{"id":3061,"date":"2018-06-06T18:38:00","date_gmt":"2018-06-06T17:38:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/?p=3061"},"modified":"2018-06-07T15:11:05","modified_gmt":"2018-06-07T14:11:05","slug":"il-mito-danza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/il-mito-danza\/","title":{"rendered":"Il Mito danza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Entrare nella sede Rai di Milano ha sempre il suo fascino. Di certo i corridoi, l\u2019ascensore e gli atri risentono degli anni, ma l\u2019atmosfera e la professionalit\u00e0 che si respira in quelle stanze fa tornare alla memoria i grandi traguardi che in quel palazzo si sono raggiunti. Cos\u00ec, quasi fossimo in una diretta del \u201cCalcio minuto per minuto\u201d, con due soli \u201ccampi\u201c collegati (Milano e Torino) \u00e8 stata presentata, passando la parola tra una sede e l\u2019altra, l\u2019edizione 2018 di <a href=\"http:\/\/www.mitosettembremusica.it\">MITO SettembreMusica<\/a>, il festival musicale che da parecchi anni ri-accoglie i cittadini (e i turisti) vacanzieri nelle due metropoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La presentazione di quest\u2019anno, come si diceva, \u00e8 stata fatta presso la sede Rai di Milano e Torino, collegate tra di loro in diretta, alla presenza, oltre dei dirigenti della televisione pubblica, nel capoluogo lombardo del sindaco di Milano Giuseppe Sala, la Assessora alla Cultura di Torino Francesca Leon e del presidente di MITO Anna Gastel; mentre nella citt\u00e0 sotto la Mole hanno preso la parola il Sindaco di Torino Chiara Appendino, l\u2019Assessore alla Cultura di Milano Filippo Del Corno e il Direttore Artistico della manifestazione Nicola Campogrande.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tema conduttore di quest\u2019anno sar\u00e0 la danza, che sar\u00e0 \u201cdeclinato\u201d in 125 modi (cio\u00e8 125 concerti, 63 a Torino e 62 a Milano) dal 3 al 19 settembre. Un soggetto che permette di ripercorrere la storia della grande musica e un&#8217;occasione per svelare le diverse espressioni della relazione tra le due arti: dalle danze rinascimentali e barocche alle loro reinvenzioni da parte dei compositori di oggi, dalle manifestazioni pi\u00f9 concrete di tipologie di danze note a tutti \u2013 come il tango o il valzer \u2013 alle sublimazioni dell&#8217;arte coreutica in forma puramente concertistica.<\/p>\n<div id=\"attachment_3063\" style=\"width: 474px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3063\" class=\"wp-image-3063\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/fischer_julia_c_felix_broede-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"464\" height=\"309\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/fischer_julia_c_felix_broede-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/fischer_julia_c_felix_broede-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/fischer_julia_c_felix_broede-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/fischer_julia_c_felix_broede-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/fischer_julia_c_felix_broede-822x545.jpg 822w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/fischer_julia_c_felix_broede-900x600.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 464px) 100vw, 464px\" \/><p id=\"caption-attachment-3063\" class=\"wp-caption-text\">Julia Fischer, ph. Felix Broede<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_3064\" style=\"width: 333px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3064\" class=\"wp-image-3064\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Marin3_Jan07_credit-Grant-Leighton-257x300.jpg\" alt=\"\" width=\"323\" height=\"378\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Marin3_Jan07_credit-Grant-Leighton-257x300.jpg 257w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Marin3_Jan07_credit-Grant-Leighton.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 323px) 100vw, 323px\" \/><p id=\"caption-attachment-3064\" class=\"wp-caption-text\">Marin Alsop, ph. by Grant Leighton<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_3065\" style=\"width: 519px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3065\" class=\"wp-image-3065\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/chloe_hanslip_kaupo_kikkas75-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"509\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/chloe_hanslip_kaupo_kikkas75-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/chloe_hanslip_kaupo_kikkas75-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/chloe_hanslip_kaupo_kikkas75-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/chloe_hanslip_kaupo_kikkas75-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/chloe_hanslip_kaupo_kikkas75-900x600.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 509px) 100vw, 509px\" \/><p id=\"caption-attachment-3065\" class=\"wp-caption-text\">Chloe Hanslip, photo Kaupo Kikkas<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<em>La danza ha da sempre rappresentato una fonte di ispirazione per i compositori<\/em> \u2013 spiega il direttore artistico Nicola Campogrande \u2013 <em>perch\u00e9 nelle sue forme, nelle sue strutture, si trova esplicitato in forma fisica ci\u00f2 che il pensiero musicale disegna nel tempo. Dal medioevo a oggi, non c&#8217;\u00e8 stata epoca che si sia privata del piacere di comporre, eseguire e ascoltare musica in vario modo ispirata alla danza; e il fatto che questa si appoggi volentieri su moduli regolari, ripetuti, \u00e8 stato uno stimolo formidabile per la creazione musicale, che si trattasse di assecondarli (dal Duecento a \u010cajkovskij ) o di tradirli (come fece Stravinskij). Per questo, i musicisti invitati a MITO hanno accolto con entusiasmo il mio invito a costruire programmi originali, declinando il tema della danza in modo fantasioso, tra capolavori e chicche da riscoprire<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei 16 giorni di festival sul palco delle due citt\u00e0 si avr\u00e0 modo di assistere a concerti diretti da grandi maestri come Myung-whun Chung, Gianandrea Noseda, Marin Alsop, Vasily Petrenko, Vladimir Fedoseyev e Stanislav Kochanovsky; al \u201ccomando\u201d di orchestre quali la Royal Philharmonic Orchestra, l&#8217;Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la Filarmonica della Scala e quella del Teatro Regio di Torino, l\u2019Orchestra Verdi di Milano. Non mancheranno solisti d\u2019eccezione, come Martha Argerich, Julia Fischer, Enrico Dindo, Ilya Gringolts, Xavier De Maistre, Chlo\u00eb Hanslip ed Evelyn Glennie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Difficile poter presentare in modo esaustivo la programmazione di quest\u2019anno, per cui metteremo l\u2019accento solo su alcuni eventi. La serata d&#8217;apertura del festival (luned\u00ec 3 settembre al Teatro Regio di Torino, replicata marted\u00ec 4 settembre al Teatro alla Scala di Milano) \u00e8 affidata alla Royal Philharmonic Orchestra guidata dalla direttrice d&#8217;orchestra americana Marin Alsop, con la partecipazione di una star del violinismo internazionale come Julia Fischer. Il concerto, intitolato \u201cBalletti Russi\u201d, proporr\u00e0 le pagine di compositori russi di tre generazioni differenti: da \u010caikovskij a Stravinskij, fino a Victoria Borisova &#8211; Ollas, che ha orchestrato \u201cTr\u00e4umerei\u201d di Schumann, sfruttando la tavolozza timbrica della nostra contemporaneit\u00e0. Il brano, presentato in prima esecuzione italiana, rispetta la tradizione di MITO di offrire una pagina inedita nella serata inaugurale.<br \/>\nNel pieno rispetto del tema dell\u2019edizione 2018, e ampliando la tradizionale e feconda collaborazione con Torinodanza, MITO stringe quest&#8217;anno per la prima volta un\u2019alleanza artistica e produttiva con il festival MILANoLTRE. In cartellone il 14 settembre a Torino e il 17 a Milano, si potr\u00e0 assistere a uno spettacolo di danza del tutto nuovo, realizzato grazie alla collaborazione di Aterballetto. Su commissione dei tre festival nasce quindi \u201cDomus Aurea\u201d: il compositore Giorgio Colombo Taccani ha realizzato una trascrizione originale di alcune \u201cSuites\u201d di Bach che verr\u00e0 eseguita dal vivo dall\u2019ensemble Sentieri Selvaggi; e su questa Diego Tortelli ha sviluppato la coreografia. Completa il programma della serata \u201cSarabande\u201d di Ji\u0159\u00ed Kyli\u00e1n, anch&#8217;essa su musiche di Bach, questa volta rielaborate elettronicamente.<br \/>\nTradizione del festival \u00e8 anche quello di proporre diverse contaminazioni tra generi musicali. Quest\u2019anno uno dei pi\u00f9 importanti appuntamenti sar\u00e0 il concerto del 7 settembre a Milano, con il Kronos Quartet. Durante la serata il celeberrimo ensemble statunitense presenter\u00e0 composizioni di autori contemporanei provenienti sia dalla musica \u201ccolta\u201d che dalla \u201cpopular\u201d: passando da George Gershwin a Laurie Anderson, da Terry Riley a Pete Townshend, Michael Gordon e Dan Becker, rivisitati sempre attraverso il loro personalissimo \u201csguardo\u201d musicale.<br \/>\nDue giornate (sabato 8 settembre a Milano e domenica 9 settembre a Torino), saranno dedicate al mondo dei cori. Quest\u2019anno i cori coinvolti saranno quindici, non solo italiani, distribuiti in dieci concerti; tutti i cantori poi si riuniranno a fine giornata per cantare insieme al pubblico e al Coro Giovanile Italiano diretto da Gary Graden in \u201cMITO Open Singing\u201d. La serata sar\u00e0 programmata in due nuove sedi, nella Sala Verdi del Conservatorio a Milano e alle Officine Grandi Riparazioni di Torino, dove saranno distribuiti gratuitamente i fascicoli con le partiture.<br \/>\nMITO non si dimentica dei pi\u00f9 giovani. Ogni fine settimana, ci saranno occasioni per scoprire modi poco consueti di fare musica e teatro musicale. In programmazione ci saranno quindi uno spettacolo proveniente dal Lussemburgo (\u201cDrumblebee\u201d, con quattro esploratori-percussionisti che tentano di staccare la luna dal cielo); un lavoro commissionato da MITO (\u201cUn viaggio a piedi nudi\u201d); e un debutto italiano (\u201cI love you Tosca\u201d: l&#8217;opera di Puccini riletta per bambini e ragazzi).<br \/>\nLa chiusura del Festival sar\u00e0 affidata al concerto intitolato \u201cAltre danze\u201d, il 18 a Milano e il 19 settembre a Torino. Protagonisti l\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Stanislav Kochanovsky e Enrico Dindo al violoncello, con un programma che prevede la prima esecuzione italiana di \u201cAzul\u201d, folgorante brano composto dall&#8217;argentino Osvaldo Golijov come una sorta di Ciaccona del XXI secolo, ispirata a Couperin, che viene accostato alla \u201cSinfonia n. 4\u201d di Brahms, anch\u2019essa contenente nell&#8217;ultimo movimento la stessa struttura di danza cinquecentesca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">(in copertina: Myung-whun Chung, foto di Silvia Lelli)<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Entrare nella sede Rai di Milano ha sempre il suo fascino. Di certo i corridoi, l\u2019ascensore e gli atri risentono degli anni, ma l\u2019atmosfera e la professionalit\u00e0 che si respira in quelle stanze fa tornare alla memoria i grandi traguardi che in quel palazzo si&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":3062,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,73],"tags":[801,83,820,654,821,252],"class_list":["post-3061","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine-en","category-spettacoli","tag-festival","tag-milano","tag-mito","tag-musica","tag-settembre-musica","tag-torino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3061","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3061"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3061\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3061"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3061"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3061"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}