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28 Dic

Arte urbana, alla riscoperta di Siena: la street art dialoga con il passato della città

 

Nel 1995 il suo centro storico è stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Ora, per riscoprirlo e valorizzarlo ci pensano graffiti e bombolette spray. Nessuna paura. Non si tratta di imbrattatori, ma di artisti. Artisti selezionati da un progetto di rete, #CantiereComune, coordinato da Michelina Simona Eremita, che in dicembre, come da calendario, ha predisposto due iniziative di arte urbana: A(Round) Presenti-Assenti, a cura di Gaia Pasi, e Tu35 Street View, a cura di Stefania Margiacchi. A queste tre donne, si deve la possibilità di visitare ora Siena seguendo una nuova direzione, quella dell’interazione tra arte contemporanea e passato. Tra monumenti antichi e forme d’arte più contemporanee. Nel tentativo di avvicinare turisti e curiosi. Nella possibilità di conquistare ad un nuovo sguardo gli abituè della città.

street-art-siena-berniniMa procediamo per ordine. Il progetto di rete #CantiereComune nasce dall’esperienza Siena Capitale della Cultura 2015 ed è dedicato alla formazione, promozione e conoscenza dell’arte delle giovani generazioni. Vede quale ente capofila il Comune di Siena, nell’Assessorato alla Cultura – Servizio Progetti Culturali, ed è cofinanziato dalla Regione Toscana, nell’ambito del progetto regionale Toscanaincontemporanea2016, per un importo complessivo di 30mila euro, 8mila dei quali, da atto dirigenziale, come compenso agli artisti direttamente impegnati nella realizzazione dell’evento. Il programma mira ad indagare la città, il suo percorso e il suo immaginario, attraverso linguaggi artistici vicini alle giovani generazioni, sì da “far emergere un materiale di riflessione comune utile a pensare e ri-pensare la funzione dell’arte nella città e nel percorso di crescita dei cittadini”. Negli intenti, una sperimentazione che si vuole canalizzare nella creazione di una piattaforma stabile di lavoro, “una sorta di Museo-School che vedrà la sua offerta formativa adattarsi ai vari periodi dell’anno e alle varie tipologie di pubblico”.

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In questo contesto si colloca A(Round) Presenti-Assenti, interventi di street art dislocati in punti strategici del centro storico, che si concentrano sul recupero della memoria culturale senese. “Un tributo agli artisti del passato ad opera degli artisti del presente.” Sette artisti che con i loro segni interpretano sette personaggi legati alla storia cittadina (in un percorso corredato anche da un modernissimo QR code per integrarne i contenuti digitalmente). Ecco quindi che, alle Logge del Papa, Benedetto Cristofani reinterpreta Cecco Angiolieri; in via Pantaneto, Opiemme rilegge Federigo Tozzi, Giulio Bonasera rende omaggio a Italo Calvino e Jacopo Pischedda racconta Gianlorenzo Bernini; al Vicolo del Contradino, Claus Pàtera si confronta con Patrizio Fracassi; in Via Roma, a Palazzo Bianchi, Silvia Scaringella porge tributo ad Ambrogio Lorenzetti e, in Via San Vigilio, To_Let chiama a sé Antonio Tabucchi.

Ultimo step è infine quello di Tu35 Street View. Dieci artisti under 35 – Jacopo Pischedda, Lorenzo Brini, Moallaseconda, Pattern Nostrum, Gnob, 5074, Guerrilla Spam, Nilo Australi, Happy Lovers Town e Jamesboy – selezionati dalla call Tu35 Geografie per l’Arte Emergente in Toscana del Centro Luigi Pecci per l’Arte Contemporanea di Prato (come la stessa curatrice dell’evento) e chiamati ad esporre il loro racconto in immagini del viaggio di avvicinamento a Siena a partire dalle altre province della regione.
Ecco, ora potete perdervi. E ritrovare di tutto un po’. Scorci nuovi dell’antica Siena sono di strada.

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