{"id":7146,"date":"2021-10-20T12:02:25","date_gmt":"2021-10-20T11:02:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/?p=7146"},"modified":"2025-03-26T17:18:18","modified_gmt":"2025-03-26T16:18:18","slug":"simbiosi-gambina-al-museo-marino-marini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/simbiosi-gambina-al-museo-marino-marini\/","title":{"rendered":"Simbiosi. Gambina al Museo Marino Marini"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un\u2019indagine meditativa sulla relazione tra scultura, pittura, architettura e arte sacra, \u2018nella luce e oltre la luce stessa\u2019<\/strong>: \u00e8 questo il concetto alla base di \u201c<strong>Simbiosi\u201d<\/strong>, la mostra del fotografo e architetto <strong>Fabio Gambina <\/strong>che <strong>inaugurer\u00e0<\/strong> al <a href=\"http:\/\/www.museomarinomarini.it\"><strong>Museo Marino Marini di Firenze<\/strong><\/a> (Piazza San Pancrazio) <strong>gioved\u00ec 21 ottobre alle 18.00<\/strong>. Visitabile <strong>fino<\/strong> <strong>al 17 gennaio 2022<\/strong>, l\u2019esposizione <strong>a cura di Mario Nanni, visiting director 2021<\/strong>, consta di<strong> 25 scatti ideati appositamente per il Museo presieduto da Patrizia Asproni, che ne ritraggono ed esplorano gli interni<\/strong>. <strong>Fabio Gambina<\/strong> fotografa le opere nel contesto architettonico che le accoglie, esaltando<strong> i<\/strong><strong> dettagli delle sculture <\/strong>di Marino Marini<strong>, in un<\/strong> <strong>rapporto simbiotico tra spazio e opera.\u00a0<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-7150\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/simbiosi-13-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"431\" height=\"431\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/simbiosi-13-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/simbiosi-13-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/simbiosi-13-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/simbiosi-13-550x550.jpg 550w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/simbiosi-13.jpg 984w\" sizes=\"auto, (max-width: 431px) 100vw, 431px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>formato \u00e8 quadrato<\/strong>, risultato dell\u2019intersezione tra la lettura dello slancio verticale della chiesa di San Pancrazio, che contiene il Museo, e quello orizzontale dei diversi livelli su cui i camminamenti si distribuiscono. La rappresentazione \u00e8 in <strong>bianco e nero<\/strong>, per dare il massimo risalto alla forma della luce, sottolineandone l\u2019essere materia artistica in dialogo con l\u2019architettura e le opere. Gambina elimina ogni elemento cromatico che possa distogliere da questa premessa teorica per raggiungere, tramite un processo di sottrazione, <strong>essenzialit\u00e0 estetica e incisivit\u00e0 di contenuto<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 realizzata nell\u2019ambito di \u201c<strong>metaluce\u201d, <\/strong>il programma di iniziative che, attraverso fotografia, opere d\u2019arte e parole, rilegge il Museo stesso come luogo di interconnessione tra arti e esempio di umanesimo universale, a cura del <strong>visiting director 2021 M<\/strong><strong>ario Nanni<\/strong>. 3 i fotografi coinvolti: oltre a Gambina anche Clara Melchiorre, che ha aperto la rassegna con la mostra Lumen (dal 24 luglio al 18 ottobre), e un terzo nome ancora da confermare che la chiuder\u00e0 nel 2022. <strong>Mario Nanni,<\/strong> <strong>progettista e maestro della luce per istituzioni quali la Royal Academy of Arts di Londra e la Kunsthaus di Zurigo<\/strong>, <strong>attualmente in mostra presso il Quirinale a Roma<\/strong>, <strong>propone il Museo Marino Marini come spazio di sperimentazione e ricerca per capire e interpretare la luce naturale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spiega <strong>Patrizia Asproni, presidente del Museo<\/strong>: \u201cNon a caso gli scatti\u00a0di Fabio Gambina si sono soffermati sul <em>punctum<\/em>, ovvero il dettaglio, dell\u2019architettura del Museo Marino Marini. Non a caso la sua visione oggettiva si \u00e8 concentrata sull\u2019intricata relazione del paradigma culturale dell\u2019immagine fotografica, che trascrive il mondo tridimensionale su una piccola ma potente superficie piana. Nelle fotografie di Fabio Gambina lo <em>studium<\/em>, l\u2019aspetto razionale della fruizione fotografica, \u00e8 dato per scontato, l\u2019emozione relegata sullo sfondo per emergere come soggettivit\u00e0 nell\u2019interazione con le fotografie: simbiosi, appunto.\u00a0La fotografia come mezzo per guardare, per esplorare il valore simbolico dell\u2019architettura ma anche per trafiggere lo spettatore oltre il consumo frenetico delle immagini del nostro tempo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong>\u201cSimbiosi \u00e8 una visione formalmente statica \u2013 <strong>chiarisce M<\/strong><strong>ario Nanni<\/strong> \u2013 eppure riesce a proporre all\u2019osservatore un evidente fraseggio di forma e luce, un\u2019interrelazione ritmica tra i diversi elementi in essa composti: scorci di opere, linee che scandiscono gradazioni, spigoli vivi, ombre fusiformi, elementi architettonici decorativi trasfigurati in forme pi\u00f9 essenziali. Un moto percettivo ed una rappresentazione tattile che ci porta letteralmente a \u201ctoccare con gli occhi\u201d.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-7149 alignright\" src=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/simbiosi-2-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"367\" srcset=\"https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/simbiosi-2-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/simbiosi-2-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/simbiosi-2-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/simbiosi-2-550x550.jpg 550w, https:\/\/www.pressroom.cloud\/wp-content\/uploads\/simbiosi-2.jpg 945w\" sizes=\"auto, (max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong>\u201cIl Museo Marini di Firenze \u00e8 uno di quegli esempi in cui lo spazio espositivo non risulta in competizione ma in armonia con le opere esposte \u2013 <strong>dice Fabio Gambina<\/strong> \u2013 si tratta del frutto di un sapiente lavoro progettuale affrontato negli anni Ottanta da Lorenzo Papi e Bruno Sacchi. Questi, confrontandosi con la preesistente struttura architettonica e con i suoi successivi rimaneggiamenti, ne hanno conservato memoria proponendo un intervento che, dal punto di vista dei percorsi della luce e del linguaggio, ha determinato un esito di organicit\u00e0 fra opere e spazio architettonico\u201d. E continua: \u201cProprio questa organicit\u00e0, la predilezione per la luce naturale nella lettura delle opere e la propensione a evitare la pratica del piedistallo da parte di Marino Marini, sono stati per me strumenti fondanti per la scelta delle inquadrature\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Fabio Gambina<\/em><\/strong><em> dopo la laurea in architettura ha affrontato un dottorato di ricerca sul rapporto tra fotografia e design. <\/em><em>\u00a0<\/em><em>\u00c8 stato scelto da Vanni Pasca a realizzare nel 2010 la personale di fotografia dal titolo \u201cIl popolo del design\u201d nell\u2019ambito della Biennale Internazionale del Design <\/em><em>di Ascoli e San Benedetto del Tronto. Nel 2014 <\/em><em>ha realizzato <\/em><em>mostra sul nuovo Rijksmuseum di Amsterdam nell\u2019ambito dell\u2019evento Architects meet in Selinunte OFF. Insignito del riconoscimento Remarkable Artwork ai Siena International Photo Awards 2016, nel 2017 la giuria del Premio Arte Laguna ha esposto un suo lavoro all\u2019Arsenale di Venezia. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><em>Philippe Daverio ha scritto di lui: \u201cnella sua produzione architetture e persone fisiche che negli spazi esistono, convivono in un minimalismo che \u00e8 leggero e quindi poetico. capace di dettagli che significano il tutto, anzi che sembrano suscettibili di interpretare il tutto e che si caricano di piccoli fiati, che sono in verit\u00e0 gli spiriti delle cose e degli uomini\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019indagine meditativa sulla relazione tra scultura, pittura, architettura e arte sacra, \u2018nella luce e oltre la luce stessa\u2019: \u00e8 questo il concetto alla base di \u201cSimbiosi\u201d, la mostra del fotografo e architetto Fabio Gambina che inaugurer\u00e0 al Museo Marino Marini di Firenze (Piazza San Pancrazio)&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7147,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[67,69,66],"tags":[1464,133,499,1463],"class_list":["post-7146","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","category-cultura","category-newsroom","tag-fabio-gambina","tag-firenze","tag-fotografia","tag-museo-marino-marini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7146"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7146\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22535,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7146\/revisions\/22535"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}