TOP
19 Feb

A Lisbona sbancano gli Egizi di Tutankhamon

«Riuscite a vedere qualcosa?

Sì, cose meravigliose!»

(Dialogo tra Howard Carter e Lord Carnarvon che segnò la prima visione della Camera Funeraria della KV62. Da Howard Carter (ed. 1973), Tutankhamon, Garzanti, Milano).

Il fascino dell’antico Egitto è alla base della mostra Tutankhamon – Tesouros do Egipto che trova spazio a Lisbona presso il Pavilhão de Portugal. Dopo aver girato per varie città europee, l’esposizione approda a Lisbona mescolando così i misteri egiziani con lo spirito di avventura  portoghese. Quello stesso spirito che animò Howard Carter, l’archeologo inglese scopritore della tomba del re fanciullo morto a soli 19 anni e diventato suo malgrado una leggenda.  Il percorso espositivo permette un viaggio virtuale nell’Egitto dei faraoni ed inizia con la visione di un documentario della durata di 15 minuti che introduce alla storia di Howard Carter e ai rapporti che ebbe con il suo mecenate Lord Carnarvon, l’aristocratico che nel 1922 gli aveva avventurosamente finanziato gli scavi.

Un pizzico di fantasia e, attraverso le copie dei pezzi che sono stati trovati nelle anticamere della camera sepolcrale che si trovano nelle varie sale della mostra, si può davvero pensare di essere in Egitto e di essere protagonisti di un romanzo ambientato svariati secoli fa. Si tratta di un trono d’oro, una camera sepolcrale, un sarcofago e tre bare antropomorfe. Gli originali si trovano nel museo del Cairo ma la spettacolare mostra di Lisbona e il contrasto con le architetture ardite del Portugal Pavilion sono una gran bella esperienza storica e pedagogica.

(traduzione di Barbara Perissi)

Nessun Commento

Inserisci un tuo commento