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14 Mar

La Siae premia le residenze artistiche in Valtiberina

Capotrave/Kilowatt e Anghiari Dance Hub, due realtà toscane apprezzate nel campo dello spettacolo contemporaneo, hanno vinto il nuovo bando Siae – Sillumina per le residenze artistiche. Il bando, nato dalla legge di stabilità 2016 che invita la SIAE a investire il 10% dei suoi proventi sulla valorizzazione degli artisti under 35, ha avuto una straordinaria adesione, registrando oltre 1200 domande. Il bando è suddiviso in cinque macro-aree (Periferie urbane, Realizzazione di nuove opere, Residenze artistiche, Tournée in Italia e all’estero, Traduzione di opere straniere), ciascuna delle quali a sua volta ripartita in cinque generi (libri, arti visive, cinema, musica, teatro e danza).
Sulla macro-area delle Residenze Artistiche, nel settore Teatro e Danza, sono solo 4 i progetti nazionali che sono stati selezionati, su oltre 60 candidati. E tra questi 4 vincitori, oltre a due progetti di residenza artistica realizzati uno a Brescia e l’altro a Cagliari, ci sono l’associazione biturgense CapoTrave/Kilowatt con un’assegnazione di 20.000,00 euro e la cooperativa Anghiari Dance Hub con 15.000,00 euro. “Siamo molto felici della vittoria di questo bando perché vi ha partecipato tutto il mondo culturale italiano ed è stato gratificante scoprire di essere tra i pochi vincitori – dichiarano i due direttori artistici Luca Ricci (CapoTrave/Kilowatt) e Gerarda Ventura (Anghiari Dance Hub) – E siamo ancora più felici perché si tratta di un’insperata doppietta per il nostro territorio, che sarà sicuramente piccolo e forse marginale rispetto ai grandi centri artistici, ma piano piano sta diventando sempre più centrale nella geografia nazionale del teatro d’innovazione e della nuova danza d’autore”.

“I due progetti che abbiamo presentato – proseguono Ricci e Ventura – corrispondono esattamente all’attività che stiamo svolgendo da anni, cioè la messa a disposizione dei nostri spazi – il Teatro alla Misericordia a Sansepolcro e il Teatro e l’ex Mattatoio di Anghiari – per giovani artisti professionisti del teatro e della danza. A ciascun regista o coreografo diamo periodi di 15-20 giorni di lavoro (Sansepocro) e un fitto calendario di seminari e residenze (Anghiari) dove poter mettere in prova un nuovo spettacolo, col tempo di sperimentare, cambiare strada, sbagliare. Avere spazio e tempo a disposizione è essenziale per un artista. E non è tutto: noi non siamo semplici sale prove, perché quello che tentiamo di fare è anche dare agli artisti momenti di formazione con tutor di prestigio nazionale, inoltre organizziamo prove aperte al pubblico, nonché incontri degli artisti con persone che vivono in Valtiberina, perché queste conoscenze reciproche da un lato possano arricchire il processo creativo degli artisti stessi e dall’altro lascino un seme sul nostro territorio. Gli artisti ci fanno crescere!”
Come verranno investiti i contributi ottenuti? Le due imprese culturali non hanno dubbi: per potenziare le strutture organizzative delle due realtà perché è essenziale che l’impegno nella cultura si trasformi in lavoro retribuito, ma soprattutto con borse di studio per gli artisti in residenza.

 

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