{"id":8833,"date":"2022-06-04T12:49:09","date_gmt":"2022-06-04T11:49:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/?p=8833"},"modified":"2025-03-26T17:16:31","modified_gmt":"2025-03-26T16:16:31","slug":"museo-maec-il-disegno-di-architettura-nelleta-del-barocco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/museo-maec-il-disegno-di-architettura-nelleta-del-barocco\/","title":{"rendered":"Museo MAEC. Il disegno di architettura nell\u2019et\u00e0 del Barocco"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">In mostra opere della ricca e inedita collezione di disegni di architettura del Sei-Settecento raccolta dal poliedrico bibliofilo Paolo Gnerucci, e opere grafiche provenienti da importanti Istituzioni pubbliche e collezioni private. Tema conduttore \u00e8 il disegno di architettura nell\u2019et\u00e0 del Barocco, documento di cantiere nelle fasi del processo creativo ed espressione della cultura architettonica sei-settecentesca tra Toscana e Roma. Protagonista uno dei padri del Barocco architettonico e pittorico, Pietro da Cortona, attivo tra la Toscana dei Medici, la Roma dei Papi e le corti europee, il cui magistero nei progetti di architettura \u00e8 ancora oggi terreno di studi e di aggiornamenti interpretativi.<\/p>\n<div style=\"width: 1835px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cortonaeventi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/06.-progetto_altare_chiesa_santa_maria_nuova.jpeg\" alt=\"06.-progetto_altare_chiesa_santa_maria_nuova\" width=\"1825\" height=\"983\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Progetto Chiesa Santa Maria Nuova<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra le sale del <a href=\"https:\/\/cortonamaec.org\/it\/\"><strong>MAEC<\/strong><\/a> \u2013 Sala del Biscione, Galleria dei Globi, Sala Medicea e Sala del Tempietto \u2013 il percorso propone preziosi studi autografi di Pietro Berrettini da Cortona, del quale sono presenti anche modelli tridimensionali di tre capolavori:\u00a0<strong>la chiesa dei SS. Luca e Martina nel Foro Romano, il progetto del palazzo Chigi nella piazza Colonna a Roma, il progetto per la Reggia del Louvre per il re di Francia Luigi XIV<\/strong>. Arricchiscono il percorso numerosi disegni di architettura barocca studiati per l\u2019occasione da diverse Universit\u00e0 italiane e dai maggiori specialisti del settore, e numerosi inediti progettuali di apparati effimeri ideati per celebrazioni religiose e granducali. Gli studiosi che si sono cimentati nelle analisi di questi disegni si sono anche interrogati sul lungo percorso che essi hanno seguito, dagli atelier degli artisti, come testimonianze interlocutorie di complessi lavori progettuali, fino all\u2019attuale raccolta, passando evidentemente per un collezionismo secolare ed erudito tutto ancora da ricostruire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, a cura di Sebastiano Roberto (Universit\u00e0 di Siena) con la collaborazione di Mario Bevilacqua (Universit\u00e0 di Firenze) e Massimo Moretti (Sapienza Universit\u00e0 di Roma), \u00e8 promossa dall\u2019Accademia Etrusca di Cortona d\u2019intesa con il Centro di Studi sulla Cultura e l\u2019Immagine di Roma e la collaborazione scientifica del\u2019Istituto Centrale per la Grafica. Si avvale inoltre del Patrocinio del Comune di Cortona e dell\u2019Accademia Etrusca, ed \u00e8 sostenuta da Banca Popolare di Cortona, MB Elettronica, Del Brenna Jewelry, con la partnership tecnica di Hotel San Michele.<\/p>\n<div style=\"width: 1694px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cortonaeventi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/04-tempietto-reliquiario-scaled.jpg\" alt=\"04-tempietto-reliquiario\" width=\"1684\" height=\"2560\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Tempietto reliquiario<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La\u00a0<strong>raccolta di disegni della collezione Gnerucci<\/strong>, di elevata qualit\u00e0 grafica e ricchezza documentaria, oltre al riconoscimento dei citati studi autografi di Pietro da Cortona, ha permesso di intraprendere uno studio scientifico e organico sulla presenza di raffinate botteghe di scalpellini e architetti attivi nel Seicento a Cortona e nel suo territorio pi\u00f9 prossimo, informati sulle emergenti novit\u00e0 romane e fiorentine dell\u2019epoca. Ricostruzioni alle quali si aggiungono piccole ma preziose testimonianze riconducibili all\u2019ingegno di architetti granducali operanti sia a Firenze che a Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le opere provengono da: MAEC, Biblioteca del Comune di Cortona e dell\u2019Accademia Etrusca, Galleria degli Uffizi di Firenze, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi di Firenze, Biblioteca Marucelliana di Firenze, Accademia Nazionale di San Luca, Centro di Studi sulla Cultura e l\u2019Immagine di Roma \u2013 Sapienza Universit\u00e0 di Roma.<\/p>\n<div style=\"width: 2081px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cortonaeventi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/11.autoritatto-di-pietro-da-cortona-scaled.jpg\" alt=\"11.autoritatto-di-pietro-da-cortona\" width=\"2071\" height=\"2560\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Autoritratto di Pietro da Cortona<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cOspite d\u2019onore\u201d della mostra \u00e8 il dipinto\u00a0<strong>proveniente dalla Galleria degli Uffizi di Firenze: il celebre Autoritratto di Pietro da Cortona<\/strong>. Realizzato tra il 1664 e il 1665 per desiderio di Leopoldo de\u2019 Medici, il dipinto mostra il grande artista al culmine della sua straordinaria carriera, esprimendo nel volto la fermezza d\u2019animo e lo spirito del suo ingegno, attraverso lo sguardo vivace rivolto all\u2019osservatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le botteghe architettoniche cortonesi dei Radi e dei Berrettini<\/strong>, che ebbero diffusione nel territorio cortonese e nell\u2019area circostante realizzando le pi\u00f9 importanti opere di aggiornamento \u201clinguistico\u201d e rappresentativo degli edifici religiosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La\u00a0<strong>chiesa di S. Francesco a Cortona<\/strong>\u00a0e la vicenda della realizzazione del prezioso reliquiario della Croce Santa, iniziata nel primo Cinquecento, nell\u2019ambito della cultura artistica raffaellesca, e conclusasi negli anni Trenta del Seicento con la progettazione della monumentale \u201cmacchina\u201d architettonica dell\u2019altare maggiore, a opera di Bernardino Radi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli esordi di Pietro da Cortona disegnatore di\u00a0<strong>architetture e figure dall\u2019Antico<\/strong>, dopo il suo trasferimento nella Roma pontificia, con due straordinari rilievi di studio condotti dal vero sulla Colonna Traiana, qui per la prima volta ed eccezionalmente mostrati al pubblico.<\/p>\n<div style=\"width: 1061px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cortonaeventi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/8bis.progetto_altare_-maggiore_perduta_-chiesa_santa_maria_novella.jpeg\" alt=\"8bis.progetto_altare_-maggiore_perduta_-chiesa_santa_maria_novella\" width=\"1051\" height=\"680\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Progetto altare maggiore perduta, Chiesa Santa Maria Novella<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la prima volta in mostra a Cortona il cosiddetto \u201c<strong>Codice Berrettini<\/strong>\u201d conservato nella Biblioteca Marucelliana di Firenze, ovvero la raccolta di rilievi e di schizzi progettuali di Filippo Berrettini, architetto cortonese al servizio della corte granducale e cugino del grande Pietro da Cortona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli studi progettuali di Pietro da Cortona per le fabbriche granducali a Firenze e per alcune tra le pi\u00f9 importanti chiese di Roma volute dai Papi del Seicento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I modelli dei progetti e delle realizzazioni architettoniche di Pietro da Cortona per le corti di Roma e Parigi, e l\u2019esito finale di proposte architettoniche complesse e monumentali, ben oltre le preliminari elaborazioni grafiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il culto delle reliquie e gli apparati sacri allestiti nelle chiese cortonesi, attraverso la lettura di disegni e l\u2019osservazione di preziose manifatture che testimoniano le raffinate adesioni della cultura cortonese al linguaggio barocco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cortona centro nazionale e internazionale di promozione culturale. Tra la fine del Seicento e la prima met\u00e0 del Settecento Cortona\u00a0<strong>vede la nascita dell\u2019Accademia Etrusca<\/strong>\u00a0e l\u2019emergere di personaggi, intellettuali e architetti, fra cui Alessandro Galilei e Marcus Tuscher, i quali daranno un grande contributo all\u2019aggiornamento architettonico della citt\u00e0, documentato da alcuni disegni presentati nella Mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 coadiuvata da\u00a0<strong>percorsi di visita alla scoperta della \u201cpresenza\u201d di Pietro da Cortona<\/strong>\u00a0e delle architetture ideate dalle botteghe dei Berrettini e dei Radi. I tour guidati, snodandosi per i vicoli verso i maggiori edifici religiosi e residenziali di Cortona, costituiscono una rete ideale di connessioni tra i disegni esposti e la citt\u00e0, dando vita a un\u2019avvincente esperienza di \u201cmostra diffusa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In mostra opere della ricca e inedita collezione di disegni di architettura del Sei-Settecento raccolta dal poliedrico bibliofilo Paolo Gnerucci, e opere grafiche provenienti da importanti Istituzioni pubbliche e collezioni private. 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