TOP
6 Dic

“The art of the brick” e torniamo bambini

“Datemi dei  mattoncini e vi ricreerò un mondo!”

Questo è quello che non si può non pensare quando si parla di Lui: l’artista americano Nathan Sawaya  che con le sue creazioni Lego è pronto a catapultarci su di un variopinto e magico pianeta.

Reduce da un grandioso successo delle sue  mostre,  eccolo finalmente ritornare a Roma dal 9 dicembre al 26 febbraio presso  l’Auditorium Parco della Musica con una esposizione intitolata “The Art of the brick”. Sawaya è pronto di nuovo a stupirci presentandoci più di settanta sculture-costruzioni realizzate con i Lego dalle forme più disparate. Uno scheletro di un T-Rex, realizzato con più di 80.000 mattoncini e varie riproduzioni di bellissime e celebri opere d’arte tra le quali ad esempio il bacio di Klimt, la Notte stellata di Van Gohg e l’urlo di Munch. Presenti all’esposizione saranno inoltre anche opere più personali dell’artista come le raffigurazioni di uomini a volte frammentati che sembrano echeggiare, anche se in versione 3.0,  i “manichini”  di Mark Kostaby.

Arte, gioco, colore e immaginazione  sono ciò che caratterizza  questa mostra dove non poteva mancare una sezione interattiva adatta ai bambini di tutte le età  in cui  liberare la mente e dare vita alle proprie lego-creazioni.

Nessun Commento

Inserisci un tuo commento