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12 Mar

Van Gogh Alive – the experience

“…e in quella bellezza naturale io mi perdo dentro e poi come in un sogno il paesaggio si dipinge da solo per me…”

Così Akira Kurosawa nel suo film capolavoro, Sogni, immagina Van Gogh che descrive ad Akira Tera, ”l’Io narrante“, ciò che prova nel dipingere. Celebre è la scena in cui il protagonista, ripreso nell’atto di guardare le opere di Van Gogh, magicamente vi si ritrova all’interno. Immagini che hanno fatto sognare migliaia di appassionati dell’arte e non, che finalmente diventano realtà. Fino al 26 marzo 2017 è visibile a Roma, al Palazzo degli Esami, Van Gogh Alive – the experience, un’esposizione multisensoriale in cui lo spettatore per circa 40 minuti si ritrova immerso nel mondo del pittore olandese. Un sogno ad occhi aperti attraverso i luoghi visitati dall’artista, Arles, Parigi, i Paesi Bassi, nonché apparizioni di citazioni tratte dalle lettere al fratello minore Teo. Il curatore, Rob Kirk, ci informa che grazie all’innovata tecnologia video composta da suono surround di qualità cinematografica e oltre 40 proiettori ad alta definizione, il visitatore si fonde con le proiezioni, sicché pareti, soffitti, colonne e pavimenti prendono letteralmente vita. Musiche di Bach, Vivaldi, Schubert e di molti altri compositori si rincorrono fino a  confondersi con le immagini, suscitando molteplici emozioni allo spettatore e arricchendo ulteriormente questa straordinaria avventura.

Notte stellata, La camera di Arles, i Girasoli, tra le altre opere, avvolgono lo spettatore accompagnandolo in una dimensione quasi onirica. Basterà recarsi sul posto e magicamente i giochi di luci, le musiche, i suoni e soprattutto i colori di Van Gogh, quelli grumosi delle sue pennellate pastose, faranno il resto. Proviamo?

 

 

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