{"id":7236,"date":"2021-11-01T13:05:19","date_gmt":"2021-11-01T12:05:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/?p=7236"},"modified":"2025-03-26T17:18:15","modified_gmt":"2025-03-26T16:18:15","slug":"futurismo-dialoghi-tra-artisti-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/futurismo-dialoghi-tra-artisti-a-roma\/","title":{"rendered":"Futurismo! Dialoghi tra artisti a Roma"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 sempre con piacere che scriviamo di una nostra passione adolescenziale, il\u00a0<strong>Futurismo<\/strong>: una delle pi\u00f9 straordinarie correnti artistiche europee, l\u2019ultima grande avanguardia italiana, rispetto alla quale, tutto ci\u00f2 che \u00e8 venuto dopo, almeno nel nostro paese, tranne qualche eccezione, ci appare poco pi\u00f9 che impacciata balbuzie. L\u2019occasione ci viene offerta dalla mostra allestita nella\u00a0<a href=\"http:\/\/www.futurismandco.com\/\"><strong>galleria romana Futurism &amp; Co<\/strong><\/a>, una galleria sorta cinque anni fa con l\u2019obiettivo precipuo di raccontare il Futurismo, le sue molteplici intersezioni con le correnti artistiche coeve, ed il suo inesauribile lascito di cui hanno goduto e di cui ancora godono \u2013 talora inconsapevolmente- generazioni di artisti.\u00a0<strong>\u201cAnalogie\u201d<\/strong>, questo il nome della mostra ideata da\u00a0<strong>Massimo Carpi<\/strong>\u00a0e curata da\u00a0<strong>Andrea Baffoni<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Numerose \u2013 e in prevalenza di piccolo taglio- le opere (provenienti in gran parte dalla collezione dell\u2019ideatore) assembrate nel breve perimetro dello spazio espositivo dove il raffronto avviene per forza di cose, per obbligata contiguit\u00e0 spaziale come nelle quadrerie dei tempi che furono. Picasso, Klee, Kandinsky, Ernst, Mir\u00f2, Kokoschka duettano \u2013 e idealmente interagiscono \u2013 con Balla, Prampolini, Boccioni, Carr\u00e0, Depero, Sironi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_329239\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify;\" aria-describedby=\"caption-attachment-329239\">\n<div id=\"attachment_329239\" style=\"width: 1010px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/prampolini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-329239\" class=\"wp-image-329239 size-large\" src=\"https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/prampolini-1000x625.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" srcset=\"https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/prampolini-1000x625.jpg 1000w, https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/prampolini-800x500.jpg 800w, https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/prampolini-600x375.jpg 600w, https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/prampolini-768x480.jpg 768w, https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/prampolini-822x514.jpg 822w, https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/prampolini.jpg 1513w\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"625\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-329239\" class=\"wp-caption-text\">Enrico Prampolini, Simultaneit\u00e0 architettonica, 1921 ca, olio su tavola<\/p><\/div><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne risulta, nel complesso, un clima estetico sinfonico, agitato dalla ricchezza emotiva delle crom\u00ece, dall\u2019impellenza compenetrativa delle linee e delle superfici, dalla ricerca della trama extrasensibile sottesa alla realt\u00e0 materica della visione. Erano, quelli, gli anni in cui la fisica si volgeva all\u2019infinitamente piccolo quantizzando lo spazio ed il tempo; ed in cui, d\u2019altro canto, la teosofia e lo spiritismo raccontavano di mondi sottili affollati da forme-pensiero, da inquiete entit\u00e0 astrali, da saettanti linee di forza. E\u00a0 c\u2019erano anche, a modulare quel clima effervescente, il positivismo, ancora in auge, tradotto, nella sua rifrazione estetica, in idolatria della macchina e delle forme meccaniche; \u00a0la dottrina psicanalitica, con\u00a0 la sua vulcanica orografia subliminale; e una forma ingenua di darwinismo \u2013 tuttora presente in certi ambienti pi\u00f9 o meno culturali \u2013 che si declinava nel binomio passatismo-futurismo e nell\u2019aureo miraggio del progresso. \u201cIl mio interesse per il Futurismo \u00e8 nato dal fatto che da giovane sono stato sempre un creativo \u2013 ci racconta Massimo Carpi \u2013 in quanto la mia prima attivit\u00e0 \u00e8 stata di stilista di moda; avevo una mia casa di moda che ho chiuso nel 2001. Nel frattempo sono diventato appassionato d\u2019arte con i consigli di un amico gallerista, e mi sono dedicato al Futurismo, cio\u00e8 a quell\u2019avanguardia che ha determinato tutto il percorso del Novecento italiano: l\u2019astrattismo, l\u2019informale (Prampolini), l\u2019arte povera, per non parlare della moda, della poesia visiva\u2026ancora oggi gli artisti moderni si ispirano in qualche modo ai futuristi. Nella nostra prima mostra abbiamo confrontato Piero Dorazio e Giacomo Balla\u2026era chiaramente visibile l\u2019influenza del maestro torinese\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_329240\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify; width: 891px;\" aria-describedby=\"caption-attachment-329240\">\n<div id=\"attachment_329238\" style=\"width: 901px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-329238\" class=\"wp-image-329238\" src=\"https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/kandisky-800x573.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" srcset=\"https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/kandisky-800x573.jpg 800w, https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/kandisky-1000x716.jpg 1000w, https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/kandisky-600x429.jpg 600w, https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/kandisky-768x550.jpg 768w, https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/kandisky-1536x1099.jpg 1536w, https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/kandisky-400x288.jpg 400w, https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/kandisky-822x588.jpg 822w, https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/kandisky.jpg 1920w\" alt=\"\" width=\"891\" height=\"637\" \/><p id=\"caption-attachment-329238\" class=\"wp-caption-text\">Wassily Kandinsky, Mittengrun, 1932. Acquerello, gouache, penna e inchiostro su carta<\/p><\/div><figcaption id=\"caption-attachment-329240\" class=\"wp-caption-text\"><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Curiosando tra le opere esposte troviamo nomi di futuristi dimenticati come Farfa (pseudonimo di Vittorio Osvaldo Tommasini), Massimo Castellazzi (pi\u00f9 noto per la sua attivit\u00e0 di architetto), l\u2019aeropittore Giulio D\u2019Anna, Lucio Venna (pseudonimo di Giuseppe Landesmann), Gino Galli, Francesco Cristofanetti. \u00a0E infine ci ha incuriosito una composizione a tempera di un artista anonimo proveniente dall\u2019atelier di Balla. Cerchiamo ragguagli e li troviamo compulsando il pregevole catalogo: durante un colloquio con le figlie di Balla nella casa di Via Oslavia, Massimo Carpi ed il critico d\u2019arte Massimo Duranti ebbero modo di visionare una cartella di disegni realizzati da frequentatori di casa Balla, che, contagiati e stimolati dal maestro, si cimentavano nello stile futurista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Luigi Capano<\/em><\/p>\n<p>Da <a href=\"https:\/\/artslife.com\/2021\/10\/31\/il-dialogo-tra-futurismo-e-kandinsky-klee-ernst-e-miro-in-mostra-a-roma\"><strong>ArtsLife<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 sempre con piacere che scriviamo di una nostra passione adolescenziale, il\u00a0Futurismo: una delle pi\u00f9 straordinarie correnti artistiche europee, l\u2019ultima grande avanguardia italiana, rispetto alla quale, tutto ci\u00f2 che \u00e8 venuto dopo, almeno nel nostro paese, tranne qualche eccezione, ci appare poco pi\u00f9 che impacciata&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7240,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[67],"tags":[],"class_list":["post-7236","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7236"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7236\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22525,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7236\/revisions\/22525"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7240"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}