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23 Giu

Al via Tener-a-mente. Il Festival dell’Anfiteatro Vittoriale

Con alle spalle il recente successo dell’edizione 2022, che ha decretato il ritorno alla normalità dopo la parentesi pandemica, sancito da oltre 23.000 spettatori, 8 spettacoli tutti esauriti e un indice medio di riempimento del teatro che ha sfiorato il 100%, Tener-a-mente annuncia il cartellone completo e definitivo della sua dodicesima edizione.

IL CARTELLONE

Dall’1 al 26 luglio 15 appuntamenti musicali e la serata poetico-performativa Più Luce! torneranno a illuminare il palco vista-lago dell’Anfiteatro del Vittoriale, per una rassegna che, spaziando tra i linguaggi musicali più diversi, dal jazz all’indie, dal rock al blues, porterà a Gardone Riviera, piccola perla sulla sponda occidentale del Lago di Garda, alcuni tra gli artisti internazionali più interessanti, con una line-up impreziosita da 2 date uniche italiane: NILS FRAHM, uno dei migliori pianisti e dei più creativi compositori della scena neoclassica contemporanea, in concerto il 6 luglio, e HOZIER (16 luglio) che, con oltre 22 miliardi di streaming e numerosi dischi di platino, ha segnato anche il tutto esaurito più veloce di questa edizione, con biglietti terminati in meno di un’ora.

Hozier

Tutto il fine settimana centrale di luglio sarà un omaggio alla musica irlandese: la sera precedente, sabato 15 luglio, sarà la volta di DAMIEN RICE, il “poeta con la chitarra” per il cui concerto non c’è più disponibilità di biglietti. Più in generale, quello del cantautorato internazionale è certamente un filone dominante in questo cartellone, con i concerti di JAMES BAY, DEAN LEWIS e TOM ODELL, cui si aggiunge il rock carico di atmosfera degli islandesi KALEO.

Non poteva mancare un’incursione nel jazz, rappresentato quest’anno da due autentici colossi del genere: il 23 luglio lo rileggerà in chiave futuristica e contaminata il giovanissimo JACOB COLLIER, 28 anni, 5 Grammy già vinti e una schiera lunghissima di blasonati estimatori, dai Coldplay a HERBIE HANCOCK, che lo precederà venerdì 21 luglio portando la sua leggendaria carriera sul palco che lo attende dal 2020, quando il concerto venne annunciato e poi cancellato per pandemia. Con lui in scena altri quattro musicisti che faranno la gioia dei fan musicofili: James Genus al basso, Lionel Loueke alla chitarra, Terence Blanchard alla tromba e tastiere e Jaylen Petinaud alla batteria.

Herbie Hancock

Da sempre attento anche alla scena musicale italiana, Tener-a-mente 2023 accoglie quattro grandi nomi del panorama musicale nazionale: apre l’1 luglio il cantastorie MANNARINO, con il richiestissimo progetto “Corde”, già tutto esaurito. Il 7 luglio arriva VENERUS, in un connubio di soul ed elettronica; due giorni dopo il palco vista-lago del Vittoriale sarà riscaldato solamente dalla luce delle candele, dalle note del pianoforte di DANILO REA e dalla classe di FIORELLA MANNOIA. Infine il 22 luglio spazio per la delicata poesia dello storico repertorio di FABIO CONCATO.

Tener-a-mente 2023 si chiuderà con due veri e propri colossi, entrambi batteristi, entrambi membri fondatori di due gruppi che hanno fatto la storia della musica moderna: il 24 luglio STEWART COPELAND, accompagnato dall’orchestra, omaggerà i brani più amati di The Police, mentre NICK MASON chiuderà il Festival con un concerto già tutto esaurito, il 26 luglio, in omaggio ai primi album dei “suoi” Pink Floyd.

Nick Mason

PIU’ LUCE!

Completa il cartellone, venerdì 14 luglio, PIU’ LUCE!, l’omaggio alla poesia, con la curatela artistica di Paola Veneto, che quest’anno giunge alla sesta edizione. Dal 2021 ha perso i panni di premio per attori per indossare quelli di performance poetico-musicale, che quest’anno ha per titolo “La sete che brucia”, celebra il tema dell’Eros ed è affidata alle voci recitanti degli attori Roberta Barbiero e Umberto Terruso e alle sapienti e caldissime note della fisarmonicista Rita Di Tizio e del suo trio.

Una carrellata di poesie di autori contemporanei da tutto il mondo (da Luis Ferdinand Céline a Ágota Kristóf, Charles Bukowski, Elias Canetti, Silvia Plath, Franz Kafka, Henry Miller, Julio Cortázar, Mario Benedetti e tanti altri), a cui faranno da contrappunto i brani interpretati da Rita Di Tizio alla fisarmonica, Alessio Buccella al pianoforte e Marino Alberti alla batteria: un viaggio sonoro appassionato che parte dal tango nuevo di Astor Piazzolla, omaggia il genio musicale di Richard Galliano, tocca il vals criollo e si conclude a est con le vibranti note della Czardas.

L’ingresso allo spettacolo è gratuito su prenotazione, da effettuare sul sito www.anfiteatrodelvittoriale.it a partire dal 15 giugno.

“Più Luce!” esplode appassionatamente di vita al centro del magnifico cartellone del festival Tener-a-mente 2023, con un emotivo connubio fra poesia e musica, celebrando un tema quanto mai attuale e urgente: Eros, questo inquieto ospite, spesso identificato, in maniera colpevolmente semplicistica, con l’amore fisico, sessuale.

Ma Eros è molto di più. E’ quel bambino capriccioso che non riesce a crescere, senza suo fratello Anteros, eppure non si rassegna mai: anche quando vaga senza meta e senza direzione certa, Eros cerca l’altro, che spesso è “soltanto” il suo io “migliore”.

Quella fiamma che brucia verso se stessi, prima di tutto, quando ci appassioniamo, quando la parte più primitiva del nostro sentire desidera entrare in profonda comunione con il sentimento di amore.

Nella Teogonia di Esiodo (700 a.c) Eros è un dio creatore, il primo Dio, nato dal Caos primordiale contemporaneamente a Gea; senza lui nessuno degli altri dei sarebbe sorto.
Nel VI sec. a.c. per Saffo il dio era figlio di Urano e Afrodite, viceversa nel V sec a.c. il poeta Simonide sostiene che Eros fosse figlio di Ares e Afrodite. Ma è Platone, nel IV sec. a.c., a offrirci nel Simposio una versione profondamente “diversa” del dio, drammatica e poetica, cui ci siamo ispirati quest’anno.

Mannarino

Socrate infatti ribalta l’opinione comune che Eros fosse la principale delle divinità per importanza e lo racconta come un dio imperfetto, che non è nemmeno da considerarsi una divinità, bensì una figura inferiore, un dio a metà.

Secondo Platone Eros è figlio di Poros, dio dell’ingegno (o meglio, dell’espediente) e di Penia, dea della povertà, e conserva le caratteristiche principali dei genitori: la costante ricerca e l’incessante mancanza.
Eros, condannato a cercare e a perdere, tutt’altro che perfetto, è ricerca senza fine, tensione verso ciò che è momentaneamente assente, eppure desiderato con implacabile e febbrile costanza che spinge verso l’azione, l’esplosione, la vita, l’errore, mani sporche e polvere sul viso.

Dopo un periodo cupo, duro, buio, quale è stato quello della pandemia, ma anche semplicemente dopo tanti anni in cui per comunicare i mezzi sono profondamente cambiati, ci interroghiamo sul come ”sentiamo”, sul come eroticamente ci avviciniamo all’altro e a noi stessi, al nostro daimon interiore che è, o, meglio, dovrebbe essere il cuore caldo del nostro vivere le relazioni. L’amore erotico è spinta e propulsione verso la vita, anche pena dolorose autocombustioni. Che sia fuoco, dunque. Comunque sia.  – PAOLA VENETO

I DATI 2023

A due settimane dall’inizio del Festival e un mese e mezzo dalla sua conclusione, con 4 spettacoli tutti esauriti e 2 vicinissimi al sold-out, sono già stati venduti 19.739 biglietti in 58 Paesi al mondo. Oltre che dall’Italia, la maggior parte del pubblico verrà a Gardone Riviera da Germania, Svizzera, Austria, Regno Unito, Francia, Slovenia e Paesi Bassi.

Gli spettatori più esotici arriveranno da Singapore per James Bay, Kazakistan e Afghanistan per Kaleo e dalla Nuova Zelanda per Herbie Hancock. La palma di artista con il pubblico più internazionale va a Hozier, con spettatori provenienti da 34 Paesi al mondo, seguito a ruota da Kaleo con 33 nazioni rappresentate. Seguono Nick Mason (26 Paesi) e Jacob Collier (24).


Gli spettatori italiani proverranno per il 58% dalla Lombardia, e in particolare il 33% dalla provincia di Brescia, entrambe percentuali in calo a favore del pubblico che convergerà a Gardone Riviera da tutta la penisola.

Il dato anagrafico degli spettatori di Tener-a-mente 2023 segna un globale ringiovanimento del pubblico, presente in egual proporzione nella fascia dai 31 ai 45 anni e in quella dai 46 ai 60, che insieme rappresentano il 63% del totale. Cresce molto significativamente la fascia dai 18 ai 30 anni, raddoppiata rispetto alla scorsa edizione, e quella dei minorenni che, pur rappresentando ancora una percentuale contenuta, è addirittura triplicata.

PROGETTI SPECIALI

Almanacco
Da un’idea di Massimo Rota, Tener-a-mente si arricchisce di un nuovo contenitore di approfondimenti, notizie, curiosità, video, interviste da Tener-a-mente. A partire da lunedì 19 giugno il sito del Festival ospiterà la prima edizione, per il momento online, che quotidianamente si arricchirà di contenuti che raccontino più da vicino gli ospiti, i concerti, le scalette, i dietro-le-quinte della rassegna.

TENER-A-MENTE A 4 ZAMPE
Tra le iniziative collaterali è confermato l’apprezzatissimo “Tener-a-mente a 4 zampe”, che permette di accedere agli eventi di Tener-a-mente con i propri cani, accolti gratuitamente con ciotole per l’abbeveraggio, cucce e biscotti.

16 i posti-zampa per ciascun concerto, collocati in platea in posizioni studiate appositamente per consentire a tutti la miglior esperienza, proprietari e amici a 4 zampe, senza recare disturbo agli altri spettatori.

Qui maggiori informazioni: www.anfiteatrodelvittoriale.it/accesso-cani-concerti-vittoriale/

Tener-a-mente a 4 zampe: 16 posti-zampa ai concerti del Vittoriale – Gardapost

SERVIZI

Il sito del Festival si conferma punto di riferimento anche per i servizi utili per lo spettatore, offrendo informazioni sul territorio, possibilità di prenotazione del posto auto nel parcheggio privato adiacente il Vittoriale e agevolazioni sulla visita al Vittoriale degli Italiani, grazie a una convenzione che consente agli spettatori del Festival di acquistare il biglietto ridotto per la visita al complesso museale, sia online (www.vittoriale.it) che alla cassa.

Biglietti in vendita al sito www.anfiteatrodelvittoriale.it
info e riservazioni telefoniche ai numeri 0365.20072 e 340.1392446,
tutti i giorni dalle 10 alle 18