{"id":9176,"date":"2022-07-07T11:12:02","date_gmt":"2022-07-07T10:12:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/?p=9176"},"modified":"2025-03-26T17:16:23","modified_gmt":"2025-03-26T16:16:23","slug":"il-cibo-dei-blues-brothers","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/il-cibo-dei-blues-brothers\/","title":{"rendered":"Il cibo dei Blues Brothers"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Blues Brothers, un cult senza tempo<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>In missione per conto di Dio<\/em>. Eccola, la geniale trovata di Jake ed Elwood Blues per salvare l\u2019orfanotrofio dove sono cresciuti nel centro di Chicago, la loro Chicago. Quella dei\u00a0<strong>Blues Brothers<\/strong>, la citt\u00e0 della musica blues che d\u00e0 il tempo alla pellicola del 1980 di John Landis, che gi\u00e0 due anni prima aveva trovato un compagno d\u2019eccezione in John Belushi nella commedia \u201cAnimal House\u201d. Con i Blues Brothers, per\u00f2, le cose cambiano: arriva anche Dan Aykroyd, che di l\u00ec a breve sarebbe diventato famoso per un altro ruolo comico, quello in Ghostbusters, e che insieme al talento cristallino di Belushi, mattatore televisivo dai tempi comici perfetti, le battute irreverenti e le espressioni indimenticabili, crea nell\u2019immaginario collettivo un duo imbattibile. Insieme, danno vita al mito del look con cappello, vestiti neri, valigetta al polso e gli immancabili Rayban Wayfarer. Un mito, s\u00ec. Uno di quei film-icona che, oltre a essere tecnicamente interessanti (la colonna sonora \u00e8 impeccabile, la sceneggiatura meticolosissima\u2026e che cast!), sono riusciti a costruire un vero fenomeno culturale di massa. Una comicit\u00e0 sfrenata che cede al nonsense senza esserne vittima, che d\u00e0 spazio a elementi grotteschi mai fuori posto: c\u2019\u00e8 un grande ordine invisibile nella follia meravigliosa messa in scena da Landis, burattinaio che non ha timore di eccedere con la finzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-429242 size-large\" src=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/07\/blues-1024x576.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" srcset=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/07\/blues-470x264.jpg 470w, https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/07\/blues-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/07\/blues-768x432.jpg 768w, https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/07\/blues.jpg 1200w\" alt=\"Scopri il cibo del film Blues Brothers\" width=\"1024\" height=\"576\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">La cena dei Blues Brothers al ristorante<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mito, dicevamo. Mitici gli abiti, le battute, mitica la\u00a0<em>Bluesmobile<\/em>. E la musica, resa indelebile anche dalla presenza di alcuni dei pi\u00f9 grandi rappresentati del soul e blues di quei tempi, come Ray Charles, Aretha Franklin \u2013 chi non ricorda la scena del ballo sulle note di \u201cThink\u201d alla sua tavola calda? \u2013 e James Brown. \u201c<em>Noi e il buon Dio abbiamo fatto un patto: siamo in missione per conto del Signore\u201d.\u00a0<\/em>E cos\u00ec, uno per uno, se li vanno a riprendere tutti gli altri componenti della banda, l\u2019unica soluzione possibile per raccogliere soldi in maniera pulita, come la suora Mary Stigmata, \u201cLa Pinguina\u201d, gli aveva chiesto.\u00a0<em>In missione per conto di Dio\u00a0<\/em>possono fare qualsiasi cosa, tutto il necessario. Recarsi in un ristorante di lusso, per esempio, per recuperare il trombettista Alan Rubin, che ha trovato lavoro come ma\u00eetre, mettendolo in imbarazzo fino a che non \u00e8 costretto a cedere. \u201c<em>Una bottiglia del miglior champagne, cinque cocktail di gamberi e pane bianco per mio fratello<\/em>\u201d, ordinano creando scompiglio, per iniziare poi a mangiare voracemente, rumorosamente, con i tovaglioli al collo, parlando a bocca piena e lanciandosi pezzi di cibo. Mentre bevono la prima bottiglia di quella dozzina di Dom P\u00e9rignon del \u201971 a 120 dollari ordinata senza riflettere. C\u2019\u00e8 un solo modo per convincere l\u2019amico: \u201c<em>Se dici no, veniamo qui a pranzo, cena e colazione tutti i giorni della settimana<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-429241 size-large\" src=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/07\/blues-2-1024x576.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" srcset=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/07\/blues-2-470x264.jpg 470w, https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/07\/blues-2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/07\/blues-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/07\/blues-2.jpg 1200w\" alt=\"Scopri il cibo del film Blues Brothers\" width=\"1024\" height=\"576\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Pane e pollo fritto alla tavola calda con Aretha Franklin<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mancano chitarra e sassofono, ora. Matt \u201cGuitar\u201d Murphy e Lou \u201cBlue\u201d Marini lavorano in una tavola calda di propriet\u00e0 di Matt e sua moglie. \u00c8 Aretha Franklin la donna al bancone che si ritrova a servire questi due strani tizi che sembrano \u201c<em>vestiti come impresari delle pompe funebri<\/em>\u201d. Ancora pane bianco per Elwood, pane bianco tostato \u201c<em>liscio<\/em>\u201d, senza marmellata, mentre Jack ordina del pollo fritto, anzi quattro polli fritti, \u201c<em>e una Coca-Cola<\/em>\u201d. Matt cerca di spiegare alla moglie che quelli sono \u201c<em>Elwood e Jack, Cristo, i Blues Brothers<\/em>!\u201d, e che non pu\u00f2 rinunciare all\u2019offerta, ma la signora si ricorda che i due gli devono ancora molti soldi e non vuole che il marito si riunisca alla band. Matt si arrabbia, le ricorda che \u00e8 solo una donna, cerca di rimetterla al posto suo: in fondo, spetta a lui decidere. In tutta risposta, la moglie lo invita a riflettere bene, a non essere impulsivo\u2026 eccolo, uno dei momenti cult del film, Aretha Franklin che comincia a cantare\u00a0<em>\u201cYou better think\u2026<\/em>\u201d, supportata dalle altre donne nel locale, ballando, canzonando il marito, minacciandolo, prendendosi tutta la scena con la sua voce immensa, potente. Una reazione memorabile che purtroppo, per\u00f2, non funziona. Ma come biasimare Matt\u2026 del resto, chi sa resistere al fascino dei Blues Brothers?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-429239 size-large\" src=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/07\/blue-3-1024x576.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" srcset=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/07\/blue-3-470x264.jpg 470w, https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/07\/blue-3-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/07\/blue-3-768x432.jpg 768w, https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/07\/blue-3.jpg 1200w\" alt=\"Scopri il cibo del film Blues Brothers\" width=\"1024\" height=\"576\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Il pane bianco \u201cliscio\u201d, quello del boia<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pane e pollo fritto: che insolita scelta. Eppure, si tratta di due prodotti profondamente radicati nella cultura americana. Il pane, quello da toast, \u00e8 fondamentale per sandwich (quello con burro d\u2019arachidi e marmellata, per esempio) o snack, immancabile a colazione insieme burro e confetture, con un bicchiere d\u2019aranciata o una tazza di caff\u00e8. Sembrerebbe essere nato nell\u2019Ottocento in Italia, il pane in cassetta, per via di un brutto scherzo che usavano fare i fornai. I boia non godevano di buona reputazione e dovevano sottostare a diverse burle e angherie da parte delle comunit\u00e0, tra cui quelle dei panettieri, che porgevano loro il pane al contrario in segno di disprezzo. Un giorno, Piero Pantoni \u2013 secondo la tradizione il boia di Torino che esegu\u00ec l\u2019ultima impiccagione nel 1864 \u2013 fece appello alle autorit\u00e0 chiedendo che i fornai porgessero a tutti i clienti il pane sottosopra, a prescindere dalla condizione sociale. Cos\u00ec, per aggirare la sentenza, questi inventarono un pane a forma di mattone che aveva lo stesso aspetto da entrambi i lati: in questo modo, i boia potevano ritenersi soddisfatti e i fornai potevano continuare a prendersi gioco di loro senza che se ne accorgessero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-370046 size-large\" src=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2021\/06\/pollo-fritto-2--1024x683.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" srcset=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2021\/06\/pollo-fritto-2--470x313.jpg 470w, https:\/\/static.gamberorosso.it\/2021\/06\/pollo-fritto-2--1024x683.jpg 1024w, https:\/\/static.gamberorosso.it\/2021\/06\/pollo-fritto-2--768x512.jpg 768w, https:\/\/static.gamberorosso.it\/2021\/06\/pollo-fritto-2-.jpg 1200w\" alt=\"Scopri il cibo nel film Blues Brothers\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Il pollo fritto, il simbolo della schiavit\u00f9 afroamericana<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro prodotto simbolo, il\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/storie\/storia-e-leggende-del-pollo-fritto-americano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pollo fritto<\/a><\/strong>: Mrs Murphy assicura a Jake che il loro \u00e8 \u201c<em>il migliore dell\u2019Illinois<\/em>\u201d, ma si sa, il pi\u00f9 famoso \u00e8 quello del Kentucky, reso celebre dalla nota catena di fast food che usa una ricetta segreta, pi\u00f9 protetta di quella della Coca-Cola (si dice che sia custodita in una pergamena scritta a mano negli anni \u201940 e nascosta in una cassaforte di 350 chili tenuta sotto controllo continuo da sensori e telecamere). Al di l\u00e0 del marchio, la prima ricetta scritta del pollo fritto \u00e8 apparsa nel ricettario britannico \u201cThe Art of Cookery Made Plain and Easy\u201d di Hannah Glasse, pubblicato nel 1747 con tanto di indicazioni sulla marinatura, passaggio fondamentale per il piatto. Poche le fonti sulle origini del pollo fritto: quel che \u00e8 certo \u00e8 che va agli schiavi afroamericani del Settecento il merito di averlo reso popolare, ma soprattutto saporito. I polli erano gli unici animali da cortile consentiti agli schiavi, che potevano tenere per loro le parti meno nobili, gli scarti duri e insapore. Cos\u00ec, iniziarono a condire la carne con paprika e altre spezie importate dall\u2019Africa occidentale, friggendolo in olio di palma bollente: il risultato fu un pollo molto pi\u00f9 gustoso rispetto a quello preparato dagli scozzesi che erano emigrati nel Sud America per la tratta degli schiavi. \u00c8 solo dopo l\u2019abolizione della schiavit\u00f9 che la ricetta comincia a diffondersi anche in altri Paesi, ma a decretarne il successo \u00e8 un venticinquenne del Kentucky, che durante gli anni della Grande Depressione decide di lanciarsi in una nuova avventura: prende in gestione una pompa di benzina della Shell con piccolo ristorante, dove comincia a servire il pollo fritto a marchio KFC. Il suo nome \u00e8 Harland Sanders e la sua faccia \u00e8 ancora oggi impressa sul brand nato ufficialmente nel \u201952, e che gi\u00e0 nel \u201964 contava 600 ristoranti negli Stati Uniti e in Canada.<\/p>\n<div class=\"code-block code-block-53\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-413983 size-large\" src=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/01\/coca-cola-1024x683.jpeg\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" srcset=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/01\/coca-cola-470x314.jpeg 470w, https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/01\/coca-cola-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/01\/coca-cola-768x513.jpeg 768w, https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/01\/coca-cola-1536x1025.jpeg 1536w, https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/01\/coca-cola-2048x1367.jpeg 2048w, https:\/\/static.gamberorosso.it\/2022\/01\/coca-cola-scaled.jpeg 2560w\" alt=\"Scopri il cibo del film Blues Brothers\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Il successo della Coca Cola<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da bravo americano, Jake Blues non pu\u00f2 rinunciare a una Coca-Cola per accompagnare i suoi quattro polli. E pensare che la bevanda analcolica pi\u00f9 famosa al mondo era stata inventata per combattere il mal di testa! \u00c8 il 1886 quando il farmacista statunitense John Stith Pemberton decide di creare un rimedio contro spossatezza e dolori, unendo le foglie di coca e le noci di cola, affidandosi alle loro propriet\u00e0 energizzanti e aromatizzanti. Questo sciroppo fin\u00ec alla farmacia Jacobs di Atlanta, dove venne messo in vendita a cinque centesimi al bicchiere, con aggiunta di acqua gassata. Le Due \u201cC\u201d dei prodotti base erano perfette per un logo, cos\u00ec il socio e contabile del farmacista, Frank M. Robinson, sugger\u00ec il nome e scrisse il marchio Coca-Cola nel corsivo che tutti conosciamo. La prima pubblicit\u00e0 apparve sull\u2019Atlanta Journal, che invitava i clienti a provare la nuova bevanda da asporto, mentre in Italia la bibita sbarca nel 1927, gi\u00e0 confezionata nella famosa bottiglia contour di vetro. Un packaging creato dalla Root Glass Company di Terre Haute, in Indiana, nel 1915, pensato proprio per rendere il prodotto facilmente riconoscibile e diverso da tutti gli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">La ricetta del pollo fritto<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingredienti<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>1 pollo ruspante di circa 1.2 kg<\/li>\n<li>2 uoa<\/li>\n<li>2 manciate di farina<\/li>\n<li>Sale<\/li>\n<li>Olio extravergine d\u2019oliva<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fiammeggiate con cura il pollo, ripulitelo dalle pennette, spuntate le ali, le zampe e dividetelo a piccoli pezzi. Dovrete ricavarne diciotto pezzi: due da ogni coscia, due dalla sovracoscia, due dall&#8217;ala e tre dal petto. Lavateli sotto l&#8217;acqua corrente rimuovendo le piccole schegge di ossa, quindi asciugateli dentro vari strati di carta da cucina e rotolateli nella farina rivestendoli bene. Sbattete le uova dentro una ciotola, metteteci dentro i pezzi di pollo, mescolate, coprite e lasciate riposare al fresco. Mettete sul fuoco la padella con olio abbondante e, quando \u00e8 ben caldo, calate la met\u00e0 del pollo. Dopo qualche minuto, abbassate un po&#8217; la fiamma (non al minimo) in modo che i pezzi di pollo possano cuocere anche all&#8217;interno e, dopo una decina di minuti, rialzatela nuovamente per dare al fritto una bella doratura. Girate i pezzi di pollo una volta a met\u00e0 cottura e fateli cuocere complessivamente per un quarto d&#8217;ora abbondante, scuotendo ogni tanto la padella. Infine, scolateli, passateli su un doppio foglio di carta da cucina e teneteli in caldo nel forno semiaperto mentre friggete il resto. Salate il pollo solo al momento di portarlo in tavola.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Michela Becchi<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da <a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/storie\/cibo-e-cinema-il-mito-dei-blues-brothers-la-cena-al-ristorante-il-pane-e-il-pollo-fritto\/\"><strong>Gambero Rosso<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Blues Brothers, un cult senza tempo In missione per conto di Dio. Eccola, la geniale trovata di Jake ed Elwood Blues per salvare l\u2019orfanotrofio dove sono cresciuti nel centro di Chicago, la loro Chicago. 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