{"id":3087,"date":"2018-06-17T11:20:04","date_gmt":"2018-06-17T10:20:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/?p=3087"},"modified":"2018-06-17T11:20:04","modified_gmt":"2018-06-17T10:20:04","slug":"da-canova-a-byron-lultima-gloria-di-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/da-canova-a-byron-lultima-gloria-di-venezia\/","title":{"rendered":"Da Canova a Byron, l&#8217;ultima gloria di Venezia"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\" data-inline-fontsize=\"true\" data-inline-lineheight=\"true\" data-fontsize=\"40\" data-lineheight=\"60\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong>Fra poco vedremo i nostri Cavalli, i\u00a0nostri quadri, i nostri manoscritti da Parigi tornare a Venezia, col nostro Leone.\u00a0<em>(Leopoldo Cicognara)<\/em><\/strong><\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un mostra celebra, fino all&#8217;8 luglio, il bicentenario delle Gallerie dell\u2019Accademia, e il suo Presidente Leopoldo Cicognara, che con sensibilit\u00e0 e dedizione contribu\u00ec al prestigio della scuola veneta e alla salvaguardia del patrimonio artistico cittadino. Uno spaccato del clima culturale di Venezia, che affascin\u00f2 anche Lord Byron.<\/p>\n<div id=\"attachment_3090\" style=\"width: 288px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3090\" class=\"wp-image-3090\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Antonio-Canova-La-musa-Polimnia-1812-1817-Vienna-Bundesmobilienverwaltung-Hofburg-Kaiserappartements-Ph.-Sascha-Rieger-180x300.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"463\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Antonio-Canova-La-musa-Polimnia-1812-1817-Vienna-Bundesmobilienverwaltung-Hofburg-Kaiserappartements-Ph.-Sascha-Rieger-180x300.jpg 180w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Antonio-Canova-La-musa-Polimnia-1812-1817-Vienna-Bundesmobilienverwaltung-Hofburg-Kaiserappartements-Ph.-Sascha-Rieger.jpg 616w\" sizes=\"auto, (max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><p id=\"caption-attachment-3090\" class=\"wp-caption-text\">Antonio Canova, La musa Polimnia 1812-1817 Vienna, Bundesmobilienverwaltung, Hofburg, Kaiserappartements Ph. Sascha Riege<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">VENEZIA. Ridimensionata politicamente dal Trattato di Campoformio che nell\u2019ottobre del 1797 la ridusse a provincia dell\u2019Impero Austroungarico, Venezia mantenne tuttavia ancora per qualche tempo il suo rango di citt\u00e0 culturale, della grazia e della bellezza. E riusc\u00ec a farlo anche grazie alla presenza di persone competenti come il conte ferrarese Francesco Leopoldo Cicognara, un eminente erudito, un raffinato uomo di cultura e intenditore d\u2019arte che, nominato presidente dell\u2019Accademia di Belle Arti, s\u2019impegn\u00f2 a fondo per il suo buon funzionamento, ma soprattutto riport\u00f2 in citt\u00e0 un vivace clima artistico, chiamando a lavorarvi i nomi pi\u00f9 rappresentativi dell\u2019epoca. Quell\u2019ultima epoca di splendore veneziano \u00e8 in gran parte dovuta al suo operato, cui rende omaggio la mostra <a href=\"http:\/\/www.mostrabicentenariogallerie.it\/canova-hayez-cicognara\/\"><em>Canova, Hayez, Cicognara. L\u2019ultima gloria di Venezia<\/em><\/a>, a cura di Fernando Mazzocca, Paola Marini, Roberto De Feo. Per intendere il ruolo di Cicognara all\u2019interno dell\u2019Accademia, bisogna sapere che lo Statuto Napoleonico per le Accademie Nazionali di Belle Arti &#8211; rimasto in vigore anche dopo il passaggio di Venezia all\u2019Austria -, prevedeva gi\u00e0 all\u2019epoca la figura del <em>supermanager<\/em> (cui \u00e8 poi arrivata anche la Riforma Franceschini) scelto su base meritocratica e dotata di ampi poteri decisionali. Cicognara era stato scelto nel 1808 per la sua competenza in materia, documentata dalla stesura di una ponderosa <em>Storia della Scultura<\/em>, della quale sono esposte la prima edizione apparsa a Venezia nel 1813, e la seconda apparsa a Prato, per i tipi di Giachetti, nel 1823; a rendere notevole l\u2019opera, aggiornamenti metodologici e la riproduzione delle immagini dei monumenti. L\u2019ultimo volume \u00e8 dedicato a Canova, che Cicognara considerava il principe degli scultori, e del quale fu molto amico.<\/p>\n<div id=\"attachment_3091\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3091\" class=\"wp-image-3091 size-medium\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Hayez-Rinaldo-e-Armida-1000-2-_-Bicentenario-Gallerie-Accademia-Venezia-_-Canova-Hayez-Cicognara-400x400-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Hayez-Rinaldo-e-Armida-1000-2-_-Bicentenario-Gallerie-Accademia-Venezia-_-Canova-Hayez-Cicognara-400x400-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Hayez-Rinaldo-e-Armida-1000-2-_-Bicentenario-Gallerie-Accademia-Venezia-_-Canova-Hayez-Cicognara-400x400-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Hayez-Rinaldo-e-Armida-1000-2-_-Bicentenario-Gallerie-Accademia-Venezia-_-Canova-Hayez-Cicognara-400x400.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-3091\" class=\"wp-caption-text\">Francesco Hayez, Rinaldo e Armida, 1812-1813, Venezia, Gallerie dell&#8217;Accademia (part.)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra si apre con un momento altamente simbolico, ovvero il ritorno dei celebri Cavalli di San Marco, un momento importante per il prestigio della citt\u00e0 che si vedeva restituire le prede belliche fatte da Napoleone I nel 1798; stampe e dipinti immortalarono questo memorabile evento, dalla solennit\u00e0 militare di Vincenzo Chilone, alla fastosit\u00e0 dei cortei nobiliari di Johann Nepomuk H\u00f6chle. In questo nuovo clima di parziale entusiasmo si svilupp\u00f2 il lavoro di Cicognara, che dopo aver riorganizzata l\u2019Accademia si occup\u00f2 della citt\u00e0, commissionando a un giovane Francesco Hayez le decorazioni di Palazzo Reale presso le Procuratie Nuove, e un ciclo di affreschi per le sale della Borsa a Palazzo Ducale. La stima per il pittore non si ferm\u00f2 agli incarichi ufficiali, poich\u00e9 Cicognara gli commission\u00f2 un ritratto familiare di grandi dimensioni, visibile in mostra, e che ancora risponde ai canoni settecenteschi, in particolare nella foggia degli abiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa interessante mostra documentaria \u00e8 strumento per conoscere anche altri personaggi della citt\u00e0 di Venezia che coltivarono in vita la passione per l\u2019arte, retaggio della grande tradizione dogale dei secoli precedenti. Uno di questi gentiluomini estimatori del bello, fu Giuseppe Bossi, la cui collezione di disegni spaziava dal Quattrocento all\u2019Ottocento, annoverando artisti quali Benozzo Gozzoli, Leonardo, seguaci di Raffaello, Mengs, Quarenghi. Al momento della scomparsa di Bossi, nel 1815, la collezione fu acquistata dall\u2019abate Luigi Celotti, ma nel 1822 l\u2019acuto Cicognara si mosse in prima persona per far s\u00ec che questo importante patrimonio entrasse nelle disponibilit\u00e0 dell\u2019Accademia, cos\u00ec da poter essere studiato dagli allievi, ma soprattutto rimanere un bene pubblico a disposizione di tutti. Cicognara intervenne anche presso l\u2019Imperatore Francesco I, il quale si dimostr\u00f2 delle medesime vedute del suo \u201cdipendente\u201d, e anche in virt\u00f9 di questo sostegno, Canova lo omaggi\u00f2 di un colossale busto in marmo, visibile in mostra. La quale \u00e8 anche occasione per ricostruire il ruolo di protettrice delle arti che la politica di Vienna ebbe all\u2019epoca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scultura gioca un ruolo di primo piano, ed emerge la figura di Antonio Canova (1757-1822), indiscusso protagonista con i suoi capolavori, quali la <em>Testa ideale di Beatrice<\/em>, il <em>Busto di Francesco I d\u2019Austria<\/em>, e la magnifica <em>Musa Polimnia<\/em>, inclusa nell\u2019omaggio che le Provincie Venete inviarono a Corte in occasione del matrimonio di Francesco I con Carolina Augusta di Baviera. La scena scultorea veneta \u00e8 documentata anche dalla presenza di altri artisti, quali ad esempio Bartolomeo Ferrari e Rinaldo Rinaldi, ma il loro tratto \u00e8 assai pi\u00f9 statico e accademico rispetto al Canova.<\/p>\n<div id=\"attachment_3089\" style=\"width: 473px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3089\" class=\"wp-image-3089\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Francesco-Hayez-Ritratto-della-famiglia-Cicognara-con-il-busto-colossale-di-Antonio-Canova-1816-1817-Venezia-collezione-privata-300x229.jpg\" alt=\"\" width=\"463\" height=\"353\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Francesco-Hayez-Ritratto-della-famiglia-Cicognara-con-il-busto-colossale-di-Antonio-Canova-1816-1817-Venezia-collezione-privata-300x229.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Francesco-Hayez-Ritratto-della-famiglia-Cicognara-con-il-busto-colossale-di-Antonio-Canova-1816-1817-Venezia-collezione-privata-768x586.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/Francesco-Hayez-Ritratto-della-famiglia-Cicognara-con-il-busto-colossale-di-Antonio-Canova-1816-1817-Venezia-collezione-privata.jpg 1006w\" sizes=\"auto, (max-width: 463px) 100vw, 463px\" \/><p id=\"caption-attachment-3089\" class=\"wp-caption-text\">Francesco Hayez, Ritratto della famiglia Cicognara, con il busto colossale di Antonio Canova, 1816-1817 Venezia, collezione privata<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il quadro \u00e8 completato da pregevoli vedute dipinte o a stampa della Venezia dell\u2019epoca, il cui clima culturale era ancora vivace: i salotti mondani e l\u2019avvenenza delle nobildonne veneziane, fecero s\u00ec che anche Lord George Byron eleggesse la Serenissima a suo luogo di soggiorno dal novembre 1816 al dicembre 1819; oltre a gradevoli avventure sentimentali, Byron trov\u00f2 a Venezia quell\u2019atmosfera di romantica decadenza che perme\u00f2 molte delle sue opere, dal <em>Don Juan<\/em> al <em>Marin Faliero<\/em>. Raffinato esteta, anche Byron aveva ceduto al fascino delle sculture di Canova, in particolare del <em>Busto di Elena<\/em>. A raccontare il periodo veneziano di Byron, il suo busto scolpito da Thorvaldsen, quello della giovanissima amante Teresa Gamba Guiccioli, realizzato da Lorenzo Bartolini, oltre a quello di Isabella Teotochi Albrizzi, animatrice del salotto letterario frequentato da Byron.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra si chiude con l\u2019anno 1822, che segn\u00f2 la scomparsa di Antonio Canova, la cui fama aveva raggiunto tali altezze che gli venne dedicato un imponente monumento funebre ai Frari &#8211; del quale sono visibili i bozzetti. Alcuni dipinti di Giuseppe Borsato documentano il culto e l\u2019affetto di cui la citt\u00e0 circond\u00f2 il grande scultore al momento della scomparsa. Venezia perdeva il suo scettro di capitale culturale, anche perch\u00e9 l\u2019anno successivo Hayez lasciava la Laguna per trasferirsi a Milano, dove avrebbe contribuito al Romanticismo, di cui per\u00f2 aveva gettate la basi in Veneto, come racconta la sezione della mostra a lui dedicata: dagli esordi di pittura storico-accademica, ai primi palpiti emotivi che porteranno al capolavoro del <em>Bacio<\/em>.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">(In copertina, Sala Canova,\u00a0\u00a9 Matteo De Fina)<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fra poco vedremo i nostri Cavalli, i\u00a0nostri quadri, i nostri manoscritti da Parigi tornare a Venezia, col nostro Leone.\u00a0(Leopoldo Cicognara) Un mostra celebra, fino all&#8217;8 luglio, il bicentenario delle Gallerie dell\u2019Accademia, e il suo Presidente Leopoldo Cicognara, che con sensibilit\u00e0 e dedizione contribu\u00ec al prestigio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":3088,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[67,69,1],"tags":[827,826,583,321],"class_list":["post-3087","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","category-cultura","category-magazine-en","tag-canova-hayez-cicognara","tag-gallerie-dellaccademia","tag-mostra","tag-venezia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3087"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3087\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}