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17 Gen

Un grande Michael Keaton è Mr. McDonald’s

E’ stato il “Batman” di Tim Burton. Ha lavorato per Ron Howard in tre film. Ha emozionato con il suo uomo-uccello in “Birdman” di Alejandro González Iñárritu. Micahel+Keaton+BirdmanLe sue performance sono capaci di illuminare un film come accade in “The founder”, biopic in sala in questi giorni, lavoro corretto e senza bavature che prende forma e luce però grazie alla magnifica interpretazione dell’attore protagonista. Lui è Michael Keaton, attore eccelso, raffinato, elegante, capace di passare da ruoli comici (Beetlejuice) a interpretazioni drammatiche (Fuori dal tunnel) senza perdere di intensità e capacità espressiva. 66 anni il 5 settembre prossimo, Michael Keaton sta vivendo una seconda giovinezza. Due le nomination consecutive, quella per “Birdman” nel 2015 e la successiva per “Il caso Spotlight”, che avrebbero meritato almeno un Oscar,  speranza per ottenere una candidatura e oltre in questa edizione 2017. Il suo Ray Krock, l’uomo che ha diffuso McDonalds nel mondo, è magistrale. Uno squalo-gentiluomo che non perde né calma, né genialità anche nelle situazioni più estreme, che fa della perseveranza una ragione di vita. “Io sono ovunque – dice ad un certo punto ai fratelli McDonalds – e voi dove cavolo siete?” sintetizzando in una sola, brevissima frase, tutto il concetto del sogno americano: crederci, perseverare, essere ovunque, andare oltre. michael-keatonUna parabola in fondo molto simile a quella vissuta dallo stesso Keaton, dimenticato per alcuni anni, e praticamente risorto dopo i 60 anni. Il film, di per sé gradevole e con una bella colonna sonora, prende forma proprio attraverso Michael Keaton.

Il 24 gennaio sono in programma le nomination. L’attore di Coraopolis ci piace molto, noi tifiamo per lui.

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