{"id":7542,"date":"2021-12-06T16:17:54","date_gmt":"2021-12-06T15:17:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/?p=7542"},"modified":"2025-03-26T17:18:06","modified_gmt":"2025-03-26T16:18:06","slug":"museo-madre-il-mito-del-progresso-partendo-dal-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/museo-madre-il-mito-del-progresso-partendo-dal-sud\/","title":{"rendered":"Museo Madre. Il mito del progresso partendo dal Sud"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Concepita in relazione alla collezione del <a href=\"https:\/\/www.madrenapoli.it\/\"><strong>Madre<\/strong><\/a>,\u00a0<b><i>Utopia Distopia: il mito del progresso partendo dal Sud<\/i><\/b>\u00a0intende indagare attraverso le opere di cinquantacinque artisti italiani e internazionali, le pratiche contemporanee che hanno risposto ai massicci cambiamenti sociali dell\u2019ultimo mezzo secolo: urbanizzazione, industrializzazione, creazione di nuove periferie urbane, svuotamento delle campagne, lotte relative alle libert\u00e0 e alle restrizioni del corpo.<\/p>\n<div style=\"width: 1191px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Giulio-Delve-Carazia-2020-portiere-delle-auto-di-Carabinieri-e-Polizia.-Photo-%C2%A9-Giorgio-Benni.-%E2%80%A8Courtesy-lartista.jpg\" alt=\"Giulio Delv\u00e8, Carazia, 2020, portiere delle auto di Carabinieri e Polizia. Photo \u00a9 Giorgio Benni. \u2028Courtesy l\u2019artista\" width=\"1181\" height=\"788\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Giulio Delv\u00e8, Carazia, 2020 \u00a9 Giorgio Benni<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo propone un\u2019analisi delle speranze utopistiche messe a confronto con le esperienze distopiche dell\u2019era moderna, con particolare attenzione al Mezzogiorno, oltre alla rappresentazione del sostanziale fallimento delle logiche, spesso violente, che muovono l\u2019ideologia del progresso \u2013 fallimento anche di un sistema che si \u00e8 sovraccaricato, di cui abbiamo vissuto la dimostrazione durante l\u2019ultimo anno della pandemia. Dalle osservazioni nitide di Mimmo Jodice sulle periferie urbane, sulle architetture industriali e sui paesaggi del sud Italia tra gli anni Sessanta e Settanta, agli omaggi fotografici di Antonio Biasiucci ai villaggi abbandonati e alla vita pastorale in Campania, fino alle indagini di Raffaela Mariniello e Ibrahim Mahama sullo spazio industriale di Bagnoli con la sua potente e tossica bellezza. Attraverso sei sezioni \u2013 Spazio Urbano, Spazio Rurale, Spazio Periferico, Spazio Industriale, Spazio Extraterritoriale e Spazio del Corpo \u2013 viene esplorato anche il potenziale dell\u2019intervento artistico di aprire spazi di trasformazione all\u2019interno di realt\u00e0 distopiche, e di creare alternative. Joseph Beuys ha scritto sul manifesto della sua mostra a Napoli del 1971 (creato sulla base di un\u2019opera fotografica qui in mostra):\u00a0<i>La rivoluzione siamo noi<\/i>.<\/p>\n<div style=\"width: 917px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Utopia-Distopia.-Il-mito-del-progresso-partendo-dal-Sud.-Exhibition-view-at-Madre-Napoli-2021.-Photo-Amedeo-Benestante-_1-630x420.jpg\" alt=\"Utopia Distopia. Il mito del progresso partendo dal Sud. Exhibition view at Madre, Napoli 2021. Photo Amedeo Benestante\" width=\"907\" height=\"604\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Utopia Distopia. Il mito del progresso partendo dal Sud \u00a9 Amedeo Benestante<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ideologia moderna del progresso afferma la capacit\u00e0 degli esseri umani di rimodellare la propria vita e il proprio ambiente con l\u2019aiuto della tecnologia e della scienza, creando nuove infrastrutture e dando accesso a servizi medici, all\u2019educazione e al lavoro salariato. Nuove scelte e libert\u00e0 erano le prospettive delle donne e degli individui emarginati o economicamente svantaggiati. Molti di loro si sono trovati isolati nelle periferie, in piccoli nuclei familiari e con un lavoro precario, mal pagato e spesso pericoloso. Aprire spazi di scambio e sperimentazione artistica nelle periferie \u00e8 stata una delle grandi utopie che hanno animato diversi artisti nel contesto napoletano a partire dalla fine degli anni Sessanta. Esemplare \u00e8 stato il lavoro di Riccardo Dalisi, che ha collaborato con gli artigiani e i giovani del Rione Traiano. Nello stesso periodo, Tomaso Binga ha interpretato, attraverso le sue opere, la visione mediatica dominante della donna come oggetto sessuale, lontana dall\u2019indipendenza e dal rispetto dichiarato da una societ\u00e0 che si proclamava progressista.Un gran numero di artiste e artisti ha cercato una via d\u2019uscita da un apparente vicolo cieco, mettendo in discussione, in prospettiva storica, l\u2019ordine costituito e le norme comunemente accettate.<\/p>\n<div style=\"width: 929px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Giulia-Piscitelli-Rischi-minori-2010-dettaglio-lattice-su-abiti-da-lavoro.-Photo-%C2%A9-Gilda-Aloisi.%E2%80%A8Courtesy-Collezione-Giuliani-Roma-630x420.jpg\" alt=\"Giulia Piscitelli, Rischi minori, 2010, dettaglio, lattice su abiti da lavoro. Photo \u00a9 Gilda Aloisi.\u2028Courtesy Collezione Giuliani, Roma\" width=\"919\" height=\"613\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Giulia Piscitelli, Rischi minori, 2010 \u00a9 Gilda Aloisi.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal periodo dell\u2019unificazione d\u2019Italia, vissuta spesso come l\u2019indebita imposizione di un sistema economico e sociale settentrionale, l\u2019esistenza di un sud svalorizzato e sfruttato viene rinforzata, come ci ricorda l\u2019opera in mostra di Giulio Delv\u00e8,\u00a0<i>Viva il Brigantaggio<\/i>. Il progresso e il sistema economico di crescita del capitale richiedono un\u2019espansione costante, lavoro a basso costo, nuove risorse. Gli artisti Bianco-Valente lavorano con varie comunit\u00e0 sugli effetti nel Mezzogiorno di questo sistema, che ha portato all\u2019espropriazione dei terreni, alla migrazione verso il nord e le grandi citt\u00e0, con la conseguenza della perdita delle radici, dell\u2019identit\u00e0 culturale e della memoria. Il sociologo francese Pierre Bourdieu ha definito il neoliberismo come \u201cun programma di distruzione delle strutture collettive capaci di ostacolare la logica del mercato puro\u201d (<i>Le Monde diplomatique<\/i>, dicembre 1998). Nonostante ci\u00f2, il sud si afferma come territorio dove queste strutture e valori vengono preservati e dove si celebra ancora, collettivamente, l\u2019estrema bellezza e fragilit\u00e0 dell\u2019esistenza: un territorio dove si pu\u00f2 immaginare un altro futuro.<\/p>\n<div style=\"width: 924px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Raffaela-Mariniello-Cokeria-1991-dalla-serie-Bagnoli-una-fabbrica-stampa-vintage-ai-sali-dargento.-Courtesy-lartista-560x420.jpg\" alt=\"Raffaela Mariniello, Cokeria, 1991, dalla serie Bagnoli, una fabbrica, stampa vintage ai sali d\u2019argento. Courtesy l\u2019artista\" width=\"914\" height=\"685\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Raffaela Mariniello, Cokeria, 1991<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli artisti:\u00a0<\/strong>Francesco Arena, Betty Bee, Joseph Beuys, Monica Biancardi, Bianco-Valente, Antonio Biasiucci, Tomaso Binga, Eduardo Castaldo, Tonino Casula, Patty Chang e David Kelley, Danilo Correale, Riccardo Dalisi, Alexandre de Cunha, Giulio Delv\u00e8, Maria Adele Del Vecchio, Romina De Novellis, Baldo Diodato, Salvatore Emblema, Bruna Esposito, Cherubino Gambardella, Eugenio Giliberti, Didi Gnocchi, Goldschmied &amp; Chiari, Gruppo XX, John DiLeva Halpern, Rebecca Horn, Michele Iodice, Mimmo Jodice, Kiluanji Kia Henda, D\u00e9sir\u00e9e Klain e Matteo Antonelli, Maria Lai, Ibrahim Mahama, Domenico Antonio Mancini, Lina Mangiacapre, Umberto Manzo, Raffaela Mariniello, Margherita Moscardini, Raffaela Naldi Rossano, Temitayo Ogunbiyi, Catherine Opie, Giulio Paolini, Athena Papadopoulos, Perino &amp; Vele, Felice Pignataro, Giulia Piscitelli, Paolo Puddu, Annalisa Ramondino, Justin Randolph Thompson, Francesco Rosi, Mathilde Rosier, Rosy Rox, Melita Rotondo, Roxy in the Box, Franco Silvestro, Eugenio Tibaldi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Concepita in relazione alla collezione del Madre,\u00a0Utopia Distopia: il mito del progresso partendo dal Sud\u00a0intende indagare attraverso le opere di cinquantacinque artisti italiani e internazionali, le pratiche contemporanee che hanno risposto ai massicci cambiamenti sociali dell\u2019ultimo mezzo secolo: urbanizzazione, industrializzazione, creazione di nuove periferie urbane,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7545,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[67,66],"tags":[784,1175,149],"class_list":["post-7542","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","category-newsroom","tag-mostre","tag-musei","tag-napoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7542"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7542\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22493,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7542\/revisions\/22493"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}