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1 Feb

Amore contemporaneo, al Chiostro del Bramante

“Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente.” (Shakespeare)
Eh sì.…….. c’è amore nell’aria, San Valentino è alle porte e infatti “Love. L’arte contemporanea incontra l’amore” è il titolo della mostra che si sta svolgendo a Roma al Chiostro del Bramante e che vi resterà fino al  26 febbraio.
Più di 83 mila visitatori, molti giovanissimi, sono stati attratti da questa esposizione, curata da Danilo Eccher, presentata come un luogo in cui “permettere a chiunque di rivivere la dimensione dell’amore attraverso frammenti, suggestioni, come in un videogioco, dove solo vincendo un livello si può accedere al successivo”.
Grande merito al curatore, non solo per aver riunito per la prima volta opere di importanti artisti contemporanei quali Andy Warhol, Tom Wasselman, Yayoi Kusama, Robert Indiana, Gilbert & George, Francesco Vezzoli, Tracey Emin, Marc Quinn ecc.. ma anche di aver trasmesso alla perfezione il concetto di “open access” rendendo il pubblico il vero protagonista della mostra.
Diverse mura su cui lasciare la propria opinione circa alcune domande come: “Cosa ami di più?” o “quanto sei innamorato?”; poter scegliere la voce del proprio accompagnatore tra 5 diverse opzioni, John, Coco, Amy, David e Lilly, a seconda del viaggio che si vuole intraprendere; poter fotografare liberamente le opere esposte e, grazie al libero accesso al wifi, avere la possibilità di condividerle con tutti attraverso l’hashtag #chiostrolove.
Un luogo dunque in cui ogni visitatore può trovare l’opera che meglio rappresenta la sua visione dell’amore, perché molteplici sono le forme in cui esso ci appare. Un amore atteso, inatteso, odiato, sperato, felice, passionale, gentile…
In mostra infatti l’amore sensuale delle Smoker di Tom Wasselman e l’ immagine di Marilyn Monroe, opera di Wharol divenuta icona dell’amore. Dal turbinio di fasi amorose scatenate dalle scene di baci cinematografici di Tracey Moffatt, all’inatteso senso di smarrimento di noi stessi quando, innamorati, ci sentiamo come persi all’interno di un campo di zucche, proprio come accade trovandosi immersi nell’opera di Yayoi Kusama: “All the Eternal Love I Have for the Pumpkins”. Numerose forme di apparire, espressioni, colori e rappresentazioni di un unico sentimento, l’amore… quell’amore che da sempre move il sole e l’altre stelle.
E voi di che amore siete?

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