{"id":9611,"date":"2022-08-15T08:56:16","date_gmt":"2022-08-15T07:56:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/?p=9611"},"modified":"2025-03-26T17:16:13","modified_gmt":"2025-03-26T16:16:13","slug":"estate-2022-le-mostre-da-non-perdere-in-sicilia-occidentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/estate-2022-le-mostre-da-non-perdere-in-sicilia-occidentale\/","title":{"rendered":"Estate 2022. Le mostre da non perdere in Sicilia occidentale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Non di solo pane e panelle si vive in Sicilia.\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/turismo\/2022\/04\/guida-musei-palermo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Palermo<\/a>\u00a0<\/strong>e tutta l\u2019area occidentale offrono una serie di eventi culturali improntati sulla contemporaneit\u00e0, la sostenibilit\u00e0 e l\u2019omaggio al passato greco. Mentre ad Agrigento la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/archeologia-arte-antica\/2022\/07\/giardino-sensoriale-valle-dei-templi-agrigento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Valle dei Templi<\/a>\u00a0resta protagonista indiscussa della stagione estiva con spettacoli teatrali ed eventi culturali alla scoperta di un passato magico, a Trapani la citt\u00e0 viene invasa dalle sculture giganti sostenibili dal collettivo<a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/arte-contemporanea\/2022\/04\/telegatto-cracking-art\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0<strong>Cracking Art<\/strong><\/a>. E a Palermo? La citt\u00e0 si fa cornice barocca della rinascita del Salon alla Rizzuto Gallery, terra d\u2019accoglienza per\u00a0<strong>Anastasija Kolibaba<\/strong>\u00a0\u2013 artista ucraina invitata per una residenza artistica a Palazzo Sant\u2019Elia \u2013 e luogo di dialogo sul contemporaneo tra le sale di Palazzo Reale con la mostra\u00a0<em>.\u042f\u018e<\/em>\u00a0e il vello d\u2019oro di\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/arte-contemporanea\/2022\/08\/mostra-ryan-mendoza-palermo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ryan Mendoza<\/a>.<\/strong><\/p>\n<div style=\"width: 917px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Ryan-Mendoza-Yours-Truly-2010-696x542.jpg\" alt=\"\" width=\"907\" height=\"707\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Ryan Mendoza, Yours Truly, 2010<\/p><\/div>\n<div class=\"td_smart_list_1 td-2-columns\">\n<div id=\"smart_list_tip1_td_uid_35_62f6042c16760\" class=\"td-iosSlider td-smart-list-slider\">\n<div class=\"td-slider\">\n<div id=\"smart_list_tip1_td_uid_35_62f6042c16760_item_1\" class=\"td-item\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"td-number-and-title\">\n<p class=\"td-sml-current-item-title\"><a href=\"https:\/\/www.ars.sicilia.it\/visita-il-palazzo-reale\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">1. L\u2019ESTATE CONTEMPORANEA DI PALAZZO REALE A PALERMO<\/span><\/strong><\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><strong>Alberto Burri, Saint Clair Cemin, Tony Cragg, Zhang Hong Mei,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/arte-contemporanea\/2022\/06\/futuro-antico-intervista-anselm-kiefer\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Anselm Kiefer<\/a><\/strong>: sono solo alcuni dei sedici artisti che per quest\u2019estate saranno presenti nelle Sale Duca di Montalto a Palazzo Reale. Fino al 31 ottobre a cura della Fondazione Federico II, la mostra\u00a0<em>.\u042f\u018e<\/em>\u00a0esprime l\u2019urgenza di una volont\u00e0 per riaccendere la comprensione e la riscrittura della realt\u00e0. L\u2019iper bombardamento di immagini del nostro tempo e il sempre pi\u00f9 crescente mondo virtuale rende invisibile e assente il reale corpo del mondo, che si opacizza sempre di pi\u00f9 fino a scomparire. L\u2019overdose di immagini a cui siamo sottoposti, fa s\u00ec che il vero assente sia il reale corpo del mondo, che la nostra coscienza (per semplificare) opacizza fino a renderlo assente.\u00a0<em>.\u042f\u018e\u00a0<\/em>\u00e8 un\u2019esperienza pensata come invito implicito a trasformare la battuta di arresto forzata che l\u2019Umanit\u00e0 ha subito in direzione di un recupero di dimensioni autentiche e responsabili che, da tempo si presentavano scarsamente umanizzanti e aliene.<br \/>\nNelle sale del Palazzo, sempre con la curatela della Fondazione Federico II, si visita fino al 26 settembre\u00a0<em>The Golden Calf,<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Ryan Mendoza\u00a0<\/strong>(New York, 1971). La mostra \u00e8 il risultato autentico di un percorso concettuale. Un gigantesco lavoro pregno di rimandi alla tradizione e alla contemporaneit\u00e0, quasi interamente\u00a0<em>site specific<\/em>\u00a0per il luogo millenario in cui sono esposte le sue opere. In questo delirio organizzato qualche indizio, o punto di riferimento, si trova in due elementi diametralmente opposti. Il vitello d\u2019oro, che d\u00e0 il titolo alla mostra, simbolo biblico dei falsi idoli e dell\u2019idolatria, a cui si contrappone il pipistrello: l\u2019antieroe, che per Mendoza include la moltitudine degli emarginati e dei pi\u00f9 deboli. Dietro quella forma che i pi\u00f9 da sempre guardano con ritrosia, per l\u2019artista c\u2019\u00e8 probabilmente il corpo delle inquietudini e dei conflitti della societ\u00e0. L\u2019esposizione si concretizza in 42 opere tra dipinti, sculture e istallazioni. Opere che invadono il Palazzo, dalla facciata esterna al Cortile, dal piano nobile fino ai Giardini.<\/p>\n<div style=\"width: 912px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Anastasiia-Kolibaba-senza-titolo-2022-olio-su-carta-dittico-465-x-70-696x470.jpg\" alt=\"\" width=\"902\" height=\"609\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Anastasiia Kolibaba, senza titolo, 2022, olio su carta, dittico 46,5 x 70<\/p><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"smart_list_tip1_td_uid_35_62f6042c16760_item_2\" class=\"td-item\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"td-number-and-title\">\n<p class=\"td-sml-current-item-title\"><a href=\"http:\/\/www.fondazionesantelia.it\/\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">2. SUR24 \u2013 ANASTASIJA KOLIBABA A PALAZZO SANT\u2019ELIA<\/span><\/strong><\/a><\/p>\n<\/div>\n<p>Tra le navate settecentesche dell\u2019ex Cavalleria di Palazzo Sant\u2019Elia \u00e8 possibile visitare fino al 31 agosto la mostra conclusiva della prima residenza artistica e umanitaria organizzata dalla fondazione Sant\u2019Elia nello storico palazzo di cui \u00e8 stata ospite\u00a0<strong>Anastasija Kolibaba<\/strong>\u00a0(Odessa, 1994) in seguito all\u2019invasione russa del suolo Ucraino lo scorso 24 febbraio; da qui la data indicata nel titolo della mostra, pensata dall\u2019artista nella sua condizione straniante e surreale \u2013 l\u2019abbreviazione\u00a0<em>SUR\u00a0<\/em>nel titolo \u2013 di esule. Tutte le opere, tranne una, sono state realizzate da Kolibaba nel Palazzo, e vivono delle suggestioni estetiche offerte dall\u2019unicit\u00e0 e dallo splendore dell\u2019architettura, dalla sua storia secolare, divenendo una metafora potente di un processo di morte e di rinascita. \u00c8 la stessa artista a dichiarare che la mostra rappresenta uno studio dell\u2019impatto della guerra sui processi socio-culturali e sul cambiamento della percezione dell\u2019immagine del mondo, sia a livello personale che sociale, quando la consapevolezza della propria mortalit\u00e0\u0300, la paura animale, la volont\u00e0\u0300 di sopravvivere obbliga a cambiamenti radicali, offuscando il confine tra metafora e realt\u00e0\u0300.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"smart_list_tip1_td_uid_35_62f6042c16760_item_3\" class=\"td-item\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"td-number-and-title\">\n<div style=\"width: 939px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Salon-Palermo-2-exhibition-view-at-Rizzuto-Art-Gallery-Palermo-2022-696x461.jpg\" alt=\"\" width=\"929\" height=\"615\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Salon Palermo 2, exhibition view at Rizzuto Art Gallery, Palermo, 2022<\/p><\/div>\n<\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rizzutogallery.com\/\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>3. DA PARIGI A PALERMO, IL SALON ALLA RIZZUTO GALLERY<\/strong><\/span><\/a><\/p>\n<p>\u201c<em>Eccoci di nuovo alla nostra migrazione annuale, ormai appuntamento fisso. Di nuovo la pittura italiana torna verso il sole, la vita, i colori, il calore. Abbiamo capito quanto ci serve, abbiamo capito quanto ci fa bene. Per abbracciare con ancora pi\u00f9 forza l\u2019erotismo della visione, della magia e del mistero. Nuovamente. Sempre a Palermo, nel cuore della citt\u00e0, teatro perfetto di scorribande diurne e soprattutto notturne nei suoi quartieri, tra musei, bar, piazze lastricate di pietre grigie e rosse, per respirare tutta la vita che pu\u00f2 entrare nei nostri polmoni. Palermo che per noi \u00e8 mille chiacchiere, infinite sudate, mille incontri; unica scuola di arte e vita. Palermo che in anni ostili alla pittura ha rappresentato un luogo di resistenza all\u2019omologazione e libert\u00e0. In quel cuneo di terra che sembra un lembo di Europa tirato verso il Nord Africa e il Medio Oriente\u201d.<\/em>\u00a0 \u2013 Antonio Grulli e Francesco De Grandi<\/p>\n<p>Quando si pensa ai Salon parigini dell\u2019Ottocento, viene spesso alla mente un immaginario antico e polveroso, in un certo senso legato quasi esclusivamente al mondo accademico. Ma se questo format venisse riattualizzato?\u00a0<em>Salon Palermo 2\u00a0<\/em>ne \u00e8 l\u2019esempio perfetto. Alla\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/arte-contemporanea\/2017\/03\/la-rizzutogallery-di-palermo-apre-una-nuova-sede-nel-cuore-della-citta-lintervista\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rizzuto Gallery<\/a>,<\/strong> fino al 20 agosto, \u00e8 possibile visitarlo. Con la curatela di Antonio Grulli e Francesco De Grandi,\u00a0<em>Salon Palermo<\/em>\u00a0\u00e8 alla sua seconda edizione con una mostra collettiva sulla nuova pittura. A differenza del suo omonimo ottocentesco, dove le opere d\u2019arte sono un universo a s\u00e9 stante, nelle sale della Galleria le opere sono legate tra loro dall\u2019adesione a una tradizione surrealista, o all\u2019espressionismo europeo tra le due grandi guerre.<\/p>\n<div style=\"width: 923px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Parco-Archeologico-e-Paesaggistico-della-Valle-dei-Templi.-Ph-Emanuele-Simonaro-696x465.jpg\" alt=\"\" width=\"913\" height=\"610\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi. Ph Emanuele Simonaro<\/p><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"smart_list_tip1_td_uid_35_62f6042c16760_item_4\" class=\"td-item\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"td-number-and-title\">\n<p class=\"td-sml-current-item-title\"><a href=\"https:\/\/www.parcovalledeitempli.it\/\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>4. LA MAGIA DELLA VALLE DEI TEMPLI AD AGRIGENTO<\/strong><\/span><\/a><\/p>\n<\/div>\n<p>All\u2019interno del parco Archeologico \u00e8 possibile ammirare fino al 25 agosto\u00a0<em>Sotto e Sopra il suolo, vita e rigenerazione<\/em>, evento creato e diretto da Rossana Danile e a cura di Giusy Emiliano.\u00a0 L\u2019esposizione intende innalzare il livello di attenzione nei confronti del suolo, della sua tutela e del nostro modus habitandi, attivando un dialogo tra arte e scienza, tra agronomi e artisti. Attraverso il linguaggio visivo dell\u2019arte contemporanea e dello storytelling multidisciplinare, il format intende promuovere gli obiettivi dell\u2019Agenda 2050 per lo Sviluppo Sostenibile e le azioni del Parco della Valle dei Templi, in linea con quelle delle organizzazioni mondiali. La curatela e l\u2019allestimento si concentrano, dunque, sulla narrazione: le installazioni degli artisti rappresentano il punto di incontro tra arte e scienza con l\u2019obiettivo di immaginare uno spazio collettivo di conoscenza e connessione con il pubblico internazionale della Valle dei Templi. Emiliano indaga su temi ambientali attraverso artisti internazionali che si sono fatti portatori di temi legati al suolo e che si confrontano direttamente con il luogo ospite che porta con s\u00e9 una narrazione millenaria carica di significati.<br \/>\nUn\u2019altra iniziativa degna di nota \u00e8 quella di\u00a0<em>Sto\u00e0i<\/em>. Storicamente la\u00a0<strong>sto\u00e0i<\/strong>\u00a0era il porticato che circondava l\u2019agor\u00e0, la piazza, il luogo in cui ci s\u2019incontrava o si svolgevano alcune attivit\u00e0 della Polis. Oggi, \u00e8 lo spazio in cui gli dei fanno ritorno, invitati dall\u2019arte a riaprire un discorso fra passato e futuro. Un luogo di esperienza che rievoca con cibi, musiche e danze il mitico incanto del mondo greco. Con la regia di Marco Savatteri, lo spettacolo\u00a0<em>Il simposio degli dei<\/em>\u00a0offre un\u2019esperienza unica, quasi surreale. Una volta all\u2019interno, lo spettatore si ritrova in un\u2019epoca lontana e indistinguibile per vivere in prima persona un vero Simposio come facevano i Greci, mangiare come loro, sedersi, rilassarsi e poi scoprirsi protagonista di una performance interattiva, esperienziale, in un luogo che esprime e racconta la Sicilia, tra arte e mito.<\/p>\n<div style=\"width: 1210px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Stories-Cracking-Art-exhibition-view-at-Trapani-2022.-Ph-Tiltup-produzione-Tancredi-Bettio.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"800\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Stories, Cracking Art, exhibition view at Trapani, 2022. Ph Tiltup produzione Tancredi Bettio<\/p><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"smart_list_tip1_td_uid_35_62f6042c16760_item_5\" class=\"td-item\">\n<div class=\"td-number-and-title\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"td-sml-current-item-title\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>5. STORIES, PLASTICA SOSTENIBILE E CREATURE MAGICHE NEL VERDE TRAPANESE<\/strong><\/span><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il termine\u00a0<em>cracking<\/em>\u00a0\u00e8 utilizzato per indicare la reazione chimica che trasforma il petrolio grezzo in plastica. \u00c8 con questa accezione che nasce il movimento\u00a0<strong>Cracking Art\u00a0<\/strong>(1993): nel momento in cui il petrolio diventa plastica, il naturale lascia il suo posto all\u2019artificiale, l\u2019organico permuta in sintetico. Gli artisti che fanno parte di questo movimento hanno l\u2019obiettivo di cambiare la storia dell\u2019arte attraverso l\u2019impegno sociale e ambientale grazie all\u2019utilizzo di materiali plastici per mettere in evidenza il rapporto sempre pi\u00f9 stretto tra naturale e realt\u00e0 artificiale. E hanno preso possesso della citt\u00e0 di Trapani. Chiocciole, conigli, gatti, rondini, elefanti, tartarughe e pinguini: sono oltre 40 le maxi-sculture dalle dimensioni pi\u00f9 svariate visibili fino all\u201911 settembre, per la mostra\u00a0<em>Stories<\/em>. In collaborazione con la Fondazione G. Whitaker, curata dal collettivo Cracking Art, \u00e8 pensata e voluta gratuita e all\u2019aperto, affinch\u00e9 possa essere alla portata di tutti. Quella che propone la mostra \u00e8 un\u2019invasione di sculture \u201csostenibili\u201d, creature in dialogo con lo spazio urbano, che prendono possesso del luogo con lo spirito leggero e favolistico di un gioco meraviglioso. Grandissimi animali dalle tinte sgargianti rendono Trapani e Mozia gallerie d\u2019arte a cielo aperto, uno speciale museo senza barriere dove centrale \u00e8 il rispetto per la natura.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Silvia Rossetti<\/em><\/p>\n<p>Da <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/turismo\/2022\/08\/mostre-estate-2022-palermo-sicilia\/5\/\"><strong>Artribune<\/strong><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non di solo pane e panelle si vive in Sicilia.\u00a0Palermo\u00a0e tutta l\u2019area occidentale offrono una serie di eventi culturali improntati sulla contemporaneit\u00e0, la sostenibilit\u00e0 e l\u2019omaggio al passato greco. Mentre ad Agrigento la\u00a0Valle dei Templi\u00a0resta protagonista indiscussa della stagione estiva con spettacoli teatrali ed eventi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9613,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[67,69],"tags":[1682,784,1175,1405],"class_list":["post-9611","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","category-cultura","tag-estate-2022","tag-mostre","tag-musei","tag-sicilia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9611","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9611"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9611\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22172,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9611\/revisions\/22172"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9613"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressroom.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}