto e studioso di teologia e filosofia, mosso da una ricerca continua del significato della vita, ha trovato nella fotografia il linguaggio che gli ha consentito di esprimersi al meglio.<br \/>\nProprio Smith che si descriveva come un \u201cansioso solitario\u201d, trovava conforto nel catturare immagini considerandole un modo per \u201criconciliare il quotidiano con l\u2019ideale\u201d, per tradurre le proprie emozioni nella forma e per tramutarsi da osservatore a partecipe.<br \/>\nLe sue immagini iconiche catturano il mondo con humour, grazia e ottimismo. Con il suo stile distintivo ha affinato la percezione, portando ordine nel caos.<br \/>\nLe fotografie di Rodney Smith stupiscono, affascinano e intrigano, conducendo l\u2019osservatore in regni poetici di riflessi e riflessioni. Sereni luoghi immaginari evocano un senso di benessere e inducono chi li osserva a sorridere e ad abbandonarsi alla tenerezza e, grazie a questa apertura e distensione, a provare stupore e ammirazione.<\/p>\n<p>Cos\u00ec la curatrice Anne Morin descrive il lavoro di Rodney Smith:<br \/>\n\u201cOgni immagine creata da Smith, con la cura e la precisione di un orafo, \u00e8 un tentativo sempre nuovo di ricreare questa armonia divina e di raggiungere uno<br \/>\nstato superiore, anche solo per un istante. Ogni immagine \u00e8 eterea ed estatica.<br \/>\n(\u2026) In qualsiasi punto dell\u2019immagine si posi lo sguardo, l\u2019occhio \u00e8 immediatamente sedotto dalla grazia, dalla raffinatezza, dallo squisito accostamento di forme e contro forme, dalla diversit\u00e0 delle materie e dalla ricchezza narrativa che eccelle per sobriet\u00e0, parsimonia e silenzio.\u201d<\/p>\n<div id=\"attachment_23334\" style=\"width: 991px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-23334\" class=\" wp-image-23334\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/2.-Self-Portrait-with-Leslie-Siena-Italy-1990-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"981\" height=\"981\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/2.-Self-Portrait-with-Leslie-Siena-Italy-1990-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/2.-Self-Portrait-with-Leslie-Siena-Italy-1990-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/2.-Self-Portrait-with-Leslie-Siena-Italy-1990-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1-550x550.jpg 550w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/2.-Self-Portrait-with-Leslie-Siena-Italy-1990-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 981px) 100vw, 981px\" \/><p id=\"caption-attachment-23334\" class=\"wp-caption-text\">Self-Portrait with Leslie, Siena, Italy, 1990 \u00a9 Rodney Smith<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo \u00e8 suddiviso in sei sezioni tematiche: <em>La divina proporzione<\/em>,\u00a0<em>Gravit\u00e0<\/em>,\u00a0<em>Spazi eterei<\/em>,\u00a0<em>Attraverso lo specchio<\/em>,\u00a0<em>Il tempo e la permanenza<\/em>,\u00a0<em>Passaggi<\/em>.<br \/>\nLa maggior parte delle opere esposte sono in bianco e nero, a testimonianza del fatto che Smith ha iniziato a lavorare con il colore solo a partire dal 2002.<br \/>\nCome spiega lo stesso fotografo: \u201cDopo quarantacinque anni e migliaia di rullini, provo ancora questo amore incondizionato per la pellicola in bianco e nero. Tuttavia, contrariamente a quanto pensavano molti miei conoscenti, ho cambiato idea e circa otto anni fa ho iniziato a scattare anche a colori. Assolve a una funzione diversa per me, e ne parler\u00f2 pi\u00f9 avanti, tuttavia non c\u2019\u00e8 niente per me come l\u2019oscurit\u00e0 e la sfolgorante intensit\u00e0 del bianco e nero. \u00c8 un\u2019astrazione che avviene per aggiunta. S\u00ec, c\u2019\u00e8 molto pi\u00f9 colore nel bianco e nero di quanto non ve ne sia nel colore\u201d.<br \/>\nDi fatto, una volta che Smith ha abbracciato il colore e la fotografia di grande formato, i risultati sono stati sorprendenti.<\/p>\n<div id=\"attachment_23338\" style=\"width: 1007px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-23338\" class=\" wp-image-23338\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/6.-Don-Jumping-over-Hay-Roll-No.-1-Monkton-Maryland-1999-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"997\" height=\"997\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/6.-Don-Jumping-over-Hay-Roll-No.-1-Monkton-Maryland-1999-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/6.-Don-Jumping-over-Hay-Roll-No.-1-Monkton-Maryland-1999-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/6.-Don-Jumping-over-Hay-Roll-No.-1-Monkton-Maryland-1999-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1-550x550.jpg 550w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/6.-Don-Jumping-over-Hay-Roll-No.-1-Monkton-Maryland-1999-\u00a9-Rodney-Smith-630x630-1.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 997px) 100vw, 997px\" \/><p id=\"caption-attachment-23338\" class=\"wp-caption-text\">Don Jumping over Hay Roll No. 1, Monkton, Maryland, 1999 \u00a9 Rodney Smith<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le opere di Rodney Smith sono ora esposte in musei, gallerie e importanti collezioni private in tutto il mondo.<br \/>\nL\u2019imminente retrospettiva monografica che aprir\u00e0 i battenti a Palazzo Roverella il 3 ottobre 2025, offrir\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 anche al pubblico italiano di lasciarsi trasportare nel mondo incantato di Rodney Smith e di approfondire la conoscenza di questo fotografo, maestro indiscusso di un\u2019eleganza senza tempo.<\/p>\n<p>Accompagna la mostra un catalogo edito da Silvana Editoriale, curato da Anne Morin e corredato dai testi delle curatrici internazionali Anne Morin e Susan Bright e di Leslie Smolan, Executive Director presso Estate of Rodney Smith.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cMi avventuro nel mondo per respirare la sua dubbia reputazione e il suo umorismo, per vedere pi\u00f9 chiaramente, per cercare finalit\u00e0 e conoscenza, per aprirmi, per cogliere in modo esuberante e inesorabile la luce.\u201d Rodney Smith Per la prima volta in Italia, arriva a Palazzo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":23332,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[67,5523,66,2202],"tags":[499,1903,5564],"class_list":["post-23329","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","category-magazine","category-newsroom","category-slider","tag-fotografia","tag-palazzo-roverella","tag-rodney-smith"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23329"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23329\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23347,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23329\/revisions\/23347"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23332"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}