{"id":7607,"date":"2021-12-19T15:32:22","date_gmt":"2021-12-19T14:32:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/?p=7607"},"modified":"2025-03-26T17:17:59","modified_gmt":"2025-03-26T16:17:59","slug":"i-pittori-della-luce-a-lucca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/i-pittori-della-luce-a-lucca\/","title":{"rendered":"I Pittori della Luce a Lucca"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Dall&#8217;8 dicembre\u00a0Lucca ospita negli spazi della\u00a0<strong>Cavallerizza di Piazzale Verdi<\/strong>\u00a0una mostra impossibile, capace di raccontare, attraverso alcuni capolavori del Seicento, il ruolo della luce nella pittura da\u00a0<strong>Caravaggio<\/strong>, il primo regista della storia\u00a0dell\u2019arte,\u00a0fino a\u00a0<strong>Pietro Paolini<\/strong>, protagonista lucchese delle pi\u00f9 importanti tematiche estetiche della nuova scuola naturalistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/pittori-004_-Caravaggio_Cavadenti-1000x709.jpg\" \/><br \/>\n\u00abLa mostra parte dalla rivoluzione di Caravaggio, indiziaria, con la presenza di\u00a0un\u2019opera\u00a0assai notevole come il\u00a0<em>Cavadenti<\/em>, sulla quale, per taglio e genere, sicuramente Paolini dovette riflettere, testimoniando la pi\u00f9 integrale coerenza tra i pittori di luce\u00bb.\u00a0<strong>Vittorio Sgarbi<\/strong><\/p>\n<p>Circa 100 opere \u2013 provenienti da musei italiani e esteri, dalle Diocesi, oltre che da prestigiose collezioni private e internazionali \u2013dei numerosi pittori che, per tutta la vita, hanno inseguito Caravaggio, lo hanno incontrato, qualcuno forse superato, o addirittura per certi aspetti anticipato. Sono i luministi, chiamati qui \u201ci Pittori della Luce\u201d, perch\u00e9 in tutte le loro opere \u00e8 la luce la vera protagonista. Viva, imprescindibile, innovativa.<br \/>\n<strong>Caravaggio\u00a0<\/strong>\u00e8 cos\u00ec grande perch\u00e9 tutto, nei suoi dipinti, dalla luce al taglio della composizione, fa pensare a\u00a0un\u2019arte\u00a0che riconosciamo, a un calco di sensibilit\u00e0 ed esperienze che non sono quelle del Seicento ma quelle di ogni secolo in cui sia stato presente e centrale\u00a0l\u2019uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/pittori-della-luce-_DSC5224-1-1000x667.jpg\" alt=\"\u201cI Pittori della luce. Da Caravaggio a Paolini\u201d\" \/><br \/>\nIn mostra si possono ammirare tre momenti fondamentali della sua produzione artistica. Il primo, per cronologia, \u00e8 il\u00a0<em>Ragazzo che monda un frutto<\/em>,\u00a0un\u2019opera\u00a0giovanile, intima, pura, riempita di luce soffice e rassicurante, dipinta durante il suo esordio romano, alla met\u00e0 degli anni novanta del Cinquecento. Siamo nella prima stanza del percorso espositivo, e ci troviamo di fronte\u00a0all\u2019immagine\u00a0pi\u00f9 importante del Caravaggio maturo: il\u00a0<em>Seppellimento di Santa Lucia<\/em>, appartenente al FEC,\u00a0 un\u2019opera cardine, realizzata dopo\u00a0l\u2019evasione\u00a0dal carcere di Malta e\u00a0l\u2019arrivo\u00a0a Siracusa come pala per\u00a0l\u2019altare\u00a0maggiore della basilica di Santa Lucia al Sepolcro, nel sito dove, secondo la tradizione, la santa fu martirizzata e sepolta. A fianco, un dipinto notevole, proveniente dalle Gallerie degli Uffizi e concesso in mostra fino a marzo:\u00a0<em>Il Cavadenti<\/em>, che rappresenta a pieno la rivoluzione di Caravaggio e testimonia il legame con\u00a0l\u2019arte\u00a0di\u00a0<strong>Pietro Paolini<\/strong>\u00a0(Lucca, 1603\u00a0\u2013\u00a01681).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/pittura-051_Paolini_Allegoria-della-vita-e-della-morte-1000x643.jpg\" \/><\/p>\n<p>Paolini vede le opere di Caravaggio e ritorna a Lucca, portando una serie di novit\u00e0 pittoriche. E Con lui altri toscani, i quali si distinguono per\u00a0l\u2019utilizzo\u00a0della luce in cupi notturni:\u00a0<strong>Baccio Ciarpi\u00a0<\/strong>(Barga,1574\u00a0\u2013\u00a0Roma,1654),\u00a0<strong>Paolo Biancucci\u00a0<\/strong>(Lucca, 1596\u00a0\u2013\u00a01650),\u00a0Orazio Riminaldi\u00a0(Pisa,1593\u00a0\u2013\u00a01630),\u00a0<strong>Rutilio Manetti\u00a0<\/strong>(Siena, 1571\u00a0\u2013\u00a01639),\u00a0<strong>Francesco Rustici detto il Rustichino\u00a0<\/strong>(Siena, 1592\u00a0\u2013\u00a01626),\u00a0<strong>Simone del Tintore\u00a0<\/strong>(Lucca, 1630\u00a0\u2013\u00a01708),\u00a0<strong>Giovanni Coli\u00a0<\/strong>(San Quirico di Valleriana, 1636\u00a0\u2013\u00a0Lucca, 1681)\u00a0e\u00a0<strong>Filippo Gherardi\u00a0<\/strong>(Lucca, 1643\u00a0\u2013\u00a01704),\u00a0<strong>Girolamo Scaglia\u00a0<\/strong>(Lucca, 1620 ca.\u00a0\u2013\u00a01686),\u00a0<strong>Pietro Sigismondi\u00a0<\/strong>(Lucca?\u00a0\u2013\u00a0Roma,1623),\u00a0<strong>Paolo Guidotti detto il Cavalier Borghese\u00a0<\/strong>(Lucca,1569\u00a0\u2013\u00a0Roma,1629)\u00a0<strong>Antiveduto Gramatica\u00a0<\/strong>(Siena,1571\u00a0\u2013\u00a0Roma,1626)\u00a0<strong>Giovan Domenico Lombardi\u00a0<\/strong>(Lucca, 1682\u00a0\u2013\u00a01751) e\u00a0infine\u00a0<strong>Pietro Ricchi detto il Lucchese\u00a0<\/strong>(Lucca, 1606\u00a0\u2013\u00a0Udine, 1675).\u00a0Anche nel caso di Ricchi la lezione di Paolini, virata in effetti speciali, deriva da uno spunto caravaggesco, tutto giocato sulla luce di candele, a partire dalla fiaccola delle\u00a0Sette Opere di Misericordia\u00a0di Caravaggio, attraverso il modello di\u00a0<strong>Trophime Bigot\u00a0<\/strong>(Alrles, 1579\u00a0\u2013\u00a0Avignone, 1650)\u00a0spericolato sperimentatore di mirabili effetti di controluce, certamente stupefacenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/pittori-luce-_DSC9688-1-1000x667.jpg\" \/><\/p>\n<p>Degno di menzione \u00e8\u00a0<strong>Orazio Gentileschi\u00a0<\/strong>(Pisa, 1563\u00a0\u2013\u00a0Londra,1639),\u00a0considerato tra i pi\u00f9 importanti caravaggeschi toscani, in mostra con una inedita e raffinata\u00a0<em>Madonna con bambino ai primi passi<\/em>. Attraverso le contaminazioni di Caravaggio\u00a0nell\u2019arte\u00a0romana, troviamo autori come\u00a0<strong>Giovanni Baglione\u00a0<\/strong>(Roma,1566\u00a0\u2013\u00a01643),\u00a0<strong>Giovanni Antonio Galli detto lo Spadarino\u00a0<\/strong>(Roma,1585\u20131652),\u00a0<strong>Bartolomeo Manfredi\u00a0<\/strong>(Ostiano, 1582\u00a0\u2013\u00a0Roma, 1622),\u00a0e\u00a0<strong>Giovanni Francesco Guerrieri\u00a0<\/strong>(Fossombrone, 1589\u00a0\u2013\u00a0Pesaro,1657),\u00a0nel quale sono evidenti affinit\u00e0 di composizione con la produzione di Paolini.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo\u00a0Caravaggio \u00e8 tutto a luce artificiale. La prima risposta a queste ambientazioni notturne viene da\u00a0<strong>Pieter Paul Rubens\u00a0<\/strong>(Siegen,1577\u00a0\u2013\u00a0Anversa,1640)\u00a0a Roma, quando, nel 1609, dipinge la sua\u00a0<em>Adorazione dei Pastori\u00a0<\/em>per la Chiesa dei Filippini di Fermo. Una prova virtuosistica di effetti speciali, dove il bambino \u00e8 come un bozzolo di luce al neon che irradia sui personaggi circostanti.<br \/>\nDopo la morte di Caravaggio, nel 1610, lo spagnolo\u00a0<strong>Jusepe de Ribera\u00a0<\/strong>(J\u00e0tiva, 1591\u00a0\u2013\u00a0Napoli, 1652)\u00a0e il francese\u00a0<strong>Valentin de Boulogne\u00a0<\/strong>(Coulommiers, 1591\u00a0\u2013\u00a0Roma, 1632)\u00a0sono i due pi\u00f9 importanti\u00a0protagonisti della pittura naturalista a Roma. A differenza di Ribera, che nel 1616 si stabilisce a Napoli,\u00a0all\u2019epoca\u00a0sotto la dominazione spagnola,\u00a0l\u2019intera\u00a0carriera di Valentin si svolge a Roma.\u00a0L\u2019artista\u00a0francese si muove con tutta agilit\u00e0 tra i soggetti affrontati dal maestro, con risultati sorprendenti e innovativi soprattutto per\u00a0l\u2019invenzione\u00a0una luce strisciante e uniforme, dai riflessi perlacei. \u00c8 il pittore a cui Paolini stesso si avvicina di pi\u00f9 stilisticamente e concettualmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/artsupp.com\/pictures\/partners_exhibitions_pictures\/675x450\/8171.jpg\" alt=\"I Pittori della Luce. , Mostra Spazio Cavallerizza , Lucca | Artsupp\" width=\"905\" height=\"603\" \/><br \/>\nLe atmosfere caravaggesche permeano anche le tele di\u00a0<strong>Battistello Caracciolo\u00a0<\/strong>(Napoli, 1578\u00a0\u2013\u00a01635),\u00a0la cui produzione \u00e8 pregna di effetti luminosi in termini radicali, e quelle di\u00a0<strong>Mattia Preti\u00a0<\/strong>(Taverna, 1613\u00a0\u2013\u00a0La Valletta, 1699),\u00a0quest\u2019ultimo\u00a0condivide con Paolini una sorta di fuga dalla realt\u00e0 in favore di una rappresentazione di carattere teatrale con notevoli effetti scenografici.<br \/>\nSignificativi gli influssi di Caravaggio in artisti del calibro di\u00a0<strong>Alessandro Turchi detto\u00a0l\u2019Orbetto\u00a0<\/strong>(Verona ,1578\u00a0\u2013\u00a0Roma,1649),\u00a0<strong>Giovanni Serodine\u00a0<\/strong>(Ascona, 1600\u00a0\u2013\u00a0Roma, 1631),\u00a0<strong>Matthias Stomer\u00a0<\/strong>(Amersfoort,1600 circa\u00a0\u2013\u00a0Sicilia, dopo il 1650).<\/p>\n<p>In mostra anche le opere di:\u00a0<strong>Giovanni Lanfranco\u00a0<\/strong>(Parma,1582\u00a0\u2013\u00a0Roma,1647),\u00a0<strong>Maestro dei Vignaioli\u00a0<\/strong>(attivo a Roma (?) durante il secondo e il terzo decennio del XVII secolo),\u00a0<strong>Angelo Carosell<\/strong>i\u00a0(Roma, 1585\u00a0\u2013\u00a01652),\u00a0Pseudo Caroselli\u00a0(attivo a Roma nella prima met\u00e0 del XVII secolo),\u00a0<strong>Pietro Della Vecchia\u00a0<\/strong>(Venezia, 1603\u00a0\u2013\u00a0Vicenza, 1678),\u00a0<strong>Antonio Gherardi\u00a0<\/strong>(Rieti, 1638\u00a0\u2013\u00a0Roma, 1702).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/giovanni-francesco-guerrieri-ercole-e-onfale.jpg\" alt=\"I pittori della luce&amp;quot; una grande mostra a Lucca sui caravaggeschi toscani - intoscana\" \/><\/p>\n<p>Il colpo di scena \u00e8 sull\u2019allestimento, con le maestose sculture di\u00a0<strong>Cesare Inzerillo<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Marilena Manzella<\/strong>\u00a0che emergono dal buio delle pareti in stretto dialogo con i dipinti dei quali ne ricordano dettagli ingigantiti. Un\u00a0<em>Sudario<\/em>, consumato di dolore, a ricordare la passione dei martiri e del Cristo. Una\u00a0<em>Pera<\/em>, oltremodo matura, confusa fra le nature morte dei trionfali banchetti seicenteschi. Una\u00a0<em>Viola<\/em>, muta, dinanzi al\u00a0<em>Concerto\u00a0<\/em>di Paolini e ai suoi cantori. Infine un\u00a0<em>Candelabro<\/em>, che sta per caderesul passante, il quale forse potr\u00e0, incuriosito, distogliere lo sguardo dai lampi di luce di Pietro Ricchi. Autentiche presenze, oltre la scultura e al di l\u00e0 della materia, volumi e ombre ideali, in perfetto equilibrio tra dramma e ironia, morte e vita.<br \/>\nAd animare le stanze le musiche originali di\u00a0<strong>Lello Analfino<\/strong>, autentiche poesie sonore costruite, registrate, composte, immaginate, desiderate. Certamente udite da questi autori che ancora si muovono insieme a noi dentro queste stanze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/artslife.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/pittori-della-luce-_DSC5239-1-1000x667.jpg\" alt=\"\u201cI Pittori della luce. Da Caravaggio a Paolini\u201d\" \/><br \/>\nLa mostra, promossa da\u00a0Regione Toscana\u00a0e dalla\u00a0Citt\u00e0 di Lucca, \u00e8 prodotta da\u00a0Contemplazioni\u00a0\u2013\u00a0che ne segue anche la direzione artistica\u00a0\u2013\u00a0e vanta la collaborazione della\u00a0Fondazione Cassa di\u00a0Risparmio di Lucca, della cui collezione espone diverse opere, e di\u00a0Camera di Commercio Lucca\u00a0e\u00a0Lucca Promos.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall&#8217;8 dicembre\u00a0Lucca ospita negli spazi della\u00a0Cavallerizza di Piazzale Verdi\u00a0una mostra impossibile, capace di raccontare, attraverso alcuni capolavori del Seicento, il ruolo della luce nella pittura da\u00a0Caravaggio, il primo regista della storia\u00a0dell\u2019arte,\u00a0fino a\u00a0Pietro Paolini, protagonista lucchese delle pi\u00f9 importanti tematiche estetiche della nuova scuola naturalistica. \u00abLa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7608,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[67,66],"tags":[],"class_list":["post-7607","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","category-newsroom"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7607"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7607\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22483,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7607\/revisions\/22483"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7608"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}